Satriano, verso le elezioni: intervento di Vittoria Corasaniti

Satriano è in fermento per le prossime amministrative. Registriamo e pubblichiamo di seguito l’intervento di Vittoria Corasaniti, già vicesindaco della cittadina calabrese.

Ho sempre creduto alla politica come MISSIONE.
Per quello che hanno visto i miei occhi e per quello che hanno udito le mie orecchie, nel mio breve periodo di amministrazione, sono convinta che per poter amministrare non basta avere una laurea, essere figli o parenti stretti di qualche ministro o di qualche prelato, non basta dunque avere i santi in paradiso o saper tutto dell’economia e della finanza, non basta diventare i beniamini di qualche pezzo grosso o essere bravissimi nella comunicazione sociale e politica ma…bisogna vivere con coscienza e con amore la fiducia che il popolo affida. La politica di cui ha bisogno oggi Satriano deve avere la capacità di saper stare e parlare alla gente, deve impegnarsi là dove i problemi e le necessità sono maggiori, deve avere la volontà di fare sempre il bene dell’altro, di una comunità, di Satriano. Oggi Satriano ha bisogno di uomini politici che sappiano capire, far vivere, interpretare e amare, di uomini e donne che antepongano sempre l’interesse pubblico a quello privato, che sappiano incontrare con gioia ed entusiasmo le aspettative della gente.

Non ho mai avuto l’ambizione di una candidatura a Sindaco ma nel mio DNA una delle tante peculiarità è stare in mezzo alla gente con spirito di servizio e non diversamente.

Faccio parte di un gruppo che vuole costruire, insieme ai tanti cittadini che lo chiedono, un futuro degno di essere chiamato futuro, dove tutti ma tutti si sentano tutelati da amministratori capaci, che abbiano come unico scopo il bene comune.
A noi non interessa la carriera politica, altrimenti avremmo scelto una strada diversa.
A noi interessa stare al servizio della gente in cui tutti si sentano parte attiva e integrante del paese.
Noi faremo parte di una squadra che vuole scegliere i leader con la Democrazia e che vuole ma soprattutto che abbia la forza di AZZERARE I SISTEMI.
Solo dopo l’azzeramento dei sistemi si può pensare a come programmare l’utilizzo dell’acqua potabile della fonte “Caria”, al consorzio con i Comuni vicini, al porto, al depuratore.

Non ci resta che augurare buon lavoro e buona campagna elettorale alla politica “buona”.

Vittoria Corasaniti