Soverato - Gli ultimi avvenimenti politici che hanno contrassegnato la vita pubblica cittadina lasciano presagire un clima particolarmente acceso per la campagna elettorale. Gli interrogativi più frequenti sono i seguenti: quanti candidati si contenderanno gli scranni di palazzo di città? Oltre Mancini e Rombolà ci sono altri aspiranti alla carica di sindaco? E ancora: chi sono gli aspiranti assessori delle prossime giunte? È tutto oro quel che luccica o quel che si vede non corrisponde alla realtà e dietro le quinte i giochi e le intese restano aperti a soluzioni difficilmente ipotizzabili? Tante domande e poche risposte riferibili sia a destra che a sinistra. Vero è che l'abitudine al trasversalismo e al trasformismo a Soverato, come in gran parte del nostro paese non è una novità. Ancor più se si considera che in una piccola comunità, il consenso verso questo o quel candidato non è dettato spesso dall'appartenenza politica come avviene per altre competizioni elettorali (camera, senato, etc.) ma da altri motivi. Ecco perché le domande e le notizie che si rincorrono, spesso frutto di fantapolitica, trovano terreno per diffondersi. Ma cerchiamo di rispondere ad alcuni interrogativi facendo riferimento ai boatos che di giorno in giorno circolano e premettendo che rispetto a tanti voci, quelle che di seguito indicheremo provengono da fonti più o meno accreditate dell'agone politico locale e quindi godono di una seppur minima credibilià. Cominciamo dai nomi dei candidati: per adesso si sa solo che la corsa per entrare nella lista dell'Unione è già partita e dovrebbe essere l'assemblea dell'Unione Progetto per Soverato a decidere chi scenderà in campo al fianco di Rombolà. Restano aperte però anche altre ipotesi, (si tratta di notizie dell'ultima ora) come quella che vorrebbe la scelta dei candidati concordata dalle segreterie dei partiti, ma comunque confermate dall'assemblea. A destra, invece fonti accreditate lasciano intendere che gran parte della squadra che ha accompagnato durante questi anni Raffaele Mancini alla guida della città dovrebbe scendere in campo accanto al sindaco in carica. Quanto alle altre voci di intese, di nuove alleanze e di altre liste che stanno per nascere che vanno circolando, è giusto sottolineare, che esse andrebbero definite come comunicazioni-civetta. Ovvero delle notizie messe in campo per sondare gli animi e gli intenti dell'opinione pubblica ma prive di un reale fondamento. Esiste, in materia, un precedente abbastanza autorevole. Nel 1991 l'allora Ministro delle Finanze, Rino Formica fece circolare notizia di un imminente condono fiscale. Lo fece per saggiare la reazione dell'opinione pubblica. La stampa prese la notizia per buona e la divulgò e commentò congruamente. Toccò poi allo stesso Ministro smentirla e dichiarare apertamente che si era trattato, così si espresse, di una comunicazione-civetta. Insomma quanto basta per valutare attentamente e serenamente quanto viene divulgato e forse diffuso con troppa leggerezza a mezzo stampa a Soverato in questi giorni. Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)
Read More »Vincenzo Guarna: la testimonianza di Gerardo Pagano
Sono tante le testimonianze che abbiamo ricevuto e che continuiamo a riceve in memoria di Vincenzo Guarna. Le stiamo raccogliendo, conservando e apprezzando e di ciò ve ne siamo grati. Quella che segue ci è giunta da Gerardo Pagano ed è stata letta dallo storico preside del liceo scientifico di Soverato durante un convegno dell'Università della terza età. ---- Non vi posso nascondere che, entrando in questa sala, ho provato un moto di commozione al ricordo del fatto che qualche mese fa qui ho preso la parola subito dopo l'amico Enzo Guarna, che ci ha da poco lasciati . Ho sempre ammirato e stimato la sua intelligenza vivace, acuta, aperta, animata di arguta ironia nel leggere i fatti della cultura come quelli della vita quotidiana. La