Personaggi

Il melone

Con l'arrivo dell'estate, soprattutto nelle giornate in cui il caldo torrido la fa da padrone, rendendoci la vita difficile, una bella e fresca fetta di melone ci disseta e ci rinfresca. Il melone, quello giallo e profumato come solo la nostra terra ci sa dare, oltre ad attenuare la sete rinfresca e tonifica. Esso è povero di calorie ( 33 Kcal per 100 grammi di parte edibile ), è ricco di acqua, potassio, di vitamine, di betacarotene ( utile per mantenere una bella abbronzatura della nostra pelle ), efficace nel contrastare i radicali liberi. Dal sapore aromatico si sposa bene sia con i sapori dolci che con quelli salati, tutti conosciamo bene il contrasto di gusto del prosciutto e melone, immancabile antipasto dei nostri menu estivi. Tra gli altri accostamenti ricordiamo bresaola e melone, melone col salmone affumicato, risotto al melone ecc... . Come dessert, oltre ad essere servito da solo al naturale, lo si può gustare nelle macedonie, nel gelato, nei semifreddi ecc..., lo si può far diventare un'ottima marmellata o gelatina. Quando si acquista un melone bisogna far attenzione al suo peso esso, infatti, deve essere superiore al suo volume; deve essere morbido ma non molle e senza macchie bluastre sulla buccia. Un buon melone deve essere profumato ma non in maniera eccessiva. In frigo si conserva bene ma ha la caratteristica (negativa) di trasferire il suo profumo agli altri alimenti acqua compresa e per questo si consiglia di metterlo in una busta di plastica. Da sapere Grazie alle sue sostanze emollienti il melone può essere un valido sostituto del balsamo per i capelli secchi e aridi. Frullare 200 grammi di melone di e aggiungere un cucchiaio di burro, fino a rendere il composto molto spumoso. Applicare sui capelli appena lavati e tenere l'impacco per circa dieci minuti. Sciacquare accuratamente e asciugare. Molto utile per chi ha i capelli danneggiati da tinture o dal cloro della piscina. Abbinamento Cibo-Vino | La corretta alimentazione | Lo stressIl Caffé Michele Mirante

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Abbinamento cibo vino

Il giusto abbinamento cibo - vino è un aspetto fondamentale per valorizzare un grande piatto, proporre un vino sbagliato su una determinata specialità gastronomica significa rendere un pessimo servizio ai commensali, facendo fare una pessima figura a chi, con tanto amore e passione, ha elaborato il piatto, senza valorizzare, altresì, il vino che offre. Bisogna poi sfatare il luogo comune che vuole deleterio per la nostra salute cambiare, nel corso dello stesso pranzo, più vini. Per un pranzo il cui menu si presenta elaborato e ricco di portate è possibile abbinare ad ogni portata un vino, in base alle caratteristiche organolettiche del piatto. Di solito i vini da abbinare sono al massimo tre, se si supera questo numero possiamo parlare di menu a degustazione. Vi proponiamo, ora, alcune semplici regole per effettuare un corretto abbinamento cibo - vino, anche se non sempre questa operazione risultata facile e per questo che occorre molta attenzione e competenza e anche un pizzico di buon gusto ed esperienza. Ricordiamoci innanzitutto che: - il vino leggero precede sempre il vino robusto; - il vino più giovane si serve prima di quello più vecchio; - il vino meno importante è servito prima di quello più importante. Sono regole molto semplici che vanno osservate anche nella composizione di un menù, di questo argomento, comunque, ne parleremo in un altro momento. ACCOSTAMENTI: - Vini bianchi secchi: Adatti per antipasti leggeri (di pesce, uova, prosciutto, patè); minestre leggere; molluschi e crostacei; pesce in bianco con maionese e altre salse leggere. Pasti completi con piatti leggeri in bianco. - Vini bianchi aromatici o morbidi : Antipasti vari non molto piccanti; minestre asciutte o in brodo non molto salate; pesci arrosto o alla griglia. - Vini spumanti: Se sono brut o demi-sec sono adatti come aperitivo e si possono servire anche con gli antipasti; gli spumanti di pregio, se non sono amabili, possono essere serviti a tutto pasto. - Vini rosati (rosé): Antipasti di salumi, carni e formaggi; minestre asciutte con sughi di carne; pesci al cartoccio, in umido, con aromi forti; carni bianche con salse leggere. - Vini rossi leggeri (generalmente giovani): Carni bianche e minestre asciutte con salse robuste. - Vini rossi corposi: Carni di maiale; bolliti misti; cacciagione; selvaggina di piccola taglia. - Vini rossi invecchiati: Grandi arrosti e grigliate miste; carni rosse in genere; selvaggina nobile. La corretta alimentazione | Lo stress | Il melone | Il Caffé Michele Mirante michele12@interfree.it

