SOVERATO - Tanti tifosi nerazzurri provenienti da ogni parte del comprensorio hanno festeggiato a Soverato per la vittoria del quindicesimo scudetto dell'Inter. Una vittoria ottenuta molto prima della conclusione del campionato e con cifrre record. Quando l'arbitro ha fischiato la finedell'incontro di Siena, vinto per 2 a 1 dalla compagine di Mr. Mancini le strade della cittadina jonica si sono riempite di auto che hanno sfilato per le vie soveratesi con stendardi nerazzurri e suonando clacso. Domenico Corapi, interista era davanti alla sua edicola a distribuire bandiere, striscioni e gadget ai tifosi per festeggiare. Fra i tanti entusiasti della vittoria, il Professore Antonio Gualtieri. Il tabaccaio storico di Soverato ha vissuto la gioia di tantissimi scudetti dell'Inter ed è stato vicino alla squadra nerazzurra anche nei momenti più difficili. Nella sua tabaccheria si trova sempre ben in vista una foto degli anni '70 in cui si vede Gualtieri all'interno della sua rivendita con Giacinto Facchetti e Sandro Mazzola. Una foto storica e in parte commovente, soprattutto ora, dopo la decisione del presidente dell'Inter Massimo Moratti di dedicare lo scudetto alla memoria del grande Giacinto.
Nella foto: Giacinto Facchetti, Antonio Gualtieri (tabaccaio storico), Sandro Mazzola e Domenico Giorla allora assessore del Comune di Soverato.
Fabio Guarna
Soverato, iniziative per l'estate
Sul sito del Comune di Soverato è stato pubblicato un comunicato stampa nel quale si annunciano una serie di iniziative programmate per la prossima stagione estiva della cittadina jonica. Nel comunicato firmato dagli Assessori Sonia Munizzi e Teo Sinopoli si legge: "Dopo la conferma dello svolgimento, anche per quest'anno, del "Magna Graecia Film Festival" a Soverato, si profila per quest'estate una tre giorni di spettacoli musicali, che prenderà il via il prossimo 29 giugno. Scenario dell'evento sarà il campo "Nunzio Marino" (lungomare "Europa"), presso il quale sarà allestito per l'occasione un mega impianto: un grande palco e tre schermi giganti con 2.000 posti a sedere. A darne l'annuncio gli assessori del Comune di Soverato: Teo Sinopoli (Turismo e Spettacolo) e Sonia Munizzi (Cultura). L'agenzia "New Casting" con l'evento "Officine in Tour" proporrà come ospiti d'eccezione per il 29 giugno: Gianluca Grignani, i ragazzi finalisti dell'edizione 2007 di "Amici" di Maria De Filippi, Patrick del "Grande Fratello" affiancato da Alan dj di "Match Music" (che farà le riprese e ne trasmetterà successivamente le immagini), i "Pago", e a sorpresa arriverà un cabarettista da "Zelig"; inoltre è prevista la performance di gruppi di cantautori locali.L'iniziativa si svolgerà in sinergia con le associazioni "Diamo Colore a Soverato" e "Stabilimenti balneari". Il pubblico in platea riceverà un ticket (all'ingresso) con il quale potrà esprimere la sua preferenza e sancire il vincitore; una giuria competente assegnerà il premio della critica. I gruppi musicali che volessero partecipare al concorso devono rivolgersi all'assessorato al Turismo del Comune di Soverato (l'iscrizione è gratuita). L'entrata per la prima serata è gratuito, mentre l'ingresso per quelle successive sarà ad un prezzo decisamente popolare".
