Notizie

Calabria, forti venti

Nel comprensorio del basso jonio questa mattina era possibile osservare molti rami di albero sradicati dal forte vento lungo la strada. Dopo la Francia quindi anche l'Italia è stata colpita da fortissimi venti. Sul sito della Protezione civile all'indirizzo si legge nel bollettino di vigilanza  che anche la Calabria è interessata a fenomeni di forti venti di burrasca. Riportiamo di seguito quanto viene segnalato sul sito della protezione civile per i giorni 13 e 14 febbraio 2007.FENOMENI SIGNIFICATIVI O AVVERSI PER IL GIORNO 13 FEBBRAIO 2007. Precipitazioni: - sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati localmente moderati su Campania, Basilicata e sulla Calabria. - sparse, con quantitativi cumulati deboli sul Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna orientale, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise e Puglia. Visibilità: ridotta durante le precipitazioni. Temperatura: senza variazioni significative. Venti: di burrasca con raffiche fino a tempesta da nord-ovest sulle due isole maggiori e zone tirreniche di Calabria, Basilicata, Campania e Lazio; forti con raffiche di burrasca sulle zone adriatiche e restanti zone meridionali peninsulari, sul versante tirrenico in genere e localmente sulla Liguria. Attenuazione dell'intensità dalla serata, sulle regioni centro-settentrionali. Mari: agitati o molto agitati il Mare di Sardegna, Bocche di Bonifacio, Tirreno centro-meridionale e lo Stretto di Sicilia; agitati al largo il Mar ligure, localmente lo Ionio al largo; molto mossi gli altri bacini. Dalla sera tendenti tutti a calare di intensità. Mareggiate lungo le coste esposte al vento.FENOMENI SIGNIFICATIVI O AVVERSI PER IL GIORNO 14 FEBBRAIO 2007. Precipitazioni: - sparse, con quantitativi cumulati deboli, localmente moderati sulla Liguria, alta Toscana e settore occidentale dell'Emilia Romagna; nevose al di sopra dei 1200-1500. Visibilità: ridotta durante le precipitazioni. Temperatura: senza variazioni significative. Venti: localmente forti occidentali sulla Sardegna; localmente forti occidentali sulla Sicilia e forti nord-occidentali sulla Puglia meridionale, in rotazione dalla serata da sud-ovest. Mari: molto mossi il Tirreno meridionale settore occidentale, Canale d'Otranto, Stretto di Sicilia e Ionio; tendenti a molto mosso il mare e Canale di Sardegna. Maggiori informazioni sul sito della Protezione Civile

Read More »

