Satriano

Satriano: Festa de l'Unità

RelatoriDa sinistra: Giovanni Puccio, Vincenzo Codispoti, Pino Basile, Michele Drosi, Pino Soriero, Tonino Riverso Satriano - Per discutere di Satriano, delle prospettive di sviluppo e delle problematiche che in questi anni sta attraversando il paese, i democratici di sinistra dell'unità di base locale hanno scelto per la festa de l'Unità Piazza Spirito Santo, in pieno centro-storico. Prima degli interventi è stato proiettato un video di circa 15 minuti durante il quale sono state messe in evidenza e stigmatizzate situazioni di degrado in cui versano alcune zone della cittadina. Quindi ha preso la parola Michele Drosi, della direzione regionale del partito il quale, dopo avere puntato il dito contro la politica attuata in questi anni dall'amministrazione comunale, ha ribadito la necessità di un cambiamento per il paese lanciando un appello a partiti, associazioni, uomini della società civile e cittadini tutti per la costruzione di un programma di rinnovamento da proporre alle prossime amministrative. Un programma che abbia fra i suoi obiettivi anche quello di garantire una coesione sociale fra i satrianesi. Dopo Drosi ha parlato Vincenzo Codispoti del direttivo di sezione che ha ricordato le iniziative condotte dai D.s. a difesa della collettività satrianese a cominciare da quella per il mantenimento della postazione del 118, trasferito, da poco nel Comune di Montepaone. L'esponente politico ha parlato anche della protesta per il completamente della SS106 senza tralasciare di stigmatizzare l'operato dell'amministrazione comunale che a Satriano da diversi anni ha lasciato inoperanti il centro di aggregazione sociale e quello culturale intitolato a Galateria. Codispoti, dopo avere ciriticato l'On.Pittelli e il Sen. Bevilacqua, stigmatizzando la loro inerzia, a fronte dei problemi del territorio, ha auspicato la candidatura di Pino Soriero, già sottosegretario del governo Prodi, alle prossime elezioni alla camera, dichiarando il pieno impegno dei D.s. satrianesi per il successo di quest'ultimo. Pino Basile, consigliere di minoranza si è soffermato sull'iniziativa del primo maggio, portata avanti per la difesa della postazione del 118 in Marina. L'intervento del consigliere di minoranza, così come quello di coloro che lo hanno seguito, è stato breve, per consentire a tutti i relatori di potere intervenire. E questo a causa della pioggia che alternandosi rapidamente alle schiarite ha minacciato lo svolgimento del dibattito. Tonino Riverso, presidente della federazione regionale architetti, invece, ha sottolineato come dal punto di vista urbanistico sia importante cominciare a ragionare in termini di pianificazione intercomunale per progettare nuove politiche di sviluppo che consentano a comuni contermini come Soverato, Satriano e anche Davoli di interagire utilizzando servizi in comune. Romualdo Pasquino, rettore dell'Università di Salerno, in vacanza a S.Caterina di cui è originario, presente fra il pubblico, è intervenuto manifestando disponibilità di collaborazione da parte dell'istituzione con i comuni del comprensorio. Giovanni Puccio, della direzione regionale del partito e sindaco di Botricello ha ripreso i temi accennati da Riverso e Pasquino, sottolineando l'importanza della conurbazione e del concorso tra enti e istituzioni per lo sviluppo del territorio. Ha tirato le conclusioni l'On.le Pino Soriero lodando l'efficacia del dibattito intercorso ed evidenziando come sia indispensabile che il Comune di Satriano esca dall'isolamento in cui versa e ciò mediante una nuova politica aperta alle prospettive del futuro per la quale la formazione cui egli appartiene intende profondere il massimo impegno. Ha sottolineato la necessità che si faccia squadra e ha deplorato il progressivo deterioramento di istituti e circoli che in passato non hanno mancato di dare lustro e spessore alla vita cittadina contrassegnandone il fermento culturale e che, come ad esempio il circolo Galateria, sono ormai affatto inoperosi. Infine, sull'importanza della cultura per una collettività, Soriero ha riferito dell'esperienza dell'associazione "Il campo" di cui è presidente, finalizzata a creare condizioni di interscambio culturale e di promozione operativa tra alcune prestigiose università italiane e quella di Nassyria in Iraq.Fabio Guarna (Fonte: ilQuotidiano della Calabria)

