Satriano

Consiglio Comunale di Satriano del 19 settembre 2006

Consiglio Comuna di Satriano del 19 settebre 2006Satriano. Si è tenuto ieri il consiglio comunale di Satriano.I punti all'ordine del giorno erano 4 ma ne sono stati discussi 3 in quanto l'ultimo relativo all'approvazione di un piano di lottizzazione è stato ritirato su suggerimento dell'ufficio tecnico per completare l'istruttoria necessaria pertinente al procedimento in oggetto.I punti discussi e approvati dall'assemblea sono:1) approvazione rendiconto di gestione esercizio finanziario 20062) ratifica delibere variazioni di bilancio I,II, III3) affidamento servizio di refezione scolastica scuole materne, elementari e medie. Gara ad evidenza pubblica. Atto di indirizzo.L'avanzo di bilancio che risulta dal rendiconto di gestione per l'esercizio finanziario 2006 è risultato pari a 193.872,00 euro

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Luciano Battaglia e Michele Drosi è la sfida "non ufficiale". Mentre cominciano a circolare le notizie civetta

Foto di SatrianoSatriano - scriveva Oscar Wilde: “l'autorità è sempre degradante, degrada sia coloro che la esercitano e sia coloro che la subiscono”. Chissà se a Satriano, dopo avere letto questo aforisma i nomi degli aspiranti a candidarsi a sindaco cominceranno a diminuire. In realtà di definito c'è ben poco. I nomi che si fanno con una certa attendibilità sono quelli di Michele Drosi, dirigente regionale dei Ds che da tempo conferma di essere disponibile a candidarsi dichiarando di essere impegnato a formare una coalizione per amministrare il paese e di Luciano Battaglia, assessore ai lavori pubblici e già sindaco di satriano che sulla sua candidatura non conferma e non smentisce. Intanto il tempo trascorre e l'appuntamento previsto per la prossima primavera quando si voterà per il rinnovo del civico consesso si avvicina generando sempre più interrogativi. Le domande più frequenti che si fanno negli ambienti politici cittadini attualmente sono: quanti candidati si contenderanno gli scranni di palazzo di città? Luciano Battaglia e Michele Drosi sono gli unici nomi o ce ne sono altri? E ancora: chi sono gli aspiranti assessori delle prossime giunte? È tutto oro quel che luccica o quel che si vede non corrisponde alla realtà e dietro le quinte i giochi e le intese restano aperti a soluzioni difficilmente ipotizzabili? Tante domande e poche risposte riferibili sia a destra che a sinistra. Vero è che l'abitudine al trasversalismo e al trasformismo a satriano, come in gran parte del nostro paese non è una novità. Ancor più se si considera che in una piccola comunità, il consenso verso questo o quel candidato non è dettato spesso dall'appartenenza politica come avviene per altre competizioni elettorali (Camera, Senato, etc.) Ma da altri motivi. Ecco perché le domande e le notizie che si rincorron, solitamente frutto di fantapolitica, trovano terreno per diffondersi. Ma spesso si tratta di notizie civetta. Ovvero delle notizie messe in campo per sondare gli animi e gli intenti dell'opinione pubblica ma prive di un reale fondamento. Esiste, in materia, un precedente abbastanza autorevole. Nel 1991 l'allora ministro delle finanze, rino formica fece circolare notizia di un imminente condono fiscale. Lo fece per saggiare la reazione dell'opinione pubblica. La stampa prese la notizia per buona e la divulgò e commentò congruamente. Toccò poi allo stesso ministro smentirla e dichiarare apertamente che si era trattato, così si espresse, di una comunicazione-civetta. Insomma quanto basta per valutare attentamente e serenamente quanto viene dichiarato in attesa che i giochi si concludano. Intanto il tempo stringe e la satriano politica non nuova ad esperienze di liste last-minute non si ferma. Ai cittadini resta un ultimo interrogativo: verranno ufficializzati i nomi dei candidati a sindaco in tempi ragionevoli per consentire agli elettori di valutare senza fretta programmi e uomini che dovranno amministrare nel quinquennio 2007-2012 la città? Qualcuno pensa, e forse spera, che si finirà in zona cesarini.Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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Verso l'11 settembre ricordando Joe Riverso