Read More »Vini Calabresi in Vetrina
"VINI CALABRESI IN VETRINA E IN DEGUSTAZIONE" IV^ EDIZIONE. A SOVERATO domenica 20 MAGGIO 2007 Il programma : Alle ore 11,30 convegno presso la sala consiliare di Soverato: CALABRIA… TERRA DEL VINO: COME RIMETTERSI IN GIOCO DOPO TERRA MADRE PER RIALLACCIARE I FILI TRA I PRODUTTORI, I COPRODUTTORI, I RISTORATORI Domenica 20 di pomeriggio dalle 17,00 alle 21,00: le degustazioni dei vini lungo Corso Umberto, con le vetrine allestite a tema con le bottiglie in esposizione (le vetrine concorrono ad una premiazione). Presso gli stands la degustazione dei vini avverrà in calici di vetro, con la presenza diretta delle aziende assistite da soci slow food ed alunni dell'Istituto alberghiero e dell'Istituto tecnico Commerciale. Degustazioni in abbinamento proposti dall'IPSSAR di Soverato. Per i passiti ed il moscato è prevista la degustazione lungo la caratteristica traversa regina Elena, dove si trovano le botteghe artigiane. Sono in corso di definizione altre iniziative collegate per il sabato 19, in modo da caratterizzare l'evento come un vero e proprio week end, ed accogliere i turisti a Soverato e comprensorio (visite guidate al giardino botanico, al centro storico). Gli albergatori della BAIA DELL'IPPOCAMPO praticano sconti per il soggiorno weekend. Sono in corso di definizione gli appuntamenti a tavola promossi dai ristoratori con la presenza dei produttori che partecipano alla manifestazione. DA MARISA GIGLIOTTI (SLOW FOOD)
Read More »Soverato, gli articoli dello Statuto Comunale sul Difensore Civico
L'Ufficio del Difensore Civico nel Comune di Soverato non è stato mai messo a regime. Manca dunque questa figura che potrebbe essere molto utile nel ruolo di garante dell'imparzialità e del buon andamento dell'attività dell'amministrazione comunale. L'Istituzione del Difensore Civico potrebbe rappresentare per chi amministra un esempio di trasparenza di cui andare orgogliosi. Di seguito vi riportiamo gli articoli dello Statuto Comunale di Soverato che si occupano del Difensore Civico Art. 55 Il Difensore Civico È istituito l'ufficio del Difensore Civico. Su deliberazione del Consiglio, il Comune può aderire ad iniziative per la costituzione di un unico Ufficio del Difensore Civico tra enti diversi o anche avvalersi dell'ufficio operante presso altri comuni. Il Difensore Civico assolve al ruolo di garante dell'imparzialità e del buon andamento dell'attività dell'amministrazione comunale, delle aziende e degli enti dipendenti, secondo le procedure disciplinate nell'apposito regolamento approvato dal Consiglio Comunale. Egli esercita altresì il controllo eventuale di legittimità sugli atti deliberativi del Consiglio e della Giunta, nelle forme e con le modalità previste dalla legge. Il Difensore Civico opera in condizioni di piena autonomia organizzativa e funzionale, nell'esclusivo interesse dei cittadini, delle associazioni, organismi ed enti titolari di situazioni soggettive giuridicamente rilevanti. Il Difensore Civico ha diritto di ottenere senza formalità dai dirigenti, dai funzionari e dai responsabili degli uffici e dei servizi copia di tutti gli atti e documenti, nonché ogni notizia, ancorché coperta da segreto, utile per l'espletamento del mandato. Il Difensore Civico è tenuto al segreto d'ufficio e riveste nell'esercizio delle attribuzioni la qualifica di pubblico ufficiale. Prima di assumere le funzioni presta giuramento innanzi al Sindaco con la seguente formula: "Giuro di adempiere il mandato ricevuto nell'interesse dei cittadini e nel rispetto delle leggi, dello statuto comunale e delle norme regolamentari dell'ente". Il Difensore Civico riferisce