A proposito del peperoncino di Soverato

IL VERO PEPERONCINO È QUELLO SI SATRIANO TUTTI PAZZI PER IL PEPERONCINO DI SATRIANO Franco Neri ha lanciato quello di Soverato, ma trattasi di un peperoncino più che altro virtuale. Diverso discorso merita invece il peperoncino di Satriano SATRIANO - Ha generato diversi commenti nel paese delle pre-serre il tormentone del peperoncino di Soverato che il cabarettista Franco Neri non manca di menzionare nelle sue performances a Zelig di Canale 5. Senza offesa per la Perla dello Jonio ben nota per altre virtù e risorse, il peperoncino è un ingrediente, anzi, potremmo dire, un valore aggiunto nel pasto proprio dei satrianesi. Come tale si coltiva negli orti o in apposite "graste" che adornano i balconi delle case e, quando col finire dell'estate, la sua pianta cessa di dare frutto, l'ultimo prodotto di stagione viene raccolto amorevolmente intorno ad un lungo filo e, in forma di rosario (la sua giusta denominazione, in questo caso, è "resta" appeso ad essiccare al sole lungo i muri che danno sui balconi delle abitazioni dove essi sono maturati. In maniera che il peperoncino rosso di Satriano, è giusto chiamare le cose con il loro vero nome, possa continuare ad adornare la mensa dei satrianesi ancora nelle fredde e buie giornate d'inverno. Insomma, è il caso di dire che molto più a Satriano che a Soverato il peperoncino piccante sia parte integrante del menù. Anche se, a dir vero, non esiste un peperoncino specifico dell'una o dell'altra città mentre esiste il peperoncino calabrese che è il compagno e l'onore della sua mensa e, a parte le sue ormai universalmente riconosciute proprietà terapeutiche, concorre a dare sprint ed energia a chi ne fa costante ancorché moderato consumo. Sappiamo da fonte fededegna che anche l'On.le Soriero, satrianese doc è ghiotto del peperoncino rosso e, quando può, ne fa uso durante i pasti. Non conosciamo al momento invece le preferenze in fatto di peperoncini rossi dell'altro autorevole satrianese doc, il governatore della Calabria Giuseppe Chiaravalloti. Non mancheremo appena possibile di chiederglielo dandone immediato conto. E chissà se il primo e il secondo, con scelta rigorosamente bipartisan, non possano decidere insieme di promuovere il "peperoncino di Satriano", procurando di far riconoscere meritamente ad esso il legittimo marchio della loro città d'origine. Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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Cabaret di Demo Mura nello spazio antistante il Lido Sombrero

Demo Mura SOVERATO - Sabato di cabaret sul lungomare Europa di Soverato nello spazio antistante il lido Sombrero dove, per l'esibizione di Demo Mura, è stato allestito un palco. L'artista di origini cagliaritane che vive a Roma, ha divertito il pubblico con vari sketch. Ha cominciato prendendo di mira i politici di tutti gli schieramenti (in omaggio alla par condicio), quindi, ironizzando su situazioni di vita comune, ha regalato momenti di allegria al pubblico presente. Durante lo spettacolo, durato circa un'ora, Demo Mura, si è speso in qualche imitazione particolarmente divertente: Fassino, Prodi, Fini, Berlusconi, Iervolino, etc. Fra queste, il pezzo forte è stata quella di Emilio Fede mentre conduce il tg4. Infine, cantando pezzi di Adriano Celentano e Vasco Rossi, ha concluso con un brano pieno di controsensi recitato imitando Vittorio Gassman. Demo Mura è un'artista molto noto. Già dal 1995 è apparso sugli schermi di "mamma RAI" nella trasmissione "piacere RAI 1". Ha inoltre partecipato a tante altre trasmissioni televisive sui circuiti nazionali ricoprendo diversi ruoli: ricordiamo ad es. il recente "Barbeque". Quest'anno, molti lo ricordano nella fiction televisiva con la regia di Pingitore "Con le unghie e con i denti" nel ruolo di fidanzato di Manuela Arcuri. Demo è dunque famoso anche perché ha baciato la bella Manuela, anche se egli fa capire che avrebbe preferito essere ricordato per il modo in cui ha recitato. Demo recita bene e così avrà modo di farsi apprezzare nella commedia di prossima rappresentazione "Uomini all'80%" di James Sherman. Nell'opera teatrale Demo Mura vestirà i panni insieme a Gianluca Ramazzotti di un emigrante che si sposta da Chicago a New York. I due troveranno ospitalità presso l'abitazione di una donna (la bella Milena Miconi) che accoglie solo omosessuali. Gianluca e Demo si fingeranno tali e l'equivoco sarà il leit-motiv di tutta la rappresentazione teatrale. Si tratta di una divertente commedia che potrebbe arrivare il prossimo anno anche qui in Calabria, dice Demo. Intanto il 24 luglio prossimo, Demo Mura riceverà il premio "comici dell'anno" a Paestum che, trasmesso dalla RAI, verrà presentato da Pippo Baudo. Il riconoscimento sarà consegnato anche ad Antonello Costa che per una pura coincidenza i soveratesi avranno modo di apprezzare oggi (ieri per chi legge), sullo stesso palco dove sabato si è esibito Demo Mura. Fabio Guarna (Fonte: ilQuotidiano della Calabria)