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La corretta alimentazione

La qualità di ciò che mangiamo assume oggi un'importanza notevole per noi italiani. In questi ultimi anni, le aziende alimentari e i consumatori hanno guardato con ottiche diverse i vari requisiti degli alimenti, insieme stanno svolgendo un percorso di maturazione verso una visione più equilibrata e razionale della qualità alimentare. Tanti sono gli avvenimenti, anche drammatici, vedi Chernobyl e il vino al metanolo per non dimenticare la " mucca pazza", che hanno svegliato l'attenzione del consumatore. Le industrie alimentari vistosi responsabilizzate nei riguardi del consumatore mirano e lavorano per un futuro in cui si fa strada un'idea più articolata e completa alla qualità che comprende tutti gli aspetti che concorrono ad ottenerla. La certificazione di qualità è oggi l'unica garanzia che il consumatore ha per la tutela della propria salute. Di questo e di altre tematiche riguardanti la sana alimentazione, atta a dare quel benessere che serve ad appagare il nostro spirito oltre al nostro organismo, discuteremo insieme nelle pagine del sito e negli incontri che terremo in avanti con la collaborazione di esperti e operatori del settore. Affinché l'appagamento sia totale, però', occorre saper abbinare e proporre nel modo corretto le varie portate cercando di valorizzarle con l'abbinamento di un vino adeguato. Sono questi i primi argomenti che tratteremo di seguito, l'ordine corretto delle portate che compongono il nostro menu giornaliero e la scelta del vino giusto. Non sempre tutto ciò proponibile nelle nostre diete giornaliere, vuoi per il costo elevato di alcuni vini vuoi per l'impossibilità di reperire alcuni vini extra-regionali. Naturalmente il nostro consiglio è quello di privilegiare i prodotti a carattere strettamente biologico e, per fortuna, sono tante le aziende che si avvicinano con convinzione a questa pratica. Nel nostro percorso gastronomico andremo a conoscere e a farvi conoscere prodotti e produttori biologici e le tecniche utilizzate per produrre con questa tecnica quanto di buono il mercato ci offre. Ordine da rispettare per la compilazione del menu Servire i piatti che compongono il nostro menu nell'ordine che vi proponiamo e molto importante per il soddisfacimento totale del nostro palato. La regola è quella di servire per primo i piatti dal gusto leggero e delicato proseguendo, poi, in maniera graduale con le altre portate. Antipasti: Servono per stuzzicare l'appetito, dovrebbero essere serviti solo a pranzo, a cena solo in sostituzione del primo piatto. Si dividono in caldi e freddi, nell'ordine vanno serviti prima i freddi magri e poi quelli caldi, quelli a base e di pesce prima degli altri. Per il loro servizio si usano prevalentemente posate a dessert e piatti a dessert. Minestre in brodo: Comprendono tutte quelle preparazioni tipo: Consommè, creme, vellutate, zuppe e minestroni. Si servono per lo più alla sera ed aprono il menu. Vanno serviti tutti nel piatto fondo sorretti da un piatto piano ad eccezione Dei consommè i quali andranno serviti in tazza a due manici sorretta da Una sottotazza posta su un piatto piano e con cucchiaio a dessert. Minestre asciutte: Si intendono con questa definizione tutti quei primi piatti composti da farinacei in genere conditi con sughi e salse. I risotti non appartengono a questa definizione e pertanto in un menu vengono serviti prima dei farinacei. Si servono per lo più a pranzo e nei piatti piani. Uova: Si servono nelle varie preparazioni dopo le minestre specie quando sostituiscono il secondo. Pesci: Vengono serviti prima tutte quelle preparazioni fredde seguendo l'ordine seguente: Molluschi, crostacei, ed infine pesce. Si servono con le apposite posate e su piatti piani. Carni: Vengono servite sempre dopo il pesce con il seguente ordine: Carni bianche (pollo, coniglio, e animali da cortile, selvaggina da pelo e da piuma), carni rosse (manzo, bue ecc.). Si servono per prima le preparazioni fredde e poi quelle calde nei piatti piani e con posate a carne. Legumi e verdure: Vengono abbinati ai vari piatti sia come guarnizione che come contorno; accompagnano sempre piatti caldi. Formaggi: Si servono sempre dopo i secondi piatti e prima dei dessert ma non sono dei dessert anche se si servono con posate a dessert e su piattino a dessert. Si distinguono in base ad una classificazione specifica (freschi, a pasta molle o Dura, stagionati, erborinati ecc.) Dessert: Si servono sempre alla fine del pranzo e comprendono: dolci: Vanno serviti a seconda delle occasioni e comprendono preparazioni vari di pasticceria; gelati: Variano nella qualità e nei gusti e caratterizzano la stagione calda; frutta: Da servire sia fresca al naturale che nelle varie elaborazioni nonché secca. Chiude sempre il pranzo anche se nelle nostre abitudini non è proprio così. Per quanto riguarda la scelta del vino giusto vi rimandiamo alla pagina dell'abbinamento Cibo-vino. Abbinamento Cibo-Vino | Lo stress | Il melone | Il Caffé

