Home / Notizie / Eugenio Montale e Drusilla Tanzi, le spoglie a rischio sfratto

Eugenio Montale e Drusilla Tanzi, le spoglie a rischio sfratto

123 anni fa, il 12 ottobre nasceva Eugenio Montale e proprio oggi ci sarà una manifestazione davanti alla sua tomba, non solo per ricordare il nobel per la letteratura ma anche per sensibilizzare chi di dovere affinché le sue spoglie e quelle della moglie non siano sfrattate dal cimitero di San Felice Ema a Firenze dove entrambi riposano. Infatti, come spiega il quotidiano on-line Nove da Firenze, promotore dell’iniziativa attraverso l’invito per oggi dalle 15 17, a recarsi davanti alla lapide di Eugenio Montale per testimoniare la vicinanza di Firenze portando fiori e lasciando le sue poesie, “la concessione del loculo di famiglia del poeta premio Nobel per la letteratura, dove è sepolta anche la moglie Drusilla Tanzi, è scaduta da otto anni. E pare che nessuno abbia risposto all’ultimo bando del Comune di Firenze per la conferma”. La conseguenza di ciò, sarebbe che la salma di Eugenio Montale e della moglie Drusilla Tanzi finiscano nell’ossario comunale. Sembra però che Bianca Montale, nipote ed erede universale del poeta, abbia già assicurato che la concessione del loculo sarà prolungata fino al 2051.