Soverato

Una soveratese sulle pagine di Gente modella per un giorno

Maria Grazia Carnovale modella per un giornoSOVERATO - Ha coronato il suo sogno di essere modella per un solo giorno, ma probabilmente ne meriterebbe molti di più, considerata la sua grazia e la sua bellezza. Parliamo della soveratese Maria Grazia Carnovale di 22 anni, a cui l'ultimo numero del settimanale "Gente" ha dedicato un'intera pagina nella sezione "novità in vetrina". Bisognava prendere spunto dal look della trentaquattrenne Jennifer Lopez definita dal noto settimanale italiano, «maestra nell'arte della seduzione» e quindi proporsi per una bella foto. E così Maria Grazia, studentessa della Bocconi che durante il tempo libero, - spiega "Gente" - si prende cura di sé e del suo ragazzo, assunte le vesti di Jennifer con tanto di bijoux, top, coprispalle in lapin bianco di Conbipel, pochette di accesorize, longuette tinta ghiaccio di Benetton e sandali di Sergio Rossi è apparsa sulle pagine della rivista. Facendo pubblicità oltre che a se stessa e al suo look, anche alla città d'origine ossia a Soverato. «Maria Grazia ­ si legge su Gente ­ ragazza acqua e sapone, tira fuori il suo lato sexy». E mette in mostra così, ci sembra giusto aggiungere, anche una suggestiva immagine delle bellezze della nostra terra.Fabio GuarnaFabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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Incidente sulla 106, morta una donna di Soverato

Tragico incidente ieri mattina sulla 106. Ha perso la vita in uno scontro frontale fra due autovetture una donna di Soverato, Liana Alessi di 57 anni che viaggiava a bordo di una fiat uno. Rimasto ferito il marito Giuseppe Melia che ha riportato varie fratture per cui è stato necessario il ricovero presso il nosocomio di Soverato. L'incidente è avvenuto al chilometro 174 della SS106 in prossimità del bivio per Stalettì.

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Soverato. un DVD per l'ambiente

SOVERATO, UN DVD PER VALORIZZARE I PERCORSI CULTURALI E DELL'AMBIENTE LOCALISOVERATO - "Viaggio tra arte e natura alla scoperta delle proprie radici". È questo il titolo della produzione multimediale presentata ieri presso l'Istituto Tecnico Commerciale di Soverato. Si tratta di un lavoro nato dalla collaborazione fra la Libera associazione culturale (LARCA) di Montepaone e l'Itc di Soverato i quali, attraverso l'assessorato regionale alla cultura, hanno sfruttato gli incentivi della legge regionale 27/85 "Diritto allo studio". "L'iniziativa - ha spiegato Giovanna Vecchio Presidente de 'L'A.r.c.a.' - riveste valenza educativa e di accompagnamento verso atteggiamenti e comportamenti di maggiore attenzione e consapevolezza delle identità culturali dei territori di riferimento e ha le caratteristiche di una vera e propria indagine sul campo che si realizza in un processo di integrazione tra tecnologia e riscoperta del passato e della cultura locale, attraverso la sperimentazione di itinerari culturali-ambientali alternativi, con l'individuazione di siti poco conosciuti, alcuni pure ignorati, ma suggestivi e incantevoli". Quindi il dirigente scolastico Nicola Limardo, ha sottolineato l'utilità del progetto in quanto valorizza i percorsi formativi degli studenti e al tempo stesso favorisce il nascere di una cultura dell'ambiente e del turismo molto importante per il nostro territorio. Di seguito sono stati illustrati i lavori al numeroso pubblico composto principalmente dagli allievi dell'Istituto che hanno collaborato al progetto. La platea ha così potuto conoscere attraverso le immagini riportate sul grande schermo della sala conferenza dell'Itc gli interessanti itinerari culturali e ambientali presenti nel nostro territorio come ad es. le vie dei mulini e dei corsi d'acqua. Al termine gli allievi hanno posto diverse domande ai relatori. Ne è emerso un costruttivo dibattito, apprezzato soprattutto dall'ing. Sainato, un imprenditore che ha investito sul turismo, presente fra il pubblico ed invitato dal dirigente scolastico Nicola Limardo al tavolo dei relatori per una testimonianza. Fra i presenti anche l'assessore all'ambiente del Comune di Soverato, Giampiero Girillo che ha portato i saluti del sindaco e Antonio Galati per la Regione Calabria. Tanti applausi in conclusione dopo la consegna degli attestati di partecipazione a tutti coloro che hanno collaborato al progetto.