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Instant Bic

L'UOMO DI SIMILAUM

A Similaum, sul Carso, lungo i bordi d'un ghiacciaio disciolto hanno trovato un cadavere d'uomo dei primordi perfettamente intatto e conservato. Per ben cinquemila anni, e non è mica poco, quel corpo morto ora riapparso l'ha conservato intatto il gelo. Antica gelateria del Carso.

 DE BELLO SOMALO

A Mogadiscio è ferma la Legione francese, in strada. Passano persone su un autocarro. Spara il Legionario. E fa due morti, a scopo umanitario.

 COME BUSCETTA

La formula di Einstein, ieri, ha chiesto il professore ad un allievo. Questo si È mosso dal suo posto e se n'è andato. Sì, la sapeva. Ma non si è fidato.

 MODI DI DIRE

La lingua nel suo evolvere, - ha concluso Cesarotti - ubbidisce sempre all'USO, onde consegue, lì, cittadinanza ogni modo di dir detto ad oltranza In base a questa scienza delle lingue che l'USO esalta e su altro non distingue, correttamente ormai si può affermare che, in Italia, il primo a penetrare di COSA NOSTRA nella guardia accorta, fu il GIUDICE FALCONE E LA SUA SCORTA.

 LIBRO E MANETTE

Ne "La critica della ragion pura", testo fondamentale di cultura, sostiene Kant che vera conoscenza non è quella che induce l'esperienza. Essa interviene solo quando questa s'adegua ad una "forma" che hai gia' in testa. Succede come quando un Magistrato, solo per presunzione di reato ti indaga sotto, sopra, dentro e fuori. È il "giudizio sintetico a priori".

 FISCHIA IL SESSO

A causa della crisi degli alloggi, gli innamorati, in Russia, ancora oggi tra pietroburgo e Mosca vanno a fottere, sul treno che viaggia, ivi, la notte. Naturalmente pagano il biglietto. È il "treno dell'amore", così detto perchè nel suo percorso si usa fare sesso, - per così dire - pendolare. In Italia il problema non si pone; e se lontano tu hai l'abitazione dal posto di lavoro, - allorchè vivi male lo stress di pendolare - quivi l'alloggio, - se d'aiuto ti è un'amica - lo puoi trovare in men che non si dica. Farai, quindi, piazzato in quel locale, sesso - per dir così - residenziale.

 ROMA E MILANO

Quando parla la Chiesa si usa dire che parla di Pietro. Questo, a Roma. Quando parla Chiesa, a Milano, di rimando Di Pietro tace, e preferisce agire.