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Satriano. È morto l'assessore Teodoro Matozzo

COLTO DA UN MALORE È MORTO TEODORO MATOZZO, ASSESSORE ALLE ATTIVITÀ PRODUTTIVESATRIANO - È stato un lunedì nero per la comunità satrianese. Nel primo pomeriggio, colto da un malore mentre si trovava nel suo appartamento, sito nella zona alta della città, è morto Teodoro Matozzo, assessore alle attività produttive della giunta Battaglia. I familiari accortisi delle condizioni dell'esponente politico, hanno immediatamente allertato il primo cittadino Domenico Battaglia medico di famiglia e sanitario del 118. Il sindaco, come egli stesso racconta, si trovava nella Marina di Satriano e ha in breve tempo raggiunto l'abitazione di Matozzo. Le condizioni dell'assessore sono subito apparse gravi e a nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo attraverso un massaggio cardiaco. Intanto arrivava il 118, una circostanza notata nella piazza Spirito Santo del paese da molti cittadini, che si sono chiesti cosa fosse mai successo. E molti hanno pensato all'assessore Matozzo, vedendo che il mezzo d'emergenza si dirigeva verso la sua abitazione. Purtroppo l'equipe del 118, non ha potuto far altro che constatare il decesso dell'esponente politico. La notizia è rimbalzata da ogni parte del paese e ha gettato nello sconforto gli abitanti. Matozzo, molto conosciuto in città, era un militante storico di An. Stimato da tutti, da qualche anno era in pensione, dopo avere svolto per molto tempo, le funzioni di guardia comunale. "Moriu a guardia Matozzo" si diceva in Piazza come sempre accade in caso di morte improvvisa d'un soggetto cittadino molto noto e unanimamente apprezzato. Matozzo nato nel 1947 e quindi non ancora sessantenne era stato notato, in perfetto stato, muoversi in mattinata per le vie cittadine e attingere nel suo percorso vari negozi e servizi.Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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Consiglio comunale a Satriano, passa il bilancio

Satriano - Erano quattro i punti all'ordine del giorno dell'ultimo consiglio comunale di Satriano che si è tenuto presso la sede di Palazzo di Città in nuovi spazi appositamente allestiti per lo svolgimento dei civici consessi. Dopo la rituale approvazione del verbale della seduta precedente si è passati alla discussione del punto riguardante la verifica e qualità dei fabbricati destinati a residenza e alle attività produttive e terziare ex art. 172 Dlgs 267/2000. Alla discussione erano assenti i consiglieri Bevacqua, Betrò e Basile della minoranza, Monterosso della maggioranza e Francesco Battaglia del gruppo indipendente. Dopo l'approvazione del secondo punto il consiglio ha esaminato il bilancio di previsione all'esercizio finanziario 2005 e il bilancio pluriennale 2005-2007 con la partecipazione di Monterosso e Battaglia giunti in ritardo ai lavori dell'assise. Lo strumento finanziario è stato approvato con il voto contrario di Viscomi e Riverso dell'opposizione i quali avevano presentato molti emendamenti (respinti dalla maggioranza) e stigmatizzato alcuni aspetti del bilancio. Infine l'assise ha approvato lo schema di convenzione per la concessione e la regolamentazione del diritto di superficie, costruzione 10 alloggi in località S.Trada a Satriano centro. Quanto alle considerazioni dei consiglieri assenti, registriamo quella di Pino Basile che ha reso noto ai mezzi di informazione le ragioni della sua mancata partecipazione, dovuta alla procedura di convocazione del consiglio comunale, avvenuta senza la preventiva consultazione dei capigruppo. Una circostanza che il Basile ha ritenuto stigmatizzare fortemente e alla quale si è associata Antonella Bevacqua. Annibale Mellace capogruppo della maggioranza ha espresso soddisfazione per gli esiti dei lavori del consiglio, rilevando che con l'approvazione del bilancio prosegue il cammino verso la realizzazione del programma presentato agli elettori che prevede la messa in opera di diverse infrastrutture utili alla collettività Altrettanto soddisfatto il primo cittadino Domenico Battaglia, che tra le altre cose ha voluto evidenziare, attribuendo il merito all'amministrazione da lui guidata, di avere predisposto una nuova sede idonea per lo svolgimento dei consigli comunali. Un gesto di attenzione verso la cittadinanza, ha sottolineato, per favorire la partecipazione ai lavori non soltanto dei consiglieri ma dell'intera popolazione.Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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Satriano, su Punto & a Capo prosegue il racconto di Vincenzo Guarna