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Soverato. All'attenzione dei DS la salvaguardia dell'ambiente

DOPO IL CONGRESSO D.S. SI ATTENDE ATTENZIONE VERSO LE TEMATICHE AMBIENTALI DA PARTE DEL CENTROSINISTRA.SOVERATO - Passata la mozione Fassino a Soverato, ora bisognerà concretizzare gli obiettivi e principi presenti nelle sue tesi anche quelli in campo locale, soprattutto per che quel che riguarda la difesa dell'ambiente. È quanto si aspetta non solo la base dei democratici di sinistra ma tutto il centrosinistra in genere che nella cittadina jonica ha sempre fatto dell'ambiente e della vivibilità cittadina motivo delle sue battaglie. Ma la difesa dell'ambiente non è solo una questione politica, riguarda tutta la collettività soveratese. Non è un caso infatti che spesso associazioni, singoli cittadini, opinion makers e imprenditori intervengano su questioni che toccano argomenti di filosofia-ambientale, quelli che a volte, pur aprendo dei veri e propri dibattiti in città, passano nel silenzio generale dei mass-media. Così subito dopo il congresso D.s. che ha sancito la vittoria della linea Fassino e la conferma a segreterio dell'unità di base di Mimmo Loiero in città fra le varie azioni che iscritti e simpatizzanti del centrosinistra si aspettano, soprattutto quelli più distanti e meno coinvolti nelle vicende che riguardano l'attività interna dei partiti solitamente appannaggio degli apparati, ci sono quelle destinate alla valorizzazione e difesa dell'ambiente cittadino. Quelle di cui si parla nella tesi 17 della mozione Fassino dal titolo: "Un patto fra genere umano e natura". Ma quali sono gli input che arrivano dal documento di Fassino in tema di eco-sostenibilità? Molti. Si legge fra le altre cose infatti: "lo sviluppo sostenibile non è solo criterio generale di una globalizzazione più equa. È anche obiettivo di una politica di rilancio e di crescita dell'Italia, nel quadro di una comune politica europea della eco-sostenibilità. È tema centrale - prosegue il documento - di un moderno riformismo la definizione di un nuovo patto fra uomo e natura, come risposta ad una crescita troppo spesso distruttiva di risorse naturali e incompatibile con l'ambiente. Ciò è tanto più vero per l'Italia che ha nella dimensione storico-ambientale - le risorse naturalistiche e paesaggistiche, il patrimonio artistico e culturale, la qualità dell'alimentazione - un fattore fortissimo di identità e sviluppo". Un passo che non può non trovare attenzione in tanti cittadini soveratesi per i quali la battaglia politica e culturale di una sinistra moderna, come sembra riconoscere la mozione Fassino, deve essere proprio "difesa dell'ambiente, prevenzione dai rischi naturali che flagellano l'Italia, sviluppo eco-sostenibile, qualità dell'aria, dell'alimentazione, della vita". "È responsabilità - si legge nel documento di Fassino - delle pubbliche amministrazioni promuovere politiche ambientali ed ecosostenibili". Un messaggio che può valere per Soverato e per tanti Comuni a vocazione turistica ad esso simili, per i quali secondo la tesi 17 di Fassino è necessario: "assicurare una più incisiva difesa del suolo, con opere di manutenzione e misure di prevenzione, recupero e risanamento e la tutela del territorio, dei paesaggi, del patrimonio naturale storico e ambientale, delle aree ad elevata naturalità, della montagna e delle fasce costiere". Insomma, lotta al rischio di una eccessiva cementificazione, salvaguardia del panorama nonché difesa dell'ambiente in genere: sono queste le battaglie che per il prossimo futuro si attende dal centrosinistra soveratese.Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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Michele Amadori terzo al sesto premio nazionale per cantautori emergenti.

