Home / Sport / Calcio / Derby di Milano: soltanto rimpianti e proteste

Derby di Milano: soltanto rimpianti e proteste

Alla fine è un derby , pur rimanendo una partita dall’indubbio fascino, che metteva di fronte la nona contro la decima in classifica, sopravanzate anche da Genoa e Torino, oltre che lontanissime dalle posizioni che contano, quelle utili per l’accesso almeno alla prossima edizione dell’Europa League.
Non è stato in concreto un derby che ha fatto stare tesi sulle poltrone, sui divani o sui seggiolini dello stadio, i supporters delle due squadre, tuttavia i toni accesi e le proteste non si sono fatte attendere.
Questa volta è stato il turno della squadra del patron Tohir a contestare l’arbitraggio del livornese Banti, per un presunto penalty non concesso ai nerazzurri, per fallo di mano di Antonelli, su una conclusione del stavolta pimpante Hernanes, finora oggetto misterioso del pianeta Inter, sebbene fossero stati molti i milioni di Euro investiti dalla società, nel Gennaio 2014.
Fatto sta, che il match conclusosi con uno scarno 0-0, non ha visto vincitori, ma ha dimostrato come le vere grandi delusioni di questo campionato, siano state proprio le milanesi, mai all’altezza delle loro rivali e perennemente alla ricerca di una quadratura tattica mai trovata, nonostante molti siano stati gli esperimenti, che tali sono rimasti.
Nel frattempo, la Juventus con l’ennesima vittoria , ai danni della Lazio, seconda ora a pari merito con la Roma, porta il suo vantaggio sulle inseguitrici a quindici punti, preparando la strada per il primo match-ball scudetto, conquistabile già nella prossima giornata, nella quale si vedrà contrapposta ai cugini granata, salvi anche per quest’anno aritmeticamente.
E’ una Juve vigorosamente cinica, che chiude la pratica dopo neppure mezz’ora di gioco con le reti dello scatenato Tevez, autore del diciottesimo centro in campionato e del leader difensivo Bonucci.
Se la Roma continua a deludere e prosegue nella marcia che la sta portando pericolosamente a mettere a rischio pure la terza ed ultima piazza utile per la qualificazione alla prossima CL, visto che il Napoli passeggia a Cagliari, contro una formazione, quella sarda, sbigottita e sballottata dalla barbarie subita, da parte dei suoi tifosi, ormai non più pazienti e clementi, causa una retrocessione in serie B, ormai già scritta, la Samp non va oltre il pari contro il Cesena in un tardo pomeriggio, ove la porta avversaria pareva terribilmente stregata.
Infine, sono pari che poco hanno da dire nel computo della classifica, quelli tra Empoli e Parma, e tra Udinese e Chievo, come quello del resto, avvenuto nella gara tra Sassuolo e Torino.
Il campionato dunque, riprenderà nel prossimo week-end con gli interessanti confronti tra Inter e Roma, Napoli e Sampdoria, oltre che il derby della Mole, in cui potrebbe essere detta la parola fine al campionato 2014/15, a favore dei bianconeri di mister Allegri.
Roberto Totino

Check Also

Euro 2016: Portogallo campione. Batte in finale 1 a 0 la Francia

PARIGI – Il verdetto finale di Euro 2016 è “Portogallo Campione d’Europa”. Il match finale …

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. +INFO

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close