Libri e viaggi “emozionali”: Turismo e territorio di Beniamino D’Errico

Tra i libri novità più interessanti del mese di giugno 2020 segnaliamo questo di turismo emozionale dell’Urbanista Beniamino D’Errico “Turismo e territorio nei miti della Magna Grecia” ed. libreria universitaria.it.
Il professore calabrese Beniamino D’Errico insegna a Venezia ha già pubblicato diversi libri importanti sulle città calabresi e in particolare sull’istmo centrale della Calabria. In quest’ultima opera pubblicata nella collana studi e progetti di ricerca di Libreriauniversitaria.it l’autore va alla ricerca delle radici e della vera identità del popolo calabrese (che Augusto Placanica chiamava “Età dell’oro).

Prof. Urbanista Beniamino D’Errico

Il libro parte da un’analisi antropologica dei Beni Culturali e sviluppa, sotto forma di guida di turismo emozionale, un itinerario di viaggio nelle città dei miti della Magna Grecia.
In altri termini lo studio dei beni culturali in virtù delle vicende che hanno vissuto, una lettura della storia calabrese fatta di elementi in cui la comunità si riconosce, simboli di cui ha bisogno per riscoprire la propria identità e le proprie radici.
Il testo mette in evidenza che nel XXI secolo il concetto di “Beni Culturali” si è dilatato e coinvolge anche categorie un tempo impensabili come i beni immateriali (miti e leggende, tradizioni popolari, usi e costumi delle comunità, il folclore) portatori di valori storico-culturali.
Questi beni culturali s’inseriscono, oggi, nel circuito turistico conservando però il loro significato storico e antropologico. Spesso il turista “mordi e fuggi” visitando un territorio s’imbatte in una serie di beni di cui non conosce l’essenza e il legame con il territorio, per lui rappresentano un bene consumistico finalizzato a soddisfare la propria percezione della realtà spaziale così come gli viene proposta dai mass-media e dalla moda del momento.
Questo libro, invece, nella seconda parte, mira a trasmettere il “genius loci” dei luoghi storici e dei beni culturali per offrire un turismo che ci fa comprendere le radici del territorio e dei suoi abitanti. Un turismo che si snoda nei paesaggi della Calabria e del Sud Italia per riscoprire il suo immenso patrimonio storico.
Questo “Viaggio in Calabria nei siti archeologici delle Polis della Magna Grecia” ci fa conoscere i resti archeologici, i luoghi e i miti del territorio dell’Italia meridionale.
Nel mito trova la sorgente una grande parte della letteratura e dell’arte greca; la narrazione le parole stesse di poeti e drammaturghi, le opere dell’arte figurata sui vasi, sulle pinakes, rendono immortali e vive queste storie nel tempo, offrendo un modello di turismo culturale che valorizza il territorio calabrese e meridionale.
La Calabria è una terra ricca di itinerari fantastici e leggendari, di simboli e magie, una terra carica di misticismo che deve valorizzare la sua identità storica.
Questo libro di Beniamino D’Errico ha un approccio nuovo, più armonico e sistemico in quanto inquadra le Polis greche in Calabria nella loro organizzazione territoriale e con le loro sub-colonie che, a partire dall’VIII sec. a.C. si espandevano anche al di fuori dei confini regionali.
Questo libro ha nella mitologia il filo conduttore che porta il lettore a percepire l’emozione dei segni della storia presenti nei siti archeologici e nei musei calabresi e lo incuriosisce a visitarli.
Il libro non è rivolto solo a studenti, archeologi o appassionati di storia ma, sviluppando un itinerario culturale è diretto anche ai turisti ed a tutti gli operatori del settore turistico.
La pubblicazione del libro collocandosi in un momento storico particolare per il Pianeta, cioè l’emergenza pandemica, si propone di far conoscere meglio il Sud del nostro Paese.
Infatti, secondo le proiezioni sul futuro del turismo, appena ci sarà la ripresa del settore, si prevede che si affermeranno forme di viaggio di turismo slow concentrate prevalentemente in Italia (l’80% secondo i sondaggi), in particolare si privilegerà la parte del Paese meno nota e meno affollata con l’idea di conoscere culturalmente meglio il nostro territorio.
In Italia i luoghi mitici della Magna Grecia diventeranno una meta turistica importante perché si collocano in aree non affollate e circondate da paesaggi naturalistici unici con un clima mite che consente la visita anche in periodi di bassa stagione. Inoltre, i siti archeologici proposti si trovano lungo la costa Jonica e Tirrenica e consentono di conciliare le vacanze culturali con quelle balneari.

Quest’opera per il suo linguaggio semplice e comunicativo consente di visitare i siti archeologici riconoscendo l’impianto urbano greco-romano, lo stato dell’arte degli scavi e soprattutto quello che è conservato nei musei territoriali collegati alle città antiche.
Il libro oltre ad avere carattere divulgativo, può essere anche formativo per le guide turistiche e gli accompagnatori turistici e per i tour operator può servire come esempio per costruire pacchetti “turistici tematici” legati al territorio e diretti sia alle Scuole per l’aspetto didattico, che ai turisti per quello naturalistico,ambientale e culturale.