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Per una volta, il Parma è in Paradiso

Non influirà più di tanto la sconfitta della Juve in casa dell’ultima in classifica, nonché squadra prossima al fallimento e in questa precisa stagione sportiva, più balzata agli onori della cronaca nera, per udienze in tribunale, fuga di sponsor, abbondoni di componenti dell’assetto societario, e per non sembrare che mancasse qualcosa, anche l’arresto di un presidente per truffa ed evasione, piuttosto che per ragioni di ordine sportivo. Ma per una volta tanto, dalla sventurata annata del Parma, qualcosa di buono, di emozionante e di positivo è venuto fuori. Da ultima in classifica, con punti di penalizzazione a carico, e ad un certo punto con l’impossibilità di fare neppure una doccia a fine gara, la società del Parma guidata da un immarcescibile Donadoni, batte meritatamente la prima della classe.
L’emozionante favola prosegue, pensando che la rete viene realizzata dal più giovane in campo, l’argentino Mauri, classe ’96, sbarcato a Parma quando aveva appena dodici anni e quando la società emiliana, non navigava certo ancora in acque agitate come adesso. E’ forse per questo che il calcio, è lo sport più amato in assoluto, perché in esso accadono avvenimenti impensabili ed irrealizzabili in moltissimi altri campi.
Lo sport ove più verosimilmente, l’incredulità è vicina a noi più di quel che possa sembrare, e per questo dobbiamo essere pronti a godercela e a tramandarla ad altri il più a lungo possibile. Una società tutta che, per non invalidare il campionato ove milita, ha deciso di fronteggiare le spese alle quali va incontro per disputare le partite, non solo rinunciando agli stipendi, ma anche generosamente sopperendo alle avversità finanziare , mettendo mano alle tasche proprie. Eccezionale, è la scelta di mister Donadoni che ha sponsorizzato la squadra nell’ultima partita, con il nome del suo ristorante impresso sulle magliette dei suoi calciatori. Ahinoi non vi saranno mirabolanti colpi d scena, risultato di una provvidenza , attualmente sconosciuta, per metter in salvo il Parma, ma in ogni caso, quanto è avvenuto sabato 11 Aprile 2015, non sarà certamente una pagina passeggera ed insignificante dell’intero sport nazionale italiano. Tutti ricorderanno quel giorno, insomma, in cui, lo sfortunato e disastrato Parma sconfisse la Juventus dei formidabili campioni e dei tre scudetti consecutivi con grandissimo merito. Tutto verissimo… non dubitate. ROBERTO TOTINO