Locale

Archeologia subacquea

Archeoclub d'Italia - Sede di Soverato 2005. 3° Campo-Scuola di Archeologia Subacquea in collaborazione col Diving "Almost Blue" Attività previste Corsi introduttivi all'Archeologia Subacquea. Le attività si svolgeranno nel bacino facente parte del Golfo di Squillace ed antistante il Comune di Soverato.Possibilità di ottenere:- Brevetto di 1° livello (abilitazione immersione in coppia profondità massima18 mt) - Corso Open-Water Diver didattica SSI - Specialità di Archeologia Subacquea didattica SSI - Deep - Fotografia - Navigazione - NotturnaTurni 1 turno dal 1 agosto al 10 agosto 2005 1 turno dal 11 agosto al 20 agosto 2005 1 turno dal 21 agosto al 31 agosto 2005Quota di partecipazione: € 500,00 - Open water + 1 (una) specialità Quota di partecipazione già brevettati: € 200 - 1 (una) specialità Quota di partecipazione già brevettati: € 525 - 4 (quattro) specialitàAlla prenotazione andrà versata la somma di €150,00 a mezzo vaglia postale intestato all'Archeoclub d'Italia sede di Soverato presso AlmostBlue-dc via Papa Giovanni XXIII, 9 - 88060 Marina di Davoli (CZ), entro 15 giorni dall'inizio del turno al quale si vuole partecipare. Tale acconto verrà restituito solo in caso di annullamento del turno di attività.La quota comprende il vitto, l'alloggio a Petrizzi (CZ) in una struttura autogestita, trasporti in loco ed Assicurazione DAN EUROPE.-------------------------------------------------------------------------------Attrezzatura individuale: - Asciugamano e necessaire da bagno - Sacco letto (2 lenzuola e federa).--------------------------------------------------------------------------------Per informazioni e adesioni: Archeoclub d'Italia Sede di Soverato Contrada Lustra snc - 88060 - Gagliato (CZ) Tel.: 339.4875959 - 340.8132393 Tel.: 0967.97226 (dalle 20,00 alle 22,00)

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Satriano Marina, protesta al Residence Leotta

