Home / Locale / Calabria / Soverato (page 98)

Soverato

Concorso in Accademia, le Fiamme Gialle fra gli studenti dell'ITC

Soverato - Le stellette sull'uniforme, un sogno per tanti giovani che potrebbe diventare realtà. Bisogna essere dotati di qualità, volontà, fermezza, preparazione e perché no, spirito di corpo. Quindi il concorso per entrare in Accademia. Una volta superato questo comincia la vita militare che porterà i tanto desiderati alti gradi d'ufficiale. Lo sanno bene, il tenente Andrea Fegatelli e il maresciallo capo Giovanni D'Ambra della Guardia di Finanza che per promuovere i prossimi concorsi in Accademia per il reclutamento dei nuovi ufficiali ieri sono stati a Soverato presso l'Istituto tecnico commerciale per presentare agli studenti il concorso bandito dal loro Corpo relativo al contingente ordinario (scadenza 7 marzo) e quello del ruolo aeronavale (scadenza 14 marzo). I militari sono stati introdotti dal dirigente scolastico dell'Itc Nicola Limardo il quale ha spiegato agli studenti l'importanza dell'incontro senza dimenticare di sottolineare il ruolo indispensabile al buon funzionamento della democrazia che nel nostro ordinamento svolge la Guardia di finanza. L'iniziativa si inquadra nell'ambito delle attività promosse dal Comando compagnia Pronto Impiego (baschi verdi) della Guardia di finanza di Lamezia terme indirizzate alla sensibilizzazione dei giovani verso le opportunità di carriera che le Fiamme gialle offrono. Il tenente Fegatelli servendosi di alcune diapositive ha illustrato agli studenti del Commerciale i percorsi formativi previsti durante la vita accademica che consistono in attività didattiche in senso stretto, fisiche, viaggi d'istruzione etc. Ha inoltre mostrato le foto dei centri dove si svolge l'addestramento dei futuri ufficiali senza omettere di significare che l'accesso alla professione di ufficiale non è dei più facili. E ciò per diverse ragioni fra cui la severa valutazione per accedere all'Accademia, durante le prove di selezione, dei requisiti dei candidati non solo fisici ma anche culturali (tema di attualità, prove di matematica, test psico-attitudinali etc.) e l'enorme mole di domande presentate che postula una accurata valutazione della qualità degli aspiranti alle stellette. Giova ricordare, come non ha mancato di fare l'ufficiale, che il 50% dei posti messi a concorso sono riservati alle donne. Queste ultime, del resto, stanno dimostrando molte attitudini attestandosi spesso nei primi posti delle graduatorie di valutazione. In merito ai temi trattati gli allievi del Commerciale hanno dimostrato interesse rivolgendo alcune domande ai militari e ricevendo da essi esaurienti risposte. Sono stati, quindi, distribuiti i modelli per partecipare al concorso in Accademia. Ulteriori informazioni sui bandi possono essere tratte o attraverso internet al sito www.gdf.it o rivolgendosi direttamente al Comando provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro. Inoltre nella giornata di ieri il tenente Andrea Fegatelli e il Maresciallo capo Giovanni D'Ambra hanno visitato l'Istituto tecnico per Geometri che ha sede in Satriano M.na e il Liceo scientifico di Soverato per parlare del concorso in Accademia agli studenti dei rispettivi istituti. Dulcis in fundo: se concesso, lo scrivente ha assistito con interesse e partecipazione all'incontro stante la sua discendenza da un graduato delle Fiamme gialle degli anni '30, suo nonno, il Maresciallo Francesco Guarna. Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

Read More »

