Calabria

Ex Comac, il dibattito incalza

Incalza il dibattito sulla sua destinazione. L'opinione di Battaglia Ex Comac, una struttura ricettiva o un monumento da salvare?IL DIBATTITO sulle strutture alberghiere che si sarebbero dovute costruire a Soverato sino a questo momento ha registrato forti riserve da parte dei cittadini soprattutto per quanto riguarda la previsione dell'edificazione di una struttura ricettiva nell'area sulla quale insiste il capannone ex Comac. Una eventualità prevista nel caso dovesse completare il suo iter d'approvazione il nuovo Prg. Di quest'ultimo però sembra non parlarsi e pertanto anche le riflessioni su di esso e sugli effetti che potrebbe produrre sul futuro assetto urbanistico della città restano ferme. Recentemente dalla bacheca di Pedalando volare sul centralissimo Corso Umberto è apparso un manifesto che chiede notizie sul'approvando Prg e di rimbalzo il noto opinion makers, Adriano Pecci, fa altrettanto dagli schermi di Soverato 1 tv. Un interrogativo che insomma sembra cercare risposta e che desta anche la curiosità di quei soveratesi che vivono lontano dalla propria città ma che restano sempre attenti alle vicende che la riguardano. è il caso di Pieraffaele Battaglia il quale riscontrando dalle notizie che appaiono sulla stampa locale e che spesso filtrano su internet che della Comac non si parla più, ha chiesto lumi al riguardo e nell'occasione ha espresso la sua opinione sull'argomento. Pieraffaele manifesta un pensiero abbastanza originale. Infatti per lui non solo sull'area ex Comac non è il caso che venga costruito un albergo, ma addirittura sarebbe opportuno lasciare tutto così com'è. Per Pieraffaele l'ex Quarzo è un monumento storico e come tale va salvaguardato. Quindi per Pieraffaele niente alberghi e niente aree verdi come qualcuno aveva prospettato. Ecco quanto scrive: «Å un gran bello spettacoloÅ  quelle quattro pareti di legno e calcestruzzo che lasciano scoperti mattoni pieni rossi. Quale soveratano o soveratese che dir si voglia non è legato, magari anche solo inconsciamente, al capannone della ex Comac? Tutti e forse anche il vecchio turista che da anni è abituato a passeggiare sul lungomare di Soverato e, come lui, forse anche il "nuovo". Dispiace sentire o leggere qua e là su giornali, internet e tv locali che qualcuno pensi che il vecchio "stabilimento del quarzo" sia da buttare via, buttando via anche una pezzo di storia (relativamente recente) di Soverato, testimoniata da tutte quelle immagini d'epoca (cartoline e fotografie) che mostrano già dai primi anni '40 questa struttura costruita sulla (allora) spiaggia ed in seguito inglobata nelle maglie urbane della città. Il racconto di un anziano in merito a quel "sedile" e la sua strana forma concava (fianco est del fabbricato): un muretto/sedile frangiflutti. Non per principio preso si contesta e si distrugge ciò che qualcun altro "costruisce" e pensa, ma per convinzione che abbattere l'ex Comac per costruire del nuovo (bello o brutto, funzionale o inutile, ecologico o inquinante che sia) non farà bene a nessuno. è un errore pensare che in quell'area sarà possibile edificare una nuova struttura turistico-alberghiera in grado di offrire un migliore sperato sviluppo al turismo soveratese: - perché un hotel di piccola-media grandezza non risolve il problema della mancanza/diminuzione di turisti; - perché una struttura alberghiera che sfrutti bene "quel perimetro concesso" non potrà che essere un colpo d'occhio in negativo per il passante. Soverato ha bisogno di una vera e moderna struttura alberghiera, non di un albergo stile anni '80. Un albergo in grado di offrire ampi spazi, verde, roof garden, sala convegni, ristorante-bar fruibile anche da clientela esterna, piscina, attrezzature sportive e quant'altro di "bello" un turista desidera per godersi appieno una sognata vacanza nella perla dello Jonio». Questa è una delle tante fotografie scattate da un amante di Soverato che guardava e guarda a quel fabbricato come una struttura da salvare e riqualificare. Un nuovo Centro polifunzionale, una moderna struttura (inteso come un "contenitore" ad alta flessibilità) destinata ad accogliere esposizioni, fiere, congressi, eventi e manifestazioni musicali, culturali, sociali e civili». «Riconvertire e non distruggere quello che, considerato "non un bello spettacolo", è in realtà una struttura originale, unica e strategicamente importante per lo sviluppo di Soverato. E non foss'altro che per voler solo sognare sarebbe bello poterla chiamare "Sala del Quarzo" ».Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