Joe RiversoSatriano - Era l'11 settembre 2001, al 104° piano delle Twin Towers lavorava Joe Riverso, il figlio di due satrianesi (Domenico Riverso e Teresina Zangari). Padre di una bimba a cui era molto legato, Joe, aveva 34 anni quando i kamikaze di Bin Laden si lanciarono contro le torri gemelle per provocare una strage di innocenti. Furono momenti terribili: nessun contatto coi genitori che lo cercavano angosciosamente, nessuna traccia di lui nei nosocomi e nelle strutture di soccorso dove papà e mamma di Joe si erano diretti con immediatezza nella speranza di trovarlo fra i sopravvissuti. Di Joe, pare sia stato trovato tra le vittime, non già com'era prevedibile, il cadavere ma più semplicemente una sua traccia. Joe Riverso era un giovane pieno di vitalità ed era amato e stimato da tutti. Per chi crede che dopo la morte ci sia un'altra vita, siamo certi che l'eroe Joe (così lo hanno ricordato negli States durante una commemorazione gli amici) si trovi in cielo e sia contento del ricordo che di lui conservano amici e parenti. Ed oggi che ci avviciniamo verso l'11 settembre, a cinque anni dalla morte di Joe, ci sembra giusto ricordarlo riportando le toccanti parole tratte dal testo di una commemorazione in suo omaggio apparsa sulle colonne del New York Times nel 2001 e che abbiamo avuto modo di tradurre in passato pubblicandola sulle pagine de “Il Quotidiano”. Scrive Al Riccobono, amico di Joe: “Incontrai Joe Riverso una mattina di settembre nel 1976. Arrivò alla St Anthony's School con il resto della sua classe perché la loro scuola era stata chiusa. Ma chi li voleva qui? Era strano allora, tutti questi ragazzi e ragazze che non ci piacevano e viceversa. Ciò che è accaduto l'11 settembre ha cambiato per sempre le nostre vite. Quasi tutti qui stasera siamo stati direttamente o indirettamente toccati dalla tragedia. Pensare a quello che è successo ci rattrista ed addolora. Vorrei approfittare di questo momento per esprimere le nostre condoglianze a tutte quelle famiglie e amici che sono stati devastati da questa tragedia, osservando un momento di silenzio. Questa sera siamo qui per ricordare e rendere onore al nostro amico Joe Riverso. Conoscevo bene Joe e la sua meravigliosa famiglia da quando avevo sette anni. Chiunque abbia avuto il piacere di conoscere Joe o forse l'incredibile fortuna di essere un suo amico intimo può ora riflettere e pensare quanto è stato fortunato. Essere vicino a Joe significava una giornata radiosa, un grande sorriso e allegria a volontà. Joe possedeva tutto questo. Lui era la persona più brillante che abbia mai conosciuto. Faceva sentire meglio le persone che gli stavano attorno. Joe aveva una passione per lo sport in genere. Quando Joe si metteva qualcosa in testa, potresti scommettere che l'avrebbe realizzata in maniera eccellente. Ecco chi era Joe. Era dotato di talento atletico, una mente creativa e un cuore molto grande, ecco la ragione per cui Joe era così robusto. Il miglior amico che potevi avere. Joe aveva un'aura intorno a sé che rendeva il mondo un posto migliore. Se avevi avuto una brutta giornata al lavoro o volevi trovare un posto dove sentirti meglio o ridere, bastava andare da lui… Tutti quelli che conoscono o frequentano lo Sport Page sanno esattamente cosa voglio dire. Joe riusciva a coinvolgere tutti, anche le persone che non conosceva. Nessuno ha mai detto una sola parola cattiva sul suo conto. Invece quello che si sentiva dire sempre su di lui era: “Oh, è un così bravo ragazzo!”. Joe era così preso dal suo lavoro che non riusciva nemmeno a capire quanto lavorasse duramente, ma era il suo modo di vivere. A volte faceva 3 o 4 lavori simultaneamente, ma per lui era normale. Una volta gli chiesero perché conduceva una vita così frenetica e rispose che dedicava tutto quel tempo al lavoro perché non voleva mai dire NO a sua figlia di sette anni, Danielle, quando gli chiedeva qualcosa. Mi sembra che Joe abbia imparato tutto questo dai suoi genitori, che hanno educato il proprio figlio nel migliore dei modi. Alla sorella di Joe, Maria e ai fratelli Ralph e Will dico: “per favore cercate di ricordare sempre questi bei momenti che dureranno per sempre. Nessuno potrà mai portarli via”. La cena di questa sera è solo un piccolo segno di quanto Joe era amato e stimato e di quanto ci mancherà. E ora ritorno indietro con la mente a quella mattina di settembre nel 1976 alla scuola di St Anthony quando quel ragazzino entrò in classe … vorrei avere saputo già da allora che … stava entrando il mio eroe. Joe, ti volevo molto bene e ti rispettavo tantissimo e ancora non so come farò senza di te, ma come al solito tu probabilmente avrai già la risposta e allora per favore aiutami … Grazie “.Il memorial site di Joe RiversoFabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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In libreria "Il film delle emozioni", il saggio del satrianese Raffaele Calabretta ricercatore del CNR