Ex Comac, il dibattito incalza

Incalza il dibattito sulla sua destinazione. L'opinione di Battaglia Ex Comac, una struttura ricettiva o un monumento da salvare? IL DIBATTITO sulle strutture alberghiere che si sarebbero dovute costruire a Soverato sino a questo momento ha registrato forti riserve da parte dei cittadini soprattutto per quanto riguarda la previsione dell'edificazione di una struttura ricettiva nell'area sulla quale insiste il capannone ex Comac. Una eventualità prevista nel caso dovesse completare il suo iter d'approvazione il nuovo Prg. Di quest'ultimo però sembra non parlarsi e pertanto anche le riflessioni su di esso e sugli effetti che potrebbe produrre sul futuro assetto urbanistico della città restano ferme. Recentemente dalla bacheca di Pedalando volare sul centralissimo Corso Umberto è apparso un manifesto che chiede notizie sul'approvando Prg e di rimbalzo il noto opinion makers, Adriano Pecci, fa altrettanto dagli schermi di Soverato 1 tv. Un interrogativo che insomma sembra cercare risposta e che desta anche la curiosità di quei soveratesi che vivono lontano dalla propria città ma che restano sempre attenti alle vicende che la riguardano. è il caso di Pieraffaele Battaglia il quale riscontrando dalle notizie che appaiono sulla stampa locale e che spesso filtrano su internet che della Comac non si parla più, ha chiesto lumi al riguardo e nell'occasione ha espresso la sua opinione sull'argomento. Pieraffaele manifesta un pensiero abbastanza originale. Infatti per lui non solo sull'area ex Comac non è il caso che venga costruito un albergo, ma addirittura sarebbe opportuno lasciare tutto così com'è. Per Pieraffaele l'ex Quarzo è un monumento storico e come tale va salvaguardato. Quindi per Pieraffaele niente alberghi e niente aree verdi come qualcuno aveva prospettato. Ecco quanto scrive: «Å un gran bello spettacoloÅ  quelle quattro pareti di legno e calcestruzzo che lasciano scoperti mattoni pieni rossi. Quale soveratano o soveratese che dir si voglia non è legato, magari anche solo inconsciamente, al capannone della ex Comac? Tutti e forse anche il vecchio turista che da anni è abituato a passeggiare sul lungomare di Soverato e, come lui, forse anche il "nuovo". Dispiace sentire o leggere qua e là su giornali, internet e tv locali che qualcuno pensi che il vecchio "stabilimento del quarzo" sia da buttare via, buttando via anche una pezzo di storia (relativamente recente) di Soverato, testimoniata da tutte quelle immagini d'epoca (cartoline e fotografie) che mostrano già dai primi anni '40 questa struttura costruita sulla (allora) spiaggia ed in seguito inglobata nelle maglie urbane della città. Il racconto di un anziano in merito a quel "sedile" e la sua strana forma concava (fianco est del fabbricato): un muretto/sedile frangiflutti. Non per principio preso si contesta e si distrugge ciò che qualcun altro "costruisce" e pensa, ma per convinzione che abbattere l'ex Comac per costruire del nuovo (bello o brutto, funzionale o inutile, ecologico o inquinante che sia) non farà bene a nessuno. è un errore pensare che in quell'area sarà possibile edificare una nuova struttura turistico-alberghiera in grado di offrire un migliore sperato sviluppo al turismo soveratese: - perché un hotel di piccola-media grandezza non risolve il problema della mancanza/diminuzione di turisti; - perché una struttura alberghiera che sfrutti bene "quel perimetro concesso" non potrà che essere un colpo d'occhio in negativo per il passante. Soverato ha bisogno di una vera e moderna struttura alberghiera, non di un albergo stile anni '80. Un albergo in grado di offrire ampi spazi, verde, roof garden, sala convegni, ristorante-bar fruibile anche da clientela esterna, piscina, attrezzature sportive e quant'altro di "bello" un turista desidera per godersi appieno una sognata vacanza nella perla dello Jonio». Questa è una delle tante fotografie scattate da un amante di Soverato che guardava e guarda a quel fabbricato come una struttura da salvare e riqualificare. Un nuovo Centro polifunzionale, una moderna struttura (inteso come un "contenitore" ad alta flessibilità) destinata ad accogliere esposizioni, fiere, congressi, eventi e manifestazioni musicali, culturali, sociali e civili». «Riconvertire e non distruggere quello che, considerato "non un bello spettacolo", è in realtà una struttura originale, unica e strategicamente importante per lo sviluppo di Soverato. E non foss'altro che per voler solo sognare sarebbe bello poterla chiamare "Sala del Quarzo" ». Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

Read More »