periodicamente al Consiglio Comunale e comunque prima della scadenza del proprio mandato sull'attività svolta indicando gli interventi effettuati e segnalando gli abusi, le disfunzioni, le omissioni ed i ritardi dell'amministrazione e degli uffici nei confronti dei cittadini. Il Presidente del Consiglio deve iscrivere la relazione del Difensore Civico all'ordine del giorno dei lavoro consiliari entro sessanta giorni dalla richiesta. Il consiglio comunale adotta apposito regolamento per il funzionamento dell'ufficio del Difensore Civico, assicurando che siano messe a disposizione dello stesso risorse finanziarie, personale e strutture tecniche e logistiche idonee e sufficienti. Al Difensore Civico compete un'indennità mensile determinata dal Consiglio Comunale all'atto della nomina, in misura non superiore a quella assegnata agli assessori. Art. 56 Requisiti e modalità di nomina del Difensore Civico All'ufficio del Difensore Civico è preposta persona, in possesso del diploma di laurea in giurisprudenza o altra laurea equipollente, che, per esperienza acquisita, offra garanzie di competenza, probità ed obiettività di giudizio. Non possono essere nominati alla carica di Difensore Civico coloro che: a) si trovino in una delle condizioni di incandidabilità, ineleggibilità ed incompatibilità alla carica di consigliere comunale; b) abbiano ricoperto nell'anno precedente alla nomina cariche in partiti o movimenti politici a qualsiasi livello o siano stati candidati nelle precedenti elezioni politiche od amministrative locali, provinciali o regionali; c) i membri ed i funzionari degli organi regionali di controllo; Il Difensore Civico è eletto dal consiglio comunale a scrutinio segreto, con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati; dura in carica cinque anni decorrenti dalla data del giuramento e non può essere nominato per più di due mandati consecutivi. Ove l'Ufficio non sia tempestivamente costituito alla scadenza del mandato, il Difensore Civico in carica esercita le funzioni fino alla prestazione del giuramento da parte del successore. Il Difensore Civico può essere revocato dall'incarico prima della scadenza del mandato solo per gravi violazioni di legge, con deliberazione motivata del consiglio comunale, adottata in seduta segreta a maggioranza dei due terzi dei consiglieri assegnati.
Read More »Soverato, incontro con Agazio Loiero
Sabato 21 aprile alle ore 16.00 nella sala del consiglio comunale di Soverato si terrà di in incontro fra le amministrazioni comunali del comprensorio, il Presidente della Giunta regionale, Agazio Loiero e la delegazione calabrese del Governo nazionale. Durante l'incontro si discuterà dei gravi problemi del basso jonio. L'iniziativa inoltre ha l'obiettivo di far mettere nell'agenda politico-istituzionale la piattaforma rivendicativa del territorio del basso ionio catanzarese. "Saranno invitate - si apprende da una nota pubblicata sul sito del Comune di Soverato - tutte le forze politiche, sindacali, culturali e imprenditoriali della zona".
Read More »When the black cat crosses the road
SOVERATO.- L'episodio è avvenuto a Soverato, qualche giorno addietro ed è uno di quelli che in Italia, specie nel meridione capita non di rado osservare. Sulla centralissima Via Kennedy di Soverato un'automobilista ha deciso di cambiare strada per evitare di passare dove un gatto nero gli aveva appena attraversato la via. Quanto avvenuto mi porta in mente un vecchio articolo che scrissi qualche anno fa su queste colonne che oggi mi sembra attuale e ho il sospetto che resterà per chissà quanto tempo ancora. Del resto, nonostante il vocabolario definisca la superstizione una "credenza determinata dall'ignoranza e dalla suggestione per cui si tende ad attribuire a cause occulte o soprannaturali avvenimenti che possono essere spiegati con cause naturali", i Soveratesi ma potremmo aggiungere anche i Satrianesi (perché un episodio simile a quello verificatosi in Via Kennedy ho potuto osservarlo anche a Satriano "supa a strata che porta alu mulinu" recentemente), non disdegnano di mettersi al riparo dalla "sfiga". Nondimeno sembra (la cosa però, non ha mai avuto una conferma ufficiale), che in tema di superstizione Benedetto Croce dicesse: "non è vero ma prendo le mie precauzioni". Del resto sono diventate famose le corna dell'ex Presidente della Repubblica Giovanni Leone in visita all'Ospedale Cutugno di Napoli all'epoca del suo mandato presidenziale, durante un'epidemia di colera. Non deve far meraviglia dunque, se a Soverato e a Satriano, capiti di trovare superstiziosi. Ma la scaramanzia dei soveratesi e dei satrianesi non si ferma al gatto nero. È nota a molti la presenza nella città e nel comprensorio dei c.d. "sdocchiatori". Si tratta per lo più di donne che per puro spirito di volontariato riescono a riconoscere l'adocchiato e con strani rituali gli allontanano il malocchio. La jettatura che può esser nata da donna o da uomo va via per effetto di questa ritualistica, rendendo libero dalla "malasorte" l'adocchiato. Si tratta in ogni caso di escamotages affatto gratuiti e realizzati a carattere solidaristico con esclusione di ogni profitto. Diversamente non sarebbe neanche corretto parlarne. Ma in cosa consiste questo rituale? Per solito, ma a quanto pare ci sono delle varianti più sbrigative, lo sdocchiatore, presente l'adocchiato, dà inizio al suo intervento utilizzando un bicchiere pieno a metà d'acqua. Ivi versa un cucchiaio d'olio d'oliva. E aspetta. Se l'olio versato si frantuma in gocce d'olio che galleggiano sull'acqua, il convenuto è sicuramente adocchiato. In caso contrario nessun malocchio lo ha colpito. Nel primo caso invece bisogna intervenire. Come? Il rituale comprende segni di croce tracciati sulla fronte e sulle mani, è il caso di dirlo, del malcapitato e iterate quindi sullo specchio d'acqua su cui navighino le gocce d'olio. Ai segni di croce devono seguire, uno o più sbadigli. Quindi un mormorio di parole oscure, ritmate, frante. Ancora dei segni di croce, ancora un ultimo sbadiglio, e l'adocchiato è liberato della jettatura che l'aveva colpito. Attenzione, però ad essere troppo superstiziosi. Si tratta di un suggerimento ispirato una simpatica battuta di Umberto Eco: "la superstizione porta sfortuna".
Fabio Guarna
p.s. L'articolo in una versione ridotta lo trovate su "Il Quotidiano" di oggi. Il titolo è in Italiano ma per Soverato News abbiamo preferito, per fare gli originali metterlo in Inglese.
Soverato, convocato il consiglio comunale per lunedì 16 aprile 2007
SOVERATO - È stato convocato in sessione straordiaria e urgente dal Presidente del Civico Consesso Giancarlo Tiani per lunedì 16 aprile alle ore 12,30 in prima convocazione ed in seconda convocazione per mercoledì 18 aprile alle ore 15,30 il consiglio comunale di Soverato. Intanto il sindaco Raffaele Mancini e l'assessore all'ambiente Totò Matozzo hanno scritto una lettera al Direttore dell'As 7 di Catanzaro avente ad oggetto: "Programma disinfezione/disinfestazione/derattizzazione stagione estiva 2007". In essa si legge: "Con l'avvicinarsi della prossima stagione estiva e con il repentino innalzamento della temperatura, pregasi codesta ASL di provvedere alla disinfestazione del territorio di Soverato. Restiamo in attesa di vostre notizie. Distinti saluti. Soverato, 10 aprile 2007."