sua competente padronanza della storia letteraria, soprattutto della letteratura italiana del Novecento, era sostenuta da una memoria prodigiosa che gli consentiva di citare con estrema facilità testi lunghi e complessi e di elaborarne la esegesi accurata e profonda. Le vicende personali e professionali lo portarono ad insegnare negli istituti magistrali, nei licei classici, negli istituti tecnici, in questo istituto, dove ci conoscemmo quasi quarant'anni fa, e a dirigere istituti tecnici e professionali. Certamente aveva i titoli e la competenza per tenere una cattedra universitaria. Dopo una lunghissima carriera scolastica, gli ultimi trent'anni di presidenza, il 31 agosto 2002 andò in pensione, ma a Soverato nessuna istituzione rappresentativa della comunità pensò di fargli omaggio di qualche riconoscimento per il contributo dato alla crescita della città e del comprensorio attraverso il lavoro di educazione e culturale svolto con passione e intelligenza. Mi auguro che Fabio riesca a tirar fuori dal cassetto in cui sono confinati gli scritti e gli appunti di Enzo perchè abbiano la diffusione e il consenso che meritano. E perchè possiamo, quelli che lo abbiamo stimato, continuare ad averlo ome compagno di viaggio. Gerardo Pagano
Read More »Soverato. 'Difendiamo la nostra CostituzionÈ.
Con lo slogan "Tutti per uno, uno per tutti", i Ds si incontrano per dire no alla devolution «Difendiamo la nostra Costituzione» Il senatore Veraldi ha stigmatizzato «il qualunquismo leghista» Tutti per uno, uno per tutti. E quell' "uno" è il dettato della nostra Carta costituzionale che «va difeso attraverso una battaglia ha detto Claudio Rombolà, candidato a sindaco per l'Unione Progetto per Soverato che non deve essere rappresentata come una contrapposizione politica o una posizione di parte, ma come una battaglia di civiltà». è stato questo il leit motiv dell'iniziativa introdotta dal segretario dell'Unità di base dei Ds Mimmo Loiero, tenutasi ieri mattina presso il supercinema di Soverato per difendere la Carta costituzionale. Hanno partecipato diversi esponenti politici del centrosinistra (fra questi: Piero Amato, Bruno Censore, Franco Amendola, Mimmo Lomanni e Tonino Leone) attesi dai cittadini intenti a firmare il referendum proposto dalle forze dell'Unione al fine di evitare la messa a regime delle riforme costituzionali volute dal centrodestra. Claudio Rombolà, primo a parlare, ha chiuso il suo intervento ricordando il progetto ("Costituzione viva") che nel 2000, il Comune di Soverato (sindaco Gianni Calabretta), ha promosso con i giovani per valorizzare e far conoscere la Costituzione. Quindi il senatore Donato Veraldi ha ringraziato gli organizzatori e i presenti per l'iniziativa. «Un grazie ha evidenziato l'esponente della Margherita non di circostanza ma sincero, per la vostra disponibilità a diventare protagonisti di una battaglia che è dell'intero Paese». Veraldi, inoltre, non ha mancato di stigmatizzare le posizioni del centrodestra e soprattutto «il qualunquismo leghista» mentre il senatore Nuccio Iovene, ha invitato l'assemblea a riflettere sulle considerazioni del centrodestra in materia di riforme. «Ci accusano ha detto l'esponente diessino di avere fatto anche noi riforme della Costituzione (titolo V) con il voto della sola maggioranza, ma dimenticano di dire che quelle modifiche erano state concordate nella bicamerale, saltata per volontà dell'allora leader dell'opposizione Silvio Berlusconi». L'assessore alla sanità Doris Lo Moro, particolarmente contenta di ritrovarsi a Soverato con tanti amici, ha ricordato la sua esperienza di sindaco di Lamezia, durante la quale condivise con l'Amministrazione comunale della cittadina jonica dell'epoca, molte battaglie per la legalità. Doris Lo Moro ha invitato tutti alla mobilitazione in una battaglia che deve vedere impegnati partiti e società civile. Una mobilitazione, secondo la Lo