Gianni Calabretta disponibile a candidarsi con Progetto Calabrie

È pronto a scendere in campo per le prossime elezioni regionali, l'ex sindaco di Soverato, Giovanni Maria Calabretta. Ieri sono circolate insistentemente voci su una sua prossima candidatura nelle fila di Progetto Calabrie, il movimento voluto dai Rettori delle Università calabresi La Torre e Bianchi. L'ex primo cittadino ha dichiarato: "In effetti la candidatura nel movimento "Progetto Calabrie" i cui promotori sono i rettori La Torre e Bianchi, mi è stata offerta da diverso tempo e al riguardo ho manifestato piena disponibilità verso questa possibilità. Si tratta di una proposta - ha aggiunto - che mi riempie di entusiasmo e che sposa, dal punto di vista della progettualità quella che è la mia linea politica". Insomma per le prossime elezioni regionali, il nome di Gianni Calabretta fra i candidati sembra quasi sicuro e rappresenta, per molti abitanti del comprensorio, quello di un vero e proprio "cavallo di razza" del Basso jonio, pronto a scendere in pista per la conquista di un posto al palazzo del consiglio regionale. Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

Read More »

Soverato al cinema gratis – Rassegna culturale

Si terrà alle ore 16,00 del 18 febbraio la Conferenza stampa di presentazione della Rassegna cinematografica "Corpi e voci femminili"- cinema di autrici . La rassegna si terrà presso il cinema Supercinema di Soverato con due spettacoli giornalieri tutti i mercoledì dal 23 febbraio c.m al 23 marzo. Tale progetto, destinato a tutta la popolazione con ingresso gratuito, è stato finanziato dall'ufficio Progetto Donna della Regione Calabria. Saranno presenti le responsabili del progetto: Prof.sse Maria Grazia Riveruzzi Paola Nucciarelli Mara Gaudioso Di seguito il programma della rassegna MERCOLEDI' 23 FEBBRAIO - I SPETTACOLO ORE 17,30; II ORE 21,00 Ti do i miei occhi di Iciar Bollain Spagna 2003, durata min. 106 MERCOLEDI' 2 MARZO - I SPETTACOLO ORE 17,30; II ORE 21,00 Amorfù - Con la partecipazione della regista Emanuela Piovan Italia 2003, durata min. 87

Read More »

Pronto soccorso ed emergenze

Soverato - La domanda è: "quanta assistenza e di che tipo viene garantita ad un paziente che arrivi al pronto soccorso degli ospedali di Chiaravalle e Soverato?" Un interrogativo che circola nella cittadinanza alla luce anche di alcuni episodi che si sono recentemente verificati dei quali non ha mancato di renderne edotti gli organi di stampa, Domenico Battaglia, sindaco di Satriano e medico del pronto soccorso. Una domanda che a lui, in qualità di sindaco è stata rivolta da tanti cittadini del suo paese alla quale egli stesso ha inteso fornire una risposta, sentendosi per così dire per certi versi anche parte in causa. Ma per rispondere Battaglia ha avuto bisogno di alcuni chiarimenti per i quali ha indirizzato una lettera ai vertici aziendali chiedendo risposte. E lo ha fatto anche in qualità di medico del pronto soccorso, desideroso di capire meglio ai fini del servizio che deve prestare, quali sono le prestazioni mediche specialistiche previste per l'emergenza. Le richieste di Battaglia sono due. Per una di queste attende ancora risposta. Essa è mirata a conoscere a chi spetti la competenza di reperire il posto letto per i malati che ne necessitano dopo il primo intervento di emergenza. Per il caso in esame, Battaglia ha rivolto un vero e proprio appello dalle colonne de "Il Quotidiano" a chi di dovere. L'altra, per la quale, sempre il primo cittadino satrianese, ha indirizzato una lettera ai vertici dell'Asl, riguarda la disponibilità per le esigenze di pronto soccorso di Chiaravalle del medico anestesista. Il direttore medico del presidio in risposta a Battaglia ha reso noto che le condotte in materia sono regolamentate dalle disposizioni impartite in data 8 settembre 2004 prot. 1785. Secondo queste ultime, "tenuto conto della grave carenza di personale medico esistente nel presidio di Chiaravalle e sino al perdurare di tale carenza", lo stabilimento ospedaliero di Chiaravalle fornirà "dal lunedì al sabato, assistenza anestesiologica attiva dalle 8,00 alle ore 14,00" quello di Soverato fornirà l'assistenza anestesiologica attiva dalle ore 8,00 alle ore 20,00. Le domeniche e i giorni festivi forniranno assistenza solo a mezzo reperibilità. Per le urgenze, invece, si avrà copertura totale delle 24 ore presso lo stabilimento di Soverato, sicché esse qualora "dovessero intervenire presso il pronto soccorso di Chiaravalle dovranno essere convogliate a Soverato". Di seguito si chiarisce che "il responsabile del 118, che legge per conoscenza, è invitato a dare disposizioni in conformità". Diverso discorso va fatto per le eventuali urgenze, interne, presso lo stabilimento di Chiaravalle nelle ore non coperte dalla presenza degli anestesisti, legata solo all'evenienza post chirurgica. In questo caso l'assistenza "dovrà essere assicurata dagli anestesisti presso lo stabilimento di Chiaravalle". Nella nota con la quale il direttore medico di presidio risponde a Battaglia allegando copia delle disposizioni sopra illustrate, si legge altresì quanto segue: "si rammenta che le linee guida del 118 a suo tempo trasmesse, prevedono che i trasporti di pazienti con gravi compromissioni delle funzioni vitali devono essere effettuati dagli specialisti. È evidente - conclude la nota - "che tali trasferimenti devono essere fatti presso altri ospedali specializzati e non da Chiaravalle a Soverato". Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