 RICHIESTA AL PARLAMENTO L' AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE PER IL VOTO DI SCAMBIO

Nella "premessa" il Giudice ha spiegato che il voto chiesto ad un disoccupato che spera in un lavoro, ossia in un posto, non vuol dire reato ad ogni costo. Il reato si ha se, di rimando, gli cerchi o trovi il posto. Invece, quando poi te ne freghi, - beh, non è lo stesso. Non c'è reato, se lo hai fatto fesso.

 COERENZA

In quest'Italia, dove ognuno ha smesso da un giorno all'altro d'essere se stesso: di rubare, i politici; i banditi di delinquere, e fanno, ora, i pentiti; i comunisti d'esser comunisti; di essere craxiani i socialisti; di vendere tabacchi i tabaccai che sono diventati giornalai; e, invece dei coglioni, oggi i missini mostran le cosce della Mussolini; e dove le puttane, se va bene, hanno le tette, ma si hanno pure il pene; in quest'Italia, con coerenza e onore io non cambio, e rimango un fumatore.

 POST ATTENTATO

L'intento era spedire, per Natale, Leoluca Orlando Cascio nella tomba. Ma nulla se ne fece. Sul giornale soltanto, è esplosa, adesso, l'autobomba.

 CHIAREZZA

Violante: "Ora ci dica, ma l'impresa d'uccidere anzitempo Dalla Chiesa, chi la pensò? Chi la propose?" "Sa, - gli rispose Buscetta - una Entità". Sarà così che, giorno dopo giorno, grazie ai pentiti nuovi e di ritorno, finalmente, in Italia, si potrà fare chiarezza e fare verità.

 ULTIME NOTIZIE

Se mai Cordova, a capo - per sventura - fosse arrivato di Superprocura, la Cupola, che lo ha in odio profondo, l'avrebbe, BUM, spedito all'altro mondo. L'ha salvato Martelli - ora è palese - spedendolo diritto a quel Paese.

 IMITAZIONE

Poi che con Alfa e Delta, un magistrato gli assassini ha scoperto di Ligato, per condurre le inchieste, un suo collega si è subito munito di un Omega.

 AVVENTURA METROPOLITANA

L'uomo coi baffi cauto si muoveva, cercando infaticabile. Cadeva una pioggia minuscola, leggera, una polvere d'acqua, quella sera. Entrava nello spaccio dei liquori per uscirne, deluso, tosto fuori. Passandomi vicino, con gli sguardi questo mi fece intendere: "Più tardi!" Io rimasi al mio posto con speranza. Passò una cane, una guardia di finanza. Si fece vivo, ma da un'altra parte, il cacciatore e si muoveva ad arte: svicolava, ondeggiava, si fermava. Scompariva, appariva. Ma cercava. Io rimanevo immobile al mio posto deciso a non mollare ad ogni costo. L'uomo sparve. Comparve ed, ora, aveva a lato un tipo equivoco. Cadeva una pioggia minuscola, leggera, una polvere d'acqua, della sera. Si divisero i due, tutt'ad un tratto. Il primo mi raggiunse, di soppiatto. E, alla fine, quel cercatore d'oro mi consegnò una stecca di Marlboro.

 RINNOVARSI O PERIRE

Un mio amico, di nome Rinnovato è un grand'esperto agricolo, chiamato a stimare, sull'albero, castagne ulivi e agrumi, in tutte le campagne. Egli, insomma, è un Perito, saggio e dotto; e un grave dubbio gli ha recato il motto "Rinnovarsi o perire" che adesso Martelli ha pronunciato nel congresso socialista, D'Annunzio riciclando: se egli fosse bisex, - si chiese quando lo seppe - oppure un mostro o un folle, dato che era Perito ed era Rinnovato.

 IL DUBBIO

Gli scaffali di tutti i tabaccai da molti giorni sono vuoti ormai. Si tenne Associazione. Ed oggi, questa i suoi esercizi ha chiuso per protesta. Ti chiedo, in piena crisi di astinenza: "È una serrata, od una conseguenza?"

 MANI PULITE

Nel ristorante che al Duomo sta dietro, entrò ridente il giudice Di Pietro: subito il camerier, - rosse le guance - gli confessò che aveva preso mance. Cordova e ... Cordova e Tina Anselmi son convinti che i Massoni deviati non son vinti, che Gelli trama ancor coi suoi affiliati, e han fondato il Partito dei Trombati.