Calcio, riprende il campionato

Dopo i drammatici eventi di Catania dove ha perso la vita l'agente di polizia Filippo Racitisi si riprende a giocare sui campi di calcio con una serie di restrizioni. Il provvedimento è stato disposto dal governo che con un decreto legge urgente ha assunto misure urgenti per la prevenzione e repressione dei fenomemi di violenza connessi a competizioni calcistiche. Di seguito il testo del decreto legge che si può anche consultare sulla Gazzetta ufficiale n. 32 dell'8 febbraio 2007)  ed è anche pubblicato su diversi siti fra cui cittadinolex.kataweb.it introdotto da un articolo riepilogativo del contenuto e oggi su "Il sole 24 ore".TESTO NON UFFICIALE PER L'UFFICIALITÀ SI RIMANDA AL CARTACEO DI GU N. 32 DELL'8/2/2007DECRETO-LEGGE 8 febbraio 2007, n.8 - Misure urgenti per la prevenzione e la repressione di fenomeni di violenza connessi a competizioni calcistiche. (Gazzetta Ufficiale n. 32 dell'8 Febbraio 2007)IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICAVisti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di interventi per contrastare gli episodi di violenza in occasione di competizioni calcistiche, prevedendo rigorose misure volte a prevenire e reprimere i comportamenti particolarmente pericolosi; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 7 febbraio 2007; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, del Ministro per le politiche giovanili e le attività sportive, del Ministro dell'interno e del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e con il Ministro per gli affari regionali e le autonomie locali; E m a n a il seguente decreto-legge: Art. 1. Misure per la sicurezza degli impianti sportivi1. Fino all'attuazione degli interventi strutturali ed organizzativi richiesti per dare esecuzione all'articolo 1-quater del decreto-legge 24 febbraio 2003, n. 28, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2003, n. 88, e dei decreti ivi previsti, le competizioni riguardanti il gioco del calcio, negli stadi non a norma, sono svolte "a porte chiuse". Le determinazioni in proposito sono assunte dal prefetto competente per territorio, in conformità alle indicazioni definite dall'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive di cui all'articolo 1-octies del medesimo decreto-legge n. 28 del 2003. Potrà essere consentito l'accesso di coloro che sono in possesso di un abbonamento annuale, acquistato in data anteriore alla data di entrata in vigore del presente decreto, non destinatari dei provvedimenti di cui all'articolo 6 della legge 13 dicembre 1989, n. 401, allorchè l'impianto sportivo risulterà almeno munito degli specifici requisiti previsti in attuazione dei commi 1, 2 e 4 dell'articolo 1-quater del citato decreto-legge n. 28 del 2003. 2. All'articolo 1-quater del decreto-legge 24 febbraio 2003, n. 28, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2003, n. 88, dopo il comma 7, è aggiunto, in fine, il seguente: "7-bis. è fatto divieto alle società organizzatrici di competizioni nazionali riguardanti il gioco del calcio di porre in vendita o cedere, a qualsiasi titolo, direttamente od indirettamente, alla società sportiva cui appartiene la squadra ospitata, titoli di accesso agli impianti sportivi di cui al comma 1 ove tali competizioni si disputano, riservati ai sostenitori della stessa. è, altresì, fatto divieto di porre in vendita o cedere, a qualsiasi titolo, alla stessa persona fisica titoli di accesso in numero superiore a dieci. In caso di violazioni delle disposizioni del presente comma si applicano le sanzioni previste dal comma 5 dell'articolo 1-quinquies.". 3. I divieti di cui all'articolo 1-quater, comma 7-bis, del citato decreto-legge n. 28 del 2003, come introdotto dal comma 2, si applicano alle competizioni sportive riguardanti il gioco del calcio programmate per i giorni successivi alla data di entrata in vigore del presente decreto. I titoli di accesso ceduti o venduti anteriormente non possono essere utilizzati.Art. 2. Modifiche agli articoli 6 e 6-quater della legge 13 dicembre 1989, n. 4011. All'articolo 6 della legge 13 dicembre 1989, n. 401, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1:1) le parole: "e all'articolo 6-bis, commi 1 e 2" sono sostituite dalle seguenti: "ed all'articolo 6-bis, commi 1 e 2, e all'articolo 6-ter"; 2) è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Il divieto di cui al presente comma può essere, altresì, disposto nei confronti di chi, sulla base di elementi oggettivi, risulta avere tenuto una condotta finalizzata alla partecipazione