Il film delle emozioni Satriano - Edito dalla Gaffi Editore è possibile trovare in libreria il libro “Il film delle emozioni”, un “romanzo, saggio, manuale – titola il Messaggero - sulla difficile arte di vivere i nostri giorni”. L'autore è un satrianese doc, Raffaele Calabretta nato nel 1963 nella cittadina delle pre-serre e che ora vive a Roma dove è ricercatore all'Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del Cnr. Calabretta, si occupa in particolare di studiare l'evoluzione del cervello. Il ricercatore satrianese ha tenuto seminari in ogni parte del mondo (Konrad Lorenz Istitute di Vienna, Royal Society di Londra, Yale University, Accademia Nazionale dei Lincei, etc.) e ha scritto diversi saggi. Nel libro “Il film delle emozioni” l'autore rivela una vocazione letteraria che insieme allo sfondo di una penetrante cultura scientifica provoca nel lettore il gusto della lettura per così dire “alternativa”. Calabretta infatti, nel raccontare la storia di Gabriele, il protagonista del libro, nel quale sembra riconoscersi lo stesso autore, rivela una vocazione letteraria che unita alle conoscenze scientifiche provoca nel lettore curiosità e riflessioni. Come avviene nel caso, che ha colpito il giornalista, saggista e critico letterario Filippo La Porta e attentamente riportato nella recensione del libro di Calabretta apparsa sul “Messaggero” a proposito del sorriso. “Lo sapevate – scrive La Porta – che dei 19 sorrisi di cui è capace l'essere umano solo uno è autentico, nel senso che esprime una gioia vera? E si riconosce infallibilmente per una precisa caratteristica: coinvolge il muscolo orbicolare (muscolo che quasi nessuno riesce a contrarre a piacimento”. Si tratta di una informazione che colpisce e che si attinge da “Il film delle emozioni”. Un saggio, dunque, molto apprezzato che come è possibile leggere dal sito dell'autore ha ricevuto numerosi giudizi favorevoli. Citiamo quello di Domenico Parisi, presidente dell'Associazione Italiana di Scienze cognitive: “L'idea di fondo è bella e interessante. La scrittura semplice e chiara, la struttura - scrive - è originale (una sorta di “meticciato”). Ambedue coinvolgono e sono al passo con i tempi. Bella la copertina - prosegue - e anche il variare degli stili all'interno. È un libro molto attuale: ricorda le sperimentazioni che fanno oggi i giovani architetti”.Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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Satriano. Alla festa dell'Unità, Drosi, Soriero e Maduri puntano sul rinnovamento