Read More »Da Slow Food: vini in vetrina
Oggetto. eventi di maggio in Soverato: VINI CALABRESI IN VETRINA E IN DEGUSTAZIONE". Domenica 20 maggio 2007 Lo SLOW FOOD DI SOVERATO ha messo in piedi un appuntamento a maggio che si chiama "VINI CALABRESI IN VETRINA E IN DEGUSTAZIONE". Ora siamo alla IV edizione, siamo un punto di riferimento per aziende vinicole (Calabresi), commercianti (che espongono i vini allestendo le vetrine a tema), assaggiatori( che possono degustare e conoscere i vini della tradizione e le novità). Quest'anno pensiamo di andare avanti con: cene durante il mese con la presenza dei produttori., pacchetti weekend, un incontro pubblico previsto per la mattina del 20 maggio, al quale chiamiamo le aziende vinitivinicole, i ristoratori, l'Arssa, la Regione Calabria, sul tema: ”CALABRIA… TERRA DEL VINO“: COME RIMETTERSI IN GIOCO DOPO TERRA MADRE PER RALLACCIARE I FILI TRA I PRODUTTORI, I COPRODUTTORI, I RISTORATORI.. Vogliamo ristabilire le relazioni, soprattutto quelle umane, invitando i produttori a raccontarci la storia della propria vigna, delle fatiche e dei successi, della famiglia e delle tradizioni che stanno dietro alle loro botti e bottiglie. Si terrà una conferenza stampa di presentazione presso l'IPSSAR DI SOVERATO nella settimana dal 16 al 21 aprile in data che vi comunicheremo. Durante la conferenza stampa alla quale parteciperanno le maggiori testate giornalistiche (GAZZETTA DEL SUD, IL QUOTIDIANO, IL DOMANI, CALABRIA ORA) e le emittenti televisive, saranno divulgati i Vini Calabresi aderenti alla manifestazione, da proporre nel circuito della distribuzione e nella ristorazione. La manifestazione sarà veicolata nella rete Slow Food in tutta Italia. Distinti saluti, Marisa Gigliotti Fiduciaria slow food Soverato.
Read More »Da Slow food: il week end di primavera organizzato da slow food
WEEK END DI PRIMAVERA NEI NOSTRI CAMPI SABATO 14 E DOMENICA 15 APRILE 2007 (con il patrocinio ed il contributo della PROVINCIA DI CATANZARO. ASSESSORATO ALLE POLITICHE AGRICOLE) L'iniziativa prevede la visita guidata nei campi con erborizzazioni, raccolta e studio di erbe e piante per "la farmacia naturale", accompagnati dal prof. Nicola di Novella, fondatore del museo vivente della "Valle delle Orchidee" di Sassano (SA), con il patrocinio ed il contributo della Provincia di Catanzaro, Assessorato alle politiche agricole. Sarà un momento di discussione e presentazione dei tavoli di raffronto tra le due coste: il Tirreno Campano e lo Jonio Calabrese. Ci avvarremo della consulenza del prof. Nicola Di Novella, Sassanese, naturalista, farmacista, geobotanico, appassionato e studioso di flora spontanea, autore "dell'Atlante Iconografico delle Orchidee Selvatiche della Valle delle Orchidee di Sassano,della Comunità Montana Vallo di Diano, del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, della Provincia di Salerno "e co-autore del libro" Le orchidee selvatiche del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano". Il prof. Di Novella ha segnalato 184 entità di orchidee selvatiche ed ha ideato il Museo delle antiche coltivazioni di Sassano che conserva al suo interno una germoteca ed una banca semi di tutte le antiche specie vegetali cerealicole, orticole e frutticole del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano. Nel museo (dove fra l'altro viene custodito l'albo dei coltivatori dei preziosi semi), si possono ammirare i semi di: 74 varietà di fagioli, 19 varietà di grano, 37 varietà di granturco, 132 varietà di peri, 123 varietà di meli, 42 varietà di vitigni (di cui 17 di era borbonica) e 35 varietà di fichi. Un gruppo di soci Slow Food di Soverato ha visitato a Novembre 2006 il museo e ha programmato la venuta nel nostro territorio del prof Di Novella per approfondire la conoscenza . Il nostro programma prevede