attiva ad episodi di violenza in occasione o a causa di manifestazioni sportive o tale da porre in pericolo la sicurezza pubblica in occasione o a causa delle manifestazioni stesse."; b) al comma 5, le parole: "non possono avere durata superiore a tre anni" sono sostituite dalle seguenti: "non possono avere durata inferiore a tre mesi e superiore a tre anni"; c) al comma 6, le parole: "da tre a diciotto mesi o con la multa fino a lire tre milioni" sono sostituite dalle seguenti: "da 6 mesi a tre anni e con la multa fino a 10.000 euro"; d) il primo periodo del comma 7 è sostituito dal seguente: "Con la sentenza di condanna per i reati di cui al comma 6 e per quelli commessi in occasione o a causa di manifestazioni sportive o durante i trasferimenti da o verso i luoghi in cui si svolgono dette manifestazioni il giudice dispone, altresì, il divieto di accesso nei luoghi di cui al comma 1 e l'obbligo di presentarsi in un ufficio o comando di polizia durante lo svolgimento di manifestazioni sportive specificamente indicate per un periodo da sei mesi a sette anni, e può disporre la pena accessoria di cui all'articolo 1, comma 1-bis, lettera a), del decreto-legge 26 aprile 1993, n. 122, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno 1993, n. 205.". 2. All'articolo 6-quater della legge 13 dicembre 1989, n. 401, dopo il comma 1, è aggiunto in fine, il seguente: "1-bis. Nei confronti delle società sportive che abbiano incaricato dei compiti di cui al comma 1 persone prive dei requisiti morali previsti dall'articolo 11 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, è irrogata, dal prefetto della provincia in cui le medesime società risiedono, ovvero in cui hanno la sede legale, la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 20.000 a 100.000 euro.".Art. 3. Modifiche agli articoli 6-bis e 6-ter della legge 13 dicembre 1989, n. 4011. Il comma 1 dell'articolo 6-bis della legge 13 dicembre 1989, n. 401, è sostituito dal seguente: "1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, nei luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive ovvero in quelli interessati alla sosta, al transito, o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle manifestazioni medesime o, comunque, nelle immediate adiacenze di essi, lancia o utilizza, in modo da creare un pericolo per le persone, razzi, bengala, fuochi artificiali, petardi, strumenti per l'emissione di fumo o di gas visibile, ovvero bastoni, mazze, materiale imbrattante o inquinante, oggetti contundenti, o, comunque, atti ad offendere, è punito con la reclusione da uno a quattro anni. Si considerano commessi nei luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive ovvero in quelli interessati alla sosta, al transito, o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle manifestazioni medesime o, comunque, nelle immediate adiacenze di essi, i fatti ivi verificatisi nelle ventiquattro ore precedenti o successive allo svolgimento della manifestazione sportiva. La pena è aumentata se dal fatto deriva il mancato regolare inizio, la sospensione, l'interruzione o la cancellazione della manifestazione sportiva. La pena è aumentata fino alla metà se dal fatto deriva un danno alle persone.". 2. Il comma 1 dell'articolo 6-ter della legge 13 dicembre 1989, n. 401, è sostituito dal seguente: "1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, nei luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive, ovvero in quelli interessati alla sosta, al transito, o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle manifestazioni medesime o, comunque, nelle immediate adiacenze di essi, è trovato in possesso di razzi, bengala, fuochi artificiali, petardi, strumenti per l'emissione di fumo o di gas visibile, ovvero di bastoni, mazze, materiale imbrattante o inquinante, oggetti contundenti, o, comunque, atti ad offendere, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 500 a 2.000 euro. Si considerano commessi nei luoghi incui si svolgono manifestazioni sportive ovvero in quelli interessati alla sosta, al transito, o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle manifestazioni medesime o, comunque, nelle immediate adiacenze di essi, i fatti ivi verificatisi nelle ventiquattro ore precedenti o successive allo svolgimento della manifestazione sportiva.".Art. 4. Modifiche agli articoli 8 e 8-bis della legge 13 dicembre 1989, n. 4011. All'articolo 8 della legge 13 dicembre 1989, n. 401, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1-bis, le parole: "di cui all'articolo 6-bis, comma 1, e all'articolo 