Michele Amadori con Sergio CammariereAssociazione Nomadi fans Club "Un giorno insieme" 6° Premio Nazionale per cantautori emergenti Augusto Daolio - città di Sulmona.Si è svolta a Sulmona la serata conclusiva del 6° premio Augusto Daolio, con il concerto di Sergio Cammariere testimonial della manifestazione. Degli oltre trecento iscritti e dei 33 finalisti, che hanno cantato venerdì 10 e sabato 11, si sono classificati nelle piazze d'onore: 1° TRE-PROGETTO TRE (Brescia), 2° CHIARA LO PRESTI (Catania), 3° MICHELE AMADORI (Soverato - CZ)

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Si ritorna a parlare dell'ex COMAC

Secondo i piani dell'Amministrazione nell'area doveva sorgere un albergo. Ma è tutto fermo SI RITORNA A PARLARE DELL'EX COMAC E i cittadini ribadiscono:"Non vogliamo nessuna struttura ricettiva"A Soverato da diverso tempo non si sente parlare più dell'albergo che sarebbe dovuto sorgere nell'area dell'ex Comac. Eppure opinionisti televisivi (primo fra tutti Adriano Pecci), consiglieri comunali e giornalisti avevano occupato molto del loro tempo in un passato recente ad interessarsi della vicenda. Si trattava e ancora oggi si tratta di una battaglia per coloro che si opponevano alla costruzione della megastruttura non solo politica o giuridica ma anche di civiltà ambientale. Così il tempo trascorre, e se non fosse stato per un recente editoriale, diffuso da Soverato 1 tv a voce del solito Adriano Pecci (nom de plume) l'argomento sarebbe caduto completamente nell'oblio. Per poi riscoppiare in tutto il suo fragore quando magari i primi lavori si sarebbero cominciati a vedere. L'amministrazione comunale ha sempre difeso l'idea di aumentare la ricettività alberghiera nella cittadina jonica con lo scopo di favorire un maggior numero di presenze durante la stagione estiva. Infatti, il nuovo Prg al cui completamento dell'iter procedurale si è vicini, e specialmente le varianti ad esso, prevedono l'edificazione di ulteriori strutture ricettive a Soverato: non solo dunque nel sito dove attualmente insiste l'ex Comac ma anche lungo la Via Cristoforo Colombo (parallela al lungomare) in prossimità di alcuni dei ristoranti attualmente ivi in funzione. Non solo per il costruendo albergo negli spazi attualmente dall'ex Comac ma anche per quelli che sono previsti lungo la via Cristoforo Colombo sono sorte tra la cittadinanza molte proteste e obiezioni alle quali si è spesso aggiunto il conforme orientamento dell'opposizione in seno al Consiglio Comunale. Alla base di questi ultimi indirizzi è la meditata convinzione che il flusso turistico che attualmente caratterizza nella bella stagione la cittadina di Soverato è del tutto inferiore alla recettività alberghiera di cui in atto la cittadina dispone e che, pertanto, essa non necessita di nuove alberghi e simili. Naturalmente l'indirizzo degli oppositori non ha le sue basi soltanto in una realistica misura dell'effettivo richiamo turistico della città ma è soprattutto il frutto di una sensibilità ecologica e di un sentimento di vivibilità ambientale "su cui è stato più volte ribadito -un paese moderno e civile deve realizzarsi con il conseguente ripudio di fenomeni spontanei o peggio indotti di sovraffollamento". Resta il fatto che sono tutti d'accordo nella rimozione del manufatto, degradato e ingombrante, in che consiste il capannone ex Comac. Le differenze di opinione in merito alla destinazione dell'area ex Comac sono molteplici tuttavia su un punto tutti si trovano d'accordo: rimuoverlo al più presto.Fabio GuarnaLE PROPOSTE ALTERNATIVE ALL'ALBERGOPossibilità di sostituire l'ex capannone Comac opportunamente rimosso, con un ampio e panoramico giardino o, comunque con uno strategico sito, ovvero polmone, di verde pubblico.Edificazione negli spazi resi liberi dalla sua rimozione, di un centro congressi, o di una multisala di adeguate e accettabili dimensioni sia in estensione sia in altezza.I PROTAGONISTI DELLA BATTAGLIA CONTRO L'EX COMACAdriano Pecci. Di lui si conosce solo lo pseudonimo e la voce che puntuale, ogni giovedì, sull'emittente televisiva locale Soverato 1, illustra il suo punto di vista sui problemi cittadini. Il Quotidiano ha avuto l'occasione in passato pressoché esclusiva di intervistarlo e di registrare i suoi articolati e sofferti punti di vista in materia.LE FRASI STORICHE DI ADRIANO PECCI"Ma si sa, le strade dell'inferno sono lastricate di buone intenzioni. Perciò finché siamo in tempo mettiamoci seduti e riflettiamo. I fabbricati non sono fiori, Anzi a volte restano lì, come uno sfregio permanente sul volto della città""Avevamo sperato che su certe infelici proposte fosse ormai caduto da tempo il velo pietoso dell'oblio. Per sempre. Che non se ne dovesse parlarne più. Ma, ahimè la madre delle sciagure è sempre incinta. Ed ecco allora rispolverata ancora una volta l'assurda idea di costruire un albergo dove sorge già il capannone COMAC, nel bel mezzo del lungomare, a pochi metri dalla spiaggia".Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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Ad Enrico Ventrice il premio "Pubblico Web Award"