Read More »

Studenti dell'Istituto Tecnico Commerciale a Malta

Gli studenti hanno svolto il corso nell'ambito del Pon misura 1,2 Stagisti dell'Itc a Malta Si mira a maturare esperienze nel settore turistico Hanno fatto ritorno da Malta nei giorni scorsi gli allievi (21 per l'esattezza) dell'Istituto tecnico commerciale di Soverato dopo avere svolto lo stage previsto dal Programma operativo nazionale (Pon) misura 1.2. Gli studenti durante il soggiorno nell'isola di Malta hanno avuto modo di maturare diverse esperienze nel settore turistico-alberghiero presso varie strutture del posto. Ad accompagnare il gruppo di stagisti c'erano i docenti Gina Nesticò (referente del progetto) e Ida Pastore. Come spiega la referente, la finalità del progetto è quella di permettere ai discenti di «applicare le conoscenze teoriche acquisite scolasticamente in un contesto lavorativo per fare accrescere interessi nel settore turistico e costruire premesse culturali professionali. Infatti ­ aggiunge ­ gli studenti dell'Itc hanno maturato esperienze nell'ambito dei servizi di reception, check in, check out, back office, centralinista, lavoro d'ufficio e tutto quanto riguarda il front-office in genere». Naturalmente oltre al settore specifico, gli allievi hanno potenziato le loro conoscenze e competenze linguistiche e relazionali: a Malta si parla correntemente l'inglese e l'afflusso di turisti provenienti da ogni parte d'Europa (Gran Bretagna) è consistente. Il soggiorno ha avuto per gli studenti anche carattere culturale e non solo formativo. La cattedrale di Mosta, la cui cupola è terza per grandezza nel mondo, la Co-Cattedrale di Giovanni Battista alla Valletta dove si trovano le opere del nostro Mattia Preti e del Caravaggio sono stati alcuni dei luoghi visitati che hanno colpito maggiormente l'attenta scolaresca. Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

Read More »