Read More »

Gianni Calabretta disponibile a candidarsi con Progetto Calabrie

È pronto a scendere in campo per le prossime elezioni regionali, l'ex sindaco di Soverato, Giovanni Maria Calabretta. Ieri sono circolate insistentemente voci su una sua prossima candidatura nelle fila di Progetto Calabrie, il movimento voluto dai Rettori delle Università calabresi La Torre e Bianchi. L'ex primo cittadino ha dichiarato: "In effetti la candidatura nel movimento "Progetto Calabrie" i cui promotori sono i rettori La Torre e Bianchi, mi è stata offerta da diverso tempo e al riguardo ho manifestato piena disponibilità verso questa possibilità. Si tratta di una proposta - ha aggiunto - che mi riempie di entusiasmo e che sposa, dal punto di vista della progettualità quella che è la mia linea politica". Insomma per le prossime elezioni regionali, il nome di Gianni Calabretta fra i candidati sembra quasi sicuro e rappresenta, per molti abitanti del comprensorio, quello di un vero e proprio "cavallo di razza" del Basso jonio, pronto a scendere in pista per la conquista di un posto al palazzo del consiglio regionale.Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

Read More »

Satriano, principio di incendio all'ITG

LA SITUAZIONESatriano - “Sembra una maledizione che si abbatte su di noi e che mi segue anche in quello che è il mio Comune”. È il lapidario commento del dirigente dell'Istituto tecnico per Geometri, Paolo Riverso, di Satriano che la dice lunga su quella che sembra una vera iattura per gli studenti e il personale dell'Istituto che dirige. Gli alunni del Geometri apparivano contenti di essersi trasferiti dalla vecchia sede al Palastanda di Satriano e di poter avviare un percorso scolastico più consono alle loro esigenze con aule più grandi, laboratori a disposizione e, così almeno sembrava, condizioni di sicurezza migliori. I ritardi della costruzione del nuovo plesso che si trova a Soverato, erano stati contestati fortemente alla provincia dagli studenti con in testa il preside e il personale docente e ata nei mesi scorsi, tanto che dopo l'incendio scoppiato nella sala conferenze della vecchia sede di Palazzo Gualtieri si era capito che qualcosa per il Geometri bisognava fare. Intanto giunge finalmente al termine l'edificazione dei nuovi locali del liceo scientifico in Via Amirante di Soverato e il liceo stesso può, dopo lunghissima attesa, insediarvisi lasciando la struttura Satrianese di Palastanda. Si apre così, uno spiraglio per Riverso. “Finché i costruendi locali del Geometri di Via Trento e Trieste non siano messi a regime, l'Istituto potrà occupare quelli che in atto il liceo scientifico ha liberato”. Questo propone Riverso a Traversa”. Detto fatto. Riverso, dunque, si insedia nei locali di Palastanda ancorché provvisoriamente. Non intende, infatti, attendere nella sede usata di Palazzo Gualtieri settembre, il mese che l'assessore di An del basso-jonio Giovanni Mirarchi indica come quello nel quale si procederà alla consegna all'Istituto dei costruendi locali di Via Trento e Trieste. Epperò nella nuova ancorché temporanea sede di Satriano non mancano per l'Istituto i problemi. Uno è l'odierno l'incendio o, meglio, principio di incendio. Fortunatamente tutto si è risolto con un grande spavento senza danni alle persone. Del danno alle cose si vedrà. Tuttavia quello che è accaduto, è un segnale che non può essere trascurato e che in ogni caso conferma lo stato di disagio e di precarietà in cui l'Istituto per i Geometri vive la sua esperienza formativa e didattica.Fabio GuarnaLE DICHIARAZIONIDOMENICO BATTAGLIA SINDACO DI SATRIANO: “Verificheremo se la documentazione che attesta l'idoneità dello stabile è a posto. E prenderemo provvedimenti di conseguenza”PAOLO RIVERSO, PRESIDE DELL'ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI: “Sembra una maledizione che si abbatte sull'Istituto Tecnico per Geometri, diventa a questo punto indispensabile che i lavori per la nuova sede a Soverato vengano terminati e si provveda al più presto alla consegna dei locali”.NICOLA LIMARDO, PRESIDE DELL'ISITUTO TECNICO COMMERCIALE: “Temo che il cortocircuito abbia sicuramente prodotto consistenti danni anche ai laboratori dell'adiacente succursale, danni che verificheremo e quantificheremo al più presto”Fabio Guarna

