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Isca sullo Jonio: presentazione manifestazione “Io non rischio”

io non rischio 2015Per il quinto anno consecutivo il volontariato di Protezione Civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano insieme nella campagna di comunicazione nazionale sui rischi naturali che interessano il nostro Paese. Il weekend del 17 e 18 ottobre più di 4.000 volontari e volontarie di protezione civile allestiranno punti informativi “Io non rischio” in circa 430 piazze distribuite su tutto il territorio nazionale per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri concittadini sui rischi dell’alluvione,del terremoto e del maremoto.
Sabato 17 e domenica 18 ottobre, in contemporanea con altre piazze in tutta Italia, i volontari della FIN – Gruppo Protezione Civile che, nata nel 2005, annovera tanti interventi di protezione civile fra cui anche la partecipazione alla campagna dello scorso anno. La Fin in Italia ha avuto assegnate 2 piazze, una di queste in Calabria, a Isca sullo Ionio, a testimonianza del buon lavoro svolto finora dal Comitato Regionale e dal suo presidente, Alfredo PORCARO, dal fiduciario regionale del salvamento Agostino ORLANDO e dal responsabile di Piazza individuato dal DPC nazionale Umberto CONFORTI.
Si parteciperà alla campagna con un punto informativo “Io non rischio” allestito a Isca sullo Ionio, in Piazza S. Michele, coadiuvati dal gruppo di Comunale di Protezione Civile di cui è responsabile l’Assessore Ottavio RAIMONDO per incontrare la cittadinanza, consegnare materiale informativo e rispondere alle domande su cosa ciascuno di noi può fare per ridurre il rischio terremoto, il rischio maremoto ed il rischio alluvione..
“Io non rischio” – campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico – è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. L’inserimento del rischio maremoto e del rischio alluvione ha visto il coinvolgimento di Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica. L’edizione 2015 coinvolge volontari e volontarie appartenenti alle sezioni locali di 25 organizzazioni nazionali di volontariato di protezione civile, nonché a gruppi comunali e associazioni locali.
L’elenco dei comuni interessati dalla campagna il prossimo 17 e 18 ottobre è online sul sito ufficiale della campagna, www.iononrischio.it, dove è inoltre possibile consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto o un maremoto.