ENRICO VENTRICE VINCE CON SOVERATO BULLY IL PREMIO "PUBBLICO AWARD" ALLA VENTIDUESIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE SPORT MOVIESSOVERATO - A "Soverato Bully", il film documentario del soveratese Enrico Ventrice è andato, alla ventiduesima edizione del Festival Internazionale Sport Movies e Tv il premio "Pubblico Web Award".È una grande soddisfazione non solo per il giovane soveratese ma anche per tutti coloro che grazie ai loro clic hanno contribuito alla vittoria. Infatti, l'assegnazione del premio era stabilita in base al gradimento che gli utenti di internet avrebbero espresso nei confronti di una serie di film/documentari in lizza. Partecipavano documentari di ottima qualità e cioè: Blue Horizon (Australia), Oro a 8848 mt (Italia), Uncle Ho with Vietnamese Sport (Vietnam), Viva Curling (Kazachistan), Deep in the heart of the softball (Stati Uniti), gle Pororoca: surfing the Amazon (Italia), Sanpeet: Poison (Italia), Una Sfida da vivere insieme (Italia). "Soverato Bully" ha vinto con il 42,88% di gradimento rispetto agli altri film, distanziando il secondo classificato, "Una Sfida da vivere insieme" (24,50%) di quasi venti punti. Una vittoria che come dicevamo è da attribuirsi oltre che alla qualità del film anche ad una sorta di passaparola via internet fra soveratesi, che appresa la notizia del concittadino in gara si sono dati da fare per propagandare e promuovere il voto. In questa direzione i più attivi sono stati senza dubbio gli utenti di Soverato Web (www.soveratoweb.it), un sito internet soveratese divenuto ormai un vero e proprio luogo d'incontro grazie al suo "muro" (una specie di chat permanente dove i messaggi restano impressi per diverso tempo). Come dei veri e propri agit prop gli internauti soveratesi hanno sostenuto il prodotto artistico del loro concittadino e hanno sicuramente contribuito alla sua vittoria. Una vittoria, peraltro, ampiamente meritata e meritevole di sostegno per le qualità e lo spessore artistico dell'opera che appare sicuramente sostanziano piacevole, fruibile e tecnicamente efficace. Enrico Ventrice è noto non solo a Soverato per le sue qualità tecnico-operative del linguaggio per immagini e suono, ma anche, per le stesse ragioni, sul territorio nazionale. Lo testimonia la partecipazione al concorso che si è avvalso dell'adesione di operatori del ramo provenienti da ogni parte del mondo.Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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Protesta degli studenti soveratesi

Questa mattina (23 novembre 2004) gli studenti delle scuole superiori soveratesi hanno sfilato lungo le vie della città per denunciare i loro problemi legati all'edilizia scolatica che li costringe, a causa della precarietà in cui versano alcune strutture, a seguire le lezioni in condizioni insostenibili.

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Il mobbing, più di un fantasma