Read More »

Satriano, coferenza di servizi sul futuro assetto urbanistico

Satriano. Del piano strutturale comunale si è discusso in una conferenza di servizi Il "Psc" all'esame degli enti interessati Stigmatizzate dal sindaco le troppe assenze all'incontro di pianificazioneSatriano - Il futuro assetto urbanistico del territorio di Satriano è stato oggetto di discussione nei giorni scorsi in un incontro promosso dal Comune jonico (si tratta della c.d. conferenza di pianificazione, valutazione documento preliminare per piano strutturale ex art. 27 comma 2 e 3 della legge regionale 16/4/2002). Avrebbero dovuto partecipare, come si apprende da una nota stampa del Comune di Satriano, i rappresentanti dell'amministrazione provinciale (Catanzaro);del Ministero per i beni culturali e le attività culturali della Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio (Cosenza); della Comunità montana versante jonico (Isca); dei Comuni di Soverato, Davoli, Petrizzi, Gagliato e Cardinale. Hanno partecipato, invece, soltanto il rappresentante del collegio dei geometri Antonio Purri, l'ex senatore Antonino Murmura in rappresentanza del parco naturale delle Serre e per l'ordine degli architetti, l'arch. Giuseppe Madìa. A fare notizia in questo caso, però, non sono state le determinazioni assunte dai presenti alla conferenza, ma le numerose assenze degli enti invitati (anche se l'amministrazione provinciale ha fatto pervenire per tempo all'organizzazione un fax di giustifica per l'assenza). Il primo cittadino satrianese Domenico Battaglia, si è dichiarato in ogni caso soddisfatto del risultato dell'incontro in quanto i partecipanti hanno espresso complessivamente parere favorevole alle linee guida discusse e approvate nell'ultimo consiglio comunale per la redazione del nuovo piano strutturale comunale (l'ex prg per essere più chiari) senza muovere nessuna obiezione di particolare rilevanza. «Questa è la prova ­ ha dichiarato ­ che il futuro assetto del territorio, pensato dall'amministrazione che guido, è funzionale alle esigenze della cittadinanza e indirizzato ad una migliore fruibilità dei luoghi». Quello che lo rammarica invece è il dovere constatare che nel momento in cui, sembra prendere sempre più piede un interessante e vivace dibattito sulla conurbazione, i rappresentanti dei comuni contermini con Satriano, ovvero Soverato e Davoli, abbiano disertato la riunione. «In particolare ­ precisa Battaglia ­ sarebbe stato molto interessante ascoltare i suggerimenti degli amministratori Soveratese e nello specifico dell'assessore all'urbanistica, che a quanto pare sembra molto sensibile ad azioni sinergiche finalizzate a migliorare la fruibilità del territorio, soprattutto quello a ridosso dei due Comuni». Il riferimento di Battaglia è alla nota vicenda della costruzione dei marciapiedi in località Russomanno da parte del Comune di Satriano, oggetto di una delibera da parte della giunta di Soverato che ne stigmatizzava la costruzione denunciando una serie di problematiche che avrebbero comportato agli automobilisti una volta realizzati. A questa delibera Domenico Battaglia aveva replicato con dovizia di particolari tecnici difendendo la progettazione dei marciapiedi ora eseguita e messa regime. In effetti il dibattito sulla conurbazione, ancora non ha registrato una presa di posizione ufficiale da parte della giunta Soveratese e l'organo di governo satrianese ha fatto altrettanto. Quello che si comprende fra le righe, però, con quest'ultima dichiarazione di Battaglia è che esiste una volontà di discutere nelle sedi dovute, come sarebbe dovuto avvenire nella conferenza recentemente convocata, eventuali suggerimenti che tengano conto del futuro assetto urbanistico del territorio intermedio. Volontà che però le assenze all'incontro smentiscono per alcuni soggetti che avrebbero dovuto presenziare. Ma quale sarà il futuro assetto del territorio di Satriano? Innanzitutto occorre fare riferimento alla possibilità di valorizzare l'entroterra montagnoso. E questo risulta confermato dalla presenza, all'incontro, dell'ex Sen. Antonino Murmura in rappresentanza del parco naturale regionale delle Serre. C'è anche da considerare l'eventualità di costruire villaggi turistici in collina capaci di conciliare nei possibili fruitori l'esigenza di utilizzare contemporaneamente il mare e la montagna (Satriano dista 10 minuti dal mare e 10 dalla montagna). Senza trascurare ovviamente il potenziamento e la valorizzazione della marina mediante, fra l'altro, la costruzione di un porticciolo turistico e peschereccio e, naturalmente, tutt'intorno una adeguata viabilità. In sostanza, forse è un'utopia ma le potenzialità del vasto territorio che possiede Satriano potrebbero trasformare un paese che conta poco più di 3.500 abitanti nel punto di riferimento dell'intero comprensorio e questo non certo a scapito di Soverato che nei confronti di questo futuro sviluppo dovrebbe adeguarsi mancando di un territorio proprio su cui espandersi incrementando le sue risorse e i suoi servizi.Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