Moro, finalizzata principalmente a far comprendere agli italiani, gli effetti e i rischi che si correrebbero (ha accennato al mondo della sanità) con la messa a regime delle proposte di modifica della Costituzione. Ha concluso il dirigente nazionale dei Democratici di sinistra Pino Soriero portando i saluti di Mario Casalinuovo, presidente regionale del comitato "Salviamo la costituzione" e dando appuntamento ai presenti al 28, giorno in cui Oscar Luigi Scalfaro sarà a Catanzaro per sostenere le ragioni del referendum. Soriero ha ricordato infine, il lavoro dell'amministrazione soveratese guidata dal sindaco Gianni Calabretta, presente fra il pubblico, concretizzatosi negli anni passati con una serie di incontri rivolti ai giovani delle scuole soveratesi che avevano l'obiettivo di "tener viva la Costituzione". Esortando tutti al massimo impegno Soriero ha concluso il suo intervento spiegando che bisogna attivarsi senza perder tempo in quanto «lo slogan "salviamo la Costituzione" è la questione politica dell'oggi». Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)
Read More »Soverato. Il PRG al centro del dibattito
Soverato - Non fa meraviglia immaginare che la sfida per il rinnovo del civico consesso di Soverato avrà fra i principali argomenti al centro del dibattito elettorale la vicenda della variante al piano regolatore. Lo strumento urbanistico infatti è ancora sotto la lente della cittadinanza e degli esponenti politici per gli effetti che la sua eventuale messa a regime comporterebbe. Effetti che sono stati, al momento, fermati dalla dura opposizione dei consiglieri di minoranza ed in particolare da coloro che hanno militato in Pedalando volare e ora fanno parte dell' "Unione progetto per Soverato". Per questi ultimi la battaglia si è fatta particolarmente accesa durante gli ultimi mesi del 2005, prima che la Commissione Urbanistica Regionale, rinviasse al Comune di Soverato la proposta di variante al prg. Ma, la situazione non sembra essersi ancora definita, se si pensa alla lunga interrogazione a risposta scritta, consegnata agli organi di stampa per la pubblicazione, che in merito al Prg di Soverato i consiglieri Ernesto Crea, Piero Fazzari, Gregorio Cutruzzolà e Rocco Paparazzo hanno indirizzato al sindaco. In essa vengono ripercorse le tappe della battaglia che l'opposizione ha condotto per evitare la messa a regime del prg. Una interrogazione caratterizzata una serie di riflessioni politiche che non farà meraviglia trovare nei prossimi mesi nei comizi e nelle piazze durante la campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale. Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)
Read More »Nel centrosinistra si fa a gara per la candidatura a consigliere
Soverato - Se la corsa alla candidatura a sindaco nel centrosinistra si è chiusa con la vittoria alle primarie di Claudio Rombolà, i prossimi passi che attendono la formazione politica dell' "Unione Progetto per Soverato" sono quelli che riguardano la scelta di coloro che scenderanno in campo per tentare di essere eletti rappresentanti dei cittadini soveratesi nel civico consesso. I criteri di selezione dei candidati a consigliere sono stati affidati all'assemblea composta dai cittadini che fanno parte delle organizzazioni politiche aderenti all' 'Unione progetto per Soverato', come è stato del resto ribadito nell'ultima riunione del centrosinistra soveratese. Gli aspiranti, stando ai boatos, sono diversi. Facciamo i nomi? È stato scritto che un "giornalista in America si sente come una zanzara in un campo di nudisti: la scelta è tanto abbondante che non sa da dove cominciare". A Soverato nel centrosinistra, si prova la stessa sensazione dell'insetto, con una sottile differenza: i soggetti da pungere sono più o meno noti nell'agone politico. Si tratta di esponenti politici di navigata esperienza e giovani con alle spalle risorse e qualità da valorizzare, nonché di