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Satriano

Satriano, liste e candidati

SATRINO ECCO I CANDIDATI LISTA NUOVA SATRIANO CANDIDATO A SINDACO: MICHELE DROSI CANDIDATI ALLA CARICA DI CONSIGLIERE Maduri Antonio, Basile Teodoro, Bevacqua Antonella, Catalano Alessandro, Ceravolo Mario, Chiaravalloti Carlo, Chiaravalloti Vincenzo, Cicala Giuseppe, Codispoti Vincenzo, Mercurio Francesco Salvatore, Monterosso Vincenzo, Ottaviano Paola, Riverso Domenico, Santaguida Umberto, Varano Mariano, Vitale Antonio LISTA RINNOVAMENTO CANDIDATO A SINDACO: DOMENICO LA TORRE CANDIDATI ALLA CARICA DI CONSIGLIERE: Alcaro Vincenzo, Bianco Giacomo, Bencivenni Massimo, Cuzzocrea Carmelo, Di Resta Marco, Iorfida Anatoli, Leone Domenico, Merlino Paola, Pennisi Caterina, Rizzuto Vincenza, Romeo Antonio, Testai Rosario, Viscomi Maria, Vento Anna LISTA ALLEANZA POPOLARE PER SATRIANO CANDIDATO A SINDACO: LUCIANO BATTAGLIA CANDIDATI ALLA CARICA DI CONSIGLIERE: Altamura Giuseppina, Battaglia Mariateresa, Chiaravalloti Antonio, Delfino Valentino, Fantò Rosa Marina, Maiolo Giuseppe, Masucci Emilio, Mellace Annibale, Moniaci Giovanni, Montirosso Nadia, Pacecca Enrico, Riverso Salvatore Francesco, Santaguida Giuseppe Alfonso, Squillacioti Giuseppe, Marotti Mario LISTA SATRIANO È LIBERA CANDIDATO A SINDACO: DOMENICO CALABRETTA CANDIDATI ALLA CARICA DI CONSIGLIERE: Leotta Francesco, Aiello Giovanni, Chiaravalloti Maria Rosaria, De Toma Lucia, Maida Paolo, Matozzo Antonio, Marotti Mario, Mercurio Fioravante Antonio, Palaia Domenico, Procopio Giovanna Lucia, Russomanno Brunello, Sestito Rosa, Viscomi Baldassarre, Vitale Sergio, Pisante Teresa, Paparo Giorgio

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Satriano, poco tempo per presentare le liste

SATRIANO, POCO TEMPO PER PRESENTARE LE LISTE art. di Fabio Guarna SATRIANO - Manca poco tempo per la presentazione delle liste dei candidati per il rinnovo del consiglio comunale di Satriano. Se tutto dovesse essere confermato le liste saranno quattro. Qualche tempo fa scrissi sulle colonne de "Il Quotidiano" un articolo che si occupava delle amministrative satrianesi. Erano tempi lontani e ancora non si conoscevano ufficialmente i nomi degli aspiranti a sindaco. Il pezzo si apriva con un aforisma di Oscar Wilde: "l'autorità è sempre degradante, degrada sia coloro che la esercitano e sia coloro che la subiscono" e proseguiva con un interrogativo: "chissà se a Satriano dopo avere letto questo aforisma i nomi degli aspiranti a candidarsi a sindaco cominceranno a diminuire?" A quanto pare la risposta sarebbe stata negativa perché di candidati a sindaci ce ne sono quattro. a meno che non si debba tener conto delle solite notizie civetta, che dicono di cambiamenti dell'ultima ora sempre possibili se si considera la storia politica satrianese. Ma fino a quando le voci saranno fatte girare per saggiare la reazione dell'opinione pubblica, sembra davvero inutile diffonderle e farle elevare al ruolo di notizia. Quindi i candidati a sindaco e le formazioni al loro seguito sono per il momento quattro: si tratta di (riportiamo i nominativi in ordine alfabetico per cognome) Luciano Battaglia, Domenico Calabretta, Michele Drosi e Domenico La Torre. Ci sono tutte le condizioni perché la sfida si presenti particolarmente interessante e soprattutto implicando molti candidati si suppone coinvolgerà numerosi elettori. Al momento i programmi e i progetti per il futuro non sembrano essere al centro della cronaca politica. Tanto per dirne una, all'interrogativo sulla conurbazione rivolto agli aspiranti sindaci e ripetuto ogni giovedì sulle frequenze di telejonio dal Prof. Ulderico Nisticò, nessuno ha risposto. Si parla di alleanze, si fa qualche nome dei candidati a consigliere che però " per il momento – sostiene qualcuno - non è il caso di fare" e soprattutto si comincia a ragionare in termini di numeri. Il dato che sembra interessare maggiormente i politici riguarda la distribuzione dei voti distinguendo fra coloro che votano nella zona marina e nel centro storico. Satriano marina negli ultimi decenni ha registrato un interessante incremento demografico tanto che il suoi elettorato potrebbe rivelarsi determinante per l'esito delle elezioni. Nell'ultima tornata elettorale del 2002 (abbiamo scaricato i dati dal sito del Ministero dell'Interno) il totale degli aventi diritto al voto è stato pari a 3549 (1791 elettori di sesso maschile e 1758 femminile). I votanti sono stati 2018 (967 maschi e 1051 femmine) pari ad una percentuale del 56,9% degli aventi diritto; i voti validi 1956 sono stati distribuiti in due liste che si contendevano la vittoria, la prima dell'attuale sindaco Domenico Battaglia che ha vinto con 1094 consensi (55,9%) e l'altra di Pino Basile che ha ottenuto 862 voti (44,1%). Per le prossime amministrative di maggio 2007 la presenza di quattro schieramenti prefigura scenari diversi. È possibile infatti che la lista vincente possa aggiudicarsi la conquista del governo della città con percentuali di voto vicine al 30%. Ipotesi che al momento sembra improbabile ma matematicamente possibile. Parafrasando ancora una volta Oscar Wilde e sospettando ci sia qualcuno che ha fatto suo il detto che di seguito riportiamo, diremmo: "siamo più portati a credere all'impossibile che all'improbabile". Fabio Guarna