Satriano. Singolare protesta di un cittadino: per difendere il verde dalle ruspe si è incatenato a una palma «Questa aiuola non si tocca» Il sindaco Battaglia rassicura: «L'albero non sarà abbattuto»Satriano -Ieri mattina le telefonate ai giornalisti locali non sono mancate. «Venite c'è un uomo al residence Leotta di Satriano Marina che si è legato ad una palma, per protestare in difesa del verde minacciato dall'avanzare di alcune ruspe in procinto di rimuovere le circostanti aiuole». L'uomo è Franco Leotta, 64 anni costruttore dell'elegante omonimo residence e condomino dello stesso che sostenuto da diversi abitanti del quartiere (poi arriveranno politici, consiglieri comunali di minoranza ed altri) ha inscenato una clamorosa protesta per sensibilizzare l'opinione pubblica su quello che a suo giudizio potrebbe rivelarsi come un vero e proprio disastro per lo splendido villaggio, conosciuto non solo come centro residenziale ma anche per la innovativa urbanistica, un po' all'americana, con cui è stato progettato e realizzato. Accanto a Francesco Leotta tanti abitanti del quartiere ed un cartello con tante firme nel quale si leggeva: "Questa aiuola è nata come zona verde, approvata a suo tempo dal Comune di Satriano e facente parte dell'intero comprensorio. Noi cittadini, in vista dell'uso che se ne vorrà fare ci opponiamo affinché non venga destinata a parcheggio distruggendo un ambiente destinato a verde pubblico con l'abbattimento di alberi sacri e monumentali e la difenderemo con tutti i mezzi istituzionali e democratici a nostra disposizione, affinché l'attuale assetto non venga modificato, deturpandolo, con la disposizione a parcheggio". Cartello, preparato per difendere un'altra aiuola del residencee di cui è primo firmatario Antonio Riverso. La decisione assunta da Leotta era nata quando al far del mattino degli operai di una ditta incaricata dal Comune si sono presentati per iniziare alcuni lavori che riguardavano la zona. Dell'iniziativa si era già parlato in una assemblea di quartiere, presenti residenti e alcuni amministratori e tecnici comunali di qualche mese fa. In quell'occasione era stata valutata la possibilità di regolamentare il traffico di accesso al residence destinando al Viale in cui insiste l'aiuola e l'albero fatti oggi oggetto del contendere, solo quello proveniente dal lato est della SS182 e convogliando, per contro, quello proveniente da ovest (Satriano o paesi delle Serre e Pre-Serre) in altra direzione. Nell'assemblea era emersa la volontà dei residenti di consentire al Viale, come era sino a quel momento, il doppio senso di marcia ossia quello di accesso e di uscita dal residence. Si era piuttosto manifestato il proposito di risolvere con altro escamotage l'inconveniente rappresentato dall'accesso dei veicoli provenienti da ovest e da quello dei veicoli in uscita dal residence e diretti a est. Il profilo dell'intervento messo a regime ieri è stato interpretato da alcuni condomini che hanno immediatamente avvertito Francesco Leotta come un atto che potesse pregiudicare la bellezza dell'abitato. Da qui la reazione del Leotta e dei residenti del quartiere e la loro volontà di contrastare con mezzi pacifici ma determinati l'indirizzo dei lavori evidentemente in programma. Sono intervenute le forze dell'ordine che per motivi di sicurezza hanno disposto l'interruzione dei lavori mentre il 118 ha prestato soccorso a Francesco Leotta, visibilmente affaticato e stremato. Ma le iniziative di protesta di Francesco Leotta e del comitato che lo sostiene non sembrano finire qui. Infatti, quest'ultimo dichiara sin d'ora che non accetterà alcun intervento che possa pregiudicare la vita delle palme e la bellezza delle aiuole, ­ né aggiunge un eventuale abbassamento delle aiuole oltre che esteticamente inaccettabile potrà tenere in vita gli alberi, in quanto riduce il terreno su cui essi insistono e vengono alimentati." Dall'altro lato, il sindaco Battaglia, a sua volta, contattato telefonicamente, ha così dichiarato: «si tratta di esecuzione di lavori già intrapresi per eliminare i pericoli cui vanno incontro i pedoni che transitino lungo i marciapiedi di Via Drosi e Via Russomanno, in prossimità degli incroci tra l'altro poco visibili a causa, per uno, di un'aiuola la cui bordatura è troppo alta e per l'altro a causa di parcheggi selvaggi da parte degli automobilisti che ne occludono la visuale. Quanto all'albero di palma, nessun problema. Non sarà abbattuto ma anzi nella zona ne saranno piantati altri. Soltanto si procederà, dunque, all'abbassamento dell'aiuola che lo contiene senza con questo che sia arrecato alcun nocumento alla sua sopravvivenza. L'aiuola sarà, per contro, abbassata perché così come è oggi ostruisce la visuale ai pedoni e agli automezzi provenienti dalla SS182». Intanto nella giornata di ieri è stato indetto un incontro nel centro residenziale Leotta per discutere di quanto avvenuto.Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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Montepaone, incendio al Marina Blu e furto al San Felice

Venerdì scorso al Lido S.Felice di Montepaone Lido è stato perpetrato un furto da ignoti. Sono stati rubati arredi, attrezzature per il ristorante in funzione anche durante la stagione invernale e generi alimentari. Il danno è stato stimato in circa 15.000 euro. ------- Domenica mattina intorno alle ore 6,30 al Lido Marina Blu di Montepaone Lido un incendio ha distrutto una parte del parquet. Non si esclude l'origine dolosa dell'incendio che fortunatamente non ha distrutto completamente la struttura in quanto i titolari sono intervenuti in tempi rapidi dopo essere stati allertati da alcuni conoscenti che hanno visto del fumo alzarsi dallo stabilimento balneare. Le fiamme quindi sono state domate grazie all'impianto antincendio. Sul fatto indagano i carabinieri della compagnia di Soverato.

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Valle dell'Ancinale – Valorizziamola