Pino Soriero, Michele Drosi e Antonio MaduriPARTECIPAZIONE PER IL FUTURO DEL PAESELa festa de l'Unità a Satriano, quest'anno si è tenuta il 10 agosto in Piazza Spirito Santo. Una data che agli appassionati di astronomia fa venire in mente la notte delle stelle cadenti (San Lorenzo). Ed in effetti, di stelle che cadevano dal cielo nonostante fosse un po' nuvoloso da Piazza Spirito Santo si potevano osservare. Le altre stelle, quelle politiche, invece erano al tavolo a relazionare, brillando di luce propria e non sembravano affatto “cadenti”. A cominciare da Michele Drosi, dirigente regionale e aspirante sindaco di Satriano che dopo avere presentato i relatori al suo fianco, Tonino Maduri e Pino Soriero, ha speso il suo intervento stimolando il pubblico presente con una serie di riflessioni e puntando il dito contro l'amministrazione Battaglia. “Quando diciamo Battaglia – ha sottolineato Drosi – non facciamo riferimento solo al sindaco in quanto coloro che portano il cognome Battaglia in giunta sono più di uno”. Quindi Michele Drosi si è lamentato del fatto che molti centri di aggregazione del centro jonico non sono funzionanti e dopo avere accennato ad altre problematiche locali ha spiegato che la presenza fra i relatori di Tonino Maduri della Dc, rappresenta un momento importante per la politica satrianese bisognosa di creare un progetto nuovo per rilanciare Satriano e farla diventare il faro dello jonio. “Siamo aperti al confronto con tutti – ha concluso Drosi – ma non con chi ha amministrato in questi anni e che non può rappresentare il futuro del nostro Paese”. Tonino Maduri, dirigente della Democrazia cristiana, ha sottolineato l'importanza della parola politica e citando Don Lorenzo Dilani con il suo “I care” ha invitato tutti i cittadini a svegliarsi e partecipare attivamente alla vita pubblica. “Forse – ha detto l'esponente democristiano – ci siamo fatti addormentare ed è il momento di interessarci (I care: mi interessa) alle sorti del nostro paese”. Pino Soriero, presidente dell'associazione “Il campo” ha ricordato di essere stato per tre anni responsabile nazionale delle feste de “l'Unità” e come queste ultime rappresentino un momento di partecipazione importante per lo sviluppo democratico di una collettività. “Attribuisco il successo di pubblico di questa festa oggi a Satriano – ha dichiarato Soriero – a due fattori: agli organizzatori e alla voglia di partecipazione della cittadinanza”. Dopo essersi soffermato su alcune questioni di carattere comprensoriale, Soriero, ha spiegato come sia importante puntare sui giovani che possono rappresentare il motore dello sviluppo del territorio. “Giovani - ha concluso – che non vengono valorizzati sufficientemente nella propria terra e sono costretti a offrire le loro energie lontano da dove sono nati”. Con l'auspicio che Satriano soddisfi al più presto il bisogno di trovare un nuovo sindaco e nuove idee, Soriero ha salutato il pubblico di Piazza Spirito Santo annunciando che presto a Satriano sarà costituito il comitato territoriale dell'associazione “Il campo”. Un'iniziativa, ha detto ai giornalisti al termine del dibattito, finalizzata a promuovere partecipazione politica e inserire le idee de “Il campo” in maniera attiva nei dibattiti che si terranno in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. In primis, quello per il rinnovo del consiglio comunale.Fabio Guarna (Il Quotidiano della Calabria)

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Satriano, Luciano Battaglia pronto a scendere in campo