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Il film delle emozioni sarà presentato su Rai 1

Raffaele Calabretta Copertina del libro Il film delle emozioni SATRIANO - Sta riscuotendo un grande successo il saggio "Il film delle emozioni" del ricercatore del Cnr Raffaele Calabretta, satrianese doc Calabretta ha presentato nuovamente il suo lavoro lunedì scorso su Rai tre durante la trasmissione Geo&Geo. "L'intervista è stata seguita - racconta Calabretta con un pizzico d'orgoglio - da quasi un milione di persone e il sito del libro è stato preso d'assalto da quasi un milione di persone". Il ricercatore Satrianese, sarà intervistato lunedì prossimo alle ore 9 da Eleonora Daniele su Rai uno durante la trasmissione "Mattina alle ore 9 per presentare il suo saggio e venerdì 4 maggio alle ore 10 a "10 minuti di…" sempre su Rai Uno intervista di Lena Stamati. Ed a proposito del suo saggio, Calabretta risponde su queste colonne ad alcune domande Come sta andando il libro? Il libro sta andando molto bene, al punto che la prima edizione è quasi esaurita.  Il fatto più sorprendente è che dopo le due interviste a Geo&Geo su Rai Tre - una a novembre e l'altra lunedì scorso - migliaia di persone da tutta Italia continuano a cercare notizie sul libro sui motori di ricerca e a visitare il sito del libro. Mi piacerebbe molto che anche i calabresi miei conterranei leggano il libro. È disponibile o si può ordinare in tutte le librerie, ma si può anche scaricare gratuitamente da internet in formato .PDF (le dimensioni del file sono 2.26 MB). Immaginava un tale successo? Ci speravo. Il mio intento primario era quello di raggiungere il maggior numero di persone per divulgare le conoscenze scientifiche più aggiornate sulle tecniche per migliorare il proprio benessere psico-fisico. Sto ricevendo molte mail e commenti verbali dai lettori del libro. Quello che più mi colpisce favorevolmente è il fatto che i lettori trovano il libro coinvolgente e stimolante. Un lettore mi ha confidato che la lettura del libro ha stimolato in lui lunghi momenti di riflessione. Che tipo di lettori hanno dimostrato maggiore interesse? I più vari: dagli studenti liceali e universitari ai professori universitari di psicologia, ma anche uomini e donne privi di formazione scolastica. Nello scrivere il libro ho volutamente  utilizzato un linguaggio semplice e comprensibile da tutti. Fabio Guarna

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Due strade a due satrianesi che si sono distinti nella vita con la loro attivita

