Satriano

Consiglio comunale a Satriano. Si dimette da assessore Barbara Arona

Si è dimessa Barbara Arona, dalla carica di assessore del Comune di Satriano. L'esponente dell'esecutivo satrianese (ormai ex), ha annunciato la sua decisione durante l'ultimo consiglio comunale che si è tenuto ieri nella cittadina delle Pre-Serre... Alla base della decisione la mancata collaborazione con il suo assessorato dei colleghi di Giunta (in particolare Luciano Battaglia e Valentino Delfino), accusati di avere programmato le attività (soprattuto quelle relative agli spettacoli) senza porre alla base un dibattito ispirato alla collegialità. Luciano Battaglia ha respinto al mittente le accuse difendendo l'operato dell'esecutivo satrianese. Barbara Arona, per il momento non ha ancora annunciato quale posizione politica assumerà all'interno dell'assise in qualità di consigliere comunale. La dimissione da Assessore allo spettacolo di Barbara Arona, è stato l'argomento che ha tenuto più banco durante il consiglio comunale che aveva all'ordine del giorno due punti:il riequilibrio di bilancio e una lottizzazione nella zona marina. Entrambi i punti sono stati approvati.

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Satriano: ci saranno quote arancioni?

La politica satrianese in questo periodo sembra concentrarsi sul nome dei candidati a sindaco che la prossima primavera si contenderanno il titolo di primo cittadino satrianese. Ma una domanda che non sembra occupare molto la cronaca politica locale anche se non si può escludere diventi il leit motiv della prossima campagna elettorale è la seguente: “quante donne e quanti giovani scenderanno in campo alle prossime amministrative per il rinnovo del civico consesso satrianese? O meglio: “quanto si colorerà di rosa e di arancione il nuovo consiglio comunale?” Parliamo dunque non solo di “quote rosa” ma anche di “quote arancioni” prendendo spunto dalla proposta lanciata al salone della Triennale in occasione dell'ultima tornata elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di Milano da un gruppo di giovani della città capoluogo della Lombardia. La loro opinone è che  bisogna riservare a chi ha meno di quarant'anni un numero di posti in politica. La questione è sembrata dapprima un grido nella quiete, poi ha preso piede al punto da occupare una mezza pagina del “Corriere della Sera”. L'argomento naturalmente ha coinvolto all'epoca anche le realtà politiche locali, tutte impegnate ad allestire le liste per affrontare la campagna elettorale.  E il discorso potrebbe a distanza di qualche mese essere rimbalzato a Satriano. Certo non basta lo status di ventenne o trentenne per essere un buon amministratore ma qualcosa per la rappresentanza giovanile va fatta, così come per quella delle donne si è tentato di realizzare. Ed allora se le quote arancione per legge ancora non sono previste bisognerebbe sentire a questo punto Cesare Fracca, il leader del movimento milanese dei trenta-quarantenni e agire di conseguenza. Fracca  dichiarò, a suo tempo, al Corriere della Sera: «Noi non chiediamo quote, ci buttiamo nella mischia convinti delle nostre idee che riguardano tutti, dai bambini agli anziani. Dovessi indicare un riferimento ideale, nella politica  ha proseguito Fracca  direi Ciampi, il presidente della Repubblica (ora ex ndr). Un ottantenne con lo spirito di un ragazzino, coerente, perbene, con gli stessi nostri ideali». Che dire: non sempre basta essere giovani per essere freschi, ma quando si è giovani e freschi è un peccato aspettare che il tempo passi. Sarà così anche a Satriano? Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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Satriano: oggi si festeggiano i Santi Medici

Chiesa di SatrianoSATRIANO - Oggi a Satriano si festeggiano i Santi Medici Cosma e Damiano. I due fratelli, nati nel terzo secolo d.C., esercitarono in vita la professione medica e sono considerati santi protettori della categoria dei medici e dei farmacisti. Furono martiri sotto Diocleziano e si venerano da centinaia di anni in molte parti d'Italia, soprattutto nelle regioni meridionali (principalmente Puglia e Calabria).

