Il consigliere Borrello (Ap-Udeur) scrive al presidente della Regione e chiede che si applichi la legge 7/2004 Occhi puntati sul medico di famiglia

Occhi puntati sul distretto sanitario di Soverato del consigliere regionale Antonio Borrello (Ap-Udeur) in merito alla normativa che regola la scelta del medico di famiglia e l'istituzione di nuovi studi ambulatoriali. Secondo Borrello che con un'interrogazione si è rivolto al presidente della Giunta regionale e all'assessore alla Sanità, «con legge elettorale del 2003 n. 30 veniva individuato nel territorio del distretto sanitario di Soverato, l'ambito entro il quale i cittadini potevano operare la scelta del medico di fiducia e si consentiva a questi ultimi di aprire nuovi studi ambulatoriali in comuni diversi». Tale norma, spiega Borrello, veniva successivamente abrogata con la legge regionale n.7 del 2004 e «si dichiaravano nulli tutti gli effetti prodotti dalla norma previgente». Secondo Borrello, il distretto sanitario di Soverato «ha inteso inopinatamente dare esecuzione alla legge del 2003 senza neanche attendere la necessaria modifica dell'atto aziendale che avrebbe dovuto recepire la novità legislativa». Non solo. Secondo l'esponente politico, il distretto sanitario di Soverato, dopo la modifica, si è mosso nella direzione di bloccare ogni nuova iniziativa, ma ha omesso di rendere nulle quelle previste dalla legge previgente. Si tratta di uno stato di cose che ha lasciato molto perplesso il consigliere regionale tanto da generare la «sensazione che ci sia un tentativo di tutelare posizioni in precedenza favorite con evidente eccesso di zelo». Borrello quindi, dopo avere stigmatizzato tale situazione conclude la sua interrogazione chiedendo attraverso una risposta scritta se il presidente della Giunta regionale e l'assessore alla Sanità siano a conoscenza di quanto esposto e se essi non ritengano «di diffidare con l'urgenza che il caso richiede il Distretto di Soverato all'immediata applicazione della legge assegnando un termine ristretto trascorso il quale si provveda con la nomina di un commissario ad acta». Ed in conclusione il consigliere regionale chiede che si assumano i provvedimenti del caso nei confronti dei responsabili, una volta che si sia accertato lo stato di cose da lui denunciato.

Fabio Guarna (fonte: Il Quotidiano della Calabria)

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L'appello di alcuni medici del nosocomio di Soverato per una migliore gestione dell'assistenza emergenziale

SOVERATO - La sanità deve essere al servizio dei pazienti e garantire nel migliore dei modi la tutela della loro salute. Per organizzare la grande macchina della sanità pubblica è necessario organizzare nel migliore dei modi i reparti, valorizzando e nel contempo ottimizzando al massimo le risorse umane. Occhi puntati dunque, in questo caso, sugli organici del personale medico e sugli effetti che un loro possibile ridimensionamento o inefficace distribuzione di mansioni potrebbe produrre sull'utenza. È questo il motivo che ha spinto i i medici dell'U.O del P.O. di Soverato ad armarsi di carta e penna per lanciare le loro proposte al fine di migliorare le prestazioni sanitarie in alcuni settori di loro pertinenza. In una lettera, consegnata agli organi di stampa e inviata al direttore generale dell'Asl 7 di Catanzaro e per conoscenza al direttore sanitario e amministrativo i medici Pregoni, Raffaele Mancini, Serenella Mancini, Ruggio, Griffo e Salatino chiedono "che con decorrenza immediata venga istituito il servizio cardiologico pomeridiano e la reperibilità cardiologica notturna e festiva". Le motivazioni addotte dagli scriventi partono dalla considerazione "che i sanitari assegnati al servizio di cardiologia sono ormai in numero di tre unità e che tale richiesta si fonda sulla necessità più volte evidenziata di assicurare prestazioni adeguate ai malati afferenti al P.S. e degenti nei vari reparti, come è nel loro diritto". Secondo i medici in questa maniera "le tre unità mediche del servizio di cardiologia coprirebbero per intero i trenta gioni mensili senza esuberare il numero previsto dalla legge". In questo modo inoltre - nel caso "ricorressero reperibilità aggiuntive queste sarebbero assicurate dai due dirigenti di medicina firmatari del contratto aziendale di cardiologia". Facendo riferimento all'organico dell'U.O. di medicina gli scriventi segnalano che allo stato attuale questa è inferiore di due unità chiamate ad altre funzioni rispetto a quanto in passato l'azienda sanitaria aveva stabilito. In particolare restano in servizio sei unità dirigenziali più un direttore facente funzioni rispetto alle otto precedenti. Per tutti questi motivi i medici dell'U.O. - si legge in conclusione - invitano i destinatari della missiva, "ad integrare al più presto le unità mediche mancanti considerato che il carico di lavoro è rimasto invariato, o in alternativa, a ridurre i posti letto proporzionalmente alla dotazione medica e infermieristica attuale". La missiva, infine puntualizza che "i medici dell'U.O. di medicina non firmatari del contratto di cardiologia, si riservano la facoltà di richiedere ufficialmente, allorché contattati per patologia cardiologica, l'intervento di un cardiologo del servizio di cardiologia nelle more di una migliore qualità del servizio offerto e dei diritti inalienabili del malato". A questo punto si attendono le decisioni dell'azienda che avrà modo di valutare, in un'ottica complessiva di migliore efficienza dei servizi sanitari, la proposta dei medici. Fabio Guarna (Fonte: Il Quotidiano della Calabria)