Satriano ­ - Si fa sempre più intenso il dibattito a Satriano sul prossimo appuntamento elettorale del 2007 durante il quale, i cittadini voteranno per il rinnovo del civico consesso. Dopo due mandati di Domenico Battaglia, un vero record per la cittadina delle pre-serre abituata a cambiare amministratori con una certa frequenza e in genere prima della scadenza naturale del mandato, le voci che danno candidato alla successione di Mimmo Battaglia, Luciano Battaglia si continuano a ripetere con una certa insistenza. Luciano Battaglia è attualmente assessore ai Lavori pubblici ed è stato in passato primo cittadino di Satriano. Non smentisce nulla quanto alla sua candidatura e pur mantenendo un certo riserbo lascia intendere di essere disponibile a scendere in campo e che anzi si sta già preparando per la prossima primavera. Restano quindi a Domenico Battaglia pochi mesi di mandato a sindaco, a meno che non ci siano cambiamenti della normativa vigente che prevede l'impossibilità per un cittadino di ricoprire per tre mandati consecutivi, la carica di sindaco. Battaglia, lascerebbe (usiamo il condizionale) il Comune con all'attivo una serie di opere realizzate ed altre in corso di realizzazione. È Domenico Battaglia a raccontare con orgoglio ai giornalisti quanto fatto citando alcune opere del centro storico e fra queste i lavori di realizzazione del nuovo stadio in Via S.Trada e la riqualificazione di Piazza S.Agata.f.g.

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Satriano. In pole position la candidatura a sindaco di Luciano Battaglia

Satriano - Proseguono gli incontri fra cittadini e forze politiche per la preparazione della prossima stagione elettorale satrianese. Il 2007, infatti, si rinnoverà il civico consesso satrianese. Per due mandati consecutivi ha guidato il Comune, Domenico Battaglia. Si tratta per Satriano di un vero e proprio record di durata, se si considera che in genere le amministrazioni satrianesi e i sindaci che le conducevano non hanno avuto nel tempo, tranne qualche rara eccezione, lunga durata. Domenico Battaglia, a meno che non ci siano mutamenti nella normativa vigente, non potrà ambire per le prossime amministrative alla carica di sindaco. Alla luce di questo, l'interrogativo che negli ambienti politici satrianesi si fa in questi giorni con una certa insistenza è il seguente: chi sarà il successore di Battaglia? La risposta più frequente è: Battaglia. Si scherza insomma con i cognomi perché se il Battaglia della domanda è il sindaco in carica, ovvero Domenico, quello della risposta è invece, Luciano, attuale assessore ai lavori pubblici e già sindaco di Satriano negli anni '80. Si potrebbe dire nomen omen (un nome un destino), vero è che Luciano Battaglia, in merito alla sua candidatura a primo cittadino né conferma e né smentisce, anche se una serie di segnali lasciano intendere che potrebbe essere proprio lui a scendere in campo per garantire la continuità politico-amministrativa al governo di Satriano. Gli avversari? Per ora più convinto che mai e pieno di entusiasmo a rappresentare l'alternativa a Satriano è il diessino Michele Drosi. Sarà Drosi-Battaglia la sfida del futuro o ancora è troppo presto per dirlo? I tempi cominciano a stringere.Fabio Guarna (fonte:Il Quotidiano della Calabria)

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Satriano candidature a sindaco: primi incontri

