Allerta meteo in Calabria: chiusura scuole il 16 marzo 2026, partono le prime ordinanze dei sindaci

CALABRIA – Il Messaggio di Allertamento Unificato (MAU – link clicca qui per leggere ...) diramato dal Centro Funzionale Multirischi della Protezione Civile regionale delle ore 13,30 di domenica 15 marzo 2026, segnala una fase di instabilità meteorologica significativa sulla Calabria, con precipitazioni diffuse e fenomeni temporaleschi anche di forte intensità. Secondo il documento, dalla tarda mattinata e per le successive 24-36 ore sono attese piogge da sparse a diffuse, spesso sotto forma di rovesci o temporali, accompagnati da raffiche di vento, possibili grandinate e intensa attività elettrica, con fenomeni che potranno risultare più marcati nelle aree interne e sui rilievi. Nel quadro della previsione di protezione civile, la giornata odierna è caratterizzata da livelli di allerta gialla diffusi su tutto il territorio regionale, mentre per la giornata successiva l’allertamento passa ad arancione su tutte le zone della Calabria, segnalando un quadro meteorologico potenzialmente più critico dal punto di vista idrogeologico e idraulico. In questi casi, come previsto dalle procedure di protezione civile, i sindaci possono adottare ordinanze contingibili e urgenti, tra cui anche la chiusura temporanea delle scuole, come misura precauzionale in presenza di condizioni meteo avverse o di possibili criticità sul territorio. Proprio per questo motivo, diversi comuni calabresi stanno disponendo la chiusura delle scuole con apposite comunicazioni. Per conoscere con certezza la situazione nel proprio territorio, l’invito è quindi a consultare direttamente i siti istituzionali dei comuni interessati, dove vengono pubblicate le ordinanze sindacali relative alla chiusura delle scuole e/o ad altre misure di prevenzione. Dal punto di vista meteorologico, la fase in atto è tipica delle situazioni in cui correnti instabili alimentano sistemi temporaleschi organizzati, capaci di produrre precipitazioni localmente intense e rapide variazioni delle condizioni atmosferiche. In queste configurazioni, gli effetti al suolo possono variare molto anche tra zone vicine. Per informazioni aggiornate e ufficiali, la verifica deve essere fatta sui portali dei rispettivi comuni, dove sono pubblicate le ordinanze dei sindaci.