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Il presidio Slow Food della Soppressata di Decollatura al Salone del Gusto di Torino

È stato presentato il primo presidio slow food della provincia di catanzaro al lingotto- salone del gusto di slow Food Torino. Nella via dei salumi è stato allestito lo stand, che ha visto una numerosa ed interessata partecipazione del pubblico presente, che ha apprezzato il gusto della particolare Soppressata, unica nel suo genere per le particolarità di provenienza dei suini (tutti autoctoni) e per la lavorazione rigorosamente fatta artigianalmente. Con la presentazione al Salone del Gusto, si segna una tappa importante nella storia di questo salume, presente a Decollatura e nel territorio del Reventino, negli scorsi anni portato all'attenzione con l'istituzione di Un'Accademia della soppressata di Decollatura. La provincia di Catanzaro, la comunità Montana ed il comune di Decollatura sono i sostenitori fiananziari del presidio la cui responsabile è Marisa Gigliotti, fiduciaria Slow Food. Il Presidio, nell'ottica Slow food è un progetto concreto per la salvaguardia della biodiversità, di prodotti che sono realizzati in quantità limitate ed artigianali, da aziende agricole o di trasformazione di piccole dimensioni . Nel nostro caso è stata individuata un'area di produzione della Soppressata che coincide con i territori di alcuni comuni del Reventino tra cui Decollatura, Serrastretta, Cicala, dove si produce la soppressata secondo una tradizione che la rende unica in Calabria. Le sue caratteristiche sono merito della qualità dei suini, allevati in casa con la vrodata (gli avanzi della cucina), con ghiande,castagne, crusca, erbe selvatiche, mele, pere, fichi, secondo le stagioni. Le carni magre delle cosce e dei filetti, mescolate al grasso del collo,si riducono a tocchetti e si impastano a lungo con sale e salsa di peperoni, ottenuta dai peperoni rossi di Pizzo Calabro (pizzitani) sbollentati, passati al setaccio e quindi addensati con una rapida cottura. La carne così conzata riposa una notte per essere pazientemente insaccata nelle budella del maiale stesso. La lavorazione e la stagionatura conferiscono un'altra particolarità a questa soppressata che è la lacrima che fa l'eccellenza di questo prodotto. L'obiettivo del Presidio è incentivare i piccoli allevamenti locali di suini e mettere a norma alcuni piccoli produttori che, al momento, producono essenzialmente per autoconsumo. Il progetto prevede l'inserimento del Presidio nelle pubblicazioni Slow food, nella partecipazione agli eventi fieristici, nella segnalazione per le cene, nell'assistenza per la definizione del disciplinare di produzione. Oltre che nello stand il presidio è stato presentato dalla responsabile Marisa Gigliotti nella sala stampa del Lingotto, durante la presentazione del nuovo libro "I presidi Italiani" dell'edizione Slow food editore che annovera 200 presidi.

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Magna Graecia Film Festival

Dopo la proiezione del film drammatico "Diario di Matilde Manzoni" di Lino Capolicchio regista e presente, si è dato inizio alla serata conclusiva di premiazione della prima edizione del "Magna Grecia film festival", prima rassegna con carattere di gara di opere prime cinematografiche. L'opera di Capolicchio era fuori concorso e ha suscitato molta attenzione di pubblico e grande consenso...