Read More »

Soverato al cinema gratis – Rassegna culturale

Si terrà alle ore 16,00 del 18 febbraio la Conferenza stampa di presentazione della Rassegna cinematografica "Corpi e voci femminili"- cinema di autrici . La rassegna si terrà presso il cinema Supercinema di Soverato con due spettacoli giornalieri tutti i mercoledì dal 23 febbraio c.m al 23 marzo. Tale progetto, destinato a tutta la popolazione con ingresso gratuito, è stato finanziato dall'ufficio Progetto Donna della Regione Calabria.Saranno presenti le responsabili del progetto: Prof.sse Maria Grazia Riveruzzi Paola Nucciarelli Mara GaudiosoDi seguito il programma della rassegnaMERCOLEDI' 23 FEBBRAIO - I SPETTACOLO ORE 17,30; II ORE 21,00 Ti do i miei occhi di Iciar Bollain Spagna 2003, durata min. 106MERCOLEDI' 2 MARZO - I SPETTACOLO ORE 17,30; II ORE 21,00 Amorfù - Con la partecipazione della regista Emanuela Piovan Italia 2003, durata min. 87

Read More »

Pronto soccorso ed emergenze

Soverato - La domanda è: "quanta assistenza e di che tipo viene garantita ad un paziente che arrivi al pronto soccorso degli ospedali di Chiaravalle e Soverato?" Un interrogativo che circola nella cittadinanza alla luce anche di alcuni episodi che si sono recentemente verificati dei quali non ha mancato di renderne edotti gli organi di stampa, Domenico Battaglia, sindaco di Satriano e medico del pronto soccorso. Una domanda che a lui, in qualità di sindaco è stata rivolta da tanti cittadini del suo paese alla quale egli stesso ha inteso fornire una risposta, sentendosi per così dire per certi versi anche parte in causa. Ma per rispondere Battaglia ha avuto bisogno di alcuni chiarimenti per i quali ha indirizzato una lettera ai vertici aziendali chiedendo risposte. E lo ha fatto anche in qualità di medico del pronto soccorso, desideroso di capire meglio ai fini del servizio che deve prestare, quali sono le prestazioni mediche specialistiche previste per l'emergenza. Le richieste di Battaglia sono due. Per una di queste attende ancora risposta. Essa è mirata a conoscere a chi spetti la competenza di reperire il posto letto per i malati che ne necessitano dopo il primo intervento di emergenza. Per il caso in esame, Battaglia ha rivolto un vero e proprio appello dalle colonne de "Il Quotidiano" a chi di dovere. L'altra, per la quale, sempre il primo cittadino satrianese, ha indirizzato una lettera ai vertici dell'Asl, riguarda la disponibilità per le esigenze di pronto soccorso di Chiaravalle del medico anestesista. Il direttore medico del presidio in risposta a Battaglia ha reso noto che le condotte in materia sono regolamentate dalle disposizioni impartite in data 8 settembre 2004 prot. 1785. Secondo queste ultime, "tenuto conto della grave carenza di personale medico esistente nel presidio di Chiaravalle e sino al perdurare di tale carenza", lo stabilimento ospedaliero di Chiaravalle fornirà "dal lunedì al sabato, assistenza anestesiologica attiva dalle 8,00 alle ore 14,00" quello di Soverato fornirà l'assistenza anestesiologica attiva dalle ore 8,00 alle ore 20,00. Le domeniche e i giorni festivi forniranno assistenza solo a mezzo reperibilità. Per le urgenze, invece, si avrà copertura totale delle 24 ore presso lo stabilimento di Soverato, sicché esse qualora "dovessero intervenire presso il pronto soccorso di Chiaravalle dovranno essere convogliate a Soverato". Di seguito si chiarisce che "il responsabile del 118, che legge per conoscenza, è invitato a dare disposizioni in conformità". Diverso discorso va fatto per le eventuali urgenze, interne, presso lo stabilimento di Chiaravalle nelle ore non coperte dalla presenza degli anestesisti, legata solo all'evenienza post chirurgica. In questo caso l'assistenza "dovrà essere assicurata dagli anestesisti presso lo stabilimento di Chiaravalle". Nella nota con la quale il direttore medico di presidio risponde a Battaglia allegando copia delle disposizioni sopra illustrate, si legge altresì quanto segue: "si rammenta che le linee guida del 118 a suo tempo trasmesse, prevedono che i trasporti di pazienti con gravi compromissioni delle funzioni vitali devono essere effettuati dagli specialisti. È evidente - conclude la nota - "che tali trasferimenti devono essere fatti presso altri ospedali specializzati e non da Chiaravalle a Soverato".Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

