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Serie A: il derby, la XVII giornata e tanti auguri

SERIE A – Dalla giornata prima della sosta natalizia,conclusasi con un derby di Milano deciso soltanto nei minuti finali, riusciamo a trovare numerosi spunti di riflessione,ma ci ha lasciato altresì molte incognite sulla posizione di molti allenatori,che appaiono alquanto traballanti. Si capisce da questo week-end di serie A,che la capolista juve,almeno per il momento in campo nazionale non risente della debacle patita in Turchia,in champions e reagisce con tre vittorie consecutive tra campionato e coppa con all’attivo ben undici gol fatti e solo uno subito,ieri contro l’Atalanta che così arresta il record di imbattibilità di Buffon a quota 750 minuti circa ma distante dal record assoluto detenuto da Seba Rossi,al Milan con oltre 900 minuti. Lo fa con una coppia gol,Tevez-Llorente che assieme a messo a segno sedici gol,e ben supportata da un pacchetto di centrocampisti che hanno siglato già quattordici reti. La Roma però, non demorde e prova a stare sulla scia della Juve,a cinque punti di distanza,in attesa dello scontro diretto che avrà luogo allo J-stadium il giorno della vigilia dell’epifania,con un Totti in più ed una squadra che continua a subire sempre pochissimi gol, e che manda in gol più calciatori di tutta la serie A. Il Napoli non soltanto non riesce a a stare al passo della Roma e della Juventus,e si allontana sensibilmente dalla zona scudetto,ma vede avvicinarsi pericolosamente,ed insidiare il suo terzo posto Inter e soprattutto Fiorentina;sembra in più pagare a livello fisico e mentale lo sforzo prodotto per fronteggiare nel suo girone di champions corazzate,quali Borussia ed Arsenal,oltre che uno sprint iniziale in campionato che l’ha vista battagliare fino a metà Ottobre,alla pari con la Roma dei nove successi iniziali consecutivi. Il derby,come detto,viene risolto da Palacio negli ultimi minuti,con una rete di tacco spettacolare,che a molti a ricordati alcuni colpi indimenticabili come quelli di Crespo, Del Piero ed ancor prima Bettega,e si dimostra vero trascinatore dei nerazzurri da un punto di vista carismatico ed in particolare realizzativo con dieci reti. Con il suo gol gol fa sprofondare il Milan nelle zone basse e pericolose della classifica ,e se fino ad un mese fa parlavamo di un impietoso più cinque sulla terzultima,la situazione non è affatto mutata,ed questo si può aggiungere un allarmante meno diciassette dal Napoli terzo e peggio ancora un meno ventisette dalla Juventus. Certo è che il rifacimento dell’ organigramma societario ed il sicuro addio di Allegri a fine stagione quasi sicuramente sostituito da Seedorf per volontà del nuovo a.d. Barbara Berlusconi,non aiuta una squadra che in ogni caso mostra evidenti limiti. Le sorprese della serie in questo primo giro di boa sono finora Verona e Torino,che oltre ad un gioco divertente mettono in mostra alcuni elementi di assoluto valore come Iturbe,Jorgignho e Cerci. In fondo,perdono tute,tranne il Bologna che vince con il solito Diamanti e salva almeno per il momento la panchinari Pioli dall’assalto del divin codino Baggio. La serie A va in vacanza e l’appuntamento è al fine settimana della befana. Tanti Auguri. – Roberto Totino

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