 FRATELLI D'ITALIA

Hanno un bel dire, quelli della Lega; l'Italia vera è unita, e non si piega, e non si spezza. Dal risorgimento si è ben consolidato il suo cemento intorno a Idee, Valori, Fedi, e tante lacrime e sangue. L'ultimo collante, quello che saprà reggere ad ogni urto, è l'unità d'Italia intorno al furto.

 LA PALOMA BIANCA

Su Sarajevo nevica, all'arrivo dei Pacifisti. Il volto, essi, hanno stanco, in mano un ramo recano d'ulivo e marciano il quel turbine di bianco. Nevica a Sarajevo a tutto campo. Rari i passanti nelle strade, tristi, infagottati, presi senza scampo nella morsa dei Serbi. I Pacifisti li esortano alla Pace, alla Pazienza, porgon loro l'ulivo in atto lieve. Nevica a Sarajevo. La presenza dei pacifisti insudicia la neve.

 MANI SEGRETE

Sabato al ristorante "Il gladiatore" entrò Cordova, il grande inquisitore. Accorse il cameriere. E quello, orsù, gli sequestrò la lista, ossia il menù.

 Qui si fa l'ITALIA

Leggere i quotidiani nelle scuole, anche le elementari, oggi si suole, perchè l'attualità è pedagogia. Passando, dopo questo, a Geografia, l'altro giorno un maestro elementare, "Cos'è l'Italia?" - chiese a uno scolare. Posato dentro al banco il suo giornale, questi rispose: "Una bicamerale".

 SENECTUS IPSAST MORBUS

"Un archivio vivente", è definito il graduato della Polizia o dei Carabinieri che perito in agguato di mafia o d'altro sia. Questo serve per dire che l'Ucciso, di mafia e malaffare del suo ambiente aveva un quadro storico e preciso. Come capita a me che, ultimamente, mi sorprendo a pensare, molto spesso, con lucida memoria, al mio passato. Ne rassemblo i frammenti. E di me stesso, son l'archivio morente diventato.

 R.A.I. di tutto, di più

Determinato a fare pulizia nel suo Partito, la Demoscrazia, Martinazzoli, a Reggio, una gran brava persona ci ha mandato: Nuccio Fava. Già direttore del "Telegiornale", e poi della "Tribuna elettorale", Fava dirige adesso la struttura della "televisione-spazzatura".

 ATTENUANTI

Risulta dalle carte del processo che, nelle trattative con De Mico per le mazzette, Nicolazzi spesso gli faceva lo sconto come amico. Il Tribunale, che ne ha preso atto e che a due anni ed otto mesi appena l'ha condannato, subito gli ha fatto lo sconto di due anni sulla pena.

 L'OVVIO DEL POPOLO

A differenza del predecessore che era uno straripante esternatore, il nuvo Capo dello Stato ha un grande senso della misura. Non si espande, - come faceva il primo - non ondeggia, non pianta qui una grana e lì una scheggia, non copre, nè rivela, nè minaccia e, sovente, di sè non lascia traccia. In presenza di un grande avvenimento, d'un fatto eccezionale, il suo Intervento non manca, tuttavia. Ma è misurato, come si addice a un Capo dello Stato: una parola icastica, un concetto breve ma formidabile. Perfetto. Ti colpisce, ogni volta che Si espone, la Sua forza, la grande decisione, il rigore che ha in Sè, l'austerità e, ancor di più, l'originalità. Prendi ad esempio, quanto è capitato in coda alla vicenda Ligato. Ebbene, a un giornalista che gli ha chiesto di commentare il clamoroso arresto di Niccolò, Quattrone e di Battaglia, ha detto, in forma intrepida; "Chi sbaglia deve pagare". - A Napoli, saprai, non volle trattenersi e disse: "Guai!" Sopravviene il suicidio Signorino? "Devo pensarci, sopra, un attimino!" Di recente a un convegno si è recato di altissimi esponenti dello Stato. Proprio quel giorno, sulla Capitale s'abbatteva una pioggia torrenziale. Quando, puntuale, giunse alla riunione, accolto da una fervida ovazione, guardò a destra, a sinistra e in ogni dove, fece un viso severo, e disse: "Piove!".