Prosegue sul nuovo numero di "Punto & a capo", il mensile calabrese diretto dal giornalista RAI Pietro Melia da qualche giorno in edicola il racconto Satriano 1936 e dintorni di Vincenzo Guarna. Una Satriano degli anni '30 come si configura in uno scritto narrativo del satrianese Vincenzo Guarna. Si tratta del paragrafo intermedio di un lungo racconto che l'autore ha scritto tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '70 (senza peraltro mai pervenire alla sua stesura definitiva) e che, meritamente, a suo dire, egli subito dopo ha confinato in un cassetto dove tuttavia giace probabilmente per sempre. Si tratta di un racconto, a suo modo, "corale" essendone protagonista - nella seconda metà degli anni '30 e dintorni (1936-1940) - la comunità di Satriano e, a margine di questa la figura del suo Podestà. Un giovane avvocato, quest'ultimo, autoconfinatosi, senza vera convinzione, nel paese d'origine (destinazione, a sua volta e all'epoca, di veri "confinati" ossia dissidenti politici ovvero antifascisti di piccolo calibro e spessore) dopo un promettente inizio di carriera nella capitale dove si era laureato e aveva frequentato, con qualche positivo riscontro i freschi ambienti intellettuali attenti soprattutto alla cinematografia. Un'ultima annotazione. Lungo il contesto del racconto sono presenti, qua e là, abilmente fusi e mimetizzati al suo interno, brevi passi di autori più e meno noti della letteratura italiana (Giovanni Villani, Ludovico Ariosto, Gabriele D'Annunzio, etc.). È un "divertissement" cui l'autore indulge senza alcun fine speciale e che, per dire, trova riscontro più frequentemente di quanto non si supponga, in molti prodotti in prosa e in verso della nostra letteratura. Nel brano pubblicato su "Punto & a capo" questo, per così dire, "escamotage" è presente dove si parla del pensiero della morte divenuto in Satriano, come effetto della missione dei padri Redentoristi di Sant'Andrea, "pensiero se non predominante, dominante" (il flash è tratto dal saggio che B.Croce dedica al Foscolo in "Poesia e non poesia") e nella descrizione della figura fisica di padre Anoia nell'atto in cui il religioso si accinge a tenere nel Duomo del paese, la formidabile predica conclusiva della "missione" da lui guidata (il brano è desunto dal ritratto che Alessandro Manzoni fa di Padre Cristofaro - vedi "I Promessi sposi").

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Satriano, incendio sfiora il centro abitato

Satriano - Si è temuto il peggio nei giorni scorsi a Satriano quando un incendio di forti dimensioni si è avvicinato al centro abitato. Le forti fiamme alimentate dal vento e dal caldo sono arrivate a sfiorare l'Ufficio Postale. Solo grazie al rapido intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Soverato guidati dal caposquadra Antonio Sinopoli si sono potuti evitare danni consistenti. Le zone più colpite sono state le campagne confinanti con le civili abitazioni. A cominciare da sud con il fuoco che ha quasi raggiunto l'area cimiteriale sino a nord in prossimità della località Cantore. Un forte odore di fumo ha invaso tutta la cittadina jonica e nella centralissima Piazza Spirito Santo, a testimonianza della vasta area interessata dall'incendio, era possibile intravedere qualche traccia di cenere, trasportata dal vento molto forte che ha creato non pochi problemi agli operatori del 115. Ed è stato proprio il tempestivo intervento di questi ultimi che ha tranquillizzato la cittadinanza. I vigili del fuoco, infatti, in poco tempo sono riusciti a domare le fiamme e circoscrivere la zona interessata dal fuoco. Un lavoro che si è reso particolarmente difficile per il clima e la vegetazione particolarmente secca in questa stagione che rappresenta un materiale facilmente combustibile. Ad essere distrutta è rimasta molta vegetazione. Non si sa quali sono state le cause di quanto avvenuto. Spesso però gli incendi sono causati dalla disattenzione o da un gesto superficiale di una persona e possono provocare danni irreversibili alla natura e all'uomo.Fabio Guarna