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Instant Bic

L'UOMO DI SIMILAUM

A Similaum, sul Carso, lungo i bordi d'un ghiacciaio disciolto hanno trovato un cadavere d'uomo dei primordi perfettamente intatto e conservato. Per ben cinquemila anni, e non è mica poco, quel corpo morto ora riapparso l'ha conservato intatto il gelo. Antica gelateria del Carso.

 DE BELLO SOMALO

A Mogadiscio è ferma la Legione francese, in strada. Passano persone su un autocarro. Spara il Legionario. E fa due morti, a scopo umanitario.

 COME BUSCETTA

La formula di Einstein, ieri, ha chiesto il professore ad un allievo. Questo si È mosso dal suo posto e se n'è andato. Sì, la sapeva. Ma non si è fidato.

 MODI DI DIRE

La lingua nel suo evolvere, - ha concluso Cesarotti - ubbidisce sempre all'USO, onde consegue, lì, cittadinanza ogni modo di dir detto ad oltranza In base a questa scienza delle lingue che l'USO esalta e su altro non distingue, correttamente ormai si può affermare che, in Italia, il primo a penetrare di COSA NOSTRA nella guardia accorta, fu il GIUDICE FALCONE E LA SUA SCORTA.

 LIBRO E MANETTE

Ne "La critica della ragion pura", testo fondamentale di cultura, sostiene Kant che vera conoscenza non è quella che induce l'esperienza. Essa interviene solo quando questa s'adegua ad una "forma" che hai gia' in testa. Succede come quando un Magistrato, solo per presunzione di reato ti indaga sotto, sopra, dentro e fuori. È il "giudizio sintetico a priori".

 FISCHIA IL SESSO

A causa della crisi degli alloggi, gli innamorati, in Russia, ancora oggi tra pietroburgo e Mosca vanno a fottere, sul treno che viaggia, ivi, la notte. Naturalmente pagano il biglietto. È il "treno dell'amore", così detto perchè nel suo percorso si usa fare sesso, - per così dire - pendolare. In Italia il problema non si pone; e se lontano tu hai l'abitazione dal posto di lavoro, - allorchè vivi male lo stress di pendolare - quivi l'alloggio, - se d'aiuto ti è un'amica - lo puoi trovare in men che non si dica. Farai, quindi, piazzato in quel locale, sesso - per dir così - residenziale.

 ROMA E MILANO

Quando parla la Chiesa si usa dire che parla di Pietro. Questo, a Roma. Quando parla Chiesa, a Milano, di rimando Di Pietro tace, e preferisce agire.

 RICHIESTA AL PARLAMENTO L' AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE PER IL VOTO DI SCAMBIO

Nella "premessa" il Giudice ha spiegato che il voto chiesto ad un disoccupato che spera in un lavoro, ossia in un posto, non vuol dire reato ad ogni costo. Il reato si ha se, di rimando, gli cerchi o trovi il posto. Invece, quando poi te ne freghi, - beh, non è lo stesso. Non c'è reato, se lo hai fatto fesso.

 COERENZA

In quest'Italia, dove ognuno ha smesso da un giorno all'altro d'essere se stesso: di rubare, i politici; i banditi di delinquere, e fanno, ora, i pentiti; i comunisti d'esser comunisti; di essere craxiani i socialisti; di vendere tabacchi i tabaccai che sono diventati giornalai; e, invece dei coglioni, oggi i missini mostran le cosce della Mussolini; e dove le puttane, se va bene, hanno le tette, ma si hanno pure il pene; in quest'Italia, con coerenza e onore io non cambio, e rimango un fumatore.

 POST ATTENTATO

L'intento era spedire, per Natale, Leoluca Orlando Cascio nella tomba. Ma nulla se ne fece. Sul giornale soltanto, è esplosa, adesso, l'autobomba.

 CHIAREZZA

Violante: "Ora ci dica, ma l'impresa d'uccidere anzitempo Dalla Chiesa, chi la pensò? Chi la propose?" "Sa, - gli rispose Buscetta - una Entità". Sarà così che, giorno dopo giorno, grazie ai pentiti nuovi e di ritorno, finalmente, in Italia, si potrà fare chiarezza e fare verità.

 ULTIME NOTIZIE

Se mai Cordova, a capo - per sventura - fosse arrivato di Superprocura, la Cupola, che lo ha in odio profondo, l'avrebbe, BUM, spedito all'altro mondo. L'ha salvato Martelli - ora è palese - spedendolo diritto a quel Paese.

