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Batterie Nokia, quali sono a rischio? Ecco un link per informarsi

Nei giorni scorsi c'è stato un allarme ripreso dai mass-media per alcune batteria Nokia che sono state prodotte in un determinato periodo. Da quello che si sa la produzione dovrebbe essere ricaduta fra dicembre 2005 e novembre 2006. In sostanza tali batterie potrebbero essere interessate a fenomeni di cortocircuito durante la ricarica generando un surriscaldamento che sinora, per quello che si sa, non ha prodotto danni a cose o persone. Si tratta di alcuni modelli delle batterie BL-5C che la Nokia sarebbe pronta a sostituire gratuitamente agli utenti che ne sono in possesso. Sul  sito della Nokia all'indirizzo web www.nokia.com/batteryreplacement è possibile verificare se il modello di batteria risulta fra quelli a rischio. Inoltre è possibile mettersi in contatto con il call center italiano della Nokia per avere informazioni. Sul link sopra evidenziato, indicando il numero seriale delle batterie, è possibile identificare quelle a rischio e quindi interessate alla sostituzione. Naturalmente ulteriori informazioni possono essere reperite presso i centri Nokia ai quali si consiglia di recarsi  per avere notizie ufficiali.

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Grecia in fiamme centinaia i roghi

Tornando da Sparta, una delle regioni della Grecia più colpite dalle fiamme, il primo ministro Costas Karamanlis ha dichiarato che per la sua nazione oggi è un giorno di lutto nazionale...

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Grecia, incendi devastano il peloponneso

GRECIA - Mentre in Sicilia in alcune zone le fiamme continuano, bisogna registrare nella vicina Grecia una serie di incendi che stanno producendo effetti drammatici. Si parla di decine di vittime e le immagini che arrivano dalla televisione dell'Ellade sono sconcertanti. Ad essere colpite sono state principalmente le aree del peloponneso ma anche alcune isole ioniche. Le fiamme si sono avvicinate anche ad Atene mentre la città a nord ovest della Grecia, Ioannina è assediata dal fuoco. Le autorità di Atene hanno dichiarato lo stato di emergenza.

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Lady Diana, cerimonia il 31 agosto 2007 a 10 anni dalla scomparsa

Quasi due mesi fa i principini Harry e William pensarono di organizzare un concerto per ricordare la loro madre Diana Spencer scomparsa dieci anni or sono. Lo fecero il primo luglio, nel giorno in cui Lady Diana avrebbe compiuto il 46esimo anno di età. Il 31 agosto prossimo invece saranno 10 gli anni passati dal  giorno in cui Lady Diana e Dodi Al-Fayed persero la vita nel tunnel dell'Alma di Parigi. E il 31 agosto 2007 a dieci anni dalla morte di Diana, Princess of Wales, si terrà una grande cerimonia per ricordarla nella cappella militare reale di Londra. Saranno presenti centinaia di persone fra le quali la Regina Elisabetta.

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Dean, un primo bilancio parla di 19 morti e danni incalcolabili

23.08.07 - 15:41 - Si comincia a fare un bilancio dei danni causati dal passaggio dell'uragano Dean che ha investito la costa messicana e i caraibi. Dean di cui si parla non più come di un uragano ma di una tempesta tropicale ha provocato la morte di 19 persone, secondo una prima stima. Distrutta inoltre dal tremendo uragano la barriera corallina che si trova intorno all'isola messicana di Cozumel. Si tratta di un posto molto conosciuto, a circa 70 chilometri da Cancun,  meta di turisti da ogni parte del globo. L'isola di Cozumel ha la forma di una lacrima e rappresenta per i più esperti appassionati di immersione  una meta di riferimento. Quanto invece alle piattaforme petrolifere evacuate per scongiurare danni alle persone in caso di passaggio di Dean si inizia a riprendere il corso normale delle attività.

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Sud Italia, bilancio drammatico degli incendi che continuano

23.08.07 - 15:28 - Continuano gli incendi nel sud Italia. Ancora emergenza in Sicilia, Calabria e Campania. Il bilancio è altissimo: 3 vittime e danni ingenti. Il sindaco di Patti, la cittadina più colpita dalle fiamme ha deciso di annunciare il lutto cittadino. In Calabria si segnalano roghi in diverse province.