 NOMEN OMEN

Per ragioni di metrica o di rima usavano i poeti metter prima d'una parola, un'altra; o permutare d'un termine l'accento o una vocale. Avvien così d'imbattersi in 'palpèbra' per 'pàlpebra', e, per 'tenebra' in tinèbra'. Tinèbra. Questo nome ha il magistrato cui luce spetta far sull'attentato di via Amelio a Palermo, che ha distrutto Borsellino e la scorta. Ho detto tutto.

 CONSIGLI UTILI

Una madre parlava con la figlia: "Ascolta quel che mamma ti consiglia! Con questo amore nuovo, amore grande, finisce che ti perdi le mutande! " Ma la figlia la volle assicurare e disse, interrompendo il suo parlare: "Per evitare quel che dici tu, io le mutande non le porto più".

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Sport, gastronomia e benessere di Michele Mirante

Qual'è il vero significato della parola "biologico"? La normativa comunitaria (regol. n. 2092 del 24/06/1991), stabilisce che: "per agricoltura biologica si intende un sistema di gestione delle aziende agricole che comporta forti restrizioni nell'uso di fertilizzanti e antiparassitari, al fine di tutelare l'ambiente e promuovere uno sviluppo agricolo durevole"...

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Lo stress

Chi l'ha detto che lo stress fa solo male? In realtà, è la risposta che ogni persona mette in atto nei confronti dei stimoli esterni. È, cioè, la capacità dell'organismo di adattarsi all'ambiente circostante e di reagire e/o reggere(o meno) alle richieste esterne. Si può parlare, quindi, di stress buono quando l'adattamento è percepito come qualcosa di positivo. Ciò accade, per esempio, durante la fase dell'innamoramento oppure quando quando l'adrenalina sale e permette di: tenere alta la concentrazione; aumentare la velocità di concentrazione; accrescere le proprie capacità professionali; affrontare le situazioni d'emergenza. In questi casi, lo stress acuto è una risorsa, cioè una condizione momentanea, favorevole e del tutto normale. SE DIVENTA CRONICO Quando, però, la tensione è troppo intensa e prolungata nel tempo e l'organismo non riesce più ad adattarsi, si parla stress cronico, ciò comporta: uno stato di allarme continuo, anche in assenza di reali stimoli esterni forti: una persona, cioè, pur trovandosi a riposo fisico e mentale, ha segnali interni di attivazione che le impediscono di essere calma; reazioni psicosomatiche, cioè disturbi che interessano il corpo e la psiche. Lo stress non è mai legato a un'unica causa: piuttosto è responsabile di una concomitanza di fattori che, coinvolgendo il sistema nervoso, possono influenzare le condizioni sia fisiche sia psichiche dell'organismo. IL SISTEMA ENDOCRINO Le reazioni di stress, utili fino a una certa soglia, quando sono incessanti e sproporzionate, possono causare scompensi e intaccare i meccanismi che regolano il sistema: endocrino, che sovrintende alla produzione di ormoni; nervoso; immunitario, cioè di difesa dell'organismo. Il sistema endocrino, se sottoposto a un forte stress, stimola la produzione di: adrenalina e noradrenalina, ormoni prodotti dalle ghiandole surreali (poste sopra i reni) che accelerano il battito del cuore, aumentano la la pressione del sangue e mettono l'organismo in un continuo stato di veglia; prolattina, il cui eccesso può determinare aumento di peso, sbalzi di umore e alterazioni del ciclo mestruale, ormoni tiroidei, la cui produzione eccessiva può accelerare il metabolismo degli alimenti. IL SISTEMA NERVOSO È innegabile anche l'azione dello stress sul sistema nervoso, in particolare su quello: simpatico; parasimpatico; Gaba. Il sistema simpatico esplica una funzione eccitatoria, interviene durante il giorno e prepara l'organismo ad affrontare situazioni di tensione. Accelera il battito del cuore, aumenta il livello d'attenzione, determina le contrazioni dei muscoli e favorisce lo stato d'allerta. Il sistema parasimpatico entra in azione di notte, ristabilisce l'energia ed esercita un'azione di rilassamento. Il Gaba, infine, ha la funzione di controbilanciare l'eccessivo lavoro del sistema simpatico. Lo stress agisce: stimolando eccessivamente il sistema nervoso simpatico; inibendo l'azione di bilanciamento tipica del sistema parasimpatico e del Gaba. IL SISTEMA DI DIFESA la conseguenza di uno stress cronico può minare anche il sistema di difesa naturale dell'organismo e determinare una maggiore maggiore sensibilità alle malattie, in particolare alle: influenze; infezioni come l'herpes delle labbra o l'herpes zoster (più comunemente noto come fuoco di Sant'Antonio); infezioni da funghi, come per esempio la candidosi (infezione causata da funghi del genere "Candida Albicans", che si manifestano nella vagina e nel cavo orale). LAVORO Il sovraffaticamento cronico può dipendere dal contesto lavorativo, nel caso in cui si svolga una professione che richiede grandi prestazioni ed enormi responsabilità. A logorare può anche essere: una nuova organizzazione del lavoro; un esubero di personale, che deve essere smaltito, la tensione psicologica esercitata da un capo oppure creata dai colleghi. PERSONALE Nella sfera privata possono costituire un'enorme fonte di stress: Il trasloco o il trasferimento in un'altra città; le delusioni amorose; la nascita di un figlio; le tensioni familiari; il divorzio; la malattia di un familiare oppure un lutto. QUESTIONE DI STILE In molti casi, per ridurre lo stato di malessere basta: mangiare a orari regolari e preferire una diate ricca ed equilibrata, che escluda grassi animali e superalcolici; dedicare qualche ora all'attività fisica e al benessere, concedendosi un po' di tempo per al sauna, il bagno turco e l'idromassaggio. Studi recenti hanno dimostrato che recitare un mantra (cioè le frasi sacre della tradizione orientale) oppure il rosario produce effetti benefici sull'organismo: regolarizza la respirazione, riduce la pressione sanguigna, normalizza il battito del cuore, abbassa i livelli di colesterolo e, dunque, agisce direttamente sullo stress. I SEGNALI DEL CORPO E DELLA MENTE SINTOMI FISICI Insonnia, che può manifestarsi con difficoltà ad addormentarsi oppure con continui risvegli notturni. Dolori cervicali e alle vertebre dorsali, con rigidità del collo e contrazione delle spalle. Mal di schiena, specialmente nella zona lombare a causa della continua contrazione dei muscoli o per via dell'assunzione di posizioni sbagliate. Nausea. Mal di testa dovuto a tensioni. Sindrome del colon irritabile. pressione alta. Disturbi a carico del cuore fino ad arrivare all'infarto. Gastrite che, a causa di un'eccessiva produzione di succhi gastrici, comporta acidità di stomaco, bruciori e difficoltà nella digestione. Malattie della pelle come acne, psoriasi, dermatiti, iperidrosi. Alterazione del ciclo mestruale fino alla scomparsa delle mestruazioni (amenorrea) con conseguente infertilità. Diabete. Obesità. Impotenza. DISAGI PSICOLOGICI Depressione e ansia. Livello di attenzione eccessivamente alto. Difficoltà di concentrazione. Alterazione dell'umore: a momenti di euforia si alternano momenti di grande tristezza. Disturbi del comportamento alimentare: mancanza di appetito o bisogno compulsivo di ingerire cibo. Stanchezza. Irritabilità accompagnata da eccessi di rabbia. Esaurimento. Attacchi di panico. COME RILASSARSI Tra le armi più valide contro lo stress gli esperti consigliano: - il training autogeno che si fonda su un costante esercizio di concentrazione e sulla ripetizione di formule, quali: "sono calmo", "sono rilassato", che permettono alla persona di isolarsi, recuperare la calma, sciogliere i muscoli e predisporsi anche al sonno; - il training respiratorio, simile a quello autogeno ma che punta soltanto sulla respirazione con il diaframma, un muscolo piatto che separa gli organi addominali dai polmoni. Se usato in modo volontario, rende più profonda l'espirazione e migliora l'ossigenazione di tutto l'organismo. La maggior parte delle persone, specie se sotto stress, respira in modo rapido e superficiale. È possibile ottenere risultati già dalla prima seduta. Abbinamento Cibo-Vino | La corretta alimentazione | Il melone | Il Caffé

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