Cesare Ranieri Vincenzo Guarna SATRIANO - Due strade di Satriano saranno dedicate ad altrettanti personaggi satrianesi che si sono distinti con la loro attività. La proposta sarà inserita nell'ordine del giorno della prossima riunione del Consiglio Comunale per il dovuto esame e l'eventuale approvazione. Con una, si intenderebbe ricordare l'insegnante Cesare Ranieri deceduto il 5 settembre 1975, non solo come educatore di diverse generazioni satrianesi, ma anche e soprattutto come strenuo difensore dei lavoratori, dei contadini contribuendo in maniera significativa al loro riscatto economico e sociale. Nell'immediato dopoguerra, dopo vere lotte ingaggiate quotidianamente, ha guidato la rivolta dei contadini, dei lavoratori con l'ccupazione di parte della montagna di Satriano con l'intento di dare “pane e lavoro”, usando lo slogan di allora, ai tanti disoccupati del luogo. Per tale sua azione vene rinviato a giudizio e in primo grado condannato a trenta giorni di reclusione e poi in secondo grado assolto con formula piena insieme ad altri trentatre contadini che avevano partecipato alla rivolta. Con la seconda, sarebbe intendimento rendere omaggio al Prof.Vincenzo Guarna scomparso il 3 dicembre 2005, anche egli educatore, preside in diversi Istituti della Regione, ma soprattutto acuto studioso e critico della vasta opera di Eugenio Montale. La sua opera scientifica sul Montale ha infatti varcato i confini regionali per l'acutezza delle sue intuizioni sulla filosofica rappresentazione poetica del Montale “È questo il nostro intendimento - dice il Sindaco Domenico Battaglia - anche per riparare ad una dimenticanza delle amministrazioni di sinistra nel caso del prof. Cesare Ranieri. Due persone che meritano ricordo, stima e affetto”. Nella foto: l'insegnante Cesare Ranieri nel 1927 all'età di 20 anni Raffaele Ranieri (fonte: La Gazzetta Del Sud)

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Vincenzo Guarna, illustre uomo di cultura

Satriano, consegnata ai figli una targa ricordo nel corso di una toccante manifestazione Vincenzo Guarna, illustre uomo di cultura art. di Raffaele Ranieri (Gazzetta del Sud del 12/04/2007) Vincenzo Guarna Satriano - Ricordare, a poco più di un anno dalla sua immatura scomparsa, l'illustre uomo di cultura satrianese prof.Vincenzo Guarna. È stato lo scopo della conferenza dibattito che si è tenta nell'auditorium dell'istituto alberghiero di Soverato, in collaborazione con la Pro-Loco di Satriano e la scuola superiore. Alla manifestazione era anche presente l'assessore alla cultura di Satriano, Valentino Delfino. In apertura, dopo la proiezione di un filmato d'archivio dello scomparso, la presidente della Pro Loco di Satriano, dott.ssa Rosanna Paravati, ha consegnato ai figli, prof.Fabio e dr.ssa Francesca, una targa in ricordo del Padre "per le sue qualità umane culturali,morali e professionali". Dopo il saluto e il ricordo da parte dell'attuale Preside dell'Istituto, Paolo Riverso, ha preso la parola il prof. Antonio Barbuto, docente all'università "La Sapienza" di Roma, il quale, nella sua relazione, ha preferito tratteggiare la figura dell'insigne scomparso soprattutto dal punto di vista umano, rinviando ad altre occasioni una adeguata dissertazione scientifica sull'opera. Barbuto ha voluto raffigurare ai numerosi convenuti, uomini di cultura, semplici cittadini e vecchi amici, un Vincenzo Guarna come si muoveva nella vita quotidiana. «Era un prodigo - ha detto - attaccato alla vita, amante della lettura, delle novità editoriali soprattutto su Montale. Non ha mai esercitato il suo potere di dirigente - ha continuato - agiva confidando nella buona fede degli altri, ma era un vero Professore, magistrali erano le sua lezioni». Barbuto ricorda anche qualche aneddoto ed episodio al quale ha assistito: «Siamo divenuti fraterni amici grazie a Montale; ancora universitario vendette la cravatta per comprarsi un testo su Montale del quale sapeva tutto a memoria». E ha concluso: «Era l'uomo senza miti, il deserto, con una superficialità apparente, ma dotato di grande acume con una compostezza e cultura sottile, delicata, elegante». Numerosi gli interventi, tra i quali i prof. Domenico La Torre, Antonio Brescia, Nicola Limardo e Franco Mercurio. Raffale Ranieri

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Soverato Satriano insieme: prime reazioni. Interviene il dir.scol.Nicola Limardo