Programma culturale a Soverato, intervista al prof Antonio Barbuto

Soverato - È ricco il programma degli appuntamenti culturali del 2005 che l'amministrazione comunale di Soverato ha pensato di offrire alla cittadinanza. Incontri organizzati grazie alla fattiva collaborazione del Prof. Antonio Barbuto, soveratese doc e cattedratico della Sapienza di Roma. Dopo l'astronauta Guidoni presente alla prima iniziativa nei giorni scorsi, sabato 19 febbraio Giovanni Chiefari dell'Università di Napoli relazionerà, presso la sala consiliare, sul tema "Ipotesi sull'origine del mondo". Quindi giovedì 10 marzo, alle 17.30, presso la sala consiliare di Soverato, Giovanni Sabbatucci dell'Università la sapienza di Roma, interverrà su "Storiografia e il secolo breve". Venerdì 11 marzo, alle 17.30 nella sala consiliare di Soverato, Mario Casaburi, professore del Liceo classico Galluppi di Catanzaro, relazionerà su "Il cardinale Fabrizio Ruffo"; Ulderico Nisticò, professore del Liceo scientifico di Chiaravalle, relazionerà su "La Calabria illustrata di Giovanni Fiore di Cropani"; Vito Teti, docente dell'Università della Calabria, relazionerà su "Il senso dei luoghi. Paesi abbandonati della Calabria". Il 21 aprile, alle ore 11.00, presso l'istituto salesiano, Antonio Barbuto relazionerà su "Canone novecentesco: Ungaretti", Vincenzo Guarna tratterà invece di Montale. Sabato 23 aprile, alle ore 11.00, presso l'istituto salesiano, ci sarà una relazione di Antonio Barbuto. Gli incontri culturali proseguiranno fino a fine estate. Abbiamo per l'occasione intervistato il Prof. Antonio Barbuto Sui muri di Soverato campeggiano i manifesti che annunciano le iniziative culturali proposte che l'Amministrazione, che si è avvalsa del Suo contributo, propone alla cittadina. Quanto ritiene sia importante per un ente locale programmare la sua attività valorizzando il mondo della cultura? "È importantissimo, soprattutto se si considera il degrado in cui stiamo "sguazzando". Un tono decorosamente alto sono sicuro che aiuterà, nel tempo, a migliorare la propria vita. Che tipo di programma ha pensato ? "I titoli documentano chiaramente che ho programmato uno spettro di argomenti variegato perché la cultura non è letteraria o scientifica ma è insieme molte cose". Un congruo spazio è dedicato, nelle iniziative, a una fetta cospicua del 900 letterario italiano…. "Si tratta di una sollecitazione scaturita, sia dalle competenze specifiche mie, sia dalla preoccupazione di fornire agli studenti dell'ultima classe qualche argomento decisivo della letteratura del secolo appena trascorso". In che maniera intende dare organicità alle iniziative che si protrarranno, comprendendola, fino alla prossima estate? "Ripeto: a ben vedere c'è un filo "rouge" che lega organicamente i settori perché, come dicevo, la cultura è un insieme non un'isola". Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

Read More »

Le reazioni dei soveratesi per il rapimento di Giuliana

A Soverato il quotidiano "il Manifesto" arriva in genere al secondo turno della distribuzione e non ha molti lettori. Arrivano poche copie e così gli aficionados del quotidiano comunista si contano sulle dita. "Una di noi" titolava ieri "il Manifesto" facendo riferimento al rapimento avvenuto a Baghdad di Giuliana ad opera di uomini armati. Una notizia che è subito rimbalzata su tutti i quotidiani e nei commenti a volte silenziosi degli uomini di sinistra soveratesi per i quali quell' "una di noi" voleva dire appartenere ad un modo di essere e interpretare gli eventi del mondo e nel caso di Giuliana, la propria professione, con coraggio e amore. Per Giuliana il vignettista Vauro ha pensato ad una colomba, quella della pace, che vola in alto con il compito di portare indietro la giornalista. Ed un passo pubblicato su "il Manifesto" di una lettera indirizzata a Giuliana ha colpito tanti. In esso si legge: "Dovrebbe essere un mestiere di confine e proprio per questo "uno dei pochi che valga la pena fare", diceva uno scrittore messicano; a volte ridotto a piccola cosa, ma dipende da noi renderlo vero. Per questo tu ora sei lì, in Iraq, dove sei stata, già tante volte, un paese che ami - non in senso astratto - ma perchè ami la sua gente martoriata da troppi anni di guerre, dittatura, embarghi, terrorismo. Per questo hai voluto correre il rischio che sempre c'è a non restarsene in albergo, limitandosi a rilanciare i dispacci ufficiali, scendendo invece in strada a cercare la verità, le sue difficili ambiguità". Che la colomba porti indietro Giuliana e che la porti indietro al più presto. Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

Read More »

Addio Brunella

Brunella non c'è più. È un pezzo di Soverato che va via. Quello pieno di entusiasmo e di voglia di fare. Esprimere le nostre condoglianze al marito Matteo e alla famiglia è difficile perchè ancora non riusciamo o forse non vogliamo credere che Brunella è andata via. Coraggio Matteo, il sorriso di Brunella sarà sempre con noi...