amministratori che in passate giunte hanno assunto ruoli di primo piano. Ecco perché il compito dell'assemblea non sarà dei più facili. È giusto rilevare che il metodo assembleare di selezione delle candidature ha destato qualche perplessità in alcuni. Ci riferiamo a Pietro Melia, portavoce dell'Unità socialista, il quale non ha mancato di esortare l'assemblea dell' 'Unione Progetto per Soverato' a dare un maggiore spazio alle indicazioni dei partiti. Una proposta che non ha avuto seguito, in quanto le regole già concordate da parte delle organizzazioni politiche che hanno portato alle primarie, non hanno previsto questo metodo. Non è mancato chi ha lanciato l'idea (Domenico Tirinato) di adottare un metodo di selezione più avanzato dal punto di vista della partecipazione democratica di quella assembleare, ovvero la partecipazione diretta dei cittadini alla selezione dei candidati a consigliere, attraverso le primarie, così come si è fatto per l'indicazione del candidato a sindaco. Vero è, che la decisione di utilizzare questo o quel metodo, produrrà delle differenze sostanziali nella composizione della lista. Ragion per cui, si confermano quelle voci di corridoio che parlano di divergenze nella coalizione del centrosinistra, dovute più alla circostanza che le aspirazioni personali ad essere candidati da parte di alcuni non troverebbero seguito, che ad altri motivi. In sostanza a Soverato è partita la corsa per essere candidati dell' 'Unione Progetto per Soverato'. Una circostanza che non dovrebbe far dormire sonni tranquilli agli avversari del centrodestra. Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)
Read More »Servizio di urologia a Soverato, l'appello di Ernesto Crea
L'APPELLO DI CREA PER L'ISTITUZIONE DI UN SERVIZIO DI UROLOGIA Soverato - È necessario istituire un servizio di urologia al più presto in Soverato. È questo l'appello che attraverso una nota stampa il consigliere comunale Ernesto Crea del Nuovo Psi indirizza al nuovo direttore generale dell'Asl 7. "Un tempo - spiega l'esponente politico - la Saub di Soverato offriva un servizio ambulatoriale di urologia affidata ad un ottimo professionista che con grande responsabilità espletava la sua attività nei confronti di una vasta utenza del basso jonio. Ora - aggiunge - le prestazioni sono state soppresse". Questa assenza del servizio specialistico in questione, secondo Crea, genera non pochi problemi ai pazienti, perlopiù anziani considerato il tipo di patologie, costretti ad emigrare verso Catanzaro per controlli di prevenzione o per curarsi. Si tratta di un problema sollevato peraltro durante un consiglio comunale e che dice Crea "con l'avallo dei consiglieri il sindaco Raffaele Mancini si era impegnato ad affrontare". Le cose però, nonostante, il tempo trascorra, sembrano non essere destinate a cambiare. E quel servizio che veniva reso presso la Saub continua ormai a latitare. Tanto più, osserva Crea, occorre ricreare, al meglio le condizioni precedenti. E questo può essere fatto attivando un reparto ad hoc presso il nosocomio cittadino. E Crea si chiede a che punto siano le buone intenzioni professate dal primo cittadino per fronteggiare il problema e di cui pare si sia persa ogni traccia. Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)
Read More »Soverato: verso le comunali. Intervista ad Ernesto Crea
