Home / Locale / Calabria / Le Passeggiate di Don Bosco

Le Passeggiate di Don Bosco

Statua che raffigura Don Bosco con il piccolo Michele Rua
Statua che raffigura Don Bosco con il piccolo Michele Rua

Riceviamo dalla Prof.ssa Elena Bianco (Segretaria CGS “Il Faro” di Soverato) il seguente comunicato con preghiera di pubblicazione in cui si dà notizia che: “Giorno 9 giugno si svolgerà a Reggio Calabria la giornata conclusiva del progetto nazionale “Le Passeggiate di Don Bosco” promosso dall’associazione nazionale TGS acronimo di Turismo giovanile sociale. Promotrice del progetto su base locale, per la Calabria, è stata l’associazione CGS ATHENAS con sede a Reggio Calabria e operante nell’istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice sito nel rione Modena. L’iniziativa ha visto impegnati insieme all’ATHENAS, altre due associazioni di Locri e Soverato, rispettivamente i Salesiani di Locri e l’associazione CGS IL FARO. L idea di questo progetto è nata con l’obiettivo di coinvolgere le varie associazioni regionali d’Italia appartenenti alla grande famiglia salesiana a riprendere e valorizzare un’usanza del padre fondatore e carismatico dei salesiani, per l’appunto le famose passeggiate di Don Bosco. Il Santo, infatti, nella sua prodigiosa capacità di anticipare i tempi aveva colto il valore educativo del viaggiare e conoscere realtà diverse dalla propria: per i giovani ha una valenza formativa di incredibile importanza. È un’esperienza che apre al rispetto reciproco e rende cittadini del mondo. Per soddisfare questo desiderio di conoscenza e di incontro insito nei giovani di ogni tempo, don Bosco usava organizzare le “Passeggiate autunnali”. Considerato il periodo storico e i mezzi disponibili, questi viaggi erano frutto di un’organizzazione grandiosa: coinvolgevano fino ad un centinaio di giovani e duravano anche 15 giorni. Gli spostamenti tra i paesi avvenivano a piedi o attraverso i pochi trasporti pubblici esistenti e grazie a collegamenti previ e ad una complessa organizzazione si riusciva a garantire pasti e alloggio per tutti. Ad ogni tappa si allestivano feste, spettacoli, momenti di spiritualità, incontri con le autorità del paese e momenti conviviali, senza far mancare un’adeguata informazione storica e culturale dei luoghi visitati. Questi eventi furono parte fondante dello spirito di Valdocco, tanto che in una di queste passeggiate, facendo tappa a Mornese, don Bosco incontra per la prima volta Maria Domenica Mazzarello la cofondatrice insieme al Santo dell’ordine religioso delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Oggi i salesiani (SDB)e le salesiane di Don Bosco (FMA) sono una realtà operante in tutto il mondo. Ritornando all’evento di domenica 9 giugno 2013, a Reggio Calabria, il progetto, iniziato nel mese di Luglio 2012, si conclude. l ragazzi dei tre centri associativi interessati, Locri, Soverato e Reggio Calabria, verranno accompagnati da esperti del settore turistico in un giro cittadino che vedrà la sua prima tappa nella visita dei Bronzi di Riace, attualmente custoditi a Palazzo Campanella. Seguiranno le altre tappe per i centri storici e più caratteristici della nostra città. Nel pomeriggio, si concluderà il tour con una manifestazione al teatro Politeama Siracusa con inizio alle ore 16.00. I ragazzi nello spettacolo daranno prova della loro creatività sul tema: Valorizziamo la nostra terra, attraverso la presentazione di cortometraggi, esecuzioni musicali e recite di poesie, pensate ed interpretate da loro stessi. Attraverso queste esperienze, afferma il presidente dell’ente promotore CGS ATHENAS di Reggio Calabria, Prof. Demetrio Labate, vogliamo proseguire sulle vie di Don Bosco, quelle vie che puntano all’educazione integrale dei ragazzi, che evangelizzano partendo dal loro vissuto e che quindi fanno leva sul protagonismo giovanile. In queste attività, l’associazionismo salesiano, ormai da anni ne è pioniere. Con la musica, il turismo giovanile e partecipato, le attività culturali, attiviamo da tempo, nei nostri centri, laboratori permanenti di formazione umana e religiosa, sebbene quest’ultimo aspetto abbia continuamente bisogno di una metodologia di approccio sui ragazzi ben studiata e opportunamente filtrata. Infine, si pensa si faccia cosa gradita comunicare, che i lavori verranno esibiti al teatro Politeama Siracusa Domenica 9 giugno 2013 con inizio alle ore 16.00. Si invita la cittadinanza tutta a partecipare all’evento culturale”.