VALORIZZIAMO LA VALLE DELL'ANCINALEINTERVISTA A GIUSEPPE VOCI INGEGNERESatriano - L'acqua è una risorsa importante per l'uomo, lo è stata in passato quando fioriva la civiltà e lo è all'inizio del terzo millennio. Lo sa bene, Giuseppe Voci, ingegnere, il quale dopo essersi dichiarato favorevole ad una conurbazione fra i Comuni di Soverato e Satriano, spiega quanto potrebbe essere utile per favorire questo processo, la valorizzazione del fiume Ancinale, che tocca alla sua foce i territori dei Comuni di Satriano e Soverato.Quanto è importante il fiume Ancinale per lo sviluppo del territorio che su di esso insiste?Il fiume Ancinale, anziché essere considerato come elemento di sviluppo, purtroppo è stato spesso destinato a ricettacolo di rifiuti di ogni genere. Considerato che oggi non si può pensare allo sviluppo socio economico di un comprensorio senza prescindere dal valorizzare e dare il giusto risalto alla risorsa fiume, è il caso di ricordare che il fiume Ancinale, insieme al fiume Crati e Neto, è l'unico corso d'acqua a garantire portate significative anche nei mesi estivi. E questo è giusto sottolinearlo perché non tutti si rendono conto della importanza che ha la disponibilità dell'acqua nei mesi estivi: essa rappresenta il volano fondamentale per l'agricoltura e per qualsiasi attività produttiva. Devo rilevare però un certo disinteresse da parte delle amministrazioni locali verso questo bacino al quale si sono aggiunti da parte di alcuni soggetti, dei progetti la cui realizzazione non ha prodotto risultati positivi per la gente del posto.Come potrebbe essere valorizzata la valle dell'Ancinale?Bisognerebbe valorizzare le risorse potenzialmente fruibili. Partendo dal fatto che le uniche risorse presenti sul territorio sono il turismo e l'agricoltura, bisognerebbe convogliare le risorse e le intelligenze in tale direzione. Relativamente al settore dell'agricoltura, si era pensato in passato di sollecitare la realizzazione di una vasca di accumulo di notevole capacità bastevole per l'irrigazione della pianura costiera dei Comuni di Satriano, Davoli e S.Sostene. Ebbene da più anni tutto tace! E gli imprenditori agricoli nei periodi estivi sono costretti a sforzi economici notevoli con dispendio di energie e di tempo notevoli.Questo per il settore agricolo e per quello turistico invece?Turisticamente il fiume presenta notevoli potenzialità. E questo in considerazione del fatto che per circa 4 Km a partire dalla foce, il letto del fiume presenta della pendenze verso destra che consentono di fatto la realizzazione di percorsi per il trekking, lungo le sponde di esso. Ma non potrebbero essere costruiti solo percorsi di Trekking lungo le sponde, ma anche, viste le piccole pendenze e le grandi anse, sarebbe possibile la realizzazione di vasche naturali per la creazione di bacini per la pesca sportiva. Come si evince sono tutte iniziative che non provocano alcuna perturbazione dell'ambiente e rappresentano iniziative ecocompatibili di grande valenza naturalistica. Oltre a ciò si potrebbe pensare alla realizzazione di bacini per gare di canottaggio, di canoa etc. Ecco perché vorrei lanciare un invito agli amministratori a voler dare il giusto peso alle potenzialità del territorio. E questo è possibile farlo privilegiando le risorse presenti, difendendole e salvaguardandole. I fiumi non sono ricettacolo di rifiuti di ogni genere o collettori fognari; sono viceversa forme di vita ed occasioni di sviluppo e di risorsa economica. L'occasione oggi è più che mai propizia; sono in corso i lavori di sistemazione a cura del genio civile di Catanzaro, c'è una grande sensibilità verso le problematiche ambientali. Bisogna coinvolgere tutte le risorse sane e gli enti preposti obbligando ognuno al rispetto delle proprie competenze e non rifuggendo da responsabilità piccole o grandi.Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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Concorso in Accademia, le Fiamme Gialle fra gli studenti dell'ITC