6, commi 1 e 6, della presente legge" sono sostituite dalle seguenti: "di cui all'articolo 6-bis, comma 1, all'articolo 6-ter ed all'articolo 6, commi 1 e 6, anche nel caso di divieto non accompagnato dalla prescrizione di cui al comma 2 del medesimo articolo 6. L'arresto è, inoltre, consentito nel caso di violazione del divieto di accedere ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive previsto dal comma 7 dell'articolo 6"; b) al comma 1-ter, le parole: "o di altri elementi oggettivi" sono soppresse; le parole: "dai quali" sono sostituite dalle seguenti: "dalla quale" e le parole: "entro le trentasei ore" sono sostituite dalle seguenti: "entro quarantotto ore"; c) al comma 1-quater, dopo le parole: "1-bis," sono inserite le seguenti: "e nel caso di violazione del divieto di accedere ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive previsto dal comma 7 dell'articolo 6,". 2. L'articolo 1-bis del decreto-legge 24 febbraio 2003, n. 28, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2003, n. 88, è abrogato. 3. Al comma 1 dell'articolo 8-bis della legge 13 dicembre 1989, n. 401, dopo le parole: "nell'articolo 6-bis, commi 1 e 2," sono inserite le seguenti: "nell'articolo 6-ter".Art. 5. Integrazione del sistema sanzionatorio per la violazione del regolamento d'uso degli impianti1. All'articolo 1-septies, comma 2, del decreto-legge 24 febbraio 2003, n. 28, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2003, n. 88, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Nell'ipotesi di cui al periodo precedente, al contravventore possono essere applicati il divieto e le prescrizioni di cui all'articolo 6 della legge 13 dicembre 1989, n. 401, per una durata non inferiore a tre mesi e non superiore a due anni.".Art. 6. Misure di prevenzione1. Alla legge 13 dicembre 1989, n. 401, dopo l'articolo 7-bis è inserito il seguente: "Art. 7-ter (Misure di prevenzione). - 1. Le misure di prevenzione di cui alle leggi 27 dicembre 1956, n. 1423, e 31 maggio 1965, n. 575, possono essere applicate anche nei confronti delle persone indiziate di avere agevolato gruppi o persone che hanno preso parte attiva, in più occasioni, alle manifestazioni di violenza di cui all'articolo 6 della legge 13 dicembre 1989, n. 401. 2. Nei confronti dei soggetti di cui al comma 1 può essere altresì applicata la misura di prevenzione patrimoniale della confisca, di cui alla legge 31 maggio 1965, n. 575, relativamente ai beni, nella disponibilità dei medesimi soggetti, che possono agevolare, in qualsiasi modo, le attività di chi prende parte attiva a fatti di violenza in occasione o a causa di manifestazioni sportive. Il sequestro effettuato nel corso di operazioni di polizia dirette alla prevenzione delle predette manifestazioni di violenza è convalidato a norma dell'articolo 2-ter, secondo comma, secondo periodo, della medesima legge n. 575 del 1965.".Art. 7. Aggravante ad effetto speciale per i delitti di violenza e resistenza a pubblico ufficiale1. Al secondo comma dell'articolo 339 del codice penale le parole: "della reclusione da tre a quindici anni" sono sostituite dalle seguenti: "della reclusione da cinque a quindici anni". 2. All'articolo 339 del codice penale, dopo il secondo comma, è aggiunto, in fine, il seguente: "Le disposizioni di cui al secondo comma si applicano anche, salvo che il fatto costituisca più grave reato, nel caso in cui la violenza o la minaccia sia commessa mediante il lancio o l'utilizzo di corpi contundenti o altri oggetti atti ad offendere, compresi gli artifici pirotecnici, in modo da creare pericolo alle persone.".Art. 8. Divieto di agevolazioni nei confronti di soggetti destinatari dei provvedimenti di cui all'articolo 6 della legge 13 dicembre 1989, n. 401.1. È vietato alle società sportive corrispondere in qualsiasi forma, diretta o indiretta, a soggetti destinatari di provvedimenti di cui all'articolo 6 della legge 13 dicembre 1989, n, 401, o di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, ovvero a soggetti che siano stati, comunque, condannati, anche con sentenza non definitiva, per reati commessi in occasione o a causa di manifestazioni sportive, sovvenzioni, contributi e facilitazioni di qualsiasi natura, ivi inclusa l'erogazione a prezzo agevolato o gratuito di biglietti e abbonamenti o titoli di viaggio. è parimenti vietato alle società sportive corrispondere contributi, sovvenzioni, facilitazioni di qualsiasi genere ad associazioni di tifosi comunque denominate. 