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Satriano all’attenzione della politica regionale e nazionale

SATRIANO (CZ) – Non è la prima volta che Satriano, cittadina di circa 3.500 abitanti, con tanti nomi illustri (si pensi fra gli altri all’attuale giovanissimo Vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Gotisi, Domenico Battaglia – Don Mimmo per i satrianesi – ) si trovi all’attenzione della stampa nazionale. Questa volta riguarda la politica regionale e non è la prima volta. E’ successo con Pino Soriero, viceministro del primo Governo Prodi ed ancora con Peppino Chiaravalloti, governatore della Calabria. Ancora oggi i nomi che circolano nell’agone politico regionale e per estensione nazionale, visto l’interesse suscitato per le elezioni in Calabria ed Emilia Romagna, sono di Satrianesi. Si parla infatti di una possibile candidatura a governatore della Calabria per il centrodestra di Caterina Chiaravalloti. Magistrato a Latina, la Chiaravalloti è figlia di Giuseppe già magistrato e governatore della Calabria e per quanto d’interesse in questa sede, Satrianese doc. L’altro nome, non in questo caso in veste di candidato, ma si potrebbe dire in veste di agit Prop è quello di Michele Drosi. Sindaco di Satriano per 10 anni , Drosi è autore dell’instant book su Mario Oliverio, libro divenuto di fatto – così appare – uno degli strumenti della campagna pre-elettorale dell’attuale Governatore che sembra determinato con o senza l’avallo del Partito Democratico a scendere in campo per essere confermato.
Al momento in cui battiamo queste righe non sappiamo come finirà, ovvero chi saranno i candidati alle regionali per gli schieramenti e soprattutto chi vincerà. Sappiamo però chi, almeno dal punto di vista mediatico nel senso delle origini dei protagonisti di cui in questa fase si parla ha vinto: Satriano !!
E poiché dopo le regionali a Satriano ci saranno le Comunali per stabilire chi sarà il nuovo sindaco non si può escludere che candidature, successi e insuccessi delle regionali potrebbero segnare una pista per capire chi potrebbero essere i candidati a primo cittadino satrianese. Ma potrebbero verosimilmente anche non segnare alcuna pista. Naturalmente fare il sindaco a Satriano, con tanti nomi prestigiosi di satrianesi in giro per il mondo sarebbe una bella soddisfazione e anche un impegno maggiore per poter rappresentare al meglio una cittadina che ha dato i natali a tanti illustri personaggi. – Fabio Guarna
PS Per restare alla cronaca dei possibili candidati a sindaco di Satriano, al momento non si registrano molte novità e restiamo fermi a divagazioni estive già pubblicate …. eccole, per completezza, di seguito .

…. Abbiamo già scritto che un giornalista a Satriano, quando arrivano le elezioni, si sente come una zanzara in un campo di nudisti: non sa da dove cominciare !! E così sembrerebbe profilarsi anche per la prossima tornata elettorale per la quale si potrebbero fare tantissimi nomi, già circolati nella passate elezioni ai quali aggiungere personaggi meno conosciuti nell’agone politico del comprensorio ma che i satrianesi hanno già iscritto nell’elenco dei papabili. Quali sono ? Evitiamo di declinare le generalità per il momento, anche se è facile immaginare che il lettore vorrebbe soddisfatta la curiosità. Non vogliamo cadere nella trappola dell’audience perché, prendendo a prestito – si parva licet componere magnis – un pensiero di Indro Montanelli il rischio concreto è di fare un pessimo giornalismo “perché sempre più in cerca di audience, sempre più in cerca di pubblicità e quindi sempre più portato ad assecondare i peggiori gusti del pubblico, invece di correggerli”. Ed allora proviamo a fare una considerazione tutta generica e teorica sui possibili nomi, partendo da quello di Aldo Battaglia ed evitando in questa sede di analizzare le ragioni del suo successo elettorale: potrebbe essere il vento della protesta, la voglia di novità, la mancata organizzazione degli sconfitti, etc. La sua vittoria ha rappresentato una novità su cui poco si è riflettuto ed è quella di un tecnico alla guida del comune. Fuori dagli schemi politici, Aldo, geologo affermato e conosciuto in campo internazionale ha interrotto la lista dei sindaci che si alternavano alla guida di Satriano legati (chi più chi meno) ad un partito o comunque con un orientamento politico definito.
Tale precedente offre l’occasione di riflettere su una cerchia di nomi da cui pescare il prossimo candidato a sindaco e che potrebbero essere quelli di affermati professionisti satrianesi, lontani dalle vicende politiche locali (ma comunque attenti a ciò che accade), disposti a dare un contributo al proprio paese. Ce ne sono tanti. Qualcuno ci è venuto in mente osservando le immagini e le battute che posta sui social in occasione delle sue ferie satrianesi. In esse in forma sottile si può leggere un tributo d’amore verso il suo paese, un omaggio alla sua gente, che farebbe ben sperare. Non sappiamo della sua disponibilità , né quanto praticabile potrebbe essere una proposta in tal senso. Chi è ? Per garbo istituzionale evitiamo di fare – coerentemente con lo spirito dell’articolo – il nome. Proviamo a fermarci qui. Abbiamo scritto d’un fiato (pardon per eventuali refusi) e concludiamo con Montanelli “il pubblico è sempre il nostro padrone, non si può prenderlo di petto ma lo si deve educare. Senza mostrarlo però, perché non c’è niente di peggio degli atteggiamenti da mentori”. Non era certo mia intenzione avere l’atteggiamento da mentore e se mai qualcuno avesse avuto questa sensazione, chiedo scusa sin d’ora. – Fabio Guarna

Fabio Guarna