 IMITAZIONE

Poi che con Alfa e Delta, un magistrato gli assassini ha scoperto di Ligato, per condurre le inchieste, un suo collega si è subito munito di un Omega.

 AVVENTURA METROPOLITANA

L'uomo coi baffi cauto si muoveva, cercando infaticabile. Cadeva una pioggia minuscola, leggera, una polvere d'acqua, quella sera. Entrava nello spaccio dei liquori per uscirne, deluso, tosto fuori. Passandomi vicino, con gli sguardi questo mi fece intendere: "Più tardi!" Io rimasi al mio posto con speranza. Passò una cane, una guardia di finanza. Si fece vivo, ma da un'altra parte, il cacciatore e si muoveva ad arte: svicolava, ondeggiava, si fermava. Scompariva, appariva. Ma cercava. Io rimanevo immobile al mio posto deciso a non mollare ad ogni costo. L'uomo sparve. Comparve ed, ora, aveva a lato un tipo equivoco. Cadeva una pioggia minuscola, leggera, una polvere d'acqua, della sera. Si divisero i due, tutt'ad un tratto. Il primo mi raggiunse, di soppiatto. E, alla fine, quel cercatore d'oro mi consegnò una stecca di Marlboro.

 RINNOVARSI O PERIRE

Un mio amico, di nome Rinnovato è un grand'esperto agricolo, chiamato a stimare, sull'albero, castagne ulivi e agrumi, in tutte le campagne. Egli, insomma, è un Perito, saggio e dotto; e un grave dubbio gli ha recato il motto "Rinnovarsi o perire" che adesso Martelli ha pronunciato nel congresso socialista, D'Annunzio riciclando: se egli fosse bisex, - si chiese quando lo seppe - oppure un mostro o un folle, dato che era Perito ed era Rinnovato.

 IL DUBBIO

Gli scaffali di tutti i tabaccai da molti giorni sono vuoti ormai. Si tenne Associazione. Ed oggi, questa i suoi esercizi ha chiuso per protesta. Ti chiedo, in piena crisi di astinenza: "È una serrata, od una conseguenza?"

 MANI PULITE

Nel ristorante che al Duomo sta dietro, entrò ridente il giudice Di Pietro: subito il camerier, - rosse le guance - gli confessò che aveva preso mance. Cordova e ... Cordova e Tina Anselmi son convinti che i Massoni deviati non son vinti, che Gelli trama ancor coi suoi affiliati, e han fondato il Partito dei Trombati.

 FRATELLI D'ITALIA

Hanno un bel dire, quelli della Lega; l'Italia vera è unita, e non si piega, e non si spezza. Dal risorgimento si è ben consolidato il suo cemento intorno a Idee, Valori, Fedi, e tante lacrime e sangue. L'ultimo collante, quello che saprà reggere ad ogni urto, è l'unità d'Italia intorno al furto.

 LA PALOMA BIANCA

Su Sarajevo nevica, all'arrivo dei Pacifisti. Il volto, essi, hanno stanco, in mano un ramo recano d'ulivo e marciano il quel turbine di bianco. Nevica a Sarajevo a tutto campo. Rari i passanti nelle strade, tristi, infagottati, presi senza scampo nella morsa dei Serbi. I Pacifisti li esortano alla Pace, alla Pazienza, porgon loro l'ulivo in atto lieve. Nevica a Sarajevo. La presenza dei pacifisti insudicia la neve.

 MANI SEGRETE

Sabato al ristorante "Il gladiatore" entrò Cordova, il grande inquisitore. Accorse il cameriere. E quello, orsù, gli sequestrò la lista, ossia il menù.

 Qui si fa l'ITALIA

Leggere i quotidiani nelle scuole, anche le elementari, oggi si suole, perchè l'attualità è pedagogia. Passando, dopo questo, a Geografia, l'altro giorno un maestro elementare, "Cos'è l'Italia?" - chiese a uno scolare. Posato dentro al banco il suo giornale, questi rispose: "Una bicamerale".

 SENECTUS IPSAST MORBUS

"Un archivio vivente", è definito il graduato della Polizia o dei Carabinieri che perito in agguato di mafia o d'altro sia. Questo serve per dire che l'Ucciso, di mafia e malaffare del suo ambiente aveva un quadro storico e preciso. Come capita a me che, ultimamente, mi sorprendo a pensare, molto spesso, con lucida memoria, al mio passato. Ne rassemblo i frammenti. E di me stesso, son l'archivio morente diventato.