Verso le comunali. A colloquio con il consigliere comunale Ernesto Crea, in forza al nuovo gruppo Federazione socialista al lavoro «Abbiamo avviato il dialogo sulle priorità amministrative in città» Il centrosinistra ingrana la marcia e si prepara agli appuntamenti del 2006. L'"Unione Progetto per Soverato" si compone di varie anime, fra cui quella riformista. A tal proposito abbiamo incontrato il consigliere comunale Ernesto Crea, in forza al gruppo appena costituito della "Federazione socialista che fa riferimento a livello regionale a Sandro Principe.«Intanto la Federazione socialista a cui faccio riferimento precisa Crea nasce come esigenza politica dopo il fallito tentativo dell'Unità socialista in quanto Boselli ha scelto la "rosa nel pugno"». Quali linee di indirizzo stanno caratterizzando quest'area a Soverato? «Innanzitutto abbiamo sostenuto alle primarie Claudio Rombolà, non perché le altre candidature non fossero sufficientemente rappresentative ma semplicemente perché abbiamo condiviso un percorso politico in "Progetto Comune" tale per cui la scelta oltre che opportuna è stata obbligata. Va da sé che il programma presentato da Claudio Rombolà con le priorità e i metodi individuati per il raggiungimento degli obiettivi indicati è sintesi delle diverse componenti fra le quali quella riformista». Come intende muoversi l'area riformista a cui lei fa riferimento? «La "Federazione regionale socialista" anche qui a Soverato intende favorire il processo di unificazione dell'area di sinistra per rendere ancora più incisivo l'impegno politico della componente riformista nella risoluzione dei problemi del paese. E questo partendo naturalmente dalla nostra regione. In città non sarà un compito facile ma certamente i nostri sforzi saranno orientati ad offrire ai cittadini un programma che loro stessi avranno contribuito a stilare». Per questo processo che mi sembra di capire aperto a tutta la sinistra soveratese, in maniera particolare quella riformista, si prevedono tempi lunghi? «Noi siamo già partiti con l'intento di dialogare in positivo con tutte le componenti della sinistra. La strada è già stata tracciata, le primarie sono una testimonianza di questa unità d'intenti, il resto sarà affidato agli incontri che da qui ad aprile dovranno mettere sul tappeto i vari nodi politici, ma sarà certamente un confronto sereno sulle priorità amministrative di Soverato». Quali sono queste priorità? «Intanto fornire la cittadina jonica di uno strumento urbanistico adeguato alle prospettive e alla sua storia che sia approvati dai rappresentanti del popolo, ovvero i consiglieri comunali. Un Prg che non stravolga il territorio e cerchi di sanare le situazioni irregolari tenendo conto dei reali bisogni dei cittadini senza false promesse e vane illusioni. è veramente singolare che il sindaco si rivolga alle giovani coppie, ergendosi a loro paladino, nel difendere una proposta di variante bocciata dalla Cur che non prevedeva assolutamente nulla di nuovo per Turrati. Né, tantomento in quella proposta urbanistica, è utile sottolineare, erano specificate le zone da adibire ad appartamenti per giovani coppie. Altre priorità sono: l'ordine pubblico, il ripristino dell'assistenza domiciliare agli anziani e una maggiore attenzione verso le problematiche giovanili, attraverso la creazione di centri d'aggregazione presso strutture comunali. Infine una maggiore sinergia con il mondo della scuola e della cultura». Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)
Read More »Soverato. La tabella di marcia dell'Unione
Soverato - Il primo incontro del 2006 de “L'Unione Progetto per Soverato” si è tenuto nella sede dei Democratici di sinistra di Soverato, sabato scorso. È stata, in buona sostanza, una riunione operativa organizzata dopo le primarie del 18 dicembre per discutere delle prime azioni da intraprendere finalizzate alla stesura definitiva del programma elettorale e per la messa in campo di una squadra pronta ad affrontare le elezioni per il rinnovo del consiglio comunale. Ha introdotto i lavori il segreterio locale dei D.s. Mimmo Loiero che ha lasciato la parola al candidato a sindaco Claudio Rombolà, accolto da un applauso. Quest'ultimo innanzi ad una affollata assemblea ha sottolineato il successo di partecipazione delle primarie interpretandolo positivamente come segno della volontà dei cittadini di essere presenti alle scelte politiche. Quindi ha ricordato le regole operative che “L'Unione Progetto per Soverato” si