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Mary Leakey: 100 anni per la scopritrice degli omini bipedi

Google Doodle - Mary Leakey
Doodle – Mary Leakey

DOODLE MARY LEAKEY – La protagonista di importanti ritrovamenti archeologici ed in particolare la scopritrice di famosi siti preistorici è celebrata da Google con un Doodle il 6 febbraio 2013 in occasione del 100° anniversario della nascita. Stiamo parlando di Mary Leakey, all’anagrafe Mary Douglas Nicol, nata a Londra il 6 febbraio 1913 e deceduta nel continente africano dove aveva concentrato le sue ricerche ottenendo grandi risultati il 9 dicembre 1996 (Nairobi).
Moglie di Louis Seymour Bazett Leakey, famoso paleontologo a cui si deve il merito di avere contribuito nella comprensione dell’evoluzione umana in Africa, Mary insieme al marito nel 1959 scoprirono un cranio ben conservato di Australopithecus boisei chiamato Zinyanthropus boise o, abbreviando, “Ziny” (detto anche schiaccianoci per la potenza delle mascelle). Si tratta della loro prima scoperta importante che all’epoca rappresentò il più antico resto di ominide fino allora conosciuto.
Nel 1964 insieme al marito, scoprono una nuova specie risalente a primea dell’homo erectus di circa un milione di anni, chiamata Homo habilis in quanto capace di lavorare i ciotoli. Si tratta di frammenti di cranio appartenenti a quattro appartenenti a questa specie, chiamati Cindy, George, Twiggy e Johnny. Nonostante la notorietà e le grandi capacità del marito, Mary riuscì a diventare famosa per propri meriti. Fra le sue grandi scoperte si ricordano delle file di impronte fossili lasciate nelle vicinanze di Laetoli impresse da ominidi bipedi che è l’immagine che appare sul Doodle su cui scorrendo il mouse si legge “Mary Leakey’s 100th Birthday” (in italiano: “centesimo anniversario della nascita di Mary Leakey”, mentre cliccando su di esso si ottengono i risultati della chiave di ricerca Mary Leakey.