 R.A.I. di tutto, di più

Determinato a fare pulizia nel suo Partito, la Demoscrazia, Martinazzoli, a Reggio, una gran brava persona ci ha mandato: Nuccio Fava. Già direttore del "Telegiornale", e poi della "Tribuna elettorale", Fava dirige adesso la struttura della "televisione-spazzatura".

 ATTENUANTI

Risulta dalle carte del processo che, nelle trattative con De Mico per le mazzette, Nicolazzi spesso gli faceva lo sconto come amico. Il Tribunale, che ne ha preso atto e che a due anni ed otto mesi appena l'ha condannato, subito gli ha fatto lo sconto di due anni sulla pena.

 L'OVVIO DEL POPOLO

A differenza del predecessore che era uno straripante esternatore, il nuvo Capo dello Stato ha un grande senso della misura. Non si espande, - come faceva il primo - non ondeggia, non pianta qui una grana e lì una scheggia, non copre, nè rivela, nè minaccia e, sovente, di sè non lascia traccia. In presenza di un grande avvenimento, d'un fatto eccezionale, il suo Intervento non manca, tuttavia. Ma è misurato, come si addice a un Capo dello Stato: una parola icastica, un concetto breve ma formidabile. Perfetto. Ti colpisce, ogni volta che Si espone, la Sua forza, la grande decisione, il rigore che ha in Sè, l'austerità e, ancor di più, l'originalità. Prendi ad esempio, quanto è capitato in coda alla vicenda Ligato. Ebbene, a un giornalista che gli ha chiesto di commentare il clamoroso arresto di Niccolò, Quattrone e di Battaglia, ha detto, in forma intrepida; "Chi sbaglia deve pagare". - A Napoli, saprai, non volle trattenersi e disse: "Guai!" Sopravviene il suicidio Signorino? "Devo pensarci, sopra, un attimino!" Di recente a un convegno si è recato di altissimi esponenti dello Stato. Proprio quel giorno, sulla Capitale s'abbatteva una pioggia torrenziale. Quando, puntuale, giunse alla riunione, accolto da una fervida ovazione, guardò a destra, a sinistra e in ogni dove, fece un viso severo, e disse: "Piove!".

 NOMEN OMEN

Per ragioni di metrica o di rima usavano i poeti metter prima d'una parola, un'altra; o permutare d'un termine l'accento o una vocale. Avvien così d'imbattersi in 'palpèbra' per 'pàlpebra', e, per 'tenebra' in tinèbra'. Tinèbra. Questo nome ha il magistrato cui luce spetta far sull'attentato di via Amelio a Palermo, che ha distrutto Borsellino e la scorta. Ho detto tutto.

 CONSIGLI UTILI

Una madre parlava con la figlia: "Ascolta quel che mamma ti consiglia! Con questo amore nuovo, amore grande, finisce che ti perdi le mutande! " Ma la figlia la volle assicurare e disse, interrompendo il suo parlare: "Per evitare quel che dici tu, io le mutande non le porto più".

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Sport, gastronomia e benessere di Michele Mirante

Qual'è il vero significato della parola "biologico"? La normativa comunitaria (regol. n. 2092 del 24/06/1991), stabilisce che: "per agricoltura biologica si intende un sistema di gestione delle aziende agricole che comporta forti restrizioni nell'uso di fertilizzanti e antiparassitari, al fine di tutelare l'ambiente e promuovere uno sviluppo agricolo durevole"...

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Gastronomia calabrese a Praga