SATRIANO – Michele Drosi, dirigente regionale dei D.s. e aspirante sindaco della cittadina delle pre-serre si è incontrato nei giorni scorsi con Tonino Maduri, già sindaco di Satriano ed esponente di spicco della Democrazia Cristiana che, a livello nazionale, fa capo ad Angelo Sondri e all'on.le Giuseppe Pizza. Lo si apprende da un comunicato affidato agli organi di stampa nel quale si apprende che l'incontro rientra “nell'ambito delle iniziative e degli incontri portati avanti dal coordinamento delle forze che lavorano per un progetto alternativo all'attuale amministrazione”. All'iniziativa riferisce la nota hanno partecipato “per il coordinamento Michele Drosi, Ciccio Micelotta, Alessandro Catalano e Marco Mellace e per la Democrazia cristiana, Antonio Maduri, segretario regionale e membro della direzione nazionale, Francesco Sia del consiglio nazionale e Umberto Santaguida, coordinatore cittadino”. Michele Drosi nel suo intervento ha spiegato l'importanza di lavorare insieme per “creare le condizioni di una svolta politica e amministrativa a Satriano, che da più tempo – ha proseguito Drosi – vive una fase non molto esaltante, per ben precise responsabilità dell'attuale esecutivo”. Per l'esponente politico diessino è importante per il futuro di Satriano, “un impegno straordinario che deve vedere unite tutte le forze disponibili per determinare un cambiamento in grado di valorizzare al meglio le tante risorse e opportunità presenti sul territorio, utilizzando appieno i fondi europei oltre a quelli nazionali e regionali”.
Antonio Maduri, invece si è soffermato sul prossimo appuntamento per il rinnovo del consiglio comunale di Satriano, sottolineando come esso rappresenti una opportunità per il paese e per tutti coloro che voglio cimentarsi con un progetto di reale cambiamento. E sempre a proposito di amministrative, Maduri ha inoltre dichiarato che il partito di cui è segretario regionale “è tra le forze che vogliono scendere in campo, che vogliono giocare un ruolo e che vogliono far sentire la propria voce. A Satriano dunque, la Democrazia Cristiana e i suoi esponenti, primo fra tutti, Tonino Maduri, promettono di partecipare attivamente alla prossima competizione elettorale e lo faranno si apprende dalla nota stampa “con i propri uomini e le proprie idee per costruire una coalizione forte, larga, unita e in grado di essere vincente rispetto all'attuale assetto amministrativo per poter realizzare un programma che non sia un libro dei sogni ma una lista asciutta ed essenziale di cose da fare”.
Nel corso della riunione conclude il comunicato sono intervenuti anche “Sia, Santaguida, Micelotta e Catalano, i quali si sono, seppure da diverse angolature e con spunti originali e interessanti, dichiarati d'accordo con le riflessioni sviluppate da Michele Drosi e da Antonio Maduri e pronti a lavorare per un progetto alternativo all'attuale giunta comunale. Tutti i convenuti, infine, hanno posto l'esigenza di continuare il confronto in atto, che proprio per essere partito con largo anticipo, può essere foriero di esiti concreti e positivi”. (Fonte: Il Quotidiano della Calabria)

Fabio Guarna

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Satriano. Alta l'attenzione del mondo politico sui nomi dei candidati a sindaco

SATRIANO - È altissima, in questi giorni, l'attenzione del mondo politico satrianese sui nomi di coloro che si contenderanno la guida di Palazzo di città. Un'attenzione che era già alta quando l'appuntamento con le urne per le Comunali era lontano anni, immaginiamo adesso, che dopo il referendum è diventato il prossimo impegno elettorale che le forze politiche satrianese affronteranno da qui a pochi mesi. In Italia infatti nel 2007 si continuerà a votare e sarà per il rinnovo di alcuni civici consessi, fra cui proprio quello del centro collinare ionico. Se la normativa attuale non dovesse essere modificata il sindaco attuale essendo rimasto in carica per due mandati consecutivi non potrà più ambire alla poltrona di primo cittadino lasciando così ampio spazio di manovra a nuovi giochi a cui la politica satrianese non si è mai tirata indietro. Si prevede quindi una competizione diversa dall'ultima, durante la quale il sindaco in carica ha rappresentato l'uomo da battere. Si profila dunque, una sfida con diverse teste di serie, o, per restare ad un linguaggio tennistico, con diversi outsider. I nomi? Di ufficiali al momento ce ne sono solo due: Michele Drosi, diessino in quota progressista ed Emilio Masucci, giovane avvocato del foro di Catanzaro in forza all'Udeur. Nessuno di questi però può definirsi, il successore naturale di Domenico Battaglia, stante la collocazione politica e le azioni messe in campo in questo periodo. Soprattutto, ciò non può dirsi, per Michele Drosi, il cui partito ha caratterizzato la sua azione politica muovendo forti critiche al sindaco in carica. Drosi stesso peraltro non ha mai mancato di rappresentarsi nell'agone politico satrianese come l'uomo che potrebbe garantire, in caso di successo, una linea alternativa agli indirizzi dell'amministrazione che governa la città. Sul successore naturale (naturale nel senso di colui che potrebbe garantire la continuità amministrativa), quindi, si sta aprendo un vero e proprio dibattito con voci e indiscrezioni che si rincorrono di giorno in giorno. Sarà Luciano Battaglia, attuale assessore ai lavori pubblici sempre al fianco del sindaco? O c'è qualche altro aspirante che aspetta il momento giusto per dichiarare la propria disponibilità a candidarsi in attesa che qualcuno faccia il suo nome? E ancora, il nome del successore di Battaglia, verrà fuori dal cilindro del centrodestra, nel quale rientrerebbero personaggi non sempre allineati alla linea politica del sindaco in questi anni? O infine, non si può parlare di un vero e proprio successore di Battaglia? Tante domande alle quali presto verranno date risposte, in quanto - forse ora è proprio il caso di dirlo - : i tempi iniziano a stringere e l'appuntamento con le urne per il rinnovo dell'amministrazione satrianese è misurabile non più in anni ma in mesi. (Fonte: il Quotidiano della Calabria)Fabio Guarna