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Giallo sul nome e sulle ragioni delle dichiarazioni di un consigliere di maggioranza

SOVERATO - Si surriscalda il clima politico in attesa del civico consesso che si terrà nei giorni prossimi. Ad infiammare gli animi, fra le tante cose, un giallo (non di quelli inquietanti) sulla vicenda delle varianti al piano regolatore generale. Un misterioso consigliere di maggioranza, misterioso in quanto si sono apprese dai giornali locali le sue dichiarazioni ma non il suo nome, avrebbe fatto notare come il ricorso in questione presentato da alcuni rappresentanti della minoranza renderebbe, secondo la normativa vigente in materia, quest'ultimi incompatibili alla carica di consigliere comunale che rivestono. Un'ipotesi che non avrebbe trovato forti sostegni giuridici e che però ha fatto discutere nell'agone politico cittadino. Sembrerebbe che il misterioso politico, si esprimerà pubblicamente al riguardo e quindi verrà alla luce la sua identità, durante i lavori della prossima assise comunale. È quanto del resto sperano non solo alcuni consiglieri di minoranza ma anche coloro che seguono con attenzione le vicende politiche cittadine. Si tratta di un giallo che ha come punti oscuri non solo l'identità dell'autore delle dichiarazioni, ma anche il perché questi abbia pensato di fare simili affermazioni. Una delle ipotesi che circola potrebbe essere quella che si tratta di una comunicazione civetta, messa in campo per sondare l'animo e gli intenti dell'opinione pubblica e dei politici sul ricorso presentato dagli esponenti di minoranza. E questo avrebbe comportato due effetti nel caso la notizia avesse trovato seguito. Il primo quello di concentrare l'attenzione dei cittadini soveratesi sull'effetto del ricorso di far decadere dalla carica i consiglieri comunali che lo avevano proposto. Il secondo quello di rappresentare il ricorso non come atto che solidifica la posizione della minoranza per il bene della collettività, ma che anzi la indebolisce ed esclude dalla vita istituzionale. Esiste, in materia, un precedente abbastanza autorevole. Nel 1991 l'allora Ministro delle Finanze, Rino Formica fece circolare notizia di un imminente condono fiscale. Lo fece per saggiare la reazione dell'opinione pubblica. La stampa prese la notizia per buona e la divulgò e commentò congruamente. Toccò poi allo stesso Ministro smentirla e dichiarare apertamente che si era trattato, così si espresse, di una comunicazione-civetta. Tornando alle dichiarazioni del misterioso politico sembra che la maggioranza soveratese abbia intenzione di prendere le distanze da esse. Le affermazioni sull'incompatibilità dei consiglieri proponenti ricorso alle varianti del prg da parte di un esponente della maggioranza sembra infatti essere stata bollata come dichiarazione rilasciata a titolo personale. A questo punto non resterà che aspettare il prossimo consiglio comunale nella speranza che il curioso giallo si risolva. Pena: il rischio di ulteriori congetture. Fabio Guarna