2. Con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro per le politiche giovanili e le attività sportive, sono definite, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, le modalità di verifica, attraverso la questura, della sussistenza dei requisiti ostativi di cui al comma 1 per i nominativi comunicati dalle società sportive interessate. 3. Alle società sportive che non osservano i divieti di cui al comma 1 è irrogata dal prefetto della provincia in cui la società ha sede legale la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 50.000 a 200.000 euro. 4. In deroga al divieto di cui al comma 1 è consentito alle società sportive stipulare con associazioni riconosciute ai sensi dell'articolo 12 del codice civile, aventi tra le finalità statutarie la promozione e la divulgazione dei valori e dei principi della cultura sportiva e della non violenza e della pacifica convivenza, come sanciti dalla Carta olimpica, contratti e convenzioni in forma scritta aventi ad oggetto progetti di interesse comune per la realizzazione delle predette finalità statutarie. 5. Per quanto non previsto dal presente articolo si applicano le disposizioni della legge 24 novembre 1981, n. 689, e successive modificazioni.Art. 9. Nuove prescrizioni per le società organizzatrici di competizioni riguardanti il gioco del calcio1. È fatto divieto alle società organizzatrici di competizioni riguardanti il gioco del calcio, responsabili della emissione, distribuzione, vendita e cessione dei titoli di accesso, di cui al decreto del Ministro dell'interno in data 6 giugno 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 150 del 30 giugno 2005, di emettere, vendere o distribuire titoli di accesso a soggetti che siano stati destinatari di provvedimenti di cui all'articolo 6 della legge 13 dicembre 1989, n. 401, ovvero a soggetti che siano stati, comunque, condannati, anche con sentenza non definitiva, per reati commessi in occasione o a causa di manifestazioni sportive. 2. Con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro per le politiche giovanili e le attività sportive, sono definite, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, le modalità di verifica, attraverso la questura, della sussistenza dei requisiti ostativi di cui al comma 1 dei nominativi comunicati dalle società sportive interessate. 3. Alle società che non osservano il divieto di cui al comma 1 è irrogata dal prefetto della provincia in cui la società ha sede legale la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 20.000 a 100.000 euro. Per quanto non previsto dal presente articolo si applicano le disposizioni della legge 24 novembre 1981, n. 689, e successive modificazioni.Art. 10. Adeguamento degli impianti1. All'articolo 1-quater del decreto-legge 24 febbraio 2003, n. 28, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2003, n. 88, dopo il comma 5 è inserito il seguente: "5-bis. All'adeguamento degli impianti di cui al comma 1 possono provvedere le società utilizzatrici degli impianti medesimi. In tale caso, qualora ai fini dell'adeguamento dell'impianto alle prescrizioni di cui ai commi 2, 3 e 4 occorrano particolari titoli abilitativi, l'amministrazione competente al rilascio del titolo provvede entro quarantotto ore dalla proposizione della relativa istanza, convoca entro lo stesso termine, ove necessario, una conferenza di servizi ai sensi e per gli effetti dell'articolo 14 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni. La conferenza si pronuncia entro le successive ventiquattro ore. In difetto di provvedimento espresso, l'istanza di rilascio del titolo abilitativo si intende ad ogni effetto accolta.".Art. 11. Programma straordinario per l'impiantistica sportiva1. Il Ministro per le politiche giovanili e le attività sportive, d'intesa con i Ministri delle infrastrutture e dell'interno, convoca un tavolo di concertazione per definire, entro centoventi giorni dalla data di convocazione, un programma straordinario per l'impiantistica destinata allo sport professionistico e, in particolare, all'esercizio della pratica calcistica, al fine di renderla maggiormente rispondente alle mutate esigenze di sicurezza, fruibilità, apertura, redditività della gestione economica finanziaria, anche ricorrendo a strumenti convenzionali. 2. Al tavolo nazionale partecipano il Ministro per le politiche giovanili e le attività sportive, il Ministro delle infrastrutture, il Ministro dell'interno, il Ministro dell'economia e delle finanze, il CONI, i rappresentanti dell'ANCI, delle regioni e delle organizzazioni sportive.Art. 12. Entrata in vigore1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.