Read More »

Studenti dell'Istituto Tecnico Commerciale a Malta

Gli studenti hanno svolto il corso nell'ambito del Pon misura 1,2 Stagisti dell'Itc a Malta Si mira a maturare esperienze nel settore turisticoHanno fatto ritorno da Malta nei giorni scorsi gli allievi (21 per l'esattezza) dell'Istituto tecnico commerciale di Soverato dopo avere svolto lo stage previsto dal Programma operativo nazionale (Pon) misura 1.2. Gli studenti durante il soggiorno nell'isola di Malta hanno avuto modo di maturare diverse esperienze nel settore turistico-alberghiero presso varie strutture del posto. Ad accompagnare il gruppo di stagisti c'erano i docenti Gina Nesticò (referente del progetto) e Ida Pastore. Come spiega la referente, la finalità del progetto è quella di permettere ai discenti di «applicare le conoscenze teoriche acquisite scolasticamente in un contesto lavorativo per fare accrescere interessi nel settore turistico e costruire premesse culturali professionali. Infatti ­ aggiunge ­ gli studenti dell'Itc hanno maturato esperienze nell'ambito dei servizi di reception, check in, check out, back office, centralinista, lavoro d'ufficio e tutto quanto riguarda il front-office in genere». Naturalmente oltre al settore specifico, gli allievi hanno potenziato le loro conoscenze e competenze linguistiche e relazionali: a Malta si parla correntemente l'inglese e l'afflusso di turisti provenienti da ogni parte d'Europa (Gran Bretagna) è consistente. Il soggiorno ha avuto per gli studenti anche carattere culturale e non solo formativo. La cattedrale di Mosta, la cui cupola è terza per grandezza nel mondo, la Co-Cattedrale di Giovanni Battista alla Valletta dove si trovano le opere del nostro Mattia Preti e del Caravaggio sono stati alcuni dei luoghi visitati che hanno colpito maggiormente l'attenta scolaresca.Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

Read More »