L'Istituto Alberghiero di Soverato in sala ed in cucina Soverato. - Anche quest'anno come è ormai consuetudine l'Istituto Alberghiero di Soverato ha fatto centro all'estero con la gastronomia Calabrese. Teatro dell'iniziativa che è momento essenziale ed elemento connotativo del tradizionale viaggio di integrazione della preparazione di indirizzo che ogni anno l'Istituto organizza ed effettua all'estero è stato il ristorante italiano "Jecna" di Praga. Si tratta di un ristorante molto ampio ed elegante che ospita i vip della città Ceca e fra questi molti italiani che si trovano a Praga. Gli ospiti di rilievo che hanno degustato i piatti di cucina calabrese preparati e somministrati con grande cura e professionalità dagli alunni della scuola diretti ed orientati in cucina dai professori Aldo Mungo e Domenico Tropea e in sala da Angelo Caccavari sono stati tanti. Ricordiamo fra questi, il Ministro dell'Agricoltura Ceca, Frantisek Mach, deputati del parlamento di Praga, tra cui gli Onorevoli Veronica Nedvedova e Vclav Najemnik e ancora l'ambasciatore italiano a Praga, Dott. Paolo Faiola accompagnato dal console generale d'Italia, numerosi consiglieri d'ambasciata, alcuni calabresi (del resto lo stesso console generale si è detto discendente da padre calabrese) e operatori turistici e commerciali locali e italiani operanti a Praga. La manifestazione è stata un successo. Del resto se si pensa che proprio qualche mese fa in occasione della visita del Presidente Ciampi, è stato proprio l'alberghiero di Soverato a preparare il pranzo in prefettura a Catanzaro, il successo non poteva mancare. Successo di pubblico, ma anche successo di "sapori". E sì perché questa volta, il dirigente scolastico Vincenzo Guarna nonostante le difficoltà alla dogana (la mucca pazza e l'afta epizotica hanno blindato le frontiere) è riuscito sacrificando qualche nostro cibo tipico, a garantire l'assaggio delle migliori pietanze e vini calabresi ai prestigiosi ospiti. Grande successo dunque per la scuola di Soverato (le reiterate richieste di bis da parte dei commensali ne sono una prova) la cui prova gastronomica si è conclusa con un nutrito applauso dei presenti al brillante intervento del dirigente scolastico Vincenzo Guarna. Una manifestazione enogastronomica dunque di grande valenza didattica e formativa per gli alunni che la hanno realizzata in virtù dello scenario nuovo e originale in cui si è svolta e della qualità degli ospiti. La sua complessa organizzazione e tutti i problemi ad essa connessi sono stati agevolmente superati dall'assistenza fornita con continuità e competenza dall'ambasciata d'Italia nella capitale Ceca (merita un particolare ringraziamento il consigliere dell'ambasciata Dott. Ilardo che sin dalle fasi preparatorie e preliminari dell'iniziativa si è messo a disposizione dell'Istituto). L'ambasciata, specialmente il testè menzionato Dott. Ilardo, sostenuto personalmente dall'Ambasciatore Faiola, verificata l'alta professionalità dell'Istituto ha proposto al Preside la realizzazione di una nuova iniziativa del genere nel prossimo settembre in una località turistica particolarmente rinomata posta al confine tra la Polonia e la Repubblica Ceca. La scuola non è nuova a iniziative come quella sopra descritta, ricordiamo tra le tante manifestazioni enogastronomiche all'estero, tutte di successo: quella di due anni fa negli Usa (a Niagara Falls, la città delle cascate) presso l'Hotel Ramada, quella dell'anno prima a Copenaghen nei locali dell'Istituto Italiano di cultura e quella dell'anno scorso a Londra nel ristorante italiano "Il Vicolo" di Giacomo e Alfredo, due valorosi e intraprendenti calabresi operanti con successo nella capitale Inglese. E, risalendo negli anni potremmo menzionare analoghe iniziative a Parigi, Amsterdam, Vienna, Monaco di Baviera e dulcis in fundo, Mosca (ancora URSS). Fabio Guarna

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Manifestazione di cucina calabrese ad Helsinki dell'Istituto Alberghiero

