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Concorso dirigente scolastico: mobilità straordinaria ed altro

l’area della dirigenza ha delle peculiarità

Fra pochi giorni, migliaia d’istituti scolastici avranno un nuovo dirigente scolastico. Il concorso bandito per 2900 posti si è concluso e i primi 1984 entreranno nel nuovo ruolo di dirigente scolastico a partire dal primo settembre 2019, i restanti saranno assunti successivamente a partire dal prossimo anno scolastico. Per qualcuno non è escluso che possa già intravedersi una nomina già nell’anno che sta arrivando perché, stando ai boatos, sembrerebbe si profilino alcune rinunce. In questo caso la graduatoria dei vincitori continuerebbe a scorrere (il condizionale è d’obbligo perché al momento non ci sono indicazioni ufficiali specifiche) per il reclutamento di coloro che dovranno “rimpiazzare” i posti rimasti vuoti dei rinunciatari che ai sensi del bando saranno depennati dalla graduatoria. Per molti dirigenti assegnati a regioni diverse dalla propria residenza è fissato un periodo minimo di permanenza nell’istituto assegnato, salvo casi particolari, prima di potere chiedere un eventuale avvicinamento. Il periodo è di tre anni, anche se molti, sperano in una mobilità annuale, e quindi già dal prossimo anno scolastico si augurano di avere la possibilità di poter rientrare nella propria regione di residenza. L’area della dirigenza, però, sia dal punto di vista della normativa che per quanto riguarda la contrattazione, ha delle sue peculiarità e le ragioni di una eventuale mobilità straordinaria dovrà tenere conto di tanti aspetti che riguardano la funzione dirigenziali e non può essere risolta in maniera semplicistica. A maggiore conferma di come siano state considerate irrilevanti procedure invece in uso per altre categorie la si trova nelle assegnazione dei dirigenti alle regioni, dove non si è tenuto in alcun conto della condizione in cui versavano alcuni concorrenti in possesso di certificazioni ai sensi della legge 104 , considerata elemento valutabile, invece solamente una volta ottenuta la regione per la scelta dell’istituzione scolastica dove assumere servizio. Un’ultima annotazione: il concorso è stato superato da più di 2900 candidati e coloro che si trovano in una posizione successiva al n. 2900 dovranno attendere un apposito provvedimento perché si utilizzi la graduatoria del concorso per il loro reclutamento.