SOVERATO - Si è parlato di mobbing, mercoledì presso la sala del civico consesso del Comune di Soverato per iniziativa del gruppo consiliare regionale del Nuovo Psi. Ha coordinato i lavori Francesco Galati, consigliere regionale del partito di De Michelis e redattore di un progetto di legge regionale in materia. Dopo avere illustrato l'iniziativa legislativa, che - ha sottolineato - fra le altre cose prevede la costituzione di un osservatorio permanente sul fenomeno del mobbing, ha lasciato la parola per i saluti a Saverio Zavettieri, assessore regionale alla pubblica istruzione (Zavettieri ha abbandonato l'aula presto perché impegnato in un'altra iniziativa) e a Raffaele Mancini, sindaco di Soverato.Quindi ha relazionato il Prof. Antonio Viscomi, ordinario di diritto del lavoro all'Università "Magna Graecia" di Catanzaro il quale ha spiegato all'affollata assemblea i presupposti giuridici affinché determinati atti possano essere ricondotti al mobbing. Una malattia difficilmente, sotto un profilo strettamente giuridico, definibile, in virtù del fatto che le sue cause o manifestazioni non sono state cristallizzate in norme giuridiche e sono frutto solo dell'esperienza giurisprudenziale. Partendo da una definizione minima di mobbing ovvero "insieme di atti o comportamenti attivi od omissivi giuridicamente definibili come "atti perturbanti", volti a respingere dal contesto lavorativo un determinato soggetto", Viscomi ha spiegato come sia necessario aprire una riflessione su due interrogativi; il primo, cosa rende alcuni comportamenti di per sé neutri, giuridicamente rilevanti per riconoscere lo status di mobbizzato a colui/colei che li ha subiti; il secondo, perché inventare la fattispecie di mobbing se esistono atti già di per sé sanzionati da norme giuridiche? In considerazione di questo diventa quanto mai necessario analizzare l'orientamento teleologico delle azioni che potrebbero materializzare il mobbing valutando la frequenza e la durata delle aggressioni e questo al fine di una maggiore tutela della vittima nella certezza del diritto. E forse anche, è sembrato di capire, per garantire un più equilibrato rapporto fra danno e risarcimento. Viscomi dopo avere fatto riferimento alle norme oggetto d'analisi in casi di mobbing (art. 2087 c.c.) e indicato gli attuali orientamenti giurisprudenziali in materia, ha messo in guardia l'auditorio dal non far entrare troppo il diritto penale nel diritto del lavoro che potrebbe concretizzarsi con la stesura di norme in bianco. Francesco Galati ha quindi dato la parola a Ernesto Crea il quale ha osservato che "unitamente alla legge e alla nascita di strutture che ad essa conseguono è necessario un approfondimento sul fenomeno del mobbing per rendere un servizio migliore ai cittadini"; a Giuseppe Falbo, rls (rappresentate lavoratori sicurezza) che ha rimarcato come sia "ormai indispensabile una 'leggina' su questo terribile male, - riferendo con emozione di alcune sue drammatiche esperienze nel mondo del lavoro"; al diabetologo Pino Pipicelli e a Gianfranco Pisano, psichiatra di "psichiatria democratica" il quale ha parlato di bossing ovvero il mobbing praticato sistematicamente dal datore di lavoro. Per Pisano la Calabria è piena di bossing. I lavori sono stati conclusi dalla relazione del giudice del lavoro Vincenzo Galati: sono migliaia i casi di mobbing - ha spiegato - all'esame del Tribunale di Catanzaro ed essendo il mobbing una situazione di fatto carente di tassatività le difficoltà sono principalmente di natura probatoria. In questo senso lo sforzo del legislatore di dare forma a questa fattispecie è meritevole di attenzione. Il magistrato ha inoltre detto come lo schema dell'art. 2087 c.c. sia insufficiente a contenere determinati casi di mobbing per i quali non ci sono ancora molte pronunce della Cassazione. Per l'individuazione del danno risarcibile si fa riferimento al danno esistenziale ovvero al danno alla vita di relazione che il mobbizzato ha subito. Spiegati dal magistrato anche i meccanismi di difesa messi in campo in genere dal datore del lavoro. Meccanismi che spesso però trovano nella Costituzione piuttosto che una piena legittimazione una serie di limiti tanto da indebolirne l'efficacia. Ha concluso Francesco Galati, consigliere regionale del Nuovo psi dichiarandosi soddisfatto per l'attenzione del pubblico nei confronti di un tema che in futuro potrà assumere sempre più importanza specie nei confronti della classe dei lavoratori, vittime di comportamenti da parte del datore di lavoro che mortificano la loro dignità.Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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Va a fuoco la sala conferenze dell'Istituto per Geometri

ULTIMISSIMA: Nella mattina di oggi (18 novembre 2004) ha preso fuoco la sala conferenze dell'Istituto Tecnico per Geometri di Soverato. Immediato l'intervento dei vigili del fuoco di Soverato. L'incendio è stato domato. Nessun danno alle persone. Le lezioni sono state sospese.

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