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Soverato, piano di riequlibrio: stop ai pignoramenti

SOVERATO – Le procedure di esecuzione e pertanto i pignoramenti di somme appartenenti all’ente locale che ha adottato la procedura di riequilibrio finanziario pluriennale ai sensi dell’art. 243 bis del DL 10 ottobre 2012, n. 174, introdotto dalla maggioranza che ha sostenuto Monti al Governo, sono sospese. Lo ha stabilito il Giudice dell’esecuzione del tribunale di Catanzaro – sez. distaccata di Chiaravalle Centrale – pronunciandosi su un atto di pignoramento presso terzi promosso da un creditore avverso il quale il Comune di Soverato si era opposto, sostenendo attraverso il proprio legale incaricato che “Il consiglio comunale di Soverato ha approvato l’attivazione della procedura di riequilibrio finanziario pluriennale ai sensi dell’art. 243 bis del DL 10 ottobre 2012 n. 174. Un atto importante e fondamentale per la vita finanziaria dell’ente atteso che il Comune con esso ha inteso avviare una procedura di monitoraggio assistito da parte della Corte dei Conti e che imporrà all’ente locale scelte decisive per la via del risanamento finanziario. Non fa meraviglia dunque se in attesa dell’approvazione del piano tutte le esecuzioni intraprese a carico dell’ente vadano sospese sino alla pronuncia delle commissioni istituite ex art. 243 quater introdotto dalla l. 213/12”. Si tratta, spiega l’avvocato Fabio Guarna, difensore del Comune, di uno degli effetti della nuova normativa introdotta recentemente alla quale possono fare riferimento i Comuni che sono in condizione di sofferenza dal punto di vista economico/finanziario per uscire dalle “secche contabili” ed evitare un possibile dissesto. Del resto – continua  Guarna – l’accoglimento o diniego da parte degli organismi deputati a valutare il piano è prodromico a nuovi quadri finanziari e giuridici destinati a influenzare le procedure esecutive e ciò sarà un altro aspetto da valutare in futuro in materia di procedure esecutive intraprese contro l’ente”.  (Il Quot.)