è data ed ha elencato i primi atti da compiere. Innanzitutto, secondo Rombolà, entro febbraio sarebbe opportuno procedere al completamento del programma da sottoporre agli elettori. Un programma che dovrà tenere nel debito conto le priorità indicate dai cittadini con il voto delle primarie. Quanto alla individuazione dei nominativi che faranno parte della lista, per il candidato a sindaco de “L'Unione Progetto per Soverato”, è opportuno arrivare ad esse molto prima delle scadenze previste dalla legge, così da poter dare un segnale alla comunità soveratese di svolta e di cambiamento. Sulle modalità di individuazione delle candidature a consigliere si sono registrate diverse voci. Pietro Melia, dopo avere portato il saluto in qualità di portavoce de “L'unità Socialista” all'assemblea, si è dichiarato scettico su eventuali procedure di selezione dei candidati a consigliere attraverso l'assemblearismo, rivendicando pari dignità di ciascun partito della coalizione de “L'Unione progetto per Soverato” nella composizione della lista. A Melia ha subito ribattuto Rocco Paparazzo di Rifondazione Comunista che ha ricordato le regole già stabilite secondo le quali sarà l'assemblea a decidere i candidati. Di queste si è fatto garante Mimmo Loiero evidenziando come i dettami che hanno portato alla nascita dell'”Unione Progetto per Soverato” sono stati condivisi da tutti e pertanto non ha più alcun senso discutere nuovamente. Sarà dunque l'assemblea a decidere i componenti della lista e non i partiti, come nel suo intervento ha rimarcato Tommaso Lupo. “Non mi appartiene – ha detto Lupo – e non appartiene alla politica stare insieme solo per vincere, dimenticando che l'obiettivo primario è quello di impegnarsi per amministrare bene la città. Chi ha pensato che – ha concluso – bisogna sommarsi per vincere non ha interpretato nel modo giusto lo spirito che anima “L'Unione Progetto per Soverato”. Applausi per Franco Caruso, candidato alle primarie, quando ha dichiarato che “è dovere di tutti adoperarsi per trovare la soluzione migliore ad ogni questione legata all'obiettivo di amministrare al meglio la città. Ed è altrettanto dovere di tutti noi – ha concluso - rispettare la volontà della maggioranza anche quando questa non dovesse coincidere con la nostra”. Infine, si sono registrati altri interventi, fra questi Gaetano Mocciaro, Francesco Vaccaro e Mariella Alecci. Ha introdotto una novità nel dibattito Mimmo Tirinato il quale, dopo avere evidenziato il grande successo ottenuto da Claudio Rombolà alle primarie che lo hanno legittimato leader de “L'Unione”, ha proposto di procedere allo stesso modo per la selezione delle candidature a consigliere. “Perché affidarsi ad un'assemblea - ha concluso Tirinato – ridimensionando di fatto quella che è stata la grande partecipazione popolare delle primarie? “ Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)
Read More »Soverato 2006: il centrosinistra sotto il segno di Rombolà
Soverato - Politica soveratese in primo piano per il 2006. L'appuntamento con le urne si avvicina di giorno in giorno e gli schieramenti cominciano a incrementare il numero degli incontri per definire le candidature. Le migliaia di firme d'adesione al progetto dell'Unione dopo le primarie che hanno decretato la leadership di Claudio Rombolà sono diventate il punto di maggior riflessione e analisi. Sono stati 1400 i votanti ovvero circa il 25% dell'elettorato attivo soveratese. Si tratta di un dato che, se confrontato con quello delle primarie nazionali pari a circa il 10% d'affluenza alle urne (risultato commentato molto positivamente dal vincitore Romano Prodi e da tutta la coalizione) rappresenta un vero e proprio successo. Partendo da queste valutazioni diventate motivo di entusiasmo e fiducia ad affrontare l'appuntamento per il rinnovo del consiglio comunale il centrosinistra, trovato il suo leader, sta cominciando ad adoperarsi per la