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Il leader dei Ds si è ristorato all'Hotel degli Ulivi La "pennichella" di Massimo D'Alema

Massimo D'Alema MASSIMO D'Alema è in Calabria in questi giorni per la sua campagna elettorale che lo vede capolista dei Democratici di sinistra nella circoscrizione meridionale che va dalla Campania alla Calabria. Ieri il leader della Quercia è stato a Catanzaro, Borgia, nel cosentino e oggi (ieri per chi legge) sarà a Chiaravalle. Nel suo itinerario verso la città delle Preserre ha fatto tappa a Soverato, presso gli Hotel gli Ulivi. Era l'ora di pranzo ma alla refezione il "leader maximo" ha dedicato poco spazio. Non ha però, da buon romano, rinunciato alla pennichella. Una camera dell'Hotel era già a suo disposizione ed egli si è affrettato a raggiungerla facendosi recapitare nella stessa un po' di frutta. La pennichella è un'abitudine alla quale non si rinuncia facilmente. Aiuta a rilassarsi, a tonificare i muscoli, a riprendere vigore dopo le fatiche della mattinata e D'Alema non ha ritenuto di rinunciarvi. Prima di raggiungere puntuale e pimpante la città di Chiaravalle che di certo lo attendeva con affetto ed entusiasmo. Naturalmente, noblesse oblige, prima di conseguire il meritato riposo non si è sottratto alle telecamere e ai saluti degli amici, dei militanti (primo fra tutti Pino Soriero, della direzione nazionale Ds già sottosegretario ai trasporti del governo Prodi) degli alleati e degli estimatori che lo hanno atteso e all'immancabile intervista della tv locale. Fabio Guarna (Il Quotidiano della Calabria del 01/06/04)

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Anche quest'anno l'associazione "La città del sole" ha consegnato gli ambiti riconoscimenti

