Satriano al voto, Curatola e “il coraggio di guardare al futuro”

Il candidato a sindaco di “Orizzonte 2030” presenta squadra e programmi

Pietro Curatola

Ha lo sguardo decisamente “rivolto al futuro” Pietro Curatola. Una chiave di lettura essenziale per comprendere l’originale proposta politica della sua lista, “Orizzonte 2030”. Candidato a sindaco per le elezioni comunali di Satriano, Curatola punta “sull’entusiasmo”, la voglia di “aprirsi alla speranza”. Altra sua cifra distintiva. Il tutto nell’alveo di “una pianificazione ordinata e organizzata”, condensata in un programma che punta a fare di Satriano “un modello di opportunità, progetti, occasioni di sviluppo stabili e durature”. Nell’incontrare i media locali, il leader di “Orizzonte 2030” ha colto l’occasione per presentare la squadra (Ilenia Alizzi, Antonio Battaglia, Salvatore Gatto, Francesco Infusino, Federica Longo, Daniela Caterina Mirabella, Anna Maria Riverso, Anna Maria Sinopoli, Rosario Sinopoli, Valentina Viola e Salvatore Vitale) e i programmi, sottolineando il suo impegno per offrire ai satrianesi “il coraggio di un percorso tutto nuovo da costruire, da qui ai prossimi dieci anni, superando l’impasse di un dibattito politico che, a Satriano, troppo spesso è rimasto ostaggio delle beghe del passato”. Satriano e le sue peculiarità da valorizzare, “ricucire” magari, ricreando un tessuto comunitario, urbanistico, più omogeneo. Da qui l’obiettivo-meta ideale racchiuso nello slogan “Borgo del Mediterraneo”, come sintesi di una progettualità di ampio respiro che immagina il suo cuore pulsante nel recupero della centralità strategica della parte alta del paese, ricca di storia e di potenzialità attrattive, turistico-ricettive. Curatola, che opera da anni nel settore della progettazione sui fondi europei, proprio a Satriano, nel quartiere “Cittadella”, ha creato un importante polo formativo che ospita docenti da tutto il vecchio continente. Un esempio di buone pratiche traducibili in ispirazioni per la futura amministrazione comunale. Agli elettori, infine, un chiaro appello alla partecipazione e all’esercizio di un voto responsabile e consapevole.

Intervista a cura di Francesco Pungitore, giornalista professionista