messa in campo di una squadra pronta a scendere in campo. Una formazione che terrà conto delle diverse componenti politiche che si ritrovano nell'Unione a cominciare da quella fortemente legata alla figura del candidato a Sindaco. Rombolà infatti fa riferimento a Progetto Calabrie, la lista dei Professori che alle regionali ha confermato Gianni Calabretta come il candidato più votato in città, in una sfida che ha visto quest'ultimo superare il sindaco in carica Raffaele Mancini in campo per Alleanza Nazionale. Claudio Rombolà gode inoltre dell'appoggio di Progetto comune che conta al suo interno la presenza di diversi amministratori di Pedalando volare insieme ad una vivace e consistente anima riformista e marxista. A questa forte base di consenso che ha assicurato al candidato a Sindaco dell'Unione più del 50% alle primarie si aggiunge il congenito sostegno dei partiti tradizionali dell'Unione. Insomma, quanto basta per far riflettere il centrodestra che ancora non ha dichiarato ufficialmente il nome del suo candidato, anche se si dà abbastanza per scontato quello di Raffaele Mancini. Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)
Read More »Soverato convegno su sana alimentazione e salute
La Palestra Flex Gym è lieta di invitarvi alla presentazione del Il I° Convegno su: Sana Alimentazione e Salute "Flex Life Style" Sarà illustrato il programma del convegno che si svolgerà a Domenica 18 Settembre 2005 ore 10:00 presso i locali del supercinema; relatori: Prof. Attilio Giacosa; nutrizionista, ricercatore INRAN e direttore della Struttura Complessa di Gastroenterologia e Nutrizione Clinica dell'Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro (IST) di Genova Dott.ssa Maria Antonella Cauteruccio; psicologo della salute e coord. del Progetto Sana Alim. in Calabria Dott. Domenico Mammone; specialista in medicina dello sport Prof.ssa Camilla Chiefari ; coordinatrice del progetto Sana Alimentazione a Soverato scuola "Ugo Foscolo" Prof. Ugo Muraca; docente di fisiologia umana, facoltà di medicina di Messina Siamo certi che la divulgazione di informazioni utili su una sana alimentazione può consentirci uno stile di vita più sano, longevo e felice. La A.S.d. Flex Gym con sede a Davoli Marina e Soverato è una associazione sportiva nata nel 1996 e persegue come obiettivo principale il benessere. I numerosi articoli pubblicati testimoniano come la stessa con il suo presidente Gianni Sgrò sia sempre attenta alla ricerca della salute e del benessere. Di seguito elenchiamo dei numeri che interessano la sanità: - 12.500 gli infarti e gli ictus che colpiscono ogni anno gli italiani - 44 la percentuale dei decessi per malattie cardiovascolari - 50 la percentuale dei casi che si possono prevenire con i giusti controlli - 30 i minuti da dedicare ogni giorno al movimento per allenare il cuore - 1800/2200 le calorie necessarie ad un adulto che svolge normale attività. - gli ultra sessantenni rappresentano il 24,5 % della popolazione, ma nel 2025 saremo il 35 % … - le malattie cardiovascolari sono la causa più frequente di morte in europa (oltre 4 milioni di morti all'anno) - il diabete colpisce il 6% della popolazione ma nel 2025 si prevede che i malati saranno il doppio.. - 108 cm la circonferenza massima del girovita nell'uomo e 80 nella donna; con l'aumentare di questa misura aumentano i rischi legati al oprappeso - 130-80 nell'uomo e 120-70 nella donna è la pressione massima sopra la quale è già ipertensione. Questo e tanto altro ancora per la tutela dei nostri cittadini per tutti la parola chiave è "prevenzione". Vi aspettiamo presso la Sala Consiliare del comune di Soverato, Venerdì 2 Settembre alle ore 18:00 Certi di un vostro interesse per una tematica così importante da un punto di vista sociale, attendiamo un vostro contributo per realizzare questo nostro piccolo ma grande obiettivo.
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