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Satriano, il consiglio comunale approva il bilancio consuntivo – resoconto tratto da Il Quotidiano

Satriano - È durato poco meno di due ore il consiglio comunale di Satriano che aveva all'ordine del giorno quattro punti fra cui l'approvazione del conto consuntivo. Prima di dare inizio ai lavori il sindaco Domenico Battaglia ha annunciato che la consigliere di minoranza Antonella Bevacqua ha comunicato che non potrà partecipare ai lavori del consiglio per concomitanti impegni personali e ha dato lettura integrale di una lettera del consigliere Pino Basile in cui l'esponente politico in forza all'opposizione motiva le ragioni della sua assenza per impegni professionali e si duole, stigmatizzando l'accaduto, per la mancata convocazione della conferenza dei capigruppo durante la quale si sarebbe dovuto concordare anche la data del consiglio. Il sindaco Domenico Battaglia, dopo avere riconosciuto le ragioni di Basile, si è scusato per quanto avvenuto, auspicando che per il futuro non si ripetano più simili disguidi. Il primo punto all'ordine del giorno, ovvero l'approvazione del rendiconto di gestione per l'esercizio finanziario 2006, è stato introdotto dal primo cittadino il quale ha esordito: «con orgoglio comunico che dai dati contabili risulta un avanzamento di bilancio di 193.000 euro (193.872 ndr)»; dati secondo il sindaco che dimostrano dal punto di vista politico l'efficienza e quindi il successo dell'operato dell'amministrazione. Quindi il vicesindaco MariaTeresa Battaglia con delega al bilancio ha relazionato sul consuntivo soffermandosi sugli aspetti contabili relativi alla gestione. La minoranza, attraverso il consigliere Franco Riverso ha dichiarato il suo voto contrario esprimendo riserve sull'esigibilità di alcuni crediti acquisiti all'attivo e soprattutto stigmatizzando l'indebitamento subito dall'ente a causa di alcuni decreti ingiuntivi. Il consuntivo è passato con i voti della sola maggioranza (astenuta la consigliere Lucia De Toma, new entry nel consiglio comunale dopo le dimissioni di Francesco Battaglia). La discussione del consuntivo è stata anche occasione per chiarire alcune questioni relative all'utilizzo di mutui da parte dell'ente. Per Franco Riverso l'eccessivo ricorso a queste forme di finanziamento va stigmatizzato perchè svuota le tasche dei cittadini mentre si potrebbe ricorrere ad altre forme di sovvenzioni come quelle comunitarie. Di parere diametralmente opposto il sindaco che ha fatto notare come sia doveroso per le amministrazioni che hanno voglia di amministrare bene e realizzare risultati per la cittadinanza ricorrere alla cassa depositi e prestiti. In questa direzione si è mossa la sua amministrazione - ha sottolineato Battaglia -che può vantare all'attivo diverse opere già fruibili dai cittadini. All'unanimità dei presenti è passato il secondo punto relativo alla ratifica delibere variazioni di bilancio I, II, III al cui voto e discussione non ha partecipato il consigliere Valentino Delfino, allontanatosi dall'aula. Approvato anche l'atto di indirizzo per l'affidamento dei servizi di refezione scolastica mentre l'ultimo punto relativo ad un piano di lottizzazione ad iniziativa privata è stato ritirato su suggerimento dell'ufficio tecnico per completare l'istruttoria necessaria pertinente al procedimento in oggetto. Fabio Guarna (Fonte il Quotidiano della Calabria)

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Consiglio Comunale di Satriano del 19 settembre 2006

Consiglio Comuna di Satriano del 19 settebre 2006 Satriano. Si è tenuto ieri il consiglio comunale di Satriano. I punti all'ordine del giorno erano 4 ma ne sono stati discussi 3 in quanto l'ultimo relativo all'approvazione di un piano di lottizzazione è stato ritirato su suggerimento dell'ufficio tecnico per completare l'istruttoria necessaria pertinente al procedimento in oggetto. I punti discussi e approvati dall'assemblea sono: 1) approvazione rendiconto di gestione esercizio finanziario 2006 2) ratifica delibere variazioni di bilancio I,II, III 3) affidamento servizio di refezione scolastica scuole materne, elementari e medie. Gara ad evidenza pubblica. Atto di indirizzo. L'avanzo di bilancio che risulta dal rendiconto di gestione per l'esercizio finanziario 2006 è risultato pari a 193.872,00 euro

