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Terremoto Garfagnana: ancora scosse. Si valuta chiusura scuole

TERREMOTO TOSCANA – Dopo la scossa di magnitudo 5.2 (dato riportatato da INGV – EMSC riporta 5.3) con epicentro in Garfagnana e Lunigiana e più precisamente a Fivizzano avvenuta alle 12,33 di venerdì 21 giugno 2013, che ha fatto tremare il nord-Italia essendo stata avvertita in diverse regioni fra le quali la Toscana, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Veneto e Friuli, la terra ha continuato a tremare. Diverse altre scosse, infatti, si sono registrate nelle ore successive alcune lievi altre fra i 3 e i 4.1 della scala Richter con profondità non elevata (fra 2 e 10 km). Intanto alcune comuni stanno prendendo i primi provvedimenti, soprattutto nella zona della Lunigiana, dove è avvenuto il sisma. In provincia di Lucca pur non essendo giunte notizie sinora di danni alle strutture scolastiche, si sta pensando a chiudere le scuole nella giornata di domani e sospendere l’attività didattica al fine di poter procedere ad una verifica sulla sicurezza delle strutture e assicurare lo svolgimento degli esami a partire da lunedì. Anche il traffico ferroviario in Garfagnana ha subìto dei rallentamenti per le prime verifiche di sicurezza sul percorso dei treni (stato binari ferrovia, etc.).

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