Satriano al voto, Maida agli elettori: “Non prometto libri dei sogni”

Decoro urbano, potenziamento della rete idrica e attenzione per le famiglie tra i punti qualificanti della lista “Progetto Civico”

avv. Franco Maida

Concretezza, esperienza e un alto profilo morale. Immagina così la sua amministrazione Francesco Maida, candidato a sindaco di Satriano con la lista “Progetto Civico”. Un programma di “cose da fare” e non “un libro dei sogni” quello proposto agli elettori, nella convinzione che “sono tante le cose che si possono scrivere” volando con la fantasia ma poche e ben definite quelle “realmente realizzabili”. Tra queste, ci sono sicuramente il decoro urbano e l’impegno per captare le sorgenti d’acqua ancora disponibili, a Satriano, e di ottima qualità, risolvendo la carenza idrica di alcune zone del paese e diminuendo i costi per i contribuenti. E poi, la necessità di rimettere in sesto la casa comunale, cancellando l’eredità “caotica e ballerina” lasciata dall’ex sindaco Aldo Battaglia, su cui pende, da parte di Franco Maida, un giudizio fortemente critico. Giudizio che non coinvolge tutta la vecchia amministrazione di “AlBa”. E’ il caso di Vittoria Corasaniti, oggi candidata con il “Progetto Civico”, considerata invece da Maida “un valore aggiunto” estremamente importante per la sua lista e per la politica satrianese. Le amministrazioni guidate dal sindaco Michele Drosi restano un punto di riferimento del recente passato per i positivi risultati ottenuti. Sui programmi, forte il richiamo alla necessità di risolvere problemi, con una critica indiretta alle “promesse” astratte delle liste avversarie: “Vorremmo tutti le Terme di Caracalla a Satriano, ma qui le cose da fare sono ben altre!”. Serviranno, soprattutto, persone “idonee” a gestire il comune, rilanciandone progetti e ambizioni di sviluppo. “Satriano ha bisogno di guide illuminate” il commento del candidato a sindaco di “Progetto Civico”. Stoccata all’indirizzo della lista “L’Altra Satriano” e del candidato a sindaco Massimiliano Chiaravalloti: “Un bravo ragazzo, ma senza l’esperienza necessaria per guidare Satriano in un momento così delicato”. Riorganizzare la macchina dei tributi, infine, è un altro impegno di Maida che, però, rivolge la sua attenzione alle tante famiglie che vivono, in questo momento di crisi, una situazione di precarietà economica. VIDEO

a cura di Francesco Pungitore, giornalista professionista