Soverato - Le stellette sull'uniforme, un sogno per tanti giovani che potrebbe diventare realtà. Bisogna essere dotati di qualità, volontà, fermezza, preparazione e perché no, spirito di corpo. Quindi il concorso per entrare in Accademia. Una volta superato questo comincia la vita militare che porterà i tanto desiderati alti gradi d'ufficiale. Lo sanno bene, il tenente Andrea Fegatelli e il maresciallo capo Giovanni D'Ambra della Guardia di Finanza che per promuovere i prossimi concorsi in Accademia per il reclutamento dei nuovi ufficiali ieri sono stati a Soverato presso l'Istituto tecnico commerciale per presentare agli studenti il concorso bandito dal loro Corpo relativo al contingente ordinario (scadenza 7 marzo) e quello del ruolo aeronavale (scadenza 14 marzo). I militari sono stati introdotti dal dirigente scolastico dell'Itc Nicola Limardo il quale ha spiegato agli studenti l'importanza dell'incontro senza dimenticare di sottolineare il ruolo indispensabile al buon funzionamento della democrazia che nel nostro ordinamento svolge la Guardia di finanza. L'iniziativa si inquadra nell'ambito delle attività promosse dal Comando compagnia Pronto Impiego (baschi verdi) della Guardia di finanza di Lamezia terme indirizzate alla sensibilizzazione dei giovani verso le opportunità di carriera che le Fiamme gialle offrono. Il tenente Fegatelli servendosi di alcune diapositive ha illustrato agli studenti del Commerciale i percorsi formativi previsti durante la vita accademica che consistono in attività didattiche in senso stretto, fisiche, viaggi d'istruzione etc. Ha inoltre mostrato le foto dei centri dove si svolge l'addestramento dei futuri ufficiali senza omettere di significare che l'accesso alla professione di ufficiale non è dei più facili. E ciò per diverse ragioni fra cui la severa valutazione per accedere all'Accademia, durante le prove di selezione, dei requisiti dei candidati non solo fisici ma anche culturali (tema di attualità, prove di matematica, test psico-attitudinali etc.) e l'enorme mole di domande presentate che postula una accurata valutazione della qualità degli aspiranti alle stellette. Giova ricordare, come non ha mancato di fare l'ufficiale, che il 50% dei posti messi a concorso sono riservati alle donne. Queste ultime, del resto, stanno dimostrando molte attitudini attestandosi spesso nei primi posti delle graduatorie di valutazione. In merito ai temi trattati gli allievi del Commerciale hanno dimostrato interesse rivolgendo alcune domande ai militari e ricevendo da essi esaurienti risposte. Sono stati, quindi, distribuiti i modelli per partecipare al concorso in Accademia. Ulteriori informazioni sui bandi possono essere tratte o attraverso internet al sito www.gdf.it o rivolgendosi direttamente al Comando provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro. Inoltre nella giornata di ieri il tenente Andrea Fegatelli e il Maresciallo capo Giovanni D'Ambra hanno visitato l'Istituto tecnico per Geometri che ha sede in Satriano M.na e il Liceo scientifico di Soverato per parlare del concorso in Accademia agli studenti dei rispettivi istituti. Dulcis in fundo: se concesso, lo scrivente ha assistito con interesse e partecipazione all'incontro stante la sua discendenza da un graduato delle Fiamme gialle degli anni '30, suo nonno, il Maresciallo Francesco Guarna.Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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Ex Comac, il dibattito incalza