Foto premiazione Pubblico PREMIATA LA CALABRIA PIÙ ATTIVA La manifestazione, svoltasi a Montepaone è giunta alla VII edizione SOVERATO - L'associazione "La città del sole" alla quale aderiscono i Rotary club di Catanzaro, Cosenza, Florense San Giovanni in Fiore, Nicotera Medma, Lamezia Terme, Reggio Calabria Sud, Soverato, Tropea e Vibo Valentia ha ancora una volta centrato il successo con il suo premio "La città del sole" giunto alla VII edizione. Nella splendida cornice del villaggio Estella di Montepaone Lido i rotariani hanno consegnato il prestigioso riconoscimento a tutti "quei calabresi di Calabria - così si legge nella brochure di presentazione alla manifestazione - che hanno operato nella terra d'origine distinguendosi per impegno, operosità, coraggio, onestà, nel campo delle arti, delle scienze, e delle professioni, contribuendo così alla crescita culturale, umana, sociale ed economica della nostra regione". Particolarmente soddisfatto di come sono andate le cose è il presidente dell'associazione Giacomo Saccomanno il quale promette che in futuro ha in serbo di arricchire il premio oltre che dei riconoscimenti alle persone illustri anche di borse di studio e stages per i più giovani che saranno messi a disposizione da rotariani imprenditori e liberi professionisti. Luciano Lucania vice presidente dell'associazione e del rotary club di RC sud si sofferma a margine della premiazione sulle finalità dell'attività rotariana: "è una forma di volontariato d'elite - dice - nel senso migliore del termine. Grazie ai clubs sparsi sul territorio nazionale noi rotariani - conclude - manteniamo alto il nostro impegno nel sociale". Dopo di lui, Natale Naso, governatore del distretto Rotary 2100 che comprende Calabria, Campania e Lucania (territorio Lauria) fa notare come l'attività del Rotary a livello distrettuale sia ricca di idee e attività come quelle del "premio città del sole". Quest'ultimo, infatti, pur non essendo un premio distrettuale si compenetra in una osmosi etica e culturale con quelli che sono i principi, le idee e le attività del rotary club, rappresentandone al più alto livello l'azione sinergica. Quest'anno la mission (un tempo si sarebbe detto l'obiettivo) del Rotary club è stato "tendi la mano". Nel distretto 2100 tale mission è stata meglio specificata in "il rotary per l'uomo", spiega Naso. E tutti i premiati sono senz'altro stati genuinamente attenti e capaci nella vita professionale a concretizzare questo principio. Dai religiosi agli intellettuali, dagli imprenditori ai liberi professionisti, il premio "la città del sole" può ben dirsi meritato da tutti quelli che sono stati premiati come è facile evincere dal loro curriculum. La celebrazione della premiazione è cominciata con i saluti di Francesco Cristoforo, valente e attivo presidente del Rotary Club di Soverato; hanno quindi preso la parola nell'ordine, Natale Naso, governatore del distretto Rotary 2100, Raffaele Mancini, sindaco di Soverato e Anna Madonna in rappresentanza del sindaco Rattà di Montepaone. È seguita l'introduzione di Giacomo Saccomanno presidente dell'associazione "La Città del sole". Si è poi dato corso alla consegna dei riconoscimenti affidata a Francesco Bosurgi e Italia Caruso. A dare un colore di bellezza calabrese alla manifestazione ci ha pensato invece la splendida Monica Cusato, Miss Calabria 2003. Al termine un delizioso convivio per tutti gli ospiti offerto dai rotariani. I premi sono stati conferiti a (accanto una breve presentazione) CULTURA Antonio Martinelli, salesiano, eletto nel capitolo generale dei salesiani, come superiore generale e membro del consiglio centrale della congregazione di Torino. Dal settembre 2002 è direttore a Bari della comunità salesiana. Si è distinto per l'intensa attività di animazione e coordinamento nelle case salesiane di tutto il mondo. IMPRENDITORIA Giuseppe De Masi, un vero e proprio self-made man. Inizia a lavorare quale meccanico e tuttofare, esperto in riparazioni di ogni genere. Entra nel mondo dell'imprenditoria e si fa sempre più avanti. Oggi l'attività della famiglia De Masi vanta 5 società operative ed altre 2 con quote superiori al 40%; un'occupazione globale di oltre 250 dipendenti, 3 stabilimenti produttivi, 1 società commerciale, 2 aziende di servizi portuali con oltre 27 milioni di euro in investimenti industriali dal 1998 ad oggi. INDUSTRIA Vincenzo Speziali, presidente della BIOFATA S.p.A. ha in corso di realizzazione in Lamezia un'industria agro-alimentare nell'area ex sir con un investimento di 140 miliardi ed un'occupazione di 350 unità. È presidente della SACAL dal 2001. INFORMAZIONE "IL QUOTIDIANO" (Antonella Dodaro ed Ennio Simeone): il premio è stato consegnato a Francesco fratello di Antonella. La testata appartiene ad un quotidiano regionale calabrese nato a metà degli anni '90 che si è sempre distinto nel panorama regionale per valenza culturale ed efficacia e rigore dell'informazione PROFESSIONI Paolo Quattrone, da quando è Provveditore Regionale della Calabria per gli istituti di pena ha trasformato le strutture penitenziarie della nostra regione, rendendole umane e realizzando anche degli istituti sperimentali modello, come quello di Laureana di Borrello. Attualmente è impegnato a portare avanti il progetto di costruzione di un centro di eccellenza psichiatrica forense a Gerace. Si è distinto per avere avviato a Catanzaro la scuola superiore di polizia penitenziaria. RICERCA SCIENTIFICA Vito Teti, docente di etnologia presso l'Università della Calabria dove dirige il centro di antropologie e letterature del mediterraneo. Collabora con riviste scientifiche nazionali ed internazionali e con quotidiani a diffusione nazionale SPORT Alessandra Lucchino, nel campionato del mondo giovani del 2002 ha conquistato la medaglia di bronzo, nel 2003 quella d'argento individuale ed a squadre, nel 2004 si è classificata 7°. Nel campionato del mondo 2002 è stata quinta nelle prove di squadra e medaglia d'oro in quelle miste di squadra. È stata convocata per il campionato del mondo ed ha solo 20 anni. TURISMO Vittorio Caminiti, insegna materie tecniche di reception presso gli istituti alberghieri di Stato. Ricopre in atto la carica di amministratore della Consulting & Management srl. È anche manager di due tra le più esclusive e rinomate strutture alberghiere della Calabria: il "Grand Hotel De La Ville & Beauty Farm" e "Plaza Hotel" VOLONTARIATO Battista Cimino, è un prete diocesano della diocesi di Cosenza-Bisignano, missionario in Burundi dal 1995. Ha contribuito a portare avanti diversi progetti di solidarietà, fra questi: la costruzione degli orfanotrofi delle suore di Madre Teresa a Bujumbura, Kirundo e Muyinga nonché delle scuole di catecumenato a Gatura e Kajeke. PREMIO SPECIALE Alfonso Giannizzi, è uno dei più noti top manager di fama mondiale del settore turistico alberghiero. Ha all'attivo ruoli di responsabilità in diversi management nel campo dell'accoglienza turistica. Nel 2003 è stato nominato presidente del gruppo Baglioni. IN RICORDO DI (il figlio e il marito hanno ritirato il premio) Edelweiss Romeo Mallamace (1948-2003) : donna di preclare virtù morali e umane ha consacrato la propria esistenza al culto degli affetti familiari ed ai doveri di docente universitaria, lasciando lungo il percorso terreno il profumo indelebile di una illimitata bontà d'animo e di uno sconfinato amore per il prossimo; fulgido esempio, nella serena accettazione della morte di totale abbandono alla suprema volontà divina. PREMIO INTERNAZIONALE ANTONINO BRANCA Volume Scientifico "Andrea Cefaly - Il risorgimento nella pittura calabrese" di Linda Sorrenti Fabio Guarna  (Fonte: il Quotidiano della Calabria)