SOVERATO - Registra sempre più interesse il dibattito sulla conurbazione rimbalzato recentemente sulle colonne de "Il Quotidiano" e promosso dallo storico Ulderico Nisticò sull'emittente telejonio. Al riguardo interviene Nicola Limardo, dirigente scolastico dell'Itc "A.Calabretta". L'uomo delle istituzioni che parla anche tenendo a mente il suo percorso politico che lo ha visto nel lontano 1993 candidato a sindaco della cittadina jonica nella lista "Soverato domani", ricorda che già da allora nel suo programma elettorale aveva accennato ai vantaggi  che l'unificazione dei Comuni del comprensorio avrebbe potuto produrre per l'intero territorio. Un'idea ripresa recentemente da Limardo qualche anno indietro quando proprio su "Il Quotidiano" parlando di infrastrutture ed in particolare della città turistico portuale aveva evidenziato la necessità per le istituzioni di lavorare strettamente in sinergia lasciando intendere quanto fosse ormai indispensabile promuovere un processo di conurbazione fra i comuni del basso jonio. Oggi Limardo, attento agli appelli di Ulderico Nisticò per il quale esprime apprezzamento per l'opera di sensibilizzazione mediatica sul tema dell'unificazione fra comuni, ritorna sul tema della conurbazione. Secondo il dirigente scolastico dell'Itc "A.Calabretta", che condivide (senza se e senza ma) l'idea di unire più comuni sotto una stessa bandiera è necessaria una svolta culturale che può nascere a condizione che ciascuno sappia recitare al meglio in questa direzione il suo ruolo. "Ad esempio la scuola - spiega Limardo - potrebbe meglio rappresentare alle giovani generazioni le potenzialità che la conurbazione potrebbe produrre per il loro futuro. Non solo, - continua Limardo - è importante anche far capire che unire due comuni sotto la stessa bandiera non significa far perdere l'identità a ciascuna comunità". Con l'unificazione, in sostanza, nascerebbero una sorta di macroquartieri uniti sotto l'aspetto organizzativo e politico. Ciascuno manterrebbe tradizioni e identità aggiungendo i vantaggi di una più semplice comodità nell'utilizzo e nella gestione dei servizi. In conclusione Limardo, dichiarandosi favorevole a fare di Satriano e Soverato un unico comune e magari aggiungendo altri enti, non manca di citare un modello di amministratore: il compianto sindaco Antonino Calabretta. E non fa meraviglia, se si pensa, che proprio Limardo e il collegio dei docenti del suo istituto nel 2005 hanno pensato di intitolare l'Istituto tecnico proprio al sindaco soveratese degli anni '60 e '80. "Un modello da seguire - sottolinea Limardo - soprattutto per la lungimiranza che aveva avuto nel comprendere i vantaggi e le possibilità che la conurbazione avrebbe potuto produrre per Soverato e per l'intero comprensorio". Fabio Guarna (fonte: Il Quotidiano della Calabria)

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Sondaggio di Soverato News. Da Il Quotidiano