Read More »

Pompe chiuse nei prossimi giorni. Continua la protesta dei benzinai.

Non si arrendono i benzinai nella protesta contro il decreto sulle liberalizzazioni disposto dal Governo e proposto dal Ministro Bersani. Lo hanno annunciato in queste ore le organizzazioni di categoria (Faib-Aisa, Fegica e Figis-Anisa) che hanno proclamato altri quattro giorni di chiusura delle pompe. Gli impianti resteranno chiusi dal 27 febbraio al 2 marzo. Quanto ai risultati della precedente protesta che ha visto le stazioni di benzina chiudere dalle ore 19 di martedì 7 febbraio 2007 alle ore 19 di mercoledì 8 febbraio 2007 si legge in una nota stampa pubblicata sul sito Fegica:"Data: 06/02/2007Autore: Fegica CislBenzinai: oltre il 92% l'adesione dello sciopero in Sicilia. STRAORDINARIA ADESIONE ALLO SCIOPERO IN SICILIA, DALLE 19.00 CHIUDONO GLI IMPIANTI NEL RESTO DEL PAESE.Altissima la partecipazione alla chiusura degli impianti in Sicilia, dove l'iniziativa di protesta è iniziata già dalla serata di ieri, con 24 ore di anticipo sul resto del Paese. Secondo i primi dati che cominciano ad affluire dalle strutture territoriali delle Organizzazioni di categoria -Faib/Aisa, Fegica, Figisc/Anisa- promotrici dello sciopero, l'adesione dei gestori isolani supera il 92%, con punte intorno al 96% in alcune zone delle province di Palermo, Catania, Messina, Ragusa e Agrigento.

Read More »

Nuova Ford Fiesta +: "bella e intelligente". Donne e auto un mix vincente.

Nuova Ford Fiesta Sapete qual è lo slogan della Nuova Ford Sapete qual è lo slogan della Nuova Ford Fiesta + ? Se non lo sapere provate a pensare ad una donna. Come la vorreste? Bella è la risposta, ma non solo. La vorreste bella e intelligente. Esatto ed è proprio questo lo slogan ( chiamiamola anche presentazione ) che la casa automoblistica americana ha pensato per il modello “Nuova Ford Fiesta +”: bella e intelligente. Naturalmente come accade di solito nel caso di promozioni commerciali delle case automoblistiche i riferimenti alla sensualità con un sottile sfondo erotico nelle descrizioni dei modelli non mancano. Leggiamo infatti sul sito della Ford: “Nuova Ford Festa + . Nasce una nuova forma di intelligenza: vivace e intuitiva. Un nuovo concetto di tecnologia accessibile che ti offre tutto quello di cui hai bisogno. Una linea seducente che cattura subito lo sguardo. Uno spazio interno funzionale e accogliente. Una dotazione che aggiunge emozioni e sicurezza ad ogni viaggio. Nuova Ford Fiesta+: solo il bello della tecnologia”. Dunque qui si parla di linea seducente ma del resto provate a tornare qualche post indietro a questo blog e leggete cosa scrive la Renault per la New Clio: “parte posteriore dinamica, cofano slanciato: le linee esterne di New Clio sottolineano il seducente profilo di una goccia d’acqua. Una fluidità naturale che deriva dalla luce che corre sui fianchi fino alla parte posteriore della carrozzeria”. Ed ancora andate più dietro e leggete della Nuova Citroen C1: “ti piacciono le francesi?” Insomme donne e auto un mix inscindibile che cattura. Quanto alla Nuova Ford Fiesta +, messi da parte erotic dreams o scenari sensuali, possiamo senz’altro dire che si tratta di una bella autovettura che nella versione Nuova Ford Fiesta + 1.2 16 V, come è possibile apprendere dal sito della casa automobilistica, è dotata di:•  Motore Duratec 75CV Euro 4 (CO2 139 g/km) • ABS con EBD • climatizzatore • radio CD con comandi al volante Per maggiori informazioni visitare il sito italiano della Ford.