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Restayling a Soverato. Dopo via Tubarisc si comincerà a parlare del Lungomare Europa storia della chiusura

SOVERATO - Ha riscosso molto successo l'articolo del 1996 col quale Vincenzo Guarna in forma ironica e un poco surrealista ha descritto i lavori svolti all'epoca per l'arredamento urbano del Viale Aldo Moro identificato nell'articolo in questione come "Via Tubarisc" e con questo titolo rimasto nella coscienza collettiva dei soveratesi. Nella seconda parte dell'articolo l'autore sviluppa le sue considerazioni, un poco critiche e un poco laudative sui lavori che contemporaneamente all'arredo del Viale Aldo Moro hanno a suo tempo interessato, in gran parte trasformandolo, il contiguo lungomare Europa. Il restyling di Via Tubarisc, rientra in una più completa opera di valorizzazione di alcune aree della città come il sindaco Mancini ha più volte annunciato. In questo senso toccherà anche al lungomare Europa, definitivamente trasformato all'epoca della nascita di Via Tubarisc da Pedalando Volare in isola pedonale. Ora si parla di un prolungamento dell'isola pedonale creata dall'ex sindaco Gianni Calabretta sul lungomare, dall'attuale termine presso il salapadù sino al lido Don PedroTornando indietro nel tempo vediamo quanto in proposito l'autore ha osservato e prospettato. Tutte considerazioni che come nel caso di Tubarisc ravvivarono il dibattito cittadino come sta accadendo ancora oggi Fabio Guarna  (Il Quotidiano della Calabria)

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Presentato il volume di Crispini "Appartenenze illuministiche" Europa e integrazione culturale tema del Forum di associazioni