una passeggiata sabato pomeriggio nei campi, l'erborizzazione e la preparazione in serata e domenica mattina. A conclusione, nella tarda mattinata di domenica si terrà un incontro pubblico per la presentazione dei risultati presso la struttura della BAIA DELL'EST a CAMINIA. Appuntamento sabato 14 aprile al residence “la Baia dell'Est” a Caminia alle 14,30 muniti di: - Voglia di fare una passeggiata a piedi; - Scarpe ed abbigliamento comodi; - Un cestino o un sacchetto, un coltellino. Appuntamento domenica mattina ore 9.00 presso la BAIA DELL'EST a CAMINIA. Sarebbe gradita la telefonata per le prenotazioni. La fiduciaria Marisa Gigliotti
Read More »Soverato, manifestazione religiose Com.st. da Maria Anita Chiefari
MANIFESTAZIONI RELIGIOSE Anche la moderna Soverato vanta delle antiche tradizioni Pasquali, che si svolgono a Soverato Superiore, in particolare sono molto conosciute e peculiari "A Cumprunta", che ha luogo il giorno di Pasqua alle 11.30 in p.zza Roma, e la processione del"La Galilea", che si svolge il martedì successivo e che consiste in una processione del Sacro trittico, ossia Cristo Risorto- Vergine Maria- Apostolo Giovanni, da Soverato Superiore a Soverato Marina. I Suggestivi momenti di pietà popolare rappresentano lo specchio dell'animo dei "soveratani", che sono legati alla memoria storica e religiosa di un paese, fiero e forte del suo passato, che vanta, ancora oggi, manifestazioni uniche nel suo genere, in cui si trova la saggezza di un popolo, la tradizione incontaminata, la continuità e l'unione tra passato e presente. Praticamente domenica di Pasqua nella piazza dell'antico borgo, gremita di gente, rifacendosi all'antica tradizione del "dramma sacro", si rievoca l'incontro ( in dialetto cumprunta) tra la Madre ed il Figlio Risorto. San Giovanni porta per tre volte la " buona novella" alla Madonna, che, vestita a lutto, si muove per andare incontro a Gesù Risorto. Nel vederlo accanto a se lascia cadere il mantello nero e, splendida nel suo manto azzurro con la corona sul capo, va incontro al Figlio, piena di gioia. L'incontro della Madonna Addolorata e Gesù Risorto è seguita dall'esplosione di gioia dei fedeli, che, consci che il Risorto ci prepara una festa senza fine, con un lunghissimo applauso urlano: "Regina del cielo, rallegrati, Cristo tuo figlio è risorto". Il martedì dopo Pasqua il popolo rievoca l'apparizione di Cristo Risorto ai discepoli in Galilea. È appunto dal luogo di questa apparizione che questo giorno viene chiamato: "Martedì di Galilea". La Galilea è caratterizzata dalla tradizionale processione, che dopo la santa messa accompagna, in un clima di allegria, i simulacri della Vergine Maria, del Cristo Risorto e dell'Apostolo Giovanni, portati a spalla dagli apostoli, nella vicina marina accompagnati dalle note festose della banda. Le origini di questa tradizionale processione risalgono al tempo in cui la cittadina era sita sulla collina circondata dal fiume Beltrame (oggi Soverato), distrutta dal terremoto del 1783 i cui ruderi sono ancora visibili in quella che oggi si chiama Soverato Vecchia. Da qui aveva inizio la processione, durante la quale venivano portate le statue della Madonna, del Risorto e di San Giovanni Apostolo, che si fermava poi nella contrada definita, per questo, Santicelli, vicino alla Torre di Carlo V, denominata anche Torre di Galilea. Dopo la ricostruzione di Soverato Superiore, la tradizione non si è spenta e la processione, partendo dalla Chiesa di Soverato Superiore giunge a Soverato Marina fino alla Chiesa del Rosario (un tempo chiesetta di S.Maria di Poliporto), dove i tre simulacri possono ricevere la visita dei fedeli. La processione è stata così cantata nel 1846 dal poeta davolese Saverio Tucci. Maria Anita Chiefari
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