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Brasile 2014: sorteggi analisi e commenti gironi mondiali

Sono stati svelati i gironi del Mondiale in Brasile,e l’ Italia avrà come compagne di sfida l’Inghilterra,l’Uruguay e Costa Rica. L’esordio sarà il 15 di Giugno prossimo contro gli inglesi alle ore tre italiane. Un girone,che presenta per alcuni molte asperità, secondo un’altra versione, molto peggio è andata, forse a detta di molti,ai campioni uscenti della Spagna che dovranno vedersela con il temibile Cile di Vidal, Sanchez e compagni e gli orange di Van Persie,Robben e compagni. Così, incontreremo l’ amico Tabarez, che da noi in Italia, con il Milan non ha però lasciato un grandioso ricordo, però rimane pur sempre un allenatore molto esperto e che in ogni caso ha portato al trionfo la sua nazionale nell’ultima Copa America. In più, può vantare nel suo palmares con l’Uruguay una semifinale all’ultimo mondiale, svoltosi in Sudafrica, sconfitta solo da un’Olanda spettacolare e con, all’epoca uno Snejider in forma a dir poco smagliante e reduce solo qualche mese prima da un indimenticabile triplete con l’Inter di Mourinho, oltre che un dignitoso terzo posto all’ultima Confederation Cup, tenutasi in Brasile solo qualche mese addietro.
Sfoggia un attacco sensazionale con “il pistolero” Suarez ed una vecchia nostra conoscenza,soprattutto dei tifosi napoletani, quale il bomber Cavani, e nei reparti arretrati, invece, una squadra molto ruvida con molti corridori in mezzo al campoe buoni difensori, tra iquali l’”italiano” Caceres. L’Inghilterra, invece, mette in mostra una formazione con tanti talenti, ma forse con qualche chilometro di troppo nelle gambe, ed anche qualche anno che non permetterà loro di essere fisicamente sempre brillantissimi. S’aggiunge a ciò, che i vari Lampard, Terry o Gerrard sono campioni, che non sono riusciti a dare tanto alla nazionale dei leoni, ma dai loro clubs, possono arrivare scarichi per le vittorie conseguite sinora ed ormai demotivati, e se ci abbiniamo il fatto che fino ad adesso non c’è stato un adeguato ricambio di questi elementi, sembra che ai britannici non rimane molto altro se non la storia, il blasone ed un Wayne Rooney, che se integro ed in palla non è secondo tanti altri suoi colleghi. Infine la Costa Rica, teoricamente la squadra cuscinetto del girone D, con pochi elementi che mitano in clubs europei e per di più di prima fascia se si escludono Campbell e Bolanos, ma alla quale non mancheranno certo stimoli e tanta voglia di dimostrare. Insomma cautela ed attenzione, ma ancora ad oltre sei mesi dall’inizio del Mondiale 2014, ci sembra presto parlarne. Di sicuro Forza Italia.