Mercato di HelsinkiHelsinkiAmbasciatore Lunardo e Dirigente Scolastico Vincenzo GuarnaFabio Guarna, Cristina Morero e Rosanna Sanso SOVERATO.- C'era anche lei, Cristina Morero, la vincitrice di Miss Italia nel Mondo per la Finlandia, oltre all'ambasciatore d'Italia in Finlandia S.E. Lunardo con signora, il Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura Roselli con signora il Direttore dell'Istituto Italiano per il Commercio Estero Rossi, il Segretario della Legazione Svizzera in Finlandia e molte altre personalità della cultura, dell'imprenditoria e del commercio locali, ed altre autorità del posto, alla manifestazione di cucina calabrese organizzata dall'IPSSAR di Soverato ad Helsinki. Cristina ha studiato violino per 15 anni e attualmente studia economia. È amante dell'Italia e del sud. Ha apprezzato molto la cucina calabrese e attraverso "Il Quotidiano", presente alla manifestazione ha voluto mandare un saluto particolare alla Calabria, terra del Patron di Miss Italia, Enzo Mirigliani. È stato un convivio particolarmente interessante e molto utile per la valorizzazione e divulgazione della cultura gastronomica calabrese. Un'occasione anche di promozione del turismo calabrese che ha fatto centro. Molti durante la manifestazione, infatti, dopo avere raccolto materiale illustrativo, chiedevano notizie di Soverato, la città sede della scuola che ha organizzato la cena, manifestando l'intenzione di trascorrerci le vacanze. Come dire, un modo per promuovere il turismo senza un grosso dispendio economico e prendendo come si suol dire due piccioni con una fava. Gli alunni maturano nuove esperienze e i turisti arrivano. L'iniziativa si colloca all'interno dell'annuale viaggio di integrazione della preparazione di indirizzo che l'Istruzione professionale contempla per gli alunni dell'ultimo anno e ha lo scopo di mettere questi ultimi a contatto con realtà lavorative nuove e contesti originali da cui essi non possono non trarre, per la loro professionalità, sicuro smalto e vigore. Teatro della manifestazione è stato quest'anno il Ristorante italiano “Al Viale” posto al centro della capitale finlandese, uno splendido locale ampio ed elegantemente arredato. Sono stati presenti alla manifestazione circa 150 persone, per metà finlandesi e per metà italiani residenti in Helsinki coordinati, questi ultimi, da Domenico Musone, un infaticabile diplomatico in pensione residente in Finlandia e Presidente, ivi, del Circolo degli Italiani. Durante la manifestazione sono intervenuti con un breve discorso ai presenti Domenico Musone, quindi, nell'ordine, l'ambasciatore d'italia Lunardi e il Dirigente scolastico dell'Alberghiero, Guarna. L'Ambasciatore ha messo in evidenza che iniziative come quella adottata dall'IPSSAR di Soverato hanno doppia valenza: didattica innanzitutto perchè essa serve a dare maggiore concretezza ai processi d'apprendimento degli alunni e, in seconda istanza, promozionale perchè esalta i valori della cucina regionale calabrese, sposandosi felicemente, in questo caso con l'esigenze alimentari della Finlandia per la quale la cucina mediterranea rappresenta una sicura intergrazione dei processi nutrizionali di cui i finlandesi sono destinatari.L'ambasciatore sviluppando il suo brillante intervento, ha dicharato di sentirsi in gran parte calabrese, sia intanto, perché la moglie è originaria di Reggio Calabria, sia perché egli ha trascorso parte della sua giovinezza a Catanzaro, dove, all'epoca, il padre è stato primo Presidente della corte d'Appello. è seguito l'intervento del Dirigente scolastico Guarna che ha ringraziato gli ospiti e, fatto cenno ai resoconti di viaggio in Finlandia, durante l'ultimo conflitto, di Curzio Malaparte, ha revocato l'episodio dell'alce ferita che in una gelida notte di fine marzo del 1942 trovò rifugio nella corte d'onore del palazzo del Presidente della Repubblica di Finlandia ed ivi ricevette soccorso e cure direttamente dal Capo dello Stato presenti molti ministri del corpo diplomatico, e ha quindi rapidamente riassunto un elzeviro di Indro Montanelli in cui si racconta d'un principe siciliano che al termine della sua vita rifece il viaggio verso Gerusalemme da cui, in occasione della prima crociata, la sua nobiltà traeva origine percorrendo più volte, a piedi per più di un mese il grande giardino del suo palazzo. Giunto al fine presso l'ingresso del Palazzo, e per estensione a Gerusalemme, sua meta ultima, si sentì male e morì. "Ho fatto tanti chilometri di viaggio per giungere sin qui e trovarmi davanti così tanti italiani. Come il principe siciliano, si parva licet componere magnis, ha concluso il Preside Guarna, dopo tanti chilometri, sono ancora in Italia, dinnanzi all'uscio della mia abitazione. "Ai miei conterranei, dunque, rivolgo il mio saluto e il mio ringraziamento.

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Un ricordo personale di Indro Montanelli

Questo è un ricordo personale di Indro Montanelli. Il ricordo di un suo estimatore nonché assiduo lettore della Stanza che egli teneva, ormai da anni, sul Corriere e, a volte interlocutore dei suoi interventi e delle sue messe a punto ovvero puntuali non meno che dotte e brillanti risposte...

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