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Uragano Dean ora si parla di tempesta tropicale

Dopo avere lasciato la sua traccia a Veracruz, Dean si è indebolito . Il timore di queste ore è che possano prodursi inondazioni. Adesso si parla di tempesta tropicale (tropical storm) come è possibile apprendere leggendo la parte iniziale del bollettino n. 39 del centro nazionale uragani di Miami che recita:"BULLETIN TROPICAL STORM DEAN ADVISORY NUMBER  39 NWS TPC/NATIONAL HURRICANE CENTER MIAMI FL   AL042007 400 PM CDT WED AUG 22 2007...DEAN NOW A TROPICAL STORM INLAND OVER MEXICO...AT 4 PM CDT...2100 UTC...THE GOVERNMENT OF MEXICO HAS DISCONTINUED THE HURRICANE WARNING AND ADJUSTED THE TROPICAL STORM WARNING ALONG THE GULF COAST OF MEXICO.  A TROPICAL STORM WARNING IS NOW IN EFFECT FROM PALMA SOLA NORTHWARD TO LA CRUZ."l'intero bollettino è consultabile all'indirizzo web del sito centro nazionale uragani di Miami http://www.nhc.noaa.gov/text/refresh/MIATCPAT4+shtml/DDHHMM.shtml

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Incendi, morte 2 persone in Sicilia

Incendi dappertutto stanno devastando il sud Italia. In Sicilia, la regione più colpita, si parla di due morti. Considerata la continua emergenza del fuoco il Ministro della difesa Arturo Parisi ha disposto l'utilizzo delle forze armate per partecipare alle operazioni di spegnimento dei roghi. Gravissimi i danni in Puglia: nel Brindisino, l'oasi protetta del WWF a Torre Guaceto è stata distrutta dalle fiamme. In Campania, nel cilento evacuate più di 1000 persone - secondo le prime notizie che arrivano dalla protezione civile campana - dal centro abitato di Montecorice. In Calabria impiegati numerosi canadair per fermare la furia degli incendi. 

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Uragano Dean e i capricci delle tempeste

22.08.07 - 17,57 - L'ultimo bollettino del National Hurricane Center di Miami, il numero 38, riclassifica Dean a categoria 2. La tempesta tropicale sembra dunque essersi risvegliata, anche se la categoria 2 è ancora lontana da quella 5 raggiunta nei giorni scorsi dall'uragano. Così recita una parte dell'ultimo bollettino "...MAXIMUM SUSTAINED WINDS HAVE INCREASED AND ARE NOW NEAR 100 MPH...160 KM/HR...WITH HIGHER GUSTS. DEAN IS A CATEGORY TWO HURRICANE ON THE SAFFIR-SIMPSON SCALE. ONLY A SMALL AMOUNT OF ADDITIONAL STRENGTHENING IS LIKELY PRIOR TO LANDFALL. Ma come si forma un uragano e come mai la sua forza muta con una certa frequenza registrando alti e bassi? Tentiamo di spiegarlo senza pretesa di scientificità, invitando chi volesse saperne di più a consultare testi o riviste scientifice nonchè a seguire qualche documentario che di tanto in tanto la nostra tv ci fa vedere. Una televisione (scusate la parentesi) che in genere spende purtroppo molto più del suo tempo in altro genere di trasmissioni: es. reality etc. Tornando a noi, in linea generale possiamo dire che il fenomeno degli uragani riguarda i mari caldi e si tratta di una manifestazione atmosferica che si ripete soltanto in determinati periodi dell'anno. In sostanza l'uragano nasce quando la temperatura del mare va al di sopra dei 26 gradi celsius su una profondità calcolata di 80 metri e contemporaneamente l'aria dell'alta atmosfera è fredda. Avviene che l'aria calda essendo più leggera tende ad alzarsi aspirando in alto l'umidità del mare che va formando delle nuvole. Intanto anche i venti si muovono verso l'alto generando un movimento a spirale delle nuvole che girano intorno all'occhio. Praticamente con la salita delle masse d'aria riscaldate si produce la condensazione dell'umidità dell'aria e la liberazione di grandi quantità di energia calorica che a sua volta spinge ancora più in alto le masse di aria. Pertanto a terra la pressione diminuisce fortemente mentre la forza del vento aumenta considerevolmente e altra aria calda viene risucchiata a mò di spirale. Quindi le nubi della zona depressionaria cominciano a ruotare attorno ad un centro detto "occhio " che non ha vento e nubi. Intanto il cerchio di nuvole alte più di dieci Km si muove a spirale attorno all'occhio rappresentando la parte più attiva della tempesta che si sposta portando enormi quantità d'acqua e di vento nonchè danni e devastazione nelle zone che colpisce.  A seconda del  punto dove passa, dunque, l'uragano tende a diminuire o aumentare la sua forza, condizionata principalmente dai fattori  acqua calda/aria fredda

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Google sky. Su la testa

Fino a questo momento grazie a google abbiamo potuto esplorare il nostro globo da casa, adesso addirittura il colosso di Mountain View ha in mente di portarci nello spazio. Lo si potrà fare con Google Sky che dalle prime notizie che arrivano è una implementazione di google earth. In sostanza sarà come alzare la testa al cielo per osservare più di un milione di immagini archiviate da google e tratte da fonti scientifiche e accademiche. Un interessante articolo che tratta l'argomento lo si può trovare sul Quotidiano "la Repubblica" all'indirizzo web www.repubblica.it/.../google-sky.html

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