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Luciano Battaglia e Michele Drosi è la sfida "non ufficiale". Mentre cominciano a circolare le notizie civetta

Foto di SatrianoSatriano - scriveva Oscar Wilde: “l'autorità è sempre degradante, degrada sia coloro che la esercitano e sia coloro che la subiscono”. Chissà se a Satriano, dopo avere letto questo aforisma i nomi degli aspiranti a candidarsi a sindaco cominceranno a diminuire. In realtà di definito c'è ben poco. I nomi che si fanno con una certa attendibilità sono quelli di Michele Drosi, dirigente regionale dei Ds che da tempo conferma di essere disponibile a candidarsi dichiarando di essere impegnato a formare una coalizione per amministrare il paese e di Luciano Battaglia, assessore ai lavori pubblici e già sindaco di satriano che sulla sua candidatura non conferma e non smentisce. Intanto il tempo trascorre e l'appuntamento previsto per la prossima primavera quando si voterà per il rinnovo del civico consesso si avvicina generando sempre più interrogativi. Le domande più frequenti che si fanno negli ambienti politici cittadini attualmente sono: quanti candidati si contenderanno gli scranni di palazzo di città? Luciano Battaglia e Michele Drosi sono gli unici nomi o ce ne sono altri? E ancora: chi sono gli aspiranti assessori delle prossime giunte? È tutto oro quel che luccica o quel che si vede non corrisponde alla realtà e dietro le quinte i giochi e le intese restano aperti a soluzioni difficilmente ipotizzabili? Tante domande e poche risposte riferibili sia a destra che a sinistra. Vero è che l'abitudine al trasversalismo e al trasformismo a satriano, come in gran parte del nostro paese non è una novità. Ancor più se si considera che in una piccola comunità, il consenso verso questo o quel candidato non è dettato spesso dall'appartenenza politica come avviene per altre competizioni elettorali (Camera, Senato, etc.) Ma da altri motivi. Ecco perché le domande e le notizie che si rincorron, solitamente frutto di fantapolitica, trovano terreno per diffondersi. Ma spesso si tratta di notizie civetta. Ovvero delle notizie messe in campo per sondare gli animi e gli intenti dell'opinione pubblica ma prive di un reale fondamento. Esiste, in materia, un precedente abbastanza autorevole. Nel 1991 l'allora ministro delle finanze, rino formica fece circolare notizia di un imminente condono fiscale. Lo fece per saggiare la reazione dell'opinione pubblica. La stampa prese la notizia per buona e la divulgò e commentò congruamente. Toccò poi allo stesso ministro smentirla e dichiarare apertamente che si era trattato, così si espresse, di una comunicazione-civetta. Insomma quanto basta per valutare attentamente e serenamente quanto viene dichiarato in attesa che i giochi si concludano. Intanto il tempo stringe e la satriano politica non nuova ad esperienze di liste last-minute non si ferma. Ai cittadini resta un ultimo interrogativo: verranno ufficializzati i nomi dei candidati a sindaco in tempi ragionevoli per consentire agli elettori di valutare senza fretta programmi e uomini che dovranno amministrare nel quinquennio 2007-2012 la città? Qualcuno pensa, e forse spera, che si finirà in zona cesarini. Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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Verso l'11 settembre ricordando Joe Riverso

Joe RiversoSatriano - Era l'11 settembre 2001, al 104° piano delle Twin Towers lavorava Joe Riverso, il figlio di due satrianesi (Domenico Riverso e Teresina Zangari). Padre di una bimba a cui era molto legato, Joe, aveva 34 anni quando i kamikaze di Bin Laden si lanciarono contro le torri gemelle per provocare una strage di innocenti. Furono momenti terribili: nessun contatto coi genitori che lo cercavano angosciosamente, nessuna traccia di lui nei nosocomi e nelle strutture di soccorso dove papà e mamma di Joe si erano diretti con immediatezza nella speranza di trovarlo fra i sopravvissuti. Di Joe, pare sia stato trovato tra le vittime, non già com'era prevedibile, il cadavere ma più semplicemente una sua traccia. Joe Riverso era un giovane pieno di vitalità ed era amato e stimato da tutti. Per chi crede che dopo la morte ci sia un'altra vita, siamo certi che l'eroe Joe (così lo hanno ricordato negli States durante una commemorazione gli amici) si trovi in cielo e sia contento del ricordo che di lui conservano amici e parenti. Ed oggi che ci avviciniamo verso l'11 settembre, a cinque anni dalla morte di Joe, ci sembra giusto ricordarlo riportando le toccanti parole tratte dal testo di una commemorazione in suo omaggio apparsa sulle colonne del New York Times nel 2001 e che abbiamo avuto modo di tradurre in passato pubblicandola sulle pagine de “Il Quotidiano”. Scrive Al Riccobono, amico di Joe: “Incontrai Joe Riverso una mattina di settembre nel 1976. Arrivò alla St Anthony's School con il resto della sua classe perché la loro scuola era stata chiusa. Ma chi li voleva qui? Era strano allora, tutti questi ragazzi e ragazze che non ci piacevano e viceversa. Ciò che è accaduto l'11 settembre ha cambiato per sempre le nostre vite. Quasi tutti qui stasera siamo stati direttamente o indirettamente toccati dalla tragedia. Pensare a quello che è successo ci rattrista ed addolora. Vorrei approfittare di questo momento per esprimere le nostre condoglianze a tutte quelle famiglie e amici che sono stati devastati da questa tragedia, osservando un momento di silenzio. Questa sera siamo qui per ricordare e rendere onore al nostro amico Joe Riverso. Conoscevo bene Joe e la sua meravigliosa famiglia da quando avevo sette anni. Chiunque abbia avuto il piacere di conoscere Joe o forse l'incredibile fortuna di essere un suo amico intimo può ora riflettere e pensare quanto è stato fortunato. Essere vicino a Joe significava una giornata radiosa, un grande sorriso e allegria a volontà. Joe possedeva tutto questo. Lui era la persona più brillante che abbia mai conosciuto. Faceva sentire meglio le persone che gli stavano attorno. Joe aveva una passione per lo sport in genere. Quando Joe si metteva qualcosa in testa, potresti scommettere che l'avrebbe realizzata in maniera eccellente. Ecco chi era Joe. Era dotato di talento atletico, una mente creativa e un cuore molto grande, ecco la ragione per cui Joe era così robusto. Il miglior amico che potevi avere. Joe aveva un'aura intorno a sé che rendeva il mondo un posto migliore. Se avevi avuto una brutta giornata al lavoro o volevi trovare un posto dove sentirti meglio o ridere, bastava andare da lui… Tutti quelli che conoscono o frequentano lo Sport Page sanno esattamente cosa voglio dire. Joe riusciva a coinvolgere tutti, anche le persone che non conosceva. Nessuno ha mai detto una sola parola cattiva sul suo conto. Invece quello che si sentiva dire sempre su di lui era: “Oh, è un così bravo ragazzo!”. Joe era così preso dal suo lavoro che non riusciva nemmeno a capire quanto lavorasse duramente, ma era il suo modo di vivere. A volte faceva 3 o 4 lavori simultaneamente, ma per lui era normale. Una volta gli chiesero perché conduceva una vita così frenetica e rispose che dedicava tutto quel tempo al lavoro perché non voleva mai dire NO a sua figlia di sette anni, Danielle, quando gli chiedeva qualcosa. Mi sembra che Joe abbia imparato tutto questo dai suoi genitori, che hanno educato il proprio figlio nel migliore dei modi. Alla sorella di Joe, Maria e ai fratelli Ralph e Will dico: “per favore cercate di ricordare sempre questi bei momenti che dureranno per sempre. Nessuno potrà mai portarli via”. La cena di questa sera è solo un piccolo segno di quanto Joe era amato e stimato e di quanto ci mancherà. E ora ritorno indietro con la mente a quella mattina di settembre nel 1976 alla scuola di St Anthony quando quel ragazzino entrò in classe … vorrei avere saputo già da allora che … stava entrando il mio eroe. Joe, ti volevo molto bene e ti rispettavo tantissimo e ancora non so come farò senza di te, ma come al solito tu probabilmente avrai già la risposta e allora per favore aiutami … Grazie “. Il memorial site di Joe Riverso Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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In libreria "Il film delle emozioni", il saggio del satrianese Raffaele Calabretta ricercatore del CNR

Il film delle emozioni Satriano - Edito dalla Gaffi Editore è possibile trovare in libreria il libro “Il film delle emozioni”, un “romanzo, saggio, manuale – titola il Messaggero - sulla difficile arte di vivere i nostri giorni”. L'autore è un satrianese doc, Raffaele Calabretta nato nel 1963 nella cittadina delle pre-serre e che ora vive a Roma dove è ricercatore all'Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del Cnr. Calabretta, si occupa in particolare di studiare l'evoluzione del cervello. Il ricercatore satrianese ha tenuto seminari in ogni parte del mondo (Konrad Lorenz Istitute di Vienna, Royal Society di Londra, Yale University, Accademia Nazionale dei Lincei, etc.) e ha scritto diversi saggi. Nel libro “Il film delle emozioni” l'autore rivela una vocazione letteraria che insieme allo sfondo di una penetrante cultura scientifica provoca nel lettore il gusto della lettura per così dire “alternativa”. Calabretta infatti, nel raccontare la storia di Gabriele, il protagonista del libro, nel quale sembra riconoscersi lo stesso autore, rivela una vocazione letteraria che unita alle conoscenze scientifiche provoca nel lettore curiosità e riflessioni. Come avviene nel caso, che ha colpito il giornalista, saggista e critico letterario Filippo La Porta e attentamente riportato nella recensione del libro di Calabretta apparsa sul “Messaggero” a proposito del sorriso. “Lo sapevate – scrive La Porta – che dei 19 sorrisi di cui è capace l'essere umano solo uno è autentico, nel senso che esprime una gioia vera? E si riconosce infallibilmente per una precisa caratteristica: coinvolge il muscolo orbicolare (muscolo che quasi nessuno riesce a contrarre a piacimento”. Si tratta di una informazione che colpisce e che si attinge da “Il film delle emozioni”. Un saggio, dunque, molto apprezzato che come è possibile leggere dal sito dell'autore ha ricevuto numerosi giudizi favorevoli. Citiamo quello di Domenico Parisi, presidente dell'Associazione Italiana di Scienze cognitive: “L'idea di fondo è bella e interessante. La scrittura semplice e chiara, la struttura - scrive - è originale (una sorta di “meticciato”). Ambedue coinvolgono e sono al passo con i tempi. Bella la copertina - prosegue - e anche il variare degli stili all'interno. È un libro molto attuale: ricorda le sperimentazioni che fanno oggi i giovani architetti”. Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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Satriano. Alla festa dell'Unità, Drosi, Soriero e Maduri puntano sul rinnovamento

Pino Soriero, Michele Drosi e Antonio Maduri PARTECIPAZIONE PER IL FUTURO DEL PAESE La festa de l'Unità a Satriano, quest'anno si è tenuta il 10 agosto in Piazza Spirito Santo. Una data che agli appassionati di astronomia fa venire in mente la notte delle stelle cadenti (San Lorenzo). Ed in effetti, di stelle che cadevano dal cielo nonostante fosse un po' nuvoloso da Piazza Spirito Santo si potevano osservare. Le altre stelle, quelle politiche, invece erano al tavolo a relazionare, brillando di luce propria e non sembravano affatto “cadenti”. A cominciare da Michele Drosi, dirigente regionale e aspirante sindaco di Satriano che dopo avere presentato i relatori al suo fianco, Tonino Maduri e Pino Soriero, ha speso il suo intervento stimolando il pubblico presente con una serie di riflessioni e puntando il dito contro l'amministrazione Battaglia. “Quando diciamo Battaglia – ha sottolineato Drosi – non facciamo riferimento solo al sindaco in quanto coloro che portano il cognome Battaglia in giunta sono più di uno”. Quindi Michele Drosi si è lamentato del fatto che molti centri di aggregazione del centro jonico non sono funzionanti e dopo avere accennato ad altre problematiche locali ha spiegato che la presenza fra i relatori di Tonino Maduri della Dc, rappresenta un momento importante per la politica satrianese bisognosa di creare un progetto nuovo per rilanciare Satriano e farla diventare il faro dello jonio. “Siamo aperti al confronto con tutti – ha concluso Drosi – ma non con chi ha amministrato in questi anni e che non può rappresentare il futuro del nostro Paese”. Tonino Maduri, dirigente della Democrazia cristiana, ha sottolineato l'importanza della parola politica e citando Don Lorenzo Dilani con il suo “I care” ha invitato tutti i cittadini a svegliarsi e partecipare attivamente alla vita pubblica. “Forse – ha detto l'esponente democristiano – ci siamo fatti addormentare ed è il momento di interessarci (I care: mi interessa) alle sorti del nostro paese”. Pino Soriero, presidente dell'associazione “Il campo” ha ricordato di essere stato per tre anni responsabile nazionale delle feste de “l'Unità” e come queste ultime rappresentino un momento di partecipazione importante per lo sviluppo democratico di una collettività. “Attribuisco il successo di pubblico di questa festa oggi a Satriano – ha dichiarato Soriero – a due fattori: agli organizzatori e alla voglia di partecipazione della cittadinanza”. Dopo essersi soffermato su alcune questioni di carattere comprensoriale, Soriero, ha spiegato come sia importante puntare sui giovani che possono rappresentare il motore dello sviluppo del territorio. “Giovani - ha concluso – che non vengono valorizzati sufficientemente nella propria terra e sono costretti a offrire le loro energie lontano da dove sono nati”. Con l'auspicio che Satriano soddisfi al più presto il bisogno di trovare un nuovo sindaco e nuove idee, Soriero ha salutato il pubblico di Piazza Spirito Santo annunciando che presto a Satriano sarà costituito il comitato territoriale dell'associazione “Il campo”. Un'iniziativa, ha detto ai giornalisti al termine del dibattito, finalizzata a promuovere partecipazione politica e inserire le idee de “Il campo” in maniera attiva nei dibattiti che si terranno in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. In primis, quello per il rinnovo del consiglio comunale. Fabio Guarna (Il Quotidiano della Calabria)

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Satriano, Luciano Battaglia pronto a scendere in campo

Satriano ­ - Si fa sempre più intenso il dibattito a Satriano sul prossimo appuntamento elettorale del 2007 durante il quale, i cittadini voteranno per il rinnovo del civico consesso. Dopo due mandati di Domenico Battaglia, un vero record per la cittadina delle pre-serre abituata a cambiare amministratori con una certa frequenza e in genere prima della scadenza naturale del mandato, le voci che danno candidato alla successione di Mimmo Battaglia, Luciano Battaglia si continuano a ripetere con una certa insistenza. Luciano Battaglia è attualmente assessore ai Lavori pubblici ed è stato in passato primo cittadino di Satriano. Non smentisce nulla quanto alla sua candidatura e pur mantenendo un certo riserbo lascia intendere di essere disponibile a scendere in campo e che anzi si sta già preparando per la prossima primavera. Restano quindi a Domenico Battaglia pochi mesi di mandato a sindaco, a meno che non ci siano cambiamenti della normativa vigente che prevede l'impossibilità per un cittadino di ricoprire per tre mandati consecutivi, la carica di sindaco. Battaglia, lascerebbe (usiamo il condizionale) il Comune con all'attivo una serie di opere realizzate ed altre in corso di realizzazione. È Domenico Battaglia a raccontare con orgoglio ai giornalisti quanto fatto citando alcune opere del centro storico e fra queste i lavori di realizzazione del nuovo stadio in Via S.Trada e la riqualificazione di Piazza S.Agata. f.g.

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