Articolo de Il Quotidiano della Calabria Il sondaggio sul sito Soverato News in vista delle comunali a Satriano CONURBAZIONE: DIBATTITO APERTO SOVERATO - Fare di Soverato e Satriano un unico comune è un'idea  che in quest'ultimo periodo è al centro di un dibattito spinto dallo storico Ulderico Nisticò e che ha trovato il supporto in un sito amatoriale (www.soveratonews.com) che ha promosso al riguardo un sondaggio che si è appena concluso. Il rilevamento consente a coloro che partecipano di esprimere la propria opinione su argomenti di attualità. Il sondaggio, come spiegano da Soverato News (www.soveratonews.com), il sito promotore della ricerca non ha valore statistico, perché si tratta di una rilevazione che non ha alla base un campione elaborato con criteri di scientificità statistica, permette però a coloro che partecipano di esprimere la propria opinione su argomenti di attualità.  La domanda che il sito poneva ai visitatori era: " cosa ne pensate della possibilita' di rendere Satriano e Soverato un unico Comune?" e stabiliva 3 possibili risposte: sono favorevole; non sono favorevole; i tempi non sono ancora maturi. Si sono registrate più di 100 risposte che hanno registrato una netta percentuale favorevole all'unificazione dei due comuni pari al 65%, contrari il 24% mentre circa l'11% ha ritenuto che i tempi per unire Satriano e Soverato  non sono ancora maturi. V'è da rilevare che al sondaggio ha risposto  anche un autorevole esponente politico e si tratta di un'opinione che in un eventuale processo di accorpamento dei due comuni potrebbe essere considerata di notevole se non addirittura indispensabile influenza. Alla luce di questi dati è facile pensare che l'argomento potrebbe trovare molto interesse in vista della prossima campagna elettorale per il rinnovo del civico consesso satrianese anche se bisogna rilevare, nonostante gli appelli dall'emittente telejonio dello storico Ulderico Nisticò ai candidati a sindaci di esprimersi in materia, poco o nulla è stato dichiarato ad eccezione del candidato Michele Drosi che su queste colonne, prima dell'appello pubblico di Nisticò aveva fiaccamente  manifestato la sua opinione sull'argomento. Diciamo fiaccamente facendo riferimento all'interrogativo di Nisticò, perché Drosi aveva dichiarato di essere favorevole in linea generale ad una gestione in comune dei servizi e delle iniziative fra Satriano e Soverato ma non si era espresso, come pretende oggi Ulderico Nisticò (ovvero senza se e senza ma) se intende procedere in caso di vittoria a promuovere un processo di unificazione delle due realtà territoriali. Per gli altri candidati a primo cittadino di Satriano invece bocche cucite, forse perché gli aspiranti sindaci sono troppo presi in questi giorni ad allestire la lista da presentare entro fine aprile. In ogni modo, sul tema della conurbazione v'è da rilevare che un antesignano dell'iniziativa di conurbare i Comuni confinanti ed in particolare quelli di Satriano e Soverato fu il compianto sindaco di Soverato, Antonino Calabretta, il quale facendo riferimento al comprensorio in senso esteso e non limitandosi al Comune di Satriano, aveva prospettato quali vantaggi e possibilità avrebbe potuto produrre per il territorio e soprattutto per Soverato la conurbazione. In passato l'amministrazione comunale di Soverato degli anni '90 guidata da Gianni Calabretta, figlio di Antonino si era in qualche modo fatta carico della questione e addirittura demandò in questa direzione, ad uno degli assessori in carica, la delega al "comprensorio" ovvero allo studio e all'organizzazione dell'iniziativa. Anche se, va detto, che all'epoca, la delega non venne messa a regime con adeguato vigore e probabilmente anche per questa ragione non si ebbero nell'immediato sviluppi. L'iniziativa di Calabretta potrebbe rappresentare un input per i futuri amministratori di Satriano e magari, il prossimo governo satrianese potrebbe assegnare una delega in tal senso a qualche esponente dell'esecutivo. Ma ancora da Satriano su quest'idea non arriva nessuna presa di posizione soprattutto da coloro che in futuro potrebbero contare, e non poco, per un eventuale processo di aggregazione  dei due comuni. Sarà per il timore di perdere l'elettorato attaccato al campanile? Forse. Ma la politica è fatta anche di scelte coraggiose. Fabio Guarna (Il Quotidiano della Calabria)

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Satriano, … e ora sono in quattro a ballare l'alligalli

tratto da Il Quotidiano del 30 marzo 2007 (pag. Soverato e dintorni - art. di Fabio Guarna) Per le comunali spunta il quarto candidato in corsa In lizza a Satriano per la poltrona di sindaco Domenico La Torre SATRIANO - Cantava un vecchio motivetto "se prima eravamo in due a ballare l'alligalli, adesso siamo in tre a ballare l'alligalli". Pensando alle prossime amministrative di Satriano, verrebbe da aggiungere "… e adesso sono in quattro a ballare l'alligalli". E sì, perché (paragoni a parte ma sempre efficaci)  dopo l'ufficializzazione della formazione che ha come leader Domenico Calabretta, adesso è il momento del "comitato per lo sviluppo di Striano" che ha diramato una nota stampa nella quale si legge che "il candidato alla carica di sindaco è il Prof. Domenico La Torre". Diventa così possibile aggiornare la rosa dei candidati a primo cittadino che, al momento, - salvo imprevisti dell'ultima ora ai quali la storia politica satrianese non è estranea - è composta da (citiamo in ordine alfabetico) Battaglia Luciano, Calabretta Domenico, Drosi Michele e La Torre Domenico. Il comitato per lo sviluppo di Satriano spiega fra le altre cose nel comunicato diramato agli organi di stampa che la lista il cui candidato a sindaco è  Domenico La Torre è "costituita da 'liberi' cittadini che hanno sentito la necessità di unirsi e lavorare insieme proponendosi come alternativa alle forze politiche per l'Amministrazione del Comune e per il soddisfacimento di una esigenza diffusa tra la maggioranza dei cittadini: il rinnovamento della classe dirigente - prosegue la nota - è condizione necessaria per lo sviluppo di Satriano". Quanto ai prossimi passi che il comitato intende compiere si legge nella nota che "saranno la trasparenza, la legalità, la solidarietà, il rinnovamento, lo sviluppo e la valorizzazione del patrimonio artistico, storico, naturale e culturale di Satriano, gli elementi cardine che il candidato a sindaco Prof. Domenico La Torre e la sua coalizione sottoporranno all'insieme degli abitanti del Comune di Satriano". Fabio Guarna (Il Quotidiano della Calabria)