SOVERATO - UN incontro sul tema "L'Europa: dal secolo dei lumi ai giorni dell'integrazione culturale" si è tenuto sabato a Soverato presso la sala convegni dell'Hotel degli Ulivi. L'iniziativa è stata promossa dal forum delle associazioni politico culturali rappresentate da "Il campo Idee per il futuro", "Aprile per la sinistra", Circolo "F.Mitterand", e "Cittadini". Nell'occasione è stato presentato il libro di Franco Crispini: "Appartenenze Illumistiche". Innanzi ad un numeroso ed attento pubblico ha introdotto i lavori Sonja Matina di Aprile che ha presentato i relatori, quindi è intervenuto Pino Soriero, già sottosegretario del governo Prodi e presidente dell'associazione il Campo il quale facendo riferimento al tema dell'incontro ha sottolineato l'importanza di portare avanti momenti di confronto culturale grazie ai quali è possibile favorire un processo di integrazione. Infine Soriero, ha accennato al progetto di valorizzazione messo in campo dall'associazione da lui presieduta per l'Università di Nassiriya e non ha mancato di soffermarsi sulle problematiche del mezzogiorno d'Italia. Dino Vitale, dirigente scolastico del liceo Galluppi di Catanzaro ha elogiato l'opera di Crispini, meritevole di un plauso anche, fra le altre cose, per l'attenzione dedicata nel libro alla Calabria. Gerardo Pagano, ha spaziato sui temi dell'illuminismo facendo riferimento alla storia del movimento filosofico-culturale. Ha preso la parola l'autore del libro "Appartenenza illuministiche" Franco Crispini che ha tratteggiato le tematiche affrontate nella sua pubblicazione. Franco Crispini come si legge nella breve nota di copertina di presentazione all'autore del testo, è ordinario di storia della filosofia e studioso di tematiche e autori della cultura italiana e europea tra il 600 e 700. Il pensiero meridionale è oggetto di un suo particolare interesse. Durante l'approfondimento del tema ha preso la parola, tra gli altri, Mimmo Loiero, anch'egli impegnato nel mondo delle associazioni culturali e attualmente candidato per i d.s. alla provincia nel collegio di Soverato-Satriano. I lavori sono stati conclusi da Pino Soriero. Fabio Guarna  (Il Quotidiano della Calabria)

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Il consigliere Crea ha sollecitato un intervento immediato per cancellarle sritte antiamericane sui muri

LA VICENDA APPRODATA IN CONSIGLIO SOVERATO - La vicenda delle scritte inneggianti al terrorismo ben in evidenza sul muro a lato dell'ospedale di Soverato approda sui banchi del civico consesso soveratese. Di esse lo scorso anno aveva chiesto su queste colonne l'immediata rimozione il sindaco di Satriano, Domenico Battaglia e recentemente un cittadino italo-americano, Frank Voci. Ed ora è il turno del consigliere comunale Ernesto Crea, il quale durante la seduta dell'assise cittadina di venerdì scorso, stigmatizzando quanto avvenuto ha sollecitato un immediato intervento al fine di cancellare quelle frasi offensive. Una situazione che non può più essere tollerata e che nonostante gli inviti fatti non solo ad personam ma anche a mezzo stampa alle autorità preposte sembra essere stata sempre accantonata. Eppure si tratta di un problema non molto difficile da risolvere. Cancellare quelle scritte, magari sovrapponendovi sopra dei bei murales, potrebbe essere un'idea abbastanza facile da realizzare. Basta pensare alle splendide figure realizzate da giovani e bravi writers nei giorni scorsi sui muri che costeggiano il sottopasso ferroviario soveratese. Le scritte antiamericane comparse ormai più di un anno fa in prossimità dell'ospedale hanno suscitato, soprattutto in molti cittadini statunitensi che vivono nel basso jonio, un forte sdegno. Uno di essi, Frank Voci, nato a Boston e attualmente residente a Montepaone, ha chiesto su queste colonne la loro immediato rimozione. La stessa cosa aveva chiesto nell'aprile dello scorso anno, Domenico Battaglia, sindaco di Satriano, la cittadina di Joe Riverso, il figlio dei satrianesi Raffaele Riverso e Teresina Zangari, che l'11 settembre 2001 non fece più ritorno a casa dal 104 piano delle twin towers dove stava lavorando. Dopo l'ultimo intervento di Crea si spera che chi di dovere provveda senza ulteriori indugi a quanto da più parti e ormai da molto tempo si richiede. Fabio Guarna  (Il Quotidiano della Calabria)

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C'erano una volta gli alunni. Ora le strutture rischiano di restare spopolate

SATRIANO VIENE MENO UNA CLASSE PRIMA DELLA SCUOLA MEDIA Il consiglio comunale ne discute con i genitori interessati SATRIANO - Il previsto incontro propiziato dal sindaco di Satriano, