Soverato

Elezioni regionali. A Soverato, Calabretta il più votato

Elezioni Regionali Calabria 3 - 4 aprile 2005 VOTI COMUNE DI SOVERATOVOTI COMPLESSIVI SCHIERAMENTI(ABRAMO) PER LA CALABRIA 3065 ECOLOGISTI DEMOCRATICI 1 ALTERNATIVA SOCIALE 28 L'UNIONE PER LOIERO 2671Totale Votanti 5943Elezioni Regionali Calabria 3 - 4 aprile 2005 Voti Liste Provinciali nel Comune di SoveratoVOTI LISTEUDEUR POPOLARI 96 U.D.C. 369 DEMOCRATICI DI SINISTRA 427 ALLEANZA NAZIONALE 1309 FORZA ITALIA 473 LA MARGHERITA 490 MOVIMENTO IDEA SOCIALE 23 UNITA' SOCIALISTA 136 PER LA CALABRIA CON ABRAMO 318 ALTERNATIVA SOCIALE 17 NUOVO PSI 227 UNITI PER LA CALABRIA 70 PROGETTO PER LE CALABRIE 1165 LISTA CONSUMATORI 11 RIFONDAZIONE COMUNISTA 118 ALLEANZA POPOLARI 160Totale Voti Validi 5409Elezioni Regionali Calabria 3 - 4 aprile 2005PREFERENZE (SONO INDICATI PRIMI DUE CANDIDATI DELLE COALIZIONI DI CENTRODESTRA E CENTROSINISTRA) CHE HANNO RAGGIUNTO IL MAGGIOR NUMERO DI VOTI NELLA LISTA).- CENTROSINISTRA -ALLEANZA POPOLARE - REP.EUROPEI CALABRIAFALCONE Vincenzo 63 STANIZZI Antonio 55LISTA CONSUMATORI CON LOIEROPROCOPIO Pietro 5 CAMPANELLA Paolo 1POPOLARI - UDEURTORCHIA Antonio 27 LENTINI Francesco 19RIFONDAZIONE COMUNISTATAVELLA ROSA Maria 23 GALLUCCIO Girolamo 18UNITA' SOCIALISTADEONOFRIO Mario 48 GUERRIERO Pino 35UNITI PER LA CALABRIABALLETTA Giovanni 38 PERRI Giuseppe 7LA MARGHERITACOSCO Ferdinando 151 AMATO Pietro 119D.S.BRUNO Vincenzo 187 LO MOTO DorisPROGETTO PER LE CALABRIECALABRETTA Giovanni 1117 SACCO Maria Antonietta 4- CENTRODESTRA -ALLEANZA NAZIONALEMANCINI Raffaele 940 CHIARELLA Egidio 115FORZA ITALIAAIELLO Pietro 154 NISTICO' Ulderico' 114PER LA CALABRIA CON ABRAMOGAGLIARDI Antonio 240 LARIA CATERINA 24U.D.C.CALABRETTA Giuseppe 163 TALARICO Francesco 116NUOVO PSIGALATI Francesco 117 CHIEFFALLO Leopoldo 38MOVIMENTO IDEA SOCIALEBAGETTA Giacinto 1N.B. I dati sono tratti dai Quotidiani ed è possibile che ci sia qualche errore, seppure, marginale.

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Comunicato stampa Teatro del Grillo

La DoppiaEffe, Compagnia di Prosa Mariano Rigillo presentaFRATELLI D'ITALIA ideato e diretto da Francesco Frangipane dal 22 al 23 marzo 2005 Proseguono gli appuntamenti della Stagione Teatrale 2005 del Teatro del Grillo, martedì 22 marzo 2005 alle ore 21.00 (e repliche il 23 marzo alle ore 17.00 e 21.00) con la DoppiaEffe – Compagnia di Prosa Mariano Sigillo - che presenta Fratelli d'Italia, uno spettacolo ideato e diretto da Francesco Frangipane.In scena daranno vita alla pièce Francesco Cutrupi, Massimiliano Benvenuto, Francesco Frangipane, Martino Duane, Luca lamberti, Liliana Massari, Lorenzo Praticò, Michele Amadori, con la video-partecipazione di Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini. Le scene sono a cura di Tiziano Fario, le luci di Christian Ascione, i costumi di Laura Fronzi, i rumori e le elaborazioni musicali di Michele Amadori. Le riprese video, curate da Lorenzo Cicconi Massi, sono state effettuate da Giuseppe Di Monaco e montate da Nando e Raffaele Scalamandrè. È difficile mostrare quanto profonda possa essere la lacerazione prodotta nel tessuto sociale italiano dalle minacce di secessione. Fratelli d'Italia è uno psicodramma d'attualità, che ben illustra il sintomo e il decorso, senza indicarne, giustamente, alcuna terapia.Uno spettacolo di giovani che sottolinea, sufficientemente, l'incedere del trauma, pur solo ipotizzato e non consumato.Il 22 dicembre 1947, con la promulgazione della Costituzione Italiana, l'Italia raggiunse la massima espressione d'unità nazionale. Ciò che doveva essere l'inizio di una coesione sempre più forte e radicata, divenne, nell'arco di qualche decennio, l'apice di una vorticosa discesa verso una nuova disgregazione, molto più articolata e pericolosa della precedente. Allora l'inno di Mameli, simbolo e caposaldo della nostra unità nazionale, diviene, nella messinscena dello spettacolo, la colonna sonora di una lenta ma progressiva spaccatura, che raggiunge, nell'unità di tempo e di luogo scenici, una profonda frattura tra nord e sud, del tutto insanabile.È qui che ha inizio lo spettacolo: un viaggio in un'ipotetica secessione italiana del tutto assurda e surreale, ma per nulla improbabile, dove la problematica linguistica, dovuta all'incomunicabilità dialettale e ad una massiccia, intrusiva presenza multimediale, diventano i principali ingredienti di questo irresistibile gioco teatrale.Una pièce ironica e divertente, che però conduce lo spettatore in un continuo inquietante interrogativo: “E se fosse realtà?”. Proprio quest'interrogativo, sempre più ingombrante e presente, trasforma quell'iniziale clima di commedia in un meccanismo assurdo e grottesco, dove il divertimento e la leggerezza lasciano il posto alla paura e al dramma, per approdare alla consapevolezza finale dell'atrocità della guerra.Fratelli d'Italia, ideato e diretto da Francesco Frangipane Teatro del Grillo - Soverato 22 marzo ore 21.00 – 23 marzo ore 17.00 e ore 21.00 Turni abbonati: 22 marzo Turno B – 23 marzo Turno A

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Dove il cielo va a finire, una storia per Mia Martini

COMUNICATO STAMPATeatro del GrilloGiovedi 17 marzo 2005 – ore 21.00La CompagniaTeatro Giocosa di Ivrea inDove il cielo va a finire Una storia per Mia Martinidi Piergiorgio Paterlini Regia di Bruno MontefuscoUn omaggio del tutto inedito a Mia Martini, sotto forma di monologo con canzoni. Gianluca Ferrato racconta una storia che incrocia, in modo misterioso e inaspettato, quella della cantante. La vicenda di fantasia e quella biografica, sono toccate dagli stessi temi, rivisitati direttamente dalla tragedia greca: la lotta dell'uomo col destino, il rifiuto della resa pur sapendo che alla fine vincerà il fato. Una storia tragica nel senso classico del termine, raccontata con la leggerezza di cui scrive Italo Calvino, intesa come “qualità morale” e conquista di una vita che ha fatto pace con se stessa e con il proprio destino. Con la regia di Bruno Montefusco, la direzione musicale di Maurizio Fabrizio, gli arrangiamenti di Enzo De Rosa, le musiche eseguite da Enzo De Rosa (tastiere), Giuseppe Tortora (violoncello), Ferruccio Corsi (fiati).Un solo spettacolo alle ore 21.00 Prenotazioni al Botteghino del Teatro Tel. 0967 23156 Prevendita FotoArte Sestito Tel. 0967 521514 Biglietto € 20.00 – Ridotto per gli abbonati alla stagione teatrale € 10.00.

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Archeologia subacquea

Archeoclub d'Italia - Sede di Soverato 2005. 3° Campo-Scuola di Archeologia Subacquea in collaborazione col Diving "Almost Blue" Attività previste Corsi introduttivi all'Archeologia Subacquea. Le attività si svolgeranno nel bacino facente parte del Golfo di Squillace ed antistante il Comune di Soverato.Possibilità di ottenere:- Brevetto di 1° livello (abilitazione immersione in coppia profondità massima18 mt) - Corso Open-Water Diver didattica SSI - Specialità di Archeologia Subacquea didattica SSI - Deep - Fotografia - Navigazione - NotturnaTurni 1 turno dal 1 agosto al 10 agosto 2005 1 turno dal 11 agosto al 20 agosto 2005 1 turno dal 21 agosto al 31 agosto 2005Quota di partecipazione: € 500,00 - Open water + 1 (una) specialità Quota di partecipazione già brevettati: € 200 - 1 (una) specialità Quota di partecipazione già brevettati: € 525 - 4 (quattro) specialitàAlla prenotazione andrà versata la somma di €150,00 a mezzo vaglia postale intestato all'Archeoclub d'Italia sede di Soverato presso AlmostBlue-dc via Papa Giovanni XXIII, 9 - 88060 Marina di Davoli (CZ), entro 15 giorni dall'inizio del turno al quale si vuole partecipare. Tale acconto verrà restituito solo in caso di annullamento del turno di attività.La quota comprende il vitto, l'alloggio a Petrizzi (CZ) in una struttura autogestita, trasporti in loco ed Assicurazione DAN EUROPE.-------------------------------------------------------------------------------Attrezzatura individuale: - Asciugamano e necessaire da bagno - Sacco letto (2 lenzuola e federa).--------------------------------------------------------------------------------Per informazioni e adesioni: Archeoclub d'Italia Sede di Soverato Contrada Lustra snc - 88060 - Gagliato (CZ) Tel.: 339.4875959 - 340.8132393 Tel.: 0967.97226 (dalle 20,00 alle 22,00)

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Concorso in Accademia, le Fiamme Gialle fra gli studenti dell'ITC

Soverato - Le stellette sull'uniforme, un sogno per tanti giovani che potrebbe diventare realtà. Bisogna essere dotati di qualità, volontà, fermezza, preparazione e perché no, spirito di corpo. Quindi il concorso per entrare in Accademia. Una volta superato questo comincia la vita militare che porterà i tanto desiderati alti gradi d'ufficiale. Lo sanno bene, il tenente Andrea Fegatelli e il maresciallo capo Giovanni D'Ambra della Guardia di Finanza che per promuovere i prossimi concorsi in Accademia per il reclutamento dei nuovi ufficiali ieri sono stati a Soverato presso l'Istituto tecnico commerciale per presentare agli studenti il concorso bandito dal loro Corpo relativo al contingente ordinario (scadenza 7 marzo) e quello del ruolo aeronavale (scadenza 14 marzo). I militari sono stati introdotti dal dirigente scolastico dell'Itc Nicola Limardo il quale ha spiegato agli studenti l'importanza dell'incontro senza dimenticare di sottolineare il ruolo indispensabile al buon funzionamento della democrazia che nel nostro ordinamento svolge la Guardia di finanza. L'iniziativa si inquadra nell'ambito delle attività promosse dal Comando compagnia Pronto Impiego (baschi verdi) della Guardia di finanza di Lamezia terme indirizzate alla sensibilizzazione dei giovani verso le opportunità di carriera che le Fiamme gialle offrono. Il tenente Fegatelli servendosi di alcune diapositive ha illustrato agli studenti del Commerciale i percorsi formativi previsti durante la vita accademica che consistono in attività didattiche in senso stretto, fisiche, viaggi d'istruzione etc. Ha inoltre mostrato le foto dei centri dove si svolge l'addestramento dei futuri ufficiali senza omettere di significare che l'accesso alla professione di ufficiale non è dei più facili. E ciò per diverse ragioni fra cui la severa valutazione per accedere all'Accademia, durante le prove di selezione, dei requisiti dei candidati non solo fisici ma anche culturali (tema di attualità, prove di matematica, test psico-attitudinali etc.) e l'enorme mole di domande presentate che postula una accurata valutazione della qualità degli aspiranti alle stellette. Giova ricordare, come non ha mancato di fare l'ufficiale, che il 50% dei posti messi a concorso sono riservati alle donne. Queste ultime, del resto, stanno dimostrando molte attitudini attestandosi spesso nei primi posti delle graduatorie di valutazione. In merito ai temi trattati gli allievi del Commerciale hanno dimostrato interesse rivolgendo alcune domande ai militari e ricevendo da essi esaurienti risposte. Sono stati, quindi, distribuiti i modelli per partecipare al concorso in Accademia. Ulteriori informazioni sui bandi possono essere tratte o attraverso internet al sito www.gdf.it o rivolgendosi direttamente al Comando provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro. Inoltre nella giornata di ieri il tenente Andrea Fegatelli e il Maresciallo capo Giovanni D'Ambra hanno visitato l'Istituto tecnico per Geometri che ha sede in Satriano M.na e il Liceo scientifico di Soverato per parlare del concorso in Accademia agli studenti dei rispettivi istituti. Dulcis in fundo: se concesso, lo scrivente ha assistito con interesse e partecipazione all'incontro stante la sua discendenza da un graduato delle Fiamme gialle degli anni '30, suo nonno, il Maresciallo Francesco Guarna.Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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Ex Comac, il dibattito incalza

Incalza il dibattito sulla sua destinazione. L'opinione di Battaglia Ex Comac, una struttura ricettiva o un monumento da salvare?IL DIBATTITO sulle strutture alberghiere che si sarebbero dovute costruire a Soverato sino a questo momento ha registrato forti riserve da parte dei cittadini soprattutto per quanto riguarda la previsione dell'edificazione di una struttura ricettiva nell'area sulla quale insiste il capannone ex Comac. Una eventualità prevista nel caso dovesse completare il suo iter d'approvazione il nuovo Prg. Di quest'ultimo però sembra non parlarsi e pertanto anche le riflessioni su di esso e sugli effetti che potrebbe produrre sul futuro assetto urbanistico della città restano ferme. Recentemente dalla bacheca di Pedalando volare sul centralissimo Corso Umberto è apparso un manifesto che chiede notizie sul'approvando Prg e di rimbalzo il noto opinion makers, Adriano Pecci, fa altrettanto dagli schermi di Soverato 1 tv. Un interrogativo che insomma sembra cercare risposta e che desta anche la curiosità di quei soveratesi che vivono lontano dalla propria città ma che restano sempre attenti alle vicende che la riguardano. è il caso di Pieraffaele Battaglia il quale riscontrando dalle notizie che appaiono sulla stampa locale e che spesso filtrano su internet che della Comac non si parla più, ha chiesto lumi al riguardo e nell'occasione ha espresso la sua opinione sull'argomento. Pieraffaele manifesta un pensiero abbastanza originale. Infatti per lui non solo sull'area ex Comac non è il caso che venga costruito un albergo, ma addirittura sarebbe opportuno lasciare tutto così com'è. Per Pieraffaele l'ex Quarzo è un monumento storico e come tale va salvaguardato. Quindi per Pieraffaele niente alberghi e niente aree verdi come qualcuno aveva prospettato. Ecco quanto scrive: «Å un gran bello spettacoloÅ  quelle quattro pareti di legno e calcestruzzo che lasciano scoperti mattoni pieni rossi. Quale soveratano o soveratese che dir si voglia non è legato, magari anche solo inconsciamente, al capannone della ex Comac? Tutti e forse anche il vecchio turista che da anni è abituato a passeggiare sul lungomare di Soverato e, come lui, forse anche il "nuovo". Dispiace sentire o leggere qua e là su giornali, internet e tv locali che qualcuno pensi che il vecchio "stabilimento del quarzo" sia da buttare via, buttando via anche una pezzo di storia (relativamente recente) di Soverato, testimoniata da tutte quelle immagini d'epoca (cartoline e fotografie) che mostrano già dai primi anni '40 questa struttura costruita sulla (allora) spiaggia ed in seguito inglobata nelle maglie urbane della città. Il racconto di un anziano in merito a quel "sedile" e la sua strana forma concava (fianco est del fabbricato): un muretto/sedile frangiflutti. Non per principio preso si contesta e si distrugge ciò che qualcun altro "costruisce" e pensa, ma per convinzione che abbattere l'ex Comac per costruire del nuovo (bello o brutto, funzionale o inutile, ecologico o inquinante che sia) non farà bene a nessuno. è un errore pensare che in quell'area sarà possibile edificare una nuova struttura turistico-alberghiera in grado di offrire un migliore sperato sviluppo al turismo soveratese: - perché un hotel di piccola-media grandezza non risolve il problema della mancanza/diminuzione di turisti; - perché una struttura alberghiera che sfrutti bene "quel perimetro concesso" non potrà che essere un colpo d'occhio in negativo per il passante. Soverato ha bisogno di una vera e moderna struttura alberghiera, non di un albergo stile anni '80. Un albergo in grado di offrire ampi spazi, verde, roof garden, sala convegni, ristorante-bar fruibile anche da clientela esterna, piscina, attrezzature sportive e quant'altro di "bello" un turista desidera per godersi appieno una sognata vacanza nella perla dello Jonio». Questa è una delle tante fotografie scattate da un amante di Soverato che guardava e guarda a quel fabbricato come una struttura da salvare e riqualificare. Un nuovo Centro polifunzionale, una moderna struttura (inteso come un "contenitore" ad alta flessibilità) destinata ad accogliere esposizioni, fiere, congressi, eventi e manifestazioni musicali, culturali, sociali e civili». «Riconvertire e non distruggere quello che, considerato "non un bello spettacolo", è in realtà una struttura originale, unica e strategicamente importante per lo sviluppo di Soverato. E non foss'altro che per voler solo sognare sarebbe bello poterla chiamare "Sala del Quarzo" ».Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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Gianni Calabretta disponibile a candidarsi con Progetto Calabrie

È pronto a scendere in campo per le prossime elezioni regionali, l'ex sindaco di Soverato, Giovanni Maria Calabretta. Ieri sono circolate insistentemente voci su una sua prossima candidatura nelle fila di Progetto Calabrie, il movimento voluto dai Rettori delle Università calabresi La Torre e Bianchi. L'ex primo cittadino ha dichiarato: "In effetti la candidatura nel movimento "Progetto Calabrie" i cui promotori sono i rettori La Torre e Bianchi, mi è stata offerta da diverso tempo e al riguardo ho manifestato piena disponibilità verso questa possibilità. Si tratta di una proposta - ha aggiunto - che mi riempie di entusiasmo e che sposa, dal punto di vista della progettualità quella che è la mia linea politica". Insomma per le prossime elezioni regionali, il nome di Gianni Calabretta fra i candidati sembra quasi sicuro e rappresenta, per molti abitanti del comprensorio, quello di un vero e proprio "cavallo di razza" del Basso jonio, pronto a scendere in pista per la conquista di un posto al palazzo del consiglio regionale.Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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Soverato al cinema gratis – Rassegna culturale

Si terrà alle ore 16,00 del 18 febbraio la Conferenza stampa di presentazione della Rassegna cinematografica "Corpi e voci femminili"- cinema di autrici . La rassegna si terrà presso il cinema Supercinema di Soverato con due spettacoli giornalieri tutti i mercoledì dal 23 febbraio c.m al 23 marzo. Tale progetto, destinato a tutta la popolazione con ingresso gratuito, è stato finanziato dall'ufficio Progetto Donna della Regione Calabria.Saranno presenti le responsabili del progetto: Prof.sse Maria Grazia Riveruzzi Paola Nucciarelli Mara GaudiosoDi seguito il programma della rassegnaMERCOLEDI' 23 FEBBRAIO - I SPETTACOLO ORE 17,30; II ORE 21,00 Ti do i miei occhi di Iciar Bollain Spagna 2003, durata min. 106MERCOLEDI' 2 MARZO - I SPETTACOLO ORE 17,30; II ORE 21,00 Amorfù - Con la partecipazione della regista Emanuela Piovan Italia 2003, durata min. 87

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Pronto soccorso ed emergenze

Soverato - La domanda è: "quanta assistenza e di che tipo viene garantita ad un paziente che arrivi al pronto soccorso degli ospedali di Chiaravalle e Soverato?" Un interrogativo che circola nella cittadinanza alla luce anche di alcuni episodi che si sono recentemente verificati dei quali non ha mancato di renderne edotti gli organi di stampa, Domenico Battaglia, sindaco di Satriano e medico del pronto soccorso. Una domanda che a lui, in qualità di sindaco è stata rivolta da tanti cittadini del suo paese alla quale egli stesso ha inteso fornire una risposta, sentendosi per così dire per certi versi anche parte in causa. Ma per rispondere Battaglia ha avuto bisogno di alcuni chiarimenti per i quali ha indirizzato una lettera ai vertici aziendali chiedendo risposte. E lo ha fatto anche in qualità di medico del pronto soccorso, desideroso di capire meglio ai fini del servizio che deve prestare, quali sono le prestazioni mediche specialistiche previste per l'emergenza. Le richieste di Battaglia sono due. Per una di queste attende ancora risposta. Essa è mirata a conoscere a chi spetti la competenza di reperire il posto letto per i malati che ne necessitano dopo il primo intervento di emergenza. Per il caso in esame, Battaglia ha rivolto un vero e proprio appello dalle colonne de "Il Quotidiano" a chi di dovere. L'altra, per la quale, sempre il primo cittadino satrianese, ha indirizzato una lettera ai vertici dell'Asl, riguarda la disponibilità per le esigenze di pronto soccorso di Chiaravalle del medico anestesista. Il direttore medico del presidio in risposta a Battaglia ha reso noto che le condotte in materia sono regolamentate dalle disposizioni impartite in data 8 settembre 2004 prot. 1785. Secondo queste ultime, "tenuto conto della grave carenza di personale medico esistente nel presidio di Chiaravalle e sino al perdurare di tale carenza", lo stabilimento ospedaliero di Chiaravalle fornirà "dal lunedì al sabato, assistenza anestesiologica attiva dalle 8,00 alle ore 14,00" quello di Soverato fornirà l'assistenza anestesiologica attiva dalle ore 8,00 alle ore 20,00. Le domeniche e i giorni festivi forniranno assistenza solo a mezzo reperibilità. Per le urgenze, invece, si avrà copertura totale delle 24 ore presso lo stabilimento di Soverato, sicché esse qualora "dovessero intervenire presso il pronto soccorso di Chiaravalle dovranno essere convogliate a Soverato". Di seguito si chiarisce che "il responsabile del 118, che legge per conoscenza, è invitato a dare disposizioni in conformità". Diverso discorso va fatto per le eventuali urgenze, interne, presso lo stabilimento di Chiaravalle nelle ore non coperte dalla presenza degli anestesisti, legata solo all'evenienza post chirurgica. In questo caso l'assistenza "dovrà essere assicurata dagli anestesisti presso lo stabilimento di Chiaravalle". Nella nota con la quale il direttore medico di presidio risponde a Battaglia allegando copia delle disposizioni sopra illustrate, si legge altresì quanto segue: "si rammenta che le linee guida del 118 a suo tempo trasmesse, prevedono che i trasporti di pazienti con gravi compromissioni delle funzioni vitali devono essere effettuati dagli specialisti. È evidente - conclude la nota - "che tali trasferimenti devono essere fatti presso altri ospedali specializzati e non da Chiaravalle a Soverato".Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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Studenti dell'Istituto Tecnico Commerciale a Malta

Gli studenti hanno svolto il corso nell'ambito del Pon misura 1,2 Stagisti dell'Itc a Malta Si mira a maturare esperienze nel settore turisticoHanno fatto ritorno da Malta nei giorni scorsi gli allievi (21 per l'esattezza) dell'Istituto tecnico commerciale di Soverato dopo avere svolto lo stage previsto dal Programma operativo nazionale (Pon) misura 1.2. Gli studenti durante il soggiorno nell'isola di Malta hanno avuto modo di maturare diverse esperienze nel settore turistico-alberghiero presso varie strutture del posto. Ad accompagnare il gruppo di stagisti c'erano i docenti Gina Nesticò (referente del progetto) e Ida Pastore. Come spiega la referente, la finalità del progetto è quella di permettere ai discenti di «applicare le conoscenze teoriche acquisite scolasticamente in un contesto lavorativo per fare accrescere interessi nel settore turistico e costruire premesse culturali professionali. Infatti ­ aggiunge ­ gli studenti dell'Itc hanno maturato esperienze nell'ambito dei servizi di reception, check in, check out, back office, centralinista, lavoro d'ufficio e tutto quanto riguarda il front-office in genere». Naturalmente oltre al settore specifico, gli allievi hanno potenziato le loro conoscenze e competenze linguistiche e relazionali: a Malta si parla correntemente l'inglese e l'afflusso di turisti provenienti da ogni parte d'Europa (Gran Bretagna) è consistente. Il soggiorno ha avuto per gli studenti anche carattere culturale e non solo formativo. La cattedrale di Mosta, la cui cupola è terza per grandezza nel mondo, la Co-Cattedrale di Giovanni Battista alla Valletta dove si trovano le opere del nostro Mattia Preti e del Caravaggio sono stati alcuni dei luoghi visitati che hanno colpito maggiormente l'attenta scolaresca.Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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