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Egitto: Edison rafforza la sua presenza

COMUNICATO UFFICIO STAMPA EDISON – www.edison.it –
Il Cairo, 27 novembre, 2014 – Edison annuncia la firma di due memorandum con QALAA e Egyptian General Petroleum Corporation per la costruzione di una centrale termoelettrica di 180 MW (Ciclo combinato a gas), che produrrà energia elettrica efficiente e sostenibile per la clientela egiziana
Le sfide e le opportunità energetiche dell’Egitto sono state al centro di una serie di incontri tra Edison e il Ministro del Petrolio e Risorse Minerarie egiziano, Sherif Ismail, il Ministro dell’Energia e delle Energie Rinnovabili egiziano, Mohamed Shaker e il Vice Ministro per lo Sviluppo Economico, Claudio De Vincenti. Attraverso questi accordi – che sono stati firmati a margine di un seminario sull’efficienza energetica organizzato dall’Ambasciata d’Italia in Egitto e Edison, in occasione del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea – l’azienda conferma il proprio impegno nel Paese e l’intenzione di restare un operatore di lungo termine che porta sviluppo economico e sociale a tutta la regione.
“Grazie alla nuova centrale elettrica a ciclo combinato, Edison contribuisce alla modernizzazione del sistema energetico locale con la tecnologia di generazione elettrica più efficiente, riducendo il fabbisogno di gas interno e rendendolo disponibile per altri settori e, potenzialmente, per le esportazioni.”- dice Bruno Lescoeur, amministratore delegato di Edison – “Con i due memorandum Edison rafforza la sua presenza in Egitto e diventa un operatore integrato di energia con attività che vanno dall’upstream alla produzione di energia elettrica”.
Il protocollo d’intesa con QALAA, primaria società di investimento in Africa impegnata a tenere il passo con la crescita economica e il fabbisogno energetico della regione, porterà alla costruzione di una nuova centrale termoelettrica di 180 MW (Ciclo combinato a gas), che produrrà energia elettrica sicura e sostenibile per la clientela egiziana, utilizzando il gas prodotto dalla concessione di Abu Qir nel Delta del Nilo
Il protocollo d’intesa con la compagnia petrolifera nazionale EGPC prevede che una parte della nuova produzione di gas di Abu Qir venga assegnata alla centrale termoelettrica per aumentare la potenza elettrica disponibile nel Paese, riducendo la mancanza di capacità dell’Egitto. L’energia prodotta dalla centrale elettrica CCGT sarà sicura, accessibile, sostenibile, efficiente e competitiva grazie alla significativa esperienza di Edison nello sviluppo e l’esercizio di impianti di produzione di energia elettrica.
Edison è la società energetica più antica d’Europa, la sua fondazione risale al 1884, e da allora ha portato progresso e sviluppo nell’area del Mediterraneo. Con lo stesso approccio Edison opera in Egitto come un player di lungo termine che contribuisce allo sviluppo del Paese.
Oggi l’azienda annuncia anche il sostegno a un dottorato di ricerca in ambito energetico presso l’Università americana de Il Cairo. Il candidato al dottorato indagherà l’attuale situazione energetica egiziana e individuerà le possibili strategie per migliorare il settore dell’energia elettrica in termini di efficienza e impatto ambientale. La ricerca sarà effettuata presso l’Università americana de Il Cairo e il Politecnico di Milano a periodi alterni, offrendo al candidato corsi che integrino il suo background e completino la gamma delle sue competenze.
Edison è un operatore chiave nel mercato dell’energia egiziano, dove opera fin dagli anni ’90 con attività che si concentrano nell’Exploration & Production di idrocarburi. Edison è in possesso dei permessi di esplorazione, sviluppo e produzione della concessione di Abu Qir (situata nell’offshore del Delta del Nilo), che è gestita in joint venture con l’Egyptian General Petroleum Corporation; inoltre gestisce la licenza West Wadi El Rayan nel Deserto Occidentale e ha anche una quota del 20% nella concessione off-shore di Rosetta.
Al fine di rafforzare la propria presenza nel Paese, Edison è stata anche molto attiva durante l’ultimo round di offerte con l’obiettivo di rafforzare il proprio portafoglio esplorativo di asset. Oggi Edison porta i suoi 130 anni di eccellenza e competenze anche nel settore egiziano della produzione di energia elettrica al fine di contribuire all’ulteriore sviluppo del Paese.
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Oggi Edison, secondo operatore energetico in Italia, è attiva nella produzione e vendita di energia elettrica e idrocarburi, con una rilevante crescita all’estero, specialmente nelle attività E&P attraverso 58 concessioni e permessi esplorativi in Italia e 37 all’estero: Egitto, Norvegia, Croazia, Algeria, Regno Unito e Israele. Nel settore E&P, la società può contare su riserve di idrocarburi per 360 milioni di barili d’olio equivalente, comprese le riserve relative alla concessione di Abu Qir, in Egitto, di cui Edison ha acquisito la titolarità nel gennaio del 2009. Il portafoglio di approvvigionamento gas di Edison è invece pari a 15,8 miliardi di metri cubi grazie ai quali copre circa un quinto del fabbisogno totale italiano.

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