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Satriano, l'identikit del nuovo sindaco

Satriano. In vista delle prossime Amministrative già cominciati i giochi politici SCENARI APERTI PER IL FUTURO SINDACO Tra i cittadini si registra una forte voglia di cambiamentoSATRIANO - Anche se restano due anni dalle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale di Satriano in qualche occasione la campagna elettorale sembra già iniziata. Spingono i partiti del centrosinistra e qualche gruppo di cittadini, mentre la maggior parte degli interessati alla vita politica sta ad osservare. Un atteggiamento, quest'ultimo, che potrebbe essere definito strategico ma che in realtà tradisce quella che è in fondo l'abitudine dei politici satrianesi solitamente in ritardo all'appuntamento con le urne, con liste last-minute e con una propaganda fatta di dure contestazioni e pochi progetti. Si fanno nomi e le disponibilità alle candidature da parte degli interessati sembrano esserci. La cittadinanza però, con la zona marina che avanza, sembra orientata a uscire dai soliti giochi della politica e punta al cambiamento. Un cambiamento a 360° che vedrebbe protagonisti tanti che in genere sono distanti dalle stanze di palazzo e che oggi vivono i problemi di Satriano spinti dal desiderio di partecipare alla loro soluzione. Sono molti coloro che pur non essendo satrianesi si sono spostati e vivono nella Marina di Satriano. Una circostanza che porta alla ribalta se non proprio il tema della conurbazione in senso stretto, gli aspetti della vita quotidiana legati ad essa. Qualcuno ironicamente di recente ha parlato di una Soverato, periferia di Satriano, toccando in realtà quello che in fondo potrebbe essere un argomento di dibattito serio e interessante su cui costruire un progetto per Satriano. Una cittadina che ha una splendida montagna (Monte Fiorino) fino ai mille metri di altezza e il mare ad appena 20 minuti di distanza. Un centro collinare dove le risorse turistiche potrebbero trovare una valorizzazione insieme con una riqualificazione del centro storico, culla di cultura in passato e che ha dato i natali a politici di rilievo. Satriano conta anche la presenza di molti professionisti e la cultura soprattutto in passato ha trovato ampi spazi di rilievo. Tanti giovani satrianesi, una volta laureati (il numero è percentualmente alto), si sono sistemati fuori regione dove hanno portato alto il nome della loro cittadina. Satriano ha però spesso vissuto dal punto di vista politico una costante conflittualità a volte esasperata che continua ancor oggi e che non favorisce un progetto organico di sviluppo. Alla luce di tutto questo sembra profilarsi l'identikit del futuro amministratore che vedrebbe nella saggezza che viene dalla cultura, nella disponibilità ad ascoltare le istanze della cittadinanza con spirito super partes le qualità che potrebbero trovare ampi margini di consenso. Insomma anche se restano due anni, dalle elezioni comunali, Satriano il cui destino sembra essere quello di ingrandirsi innanzi alla crescita della zona Marina, comincia ad interrogarsi sui suoi futuri amministratori. Per effetto della normativa vigente va rilevato peraltro, a meno che non ci siano mutamenti, che essendo l'attuale sindaco in carica al secondo mandato consecutivo lo stasso non potrà concorrere per la terza volta di seguito per la conferma a primo cittadino. Una circostanza che apre nelle fila del centrodestra il totocandidature alla successione di Domenico Battaglia da circa dieci anni sindaco di Satriano.Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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Satriano, rescisso il contratto luce per i loculi