Incalza il dibattito sulla sua destinazione. L'opinione di Battaglia Ex Comac, una struttura ricettiva o un monumento da salvare?IL DIBATTITO sulle strutture alberghiere che si sarebbero dovute costruire a Soverato sino a questo momento ha registrato forti riserve da parte dei cittadini soprattutto per quanto riguarda la previsione dell'edificazione di una struttura ricettiva nell'area sulla quale insiste il capannone ex Comac. Una eventualità prevista nel caso dovesse completare il suo iter d'approvazione il nuovo Prg. Di quest'ultimo però sembra non parlarsi e pertanto anche le riflessioni su di esso e sugli effetti che potrebbe produrre sul futuro assetto urbanistico della città restano ferme. Recentemente dalla bacheca di Pedalando volare sul centralissimo Corso Umberto è apparso un manifesto che chiede notizie sul'approvando Prg e di rimbalzo il noto opinion makers, Adriano Pecci, fa altrettanto dagli schermi di Soverato 1 tv. Un interrogativo che insomma sembra cercare risposta e che desta anche la curiosità di quei soveratesi che vivono lontano dalla propria città ma che restano sempre attenti alle vicende che la riguardano. è il caso di Pieraffaele Battaglia il quale riscontrando dalle notizie che appaiono sulla stampa locale e che spesso filtrano su internet che della Comac non si parla più, ha chiesto lumi al riguardo e nell'occasione ha espresso la sua opinione sull'argomento. Pieraffaele manifesta un pensiero abbastanza originale. Infatti per lui non solo sull'area ex Comac non è il caso che venga costruito un albergo, ma addirittura sarebbe opportuno lasciare tutto così com'è. Per Pieraffaele l'ex Quarzo è un monumento storico e come tale va salvaguardato. Quindi per Pieraffaele niente alberghi e niente aree verdi come qualcuno aveva prospettato. Ecco quanto scrive: «Å un gran bello spettacoloÅ  quelle quattro pareti di legno e calcestruzzo che lasciano scoperti mattoni pieni rossi. Quale soveratano o soveratese che dir si voglia non è legato, magari anche solo inconsciamente, al capannone della ex Comac? Tutti e forse anche il vecchio turista che da anni è abituato a passeggiare sul lungomare di Soverato e, come lui, forse anche il "nuovo". Dispiace sentire o leggere qua e là su giornali, internet e tv locali che qualcuno pensi che il vecchio "stabilimento del quarzo" sia da buttare via, buttando via anche una pezzo di storia (relativamente recente) di Soverato, testimoniata da tutte quelle immagini d'epoca (cartoline e fotografie) che mostrano già dai primi anni '40 questa struttura costruita sulla (allora) spiaggia ed in seguito inglobata nelle maglie urbane della città. Il racconto di un anziano in merito a quel "sedile" e la sua strana forma concava (fianco est del fabbricato): un muretto/sedile frangiflutti. Non per principio preso si contesta e si distrugge ciò che qualcun altro "costruisce" e pensa, ma per convinzione che abbattere l'ex Comac per costruire del nuovo (bello o brutto, funzionale o inutile, ecologico o inquinante che sia) non farà bene a nessuno. è un errore pensare che in quell'area sarà possibile edificare una nuova struttura turistico-alberghiera in grado di offrire un migliore sperato sviluppo al turismo soveratese: - perché un hotel di piccola-media grandezza non risolve il problema della mancanza/diminuzione di turisti; - perché una struttura alberghiera che sfrutti bene "quel perimetro concesso" non potrà che essere un colpo d'occhio in negativo per il passante. Soverato ha bisogno di una vera e moderna struttura alberghiera, non di un albergo stile anni '80. Un albergo in grado di offrire ampi spazi, verde, roof garden, sala convegni, ristorante-bar fruibile anche da clientela esterna, piscina, attrezzature sportive e quant'altro di "bello" un turista desidera per godersi appieno una sognata vacanza nella perla dello Jonio». Questa è una delle tante fotografie scattate da un amante di Soverato che guardava e guarda a quel fabbricato come una struttura da salvare e riqualificare. Un nuovo Centro polifunzionale, una moderna struttura (inteso come un "contenitore" ad alta flessibilità) destinata ad accogliere esposizioni, fiere, congressi, eventi e manifestazioni musicali, culturali, sociali e civili». «Riconvertire e non distruggere quello che, considerato "non un bello spettacolo", è in realtà una struttura originale, unica e strategicamente importante per lo sviluppo di Soverato. E non foss'altro che per voler solo sognare sarebbe bello poterla chiamare "Sala del Quarzo" ».Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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Gianni Calabretta disponibile a candidarsi con Progetto Calabrie

È pronto a scendere in campo per le prossime elezioni regionali, l'ex sindaco di Soverato, Giovanni Maria Calabretta. Ieri sono circolate insistentemente voci su una sua prossima candidatura nelle fila di Progetto Calabrie, il movimento voluto dai Rettori delle Università calabresi La Torre e Bianchi. L'ex primo cittadino ha dichiarato: "In effetti la candidatura nel movimento "Progetto Calabrie" i cui promotori sono i rettori La Torre e Bianchi, mi è stata offerta da diverso tempo e al riguardo ho manifestato piena disponibilità verso questa possibilità. Si tratta di una proposta - ha aggiunto - che mi riempie di entusiasmo e che sposa, dal punto di vista della progettualità quella che è la mia linea politica". Insomma per le prossime elezioni regionali, il nome di Gianni Calabretta fra i candidati sembra quasi sicuro e rappresenta, per molti abitanti del comprensorio, quello di un vero e proprio "cavallo di razza" del Basso jonio, pronto a scendere in pista per la conquista di un posto al palazzo del consiglio regionale.Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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Satriano, principio di incendio all'ITG

LA SITUAZIONESatriano - “Sembra una maledizione che si abbatte su di noi e che mi segue anche in quello che è il mio Comune”. È il lapidario commento del dirigente dell'Istituto tecnico per Geometri, Paolo Riverso, di Satriano che la dice lunga su quella che sembra una vera iattura per gli studenti e il personale dell'Istituto che dirige. Gli alunni del Geometri apparivano contenti di essersi trasferiti dalla vecchia sede al Palastanda di Satriano e di poter avviare un percorso scolastico più consono alle loro esigenze con aule più grandi, laboratori a disposizione e, così almeno sembrava, condizioni di sicurezza migliori. I ritardi della costruzione del nuovo plesso che si trova a Soverato, erano stati contestati fortemente alla provincia dagli studenti con in testa il preside e il personale docente e ata nei mesi scorsi, tanto che dopo l'incendio scoppiato nella sala conferenze della vecchia sede di Palazzo Gualtieri si era capito che qualcosa per il Geometri bisognava fare. Intanto giunge finalmente al termine l'edificazione dei nuovi locali del liceo scientifico in Via Amirante di Soverato e il liceo stesso può, dopo lunghissima attesa, insediarvisi lasciando la struttura Satrianese di Palastanda. Si apre così, uno spiraglio per Riverso. “Finché i costruendi locali del Geometri di Via Trento e Trieste non siano messi a regime, l'Istituto potrà occupare quelli che in atto il liceo scientifico ha liberato”. Questo propone Riverso a Traversa”. Detto fatto. Riverso, dunque, si insedia nei locali di Palastanda ancorché provvisoriamente. Non intende, infatti, attendere nella sede usata di Palazzo Gualtieri settembre, il mese che l'assessore di An del basso-jonio Giovanni Mirarchi indica come quello nel quale si procederà alla consegna all'Istituto dei costruendi locali di Via Trento e Trieste. Epperò nella nuova ancorché temporanea sede di Satriano non mancano per l'Istituto i problemi. Uno è l'odierno l'incendio o, meglio, principio di incendio. Fortunatamente tutto si è risolto con un grande spavento senza danni alle persone. Del danno alle cose si vedrà. Tuttavia quello che è accaduto, è un segnale che non può essere trascurato e che in ogni caso conferma lo stato di disagio e di precarietà in cui l'Istituto per i Geometri vive la sua esperienza formativa e didattica.Fabio GuarnaLE DICHIARAZIONIDOMENICO BATTAGLIA SINDACO DI SATRIANO: “Verificheremo se la documentazione che attesta l'idoneità dello stabile è a posto. E prenderemo provvedimenti di conseguenza”PAOLO RIVERSO, PRESIDE DELL'ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI: “Sembra una maledizione che si abbatte sull'Istituto Tecnico per Geometri, diventa a questo punto indispensabile che i lavori per la nuova sede a Soverato vengano terminati e si provveda al più presto alla consegna dei locali”.NICOLA LIMARDO, PRESIDE DELL'ISITUTO TECNICO COMMERCIALE: “Temo che il cortocircuito abbia sicuramente prodotto consistenti danni anche ai laboratori dell'adiacente succursale, danni che verificheremo e quantificheremo al più presto”Fabio Guarna

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Satriano, coferenza di servizi sul futuro assetto urbanistico

Satriano. Del piano strutturale comunale si è discusso in una conferenza di servizi Il "Psc" all'esame degli enti interessati Stigmatizzate dal sindaco le troppe assenze all'incontro di pianificazioneSatriano - Il futuro assetto urbanistico del territorio di Satriano è stato oggetto di discussione nei giorni scorsi in un incontro promosso dal Comune jonico (si tratta della c.d. conferenza di pianificazione, valutazione documento preliminare per piano strutturale ex art. 27 comma 2 e 3 della legge regionale 16/4/2002). Avrebbero dovuto partecipare, come si apprende da una nota stampa del Comune di Satriano, i rappresentanti dell'amministrazione provinciale (Catanzaro);del Ministero per i beni culturali e le attività culturali della Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio (Cosenza); della Comunità montana versante jonico (Isca); dei Comuni di Soverato, Davoli, Petrizzi, Gagliato e Cardinale. Hanno partecipato, invece, soltanto il rappresentante del collegio dei geometri Antonio Purri, l'ex senatore Antonino Murmura in rappresentanza del parco naturale delle Serre e per l'ordine degli architetti, l'arch. Giuseppe Madìa. A fare notizia in questo caso, però, non sono state le determinazioni assunte dai presenti alla conferenza, ma le numerose assenze degli enti invitati (anche se l'amministrazione provinciale ha fatto pervenire per tempo all'organizzazione un fax di giustifica per l'assenza). Il primo cittadino satrianese Domenico Battaglia, si è dichiarato in ogni caso soddisfatto del risultato dell'incontro in quanto i partecipanti hanno espresso complessivamente parere favorevole alle linee guida discusse e approvate nell'ultimo consiglio comunale per la redazione del nuovo piano strutturale comunale (l'ex prg per essere più chiari) senza muovere nessuna obiezione di particolare rilevanza. «Questa è la prova ­ ha dichiarato ­ che il futuro assetto del territorio, pensato dall'amministrazione che guido, è funzionale alle esigenze della cittadinanza e indirizzato ad una migliore fruibilità dei luoghi». Quello che lo rammarica invece è il dovere constatare che nel momento in cui, sembra prendere sempre più piede un interessante e vivace dibattito sulla conurbazione, i rappresentanti dei comuni contermini con Satriano, ovvero Soverato e Davoli, abbiano disertato la riunione. «In particolare ­ precisa Battaglia ­ sarebbe stato molto interessante ascoltare i suggerimenti degli amministratori Soveratese e nello specifico dell'assessore all'urbanistica, che a quanto pare sembra molto sensibile ad azioni sinergiche finalizzate a migliorare la fruibilità del territorio, soprattutto quello a ridosso dei due Comuni». Il riferimento di Battaglia è alla nota vicenda della costruzione dei marciapiedi in località Russomanno da parte del Comune di Satriano, oggetto di una delibera da parte della giunta di Soverato che ne stigmatizzava la costruzione denunciando una serie di problematiche che avrebbero comportato agli automobilisti una volta realizzati. A questa delibera Domenico Battaglia aveva replicato con dovizia di particolari tecnici difendendo la progettazione dei marciapiedi ora eseguita e messa regime. In effetti il dibattito sulla conurbazione, ancora non ha registrato una presa di posizione ufficiale da parte della giunta Soveratese e l'organo di governo satrianese ha fatto altrettanto. Quello che si comprende fra le righe, però, con quest'ultima dichiarazione di Battaglia è che esiste una volontà di discutere nelle sedi dovute, come sarebbe dovuto avvenire nella conferenza recentemente convocata, eventuali suggerimenti che tengano conto del futuro assetto urbanistico del territorio intermedio. Volontà che però le assenze all'incontro smentiscono per alcuni soggetti che avrebbero dovuto presenziare. Ma quale sarà il futuro assetto del territorio di Satriano? Innanzitutto occorre fare riferimento alla possibilità di valorizzare l'entroterra montagnoso. E questo risulta confermato dalla presenza, all'incontro, dell'ex Sen. Antonino Murmura in rappresentanza del parco naturale regionale delle Serre. C'è anche da considerare l'eventualità di costruire villaggi turistici in collina capaci di conciliare nei possibili fruitori l'esigenza di utilizzare contemporaneamente il mare e la montagna (Satriano dista 10 minuti dal mare e 10 dalla montagna). Senza trascurare ovviamente il potenziamento e la valorizzazione della marina mediante, fra l'altro, la costruzione di un porticciolo turistico e peschereccio e, naturalmente, tutt'intorno una adeguata viabilità. In sostanza, forse è un'utopia ma le potenzialità del vasto territorio che possiede Satriano potrebbero trasformare un paese che conta poco più di 3.500 abitanti nel punto di riferimento dell'intero comprensorio e questo non certo a scapito di Soverato che nei confronti di questo futuro sviluppo dovrebbe adeguarsi mancando di un territorio proprio su cui espandersi incrementando le sue risorse e i suoi servizi.Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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Soverato al cinema gratis – Rassegna culturale

Si terrà alle ore 16,00 del 18 febbraio la Conferenza stampa di presentazione della Rassegna cinematografica "Corpi e voci femminili"- cinema di autrici . La rassegna si terrà presso il cinema Supercinema di Soverato con due spettacoli giornalieri tutti i mercoledì dal 23 febbraio c.m al 23 marzo. Tale progetto, destinato a tutta la popolazione con ingresso gratuito, è stato finanziato dall'ufficio Progetto Donna della Regione Calabria.Saranno presenti le responsabili del progetto: Prof.sse Maria Grazia Riveruzzi Paola Nucciarelli Mara GaudiosoDi seguito il programma della rassegnaMERCOLEDI' 23 FEBBRAIO - I SPETTACOLO ORE 17,30; II ORE 21,00 Ti do i miei occhi di Iciar Bollain Spagna 2003, durata min. 106MERCOLEDI' 2 MARZO - I SPETTACOLO ORE 17,30; II ORE 21,00 Amorfù - Con la partecipazione della regista Emanuela Piovan Italia 2003, durata min. 87

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