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Satriano. Drosi disponibile a candidarsi a sindaco

Satriano - Nome Michele Drosi, nato e cresciuto a Satriano, dirigente regionale dei democratici di sinistra, è lui il futuro candidato a sindaco della cittadina delle pre-serre il cui appuntamento con le urne è fissato per la prossima primavera. È lo stesso Drosi a confermare la sua disponibilità alla candidatura a primo cittadino, che, sentendo in questi giorni alcuni esponenti politici locali, non dovrebbe trovare resistenze. A questo punto, a meno che non ci siano mutamenti della normativa nella nuova legislatura che consentirebbero ai primi cittadini che hanno portato a termine due mandati consecutivi di poter espletare le funzioni di sindaco per la terza volta, a Satriano si possono dire ufficialmente aperte le totocandidature a sindaco. Escludendo dunque, salvo sorprese, il nominativo del sindaco in carico, Domenico Battaglia che potrebbe dare non poco filo da torcere all'esponente diessino stante il risultato ottenuto nell'ultima tornata elettorale che lo ha visto trionfare sul centrosinistra, i giochi della politica satrianese in tema di candidature a sindaco diventano i protagonisti della stagione politica. E non potrebbe essere diversamente se si considera che dopo il referendum costituzionale, il successivo appuntamento con le urne per i cittadini del basso jonio ha come oggetto proprio il rinnovo di alcuni consigli comunali fra cui quello di Satriano. Per adesso coloro che ufficialmente (potremmo dire senza se e senza ma) hanno dichiarato di essere disponibili e di stare lavorando per la stesura di una lista che li veda candidati a primo cittadino sono due. Il primo l'abbiamo già citato, ovvero Michele Drosi, in quota progressista e l'altro è Emilio Masucci, giovane avvocato del foro di Catanzaro, esponente politico dell'Udeur che più di una volta, anche attraverso gli organi di stampa, ha dichiarato di stare lavorando per un progetto politico alternativo che possa garantire ai cittadini satrianese un'amministrazione lontana dai vecchi schemi a cui nei decenni è rimasta abituata. Se però, questi sono i due nomi che allo stato attuale è facile fare, è giusto anche rilevare che presto si potrebbero aggiungere altri aspiranti alla candidatura. Vero è infatti che Satriano, può contare su tante energie, forse anche tra le migliori del basso jonio, che consentirebbero alla cittadina di avere un ottimo governo per il quinquennio 2007-2011 aperto al futuro e alle nuove sfide che il territorio del basso jonio affronterà. Quali sono questi nomi? Per adesso non ne facciamo alcuno, anche se negli ambienti politici locali, qualcosa già gira e non si esclude che presto verrà fuori.Fabio Guarna

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