Read More »

Conurbazione, l'opinione di Ulderico Nisticò e la testimonianza di Pasquale Alcaro

L'opinione dello strorico Ulderico Nisticò Conurbazione il dibattito è aperto Il dibattito, promosso dalle colonne de "Il Quotidiano" sulla opportunità di cominciare a pensare sempre più concretamente ad una conurbazione fra i Comuni di Satriano e Soverato ed altri viciniori registra ulteriori interlocuzioni ed interventi. Dopo Pino Voci e l'ex sindaco di Satriano, Giulio De Loiro, è lo storico Ulderico Nisticò a riproporre la questione illustrandone i vantaggi e rivendicandone, per la parte che lo riguarda, la prospettazione. Dichiara Ulderico Nisticò: "Avendo affrontato questa problematica almeno dieci anni fa, devo registrare con soddisfazione queste adesioni alle mie tesi. Alcuni dati. Da Squillace a Guardavalle ci sono circa 70.000 anime, quanto nella sola Lamezia Terme; però divise in ben 28 Comuni, quasi tutti piccolissimi. Sfido che nessuno ci prenda sul serio. È che, detto per incidens, non abbiamo una rappresentanza politica dal 1953. Unire significa mettere assieme risorse, ma soprattutto poter gestire razionalmente un'area che in mezzo secolo di crescita incontrollata è stata devastata da sindaci incapaci, e, peggio, dotati di poteri quasi assoluti nella gestione dei territori comunali. Basta un'occhiata alle marine di Davoli e S. Sostene e Montepaone e Montauro e a paesi che per tracciare una statale 106 nuova bisognerebbe semplicemente buttarli giù. Giacchè i sindaci, una volta che esistono, vogliono anche governare, mentre l'opposizione si oppone, l'uno e l'altra tanto più agitati quanto più il paesello è microscopico. E ne vengono fuori assurdi come il secondo svincolo di Argusto, valanghe di soldi buttati via. Conurbare -prosegue Nisticò- non significa dunque eliminare i paesi, ma solo eliminare i sindaci e tutto un apparato non solo costoso e inutile, ma quasi sempre dannoso. Dovrebbe essere, per il Soveratese, l'argomento principe della campagna elettorale. E, per quanto mi riguarda, riserverò la mia attenzione solo a quei candidati che ne faranno un punto del loro programma". Dunque, il dibattito che si è aperto sulla possibilità di conurbazione fra il Comune di Soverato e altre realtà territoriali, nello specifico la vicinissima Satriano, registra sempre più interesse. Si tratta come è stato sottolineato in recenti interviste su queste colonne, di un fatto culturale ed economico che porterebbe grandi vantaggi per il territorio e di cui già in passato si è discusso e prospettato. Un antesignano dell'iniziativa era stato già, a suo tempo, il compianto sindaco Antonino Calabretta che in più occasioni ne aveva parlato indicandone i vantaggi e le potenzialità. Ma anche l'Amministrazione comunale di Soverato degli anni '90, guidata da Giovanni Maria Calabretta, figlio di Antonino si è in qualche modo fatta carico della questione e addirittura, - come testimonia Pasquale Alcaro, co-leader dell'unità di base del locale Pci-Pds e componente di rilievo della formazione politica denominata Pedalando volare che amministrò il Comune di Soverato in quegli anni e demandò, in questo senso, ad uno degli assessori in carica, la delega al "comprensorio" ossia allo studio e alla organizzazione dell'iniziativa. Ma, osserva Pasquale Alcaro, la delega non venne messa a regime con adeguato vigore dal responsabile della stessa e, anche per questo, nell'immediato non si ebbero sviluppi. Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

Read More »