Satriano. La decisione deliberata nel corso del consiglio comunale Rescisso il contratto luce per i loculi La minoranza per protesta al momento del voto abbandona l'aulaSatriano - Il consiglio comunale che si è tenuto giovedì a Satriano certo non è stato breve, nonostante fosse previsto oltre alla rituale approvazione del verbale delle sedute precedenti, un solo punto all'ordine del giorno, ovvero: "Servizio di illuminazione votiva delle tombe e delle fosse del cimitero comunale. Disdetta contratto". Prima dell'inizio dei lavori è stata data, come consuetudine, la parola ai cittadini fra il pubblico. è intervenuto Teodoro Basile, vicepresidente della Proloco di Satriano che ha chiesto maggiore attenzione da parte dell'amministrazione comunale per le associazioni e le attività che esse programmano. Quindi si è entrati nel vivo del consiglio che ha registrato alcuni momenti di tensione, tanto che si è deciso di sospenderlo per qualche minuto. I verbali delle sedute precedenti del 21 e 24 maggio sono stati approvati, il primo senza il voto della minoranza, il secondo all'unanimità. Quanto invece alla disdetta del contratto per il servizio di illuminazione cimiteriale, la minoranza attraverso Franco Riverso ha espresso delle perplessità in ordine ad una serie di motivi, ovvero se l'atto che si stava per sottoporre a votazione rientrasse o meno nella competenza del consiglio comunale e se esistesse già un atto di disdetta da parte dell'ufficio dirigenziale. La questione è stata chiarita dalla segretaria comunale, Carmela Chellino, da breve insediatasi, sotto il profilo tecnico-giuridico. E ancora Franco Riverso e Pino Basile hanno chiesto maggiori chiarimenti sul rapporto fra la ditta e il Comune durante l'esecuzione del contratto, rilevando che dagli atti in loro possesso non risultava alcunché. Un motivo questo - hanno sottolineato i consiglieri di opposizione - che data la convocazione d'urgenza (estremi d'urgenza non condivisi peraltro dalla stessa minoranza) non consentiva di poter valutare complessivamente la situazione. Alla luce di tutte queste considerazioni, la minoranza attraverso Antonella Bevacqua, chiedeva ai sensi dell'art. 14 del regolamento comunale l'annullamento della proposta portata in consiglio ed eventualmente (Franco Riverso) il rinvio del civico consesso. Su queste due mozioni della minoranza, il civico consesso di Satriano si è espresso negativamente. Sull'annullamento ha votato contro oltre la maggioranza anche il gruppo indipendente (Altamura, Francesco Battaglia) che invece nel caso di rinvio ha deciso di astenersi. Annibale Mellace consigliere di maggioranza ha definito ostruzionistico l'atteggiamento della minoranza mentre Francesco Battaglia del gruppo indipendente ha espresso la sua opinione, prescindendo volutamente dalle questioni tecnico-giuridiche ed evidenziando come il contratto con la ditta incaricate dell'illuminazione cimiteriale si proroga per tacito consenso dal 1979 e che a sua memoria si è verificato durante questo periodo anche qualche disservizio, al punto che sarebbe opportuno rescindere il contratto. Francesco Battaglia ha chiesto anche all'Amministrazione come essa intenderà regolarsi per l'erogazione del servizio una volta che il contratto non sarà più in essere. Il sindaco di Satriano, dopo avere sottolineato che è urgente rescindere il contratto altrimenti questo si prorogherebbe per tacito consenso, ha assicurato che la gestione e le modalità di erogazione del futuro servizio, saranno decise dal consiglio comunale. La minoranza per protesta ha abbandonato l'aula al momento del voto che è passato all'unanimità dei presenti (Altamura e Francesco Battaglia del gruppo indipendente favorevoli). All'inizio della seduta il sindaco di Satriano ha comunicato che Antonio Riverso, cittadino satrianese è stato nominato componente della consulta europea degli architetti. «Si tratta ­ ha spiegato il primo cittadino - di una nomina che riempie d'orgoglio la città e per la quale ho inviato un telegramma d'augurio a nome dell'amministrazione al neo eletto». L'annuncio è stato accolto con un applauso.Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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I satrianesi porgono l'estremo saluto al Pontefice

Satriano omaggia il Papa. Un gruppo di pellegrini si è recato a Roma per testimoniare in questo momento di lutto della Chiesa, l'affetto verso il Pontefice Massimo. Un autobus con 51 satrianesi, composto prevalentemente da giovani provenienti dalla parrocchia di Santa Maria D'Altavilla, guidati dal desiderio di vedere per l'ultima volta Karol Wojtyla, ha raggiunto la salma dopo una fila durata più di 15 ore.«Ci ha aiutato a resistere ­ sostiene Mariella Battaglia, una delle partecipanti ­ la grande forza che il Papa ci ha trasmesso durante la vita e che incoraggia a non fermarsi davanti agli ostacoli». Alessandro Catalano, uno dei più attivi animatori della Comunità parrocchiale satrianese, ha guidato il gruppo con forza e sacrificio. Un modo per testimoniare il suo affetto per Papa Giovanni Paolo II.Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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Satriano, Gianni Calabretta il più votato