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Satriano, Domenico La Torre candidato a sindaco di Satriano

Domenico La Torre È stato diramato in queste ore un comunicato dal Comitato per lo Sviluppo di Satriano nel quale si legge fra le altre cose che: "Il comitato per lo Sviluppo di Satriano comunica la formazione della lista di candidati al Consiglio Comunale di Satriano da presentare alle prossime elezioni amministrative. Lista costituita da "liberi" cittadini che hanno sentito la necessità di unirsi e lavorare insieme proponendosi come alternativa alle forze politiche per l'Amministrazione del Comune e per il soddisfacimento di una esigenza diffusa tra la maggioranza dei cittadini: il rinnovamento della classe dirigente è condizione necessaria per lo sviluppo di Satriano. Candidato alla carica di Sindaco è il Prof. Domenico La Torre Si concretizza quindi la formazione di quella lista che il Comitato si era prefisso già in sede di presentazione del Movimento per lo Sviluppo di Satriano nel mese di dicembre 2006, sostenuta e propagandata sugli organi di stampa e sulle reti televisive locali nei mesi successivi".

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Satriano, Vincenzo Guarna oggi sarà ricordato all'Ipssar di Raffaele Ranieri

Vincenzo Guarna Organizzato dalla Pro-Loco di Satriano, di cui è presidente la dottoressa Rosanna Paravati, oggi mercoledì, avrà luogo un incontro-conferenza sulla figura di Vincenzo Guarna, uomo insigne satrianese, che ha permeato con il suo sapere tutta la cultura calabrese contemporanea, a poco più di un anno dalla sua prematura scomparsa. Vincenzo Guarna, oltre che Preside in diversi Istituto della Calabria, era un acuto critico, scrittore, poeta e amava soprattutto Eugenio Montale, del quale è stato un appassionato cultore lasciando pagine e pagine di interpretazione e di critica sull'illustre Maestro Montale. Vincenzo Guarna, era nato per "sbaglio" in Jugoslavia dove i genitori satrianesi vivevano in quanto il padre Francesco era maresciallo della Finanza nell'Istria, allora italiana. Ma il prof. Guarna fin dalla tenera età è vissuto e si è formato a Satriano frequentando, adolescente, il liceo classico presso i Salesiani di Soverato, laureandosi poi in lettere a Messina con una tesi proprio su Eugenio Montale. Pur spaziando con la sua "mente" e con il suo lavoro per la Calabria, è rimasto sempre radicato a Satriano dove continua ad avere tanti amici, anziani e giovani, che lo hanno sempre ammirato, non solo per la sua cultura, ma anche per la sua cordialità e per la sua poetica, ma aderente alla realtà, concezione della vita, concepita sempre come crescente anelito per apprendere per migliorarsi e migliorare gli altri. È stato un educatore che sapeva vivere e convivere con i ragazzi e con i giovani.Preside in diversi Istituti della nostra terra, ma quello che portava sempre nel cuore è stato l'Istituto Professionale statale Alberghiero di Soverato che adesso con decisione di quel Conciglio Comunale porterà il suo nome. Qui, infatti, era il suo incontrastato regno tra fornelli e "liturgie" montaliane.E proprio presso l'Auditorium del "suo" Alberghiero di Soverato, oggi alle 18,30 verrà ricordato da tanti suoi amici, insigni uomini di cultura provenienti dalla Regione, sarà ricordato quale Egli era un emerito della cultura calabrese che grazie a lui e ai suoi profondi studi su Montale ha invaso le "corsie" culturali nazionali. Tra i relatori anche il prof. Antonio Barbuto, dell'Università La Sapienza. Raffaele Ranieri

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