Read More »

Campionati sospesi per la morte di Filippo Racisi. Sondaggio di Soverato News

I terribili eventi di Catania hanno prodotto una intensa discussione sull'opportunità di far proseguire i campionati di calcio. Questa settimana le squadre sono ferme per decisione dei massimi organi sportivi. Intanto si parla di far giocare le squadre a porte chiuse impedendo ai tifosi l'ingresso. Le agenzie battono anche l'ipotesi di fermare per due turni i campionati. Soverato News ha proposto ai lettori un sondaggio in merito (sei favorevole alla sospensione dei campionati?) - (cliccare a destra su sondaggi per rispondere). Si tratta naturalmente di un sondaggio che non ha valore statistico in quanto non è basato su un campione elaborato con criteri di scientificità statistica. Consente però a coloro che partecipano di esprimere la propria opinione su argomenti di attualità.

Read More »

Catania-Palermo, ucciso un agente della Polizia. Campionati sospesi

Dolore profondo nel mondo del calcio per quanto avvenuto a Catania dopo il derby con il Palermo. Filippo Raciti, ispettore capo della Polizia in servizio presso la città Etnea ha perso la vita a causa dello scoppio di una bomba di carta. La cronaca dei giornali nazionali e internazionali parla di una vera e propria guerriglia scoppiata fuori dallo stadio. Già durante il match l'incontro era stato sospeso per il lancio di alcuni lacrimogeni. Luca Pancalli, commissario staordinario della Ferdercalcio ha disposto lo stop di tutte le attività calcistiche.[poll=5]

Read More »

Nuova Audi S3, grinta e dinamismo

Frontale Audi S3 Cercate un'autovettura con ottime prestazioni e che vi regali il piacere di guidare in relax? Per soddisfare questa esigenza ci prova la casa automobilistica Audi con il modello Nuova Audi S3, un'automobile dal tono sportivo che mantenendo lo stile classico Audi rifinito per restare allineato ai tempi, si presenta dinamica e - come alla stessa casa automobilistica piace sottolineare - grintosa. Basta guardare le nuove minigonne rese nello stile ancora più impetuose. Per osservarla attraverso internet si suggerisce il collegamento al sito Audi. Selezionando "Nuova Audi S3" è possibile vedere una panoramica dell'autovettura sia per quanto riguarda gli interni che gli esterni nonché configurarla secondo le proprie preferenze. Un viaggio virtuale con la Nuova Audi S3 che fa venire la voglia di guidare quest'auto nella realtà.  Di seguito un video della Audi S3:[youtube]http://youtube.com/watch?v=7fSeJpsVZxQ[/youtube]

Read More »

Renault New Clio … seducente

New Clio Renault Le autovetture francesi sembrano puntare per il lancio delle proprie auto sulla sensualità e il fascino del modello. È il caso della New Clio della Renault, basta leggere infatti la presentazione del design esterno che sul sito della casa automobilista francese riporta la seguente descrizione: "parte posteriore dinamica, cofano slanciato: le linee esterne di New Clio sottolineano il seducente profilo di una goccia d'acqua. Una fluidità naturale che deriva dalla luce che corre sui fianchi fino alla parte posteriore della carrozzeria". In effetti la New Clio può contare su un bel design ma non solo. All'interno si presenta come un mezzo ricco di comfort con buoni spazi per coloro che stanno seduti nella parte dietro dell'abitacolo. È vasta anche la gamma degli equipaggiamenti. Per maggiori informazioni collegarsi al sito della Renault e cliccare su "New Clio"

Read More »