Satriano ha decretato il successo, come nella vicina Soverato, di Gianni Calabretta, candidato in Progetto Calabrie che è risultato il candidato con il maggior numero di preferenze della cittadina del basso Jonio. Calabretta ha raccolto ben 176 preferenze complessivamente. Buoni i risultati anche per i democratici di sinistra con Pino Maida a quota 94, Enzo Bruno 52, Vitale 40 e Amendola 40. Per la Margherita spicca il nome di Cosco con 71 preferenze. Nello schieramento opposto ha dovuto cedere il passo a Calabretta, anche qui come a Soverato, Raffaele Mancini, candidato per An e sindaco in carica della perla dello jonio con 129 preferenze attestandosi al secondo posto nella top; 94 i voti per Aiello di Forza Italia e 80 invece i voti per Antonio Maduri, già primo cittadino di Satriano candidato nelle liste dell'Udc per la democrazia cristiana. È un successo quello ottenuto da Calabretta che negli ambienti politici locali viene commentato come una novità che conferma una tendenza a premiare le espressioni originali di questo territorio non legate organicamente agli schieramenti tradizionali pur integrandosi con essi e rappresentandone una vera e propria risorsa. Un risultato che deriva anche la sua forza dal riconoscimento dei valori personali dei candidati e dall'onestà intellettuale del loro operato. Fra i più votati risultano quindi a Satriano per il centrosinistra: Gianni Calabretta (Progetto Calabrie), 176 preferenze; Pino Maida (Dem.Sin.), 94; Cosco (Margherita), 71; Enzo Bruno (Dem.Sin.), 52; Amendola (Dem.Sin.) 40 e Vitale (Dem. Sin.(40); per il centrodestra: Raffaele Mancini (An), 129; Aiello (Forza Italia), 94; Antonio Maduri (Udc), 80; Franco Talarico (Udc), 58; Egidio Chiarella (An), 52.Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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Satriano, Gianni Calabretta in piazza

Gianni CalabrettaSATRIANO COMIZIO IN PIAZZA DI GIANNI CALABRETTA, LO PRESENTANO VINCENZO GUARNA, PASQUALE ALCARO E ROMILDA CURCIOSatriano - Una giovane donna insegnante e appassionata lettrice de "Il Manifesto", Romilda Curcio, un preside rappresentante del mondo della cultura, Vincenzo Guarna e un medico con doppia laurea sempre impegnato nel sociale, Pasquale Alcaro. I tre sono accomunati dalle origini satrianesi e nell'occasione di ieri (domenica scorsa ndr)dall'essere i presentatori del comizio di progetto Calabrie di Gianni Calabretta tenutosi domenica mattina nella centralissima Piazza Spirito Santo di Satriano. Romilda Curcio ha introdotto gli interventi sottolineando le ragioni e il progetto della candidatura di Calabretta, Vincenzo Guarna, dopo avere spiegato di sentirsi un satrianese doc nonostante sia vissuto tanti anni in quella che ha scherzosamente definito la periferia di Satriano, ovvero Soverato, ha elogiato la figura di Calabretta come amministratore e il rigore morale delle sue condotte politiche che lo vedono candidato con progetto Calabrie per le prossime regionali. Una lista ha proseguito, meritevole di fiducia per la vigorosa sostanza culturale e programmatica su cui poggia e per le prospettive di crescita e di sviluppo della Calabria che la sostanziano. Pasquale Alcaro ha rimarcato le ragioni del sì a Calabretta e ha invitato gli elettori a votare questo candidato non tanto per fare un favore a lui, quanto a se stessi. Quindi è intervenuto Gianni Calabretta che non ha mancato di suscitare l'interesse e l'attenzione del numeroso pubblico presente illustrando con competenza e chiarezza i punti salienti del programma di progetto calabrie di cui è portatore e rappresentante. Si tratta di un progetto i cui punti programmatici dottamente e sinteticamente non meno che efficacemente enucleati sono, una Regione: leggera e plurale; al femminile; ecologica; garante della legalità e della partecipazione; della solidarietà e del lavoro; della tutela del diritto alla salute; dell'ospitalità e dell'accoglienza; della ricerca e dell'arte; di un efficace sistema educativo; dotato di una politica industriale per l'innovazione; delle professioni e delle competenze; laboratorio del mediterraneo e, infine, Regione della speranza.Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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