Programma culturale a Soverato, intervista al prof Antonio Barbuto

Soverato - È ricco il programma degli appuntamenti culturali del 2005 che l'amministrazione comunale di Soverato ha pensato di offrire alla cittadinanza. Incontri organizzati grazie alla fattiva collaborazione del Prof. Antonio Barbuto, soveratese doc e cattedratico della Sapienza di Roma. Dopo l'astronauta Guidoni presente alla prima iniziativa nei giorni scorsi, sabato 19 febbraio Giovanni Chiefari dell'Università di Napoli relazionerà, presso la sala consiliare, sul tema "Ipotesi sull'origine del mondo". Quindi giovedì 10 marzo, alle 17.30, presso la sala consiliare di Soverato, Giovanni Sabbatucci dell'Università la sapienza di Roma, interverrà su "Storiografia e il secolo breve". Venerdì 11 marzo, alle 17.30 nella sala consiliare di Soverato, Mario Casaburi, professore del Liceo classico Galluppi di Catanzaro, relazionerà su "Il cardinale Fabrizio Ruffo"; Ulderico Nisticò, professore del Liceo scientifico di Chiaravalle, relazionerà su "La Calabria illustrata di Giovanni Fiore di Cropani"; Vito Teti, docente dell'Università della Calabria, relazionerà su "Il senso dei luoghi. Paesi abbandonati della Calabria". Il 21 aprile, alle ore 11.00, presso l'istituto salesiano, Antonio Barbuto relazionerà su "Canone novecentesco: Ungaretti", Vincenzo Guarna tratterà invece di Montale. Sabato 23 aprile, alle ore 11.00, presso l'istituto salesiano, ci sarà una relazione di Antonio Barbuto. Gli incontri culturali proseguiranno fino a fine estate. Abbiamo per l'occasione intervistato il Prof. Antonio Barbuto Sui muri di Soverato campeggiano i manifesti che annunciano le iniziative culturali proposte che l'Amministrazione, che si è avvalsa del Suo contributo, propone alla cittadina. Quanto ritiene sia importante per un ente locale programmare la sua attività valorizzando il mondo della cultura?"È importantissimo, soprattutto se si considera il degrado in cui stiamo "sguazzando". Un tono decorosamente alto sono sicuro che aiuterà, nel tempo, a migliorare la propria vita. Che tipo di programma ha pensato ?"I titoli documentano chiaramente che ho programmato uno spettro di argomenti variegato perché la cultura non è letteraria o scientifica ma è insieme molte cose". Un congruo spazio è dedicato, nelle iniziative, a una fetta cospicua del 900 letterario italiano…."Si tratta di una sollecitazione scaturita, sia dalle competenze specifiche mie, sia dalla preoccupazione di fornire agli studenti dell'ultima classe qualche argomento decisivo della letteratura del secolo appena trascorso". In che maniera intende dare organicità alle iniziative che si protrarranno, comprendendola, fino alla prossima estate? "Ripeto: a ben vedere c'è un filo "rouge" che lega organicamente i settori perché, come dicevo, la cultura è un insieme non un'isola".Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

Read More »

Le reazioni dei soveratesi per il rapimento di Giuliana

A Soverato il quotidiano "il Manifesto" arriva in genere al secondo turno della distribuzione e non ha molti lettori. Arrivano poche copie e così gli aficionados del quotidiano comunista si contano sulle dita. "Una di noi" titolava ieri "il Manifesto" facendo riferimento al rapimento avvenuto a Baghdad di Giuliana ad opera di uomini armati. Una notizia che è subito rimbalzata su tutti i quotidiani e nei commenti a volte silenziosi degli uomini di sinistra soveratesi per i quali quell' "una di noi" voleva dire appartenere ad un modo di essere e interpretare gli eventi del mondo e nel caso di Giuliana, la propria professione, con coraggio e amore. Per Giuliana il vignettista Vauro ha pensato ad una colomba, quella della pace, che vola in alto con il compito di portare indietro la giornalista. Ed un passo pubblicato su "il Manifesto" di una lettera indirizzata a Giuliana ha colpito tanti. In esso si legge: "Dovrebbe essere un mestiere di confine e proprio per questo "uno dei pochi che valga la pena fare", diceva uno scrittore messicano; a volte ridotto a piccola cosa, ma dipende da noi renderlo vero. Per questo tu ora sei lì, in Iraq, dove sei stata, già tante volte, un paese che ami - non in senso astratto - ma perchè ami la sua gente martoriata da troppi anni di guerre, dittatura, embarghi, terrorismo. Per questo hai voluto correre il rischio che sempre c'è a non restarsene in albergo, limitandosi a rilanciare i dispacci ufficiali, scendendo invece in strada a cercare la verità, le sue difficili ambiguità". Che la colomba porti indietro Giuliana e che la porti indietro al più presto.Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

Read More »

Addio Brunella

Brunella non c'è più. È un pezzo di Soverato che va via. Quello pieno di entusiasmo e di voglia di fare. Esprimere le nostre condoglianze al marito Matteo e alla famiglia è difficile perchè ancora non riusciamo o forse non vogliamo credere che Brunella è andata via. Coraggio Matteo, il sorriso di Brunella sarà sempre con noi...

Read More »