Nuova Fiat Bravo, dopo il lancio la presentazione al Quirinale

La Fiat ha sempre rappresentato un punto di riferimento nel campo industriale italiano. Non fa meraviglia dunque che quando la casa automobilistica torinese decide di mettere in campo una nuova idea, come ad esempio il lancio di una nuova serie, l'interesse dei media e delle istituzioni sia alto. E oggi pomeriggio Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Fiat Lingotto, Sergio Marchionne, vicepresidente, John Elkann, amministratore delegato di Fiat Automobiles e Luca De Meo, brand di Fiat Autor saranno dal Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano per presentare al Quirinale la nuova Fiat Bravo. Si tratta di un modello sui cui la Fiat punta molto. L'obiettivo è quello di vendere minimo 120.000 vetture ma non è detto che le richieste possano superare questo numero tanto che Fiat è già pronta a produrne ancora. Dopo la presentazione al Quirinale vi sarà una simile cerimonia alla presenza del Premier Romano Prodi a Palazzo Chigi. Il lancio ufficiale della Fiat si è tenuto ieri al foro italico dove alla grande manifestazione hanno partecipato centinaia di giornalisti provenienti da ogni parte della terra e altrettanti rappresentanti delle reti di vendita.

Read More »

Aspettando Merkel di Gianni Pittella

riceviamo il seguente articolo dall'Eurodeputato Gianni Pittella del PSE che vi riportiamo sul blog .ASPETTANDO MERKELÈ cominciato l'atteso semestre di presidenza europea. È il momento della Germania. L'Europa può segnare una svolta. E quello pronunciato a Strasburgo dalla presidente di turno Angela Merkel è stato, indubbiamente, un discorso sincero e di alto profilo politico e culturale. Non sarebbe giusto chiedere di compiere miracoli in sei mesi di presidenza, e con una scadenza elettorale importante come quella, oramai imminente, delle elezioni presidenziali in Francia. Del resto, la cancelliera non ha mai fatto esercizio di ottimismo in eccesso. Tuttavia, su alcune questioni, è necessario che la presidenza tedesca lasci il segno. Innanzitutto, serve un'Europa potenza civile che, come ha fatto sulla crisi libanese, costruisca e difenda la pace, stimoli il dialogo tra le civiltà, rafforzi tutte le istanze multilaterali - in primo luogo le Nazioni Unite -, lotti i cambiamenti climatici, difenda l'ecosistema, affermi la cultura dei diritti dell'uomo, sempre e ovunque, anche in relazione all'odiosa pena di morte. Serve, inoltre, un messaggio concreto perchè si affermi sempre di più il volto sociale e solidale dell'Ue. In politica estera, l'unilateralismo del Presidente Bush è stato sconfitto e questo, indubbiamente, può aprire una nuova fase nelle relazioni transatlantiche, come affermato in questi giorni dall'Alto Rappresentante Ue, Javier Solana.Giuste le osservazioni del cancelliere Merkel sulla necessità di rilancio dell'economia, ma per far questo bisogna agire su più fronti contemporaneamente, tutto ciò che sinora abbiamo fatto con l'Euro e il mercato interno, con l'Allargamento e con le scelte di Bilancio, ha prodotto frutti positivi ma parziali. La difesa dell'Europa sociale, la costruzione di un'Europa più competitiva, con più istruzione, più capitale umano di eccellenza, e la sua stessa idea di una più stretta cooperazione economica e commerciale transatlantica partirà zoppa se non recupereremo una minima "governance" europea. Un mercato senza regole comuni e una moneta senza Stato, danno ai nostri competitori esterni vantaggi troppo ampi e creano squilibri anche al nostro interno. Il coordinamento delle politiche economiche si impone sempre di più sullo sfondo di un'Europa sempre più grande. È per questo che quello che ci attendiamo da questo semestre di presidenza tedesca è che arrivino delle precise indicazioni sul percorso per salvare il meglio del Progetto costituzionale, indicando il profilo e l'architettura istituzionale della grande Europa, lavorando per conseguire la riforma storica del voto a maggioranza nel Consiglio europeo, per evitare di trasformare l'UE in un gigante con i piedi d'argilla. Chiediamo, in fondo, alla Germania, di guardare anche oltre il suo semestre, non smarrendo lo slancio ideale di Altiero Spinelli e praticando il serio concretismo di Jean Monnet.Gianni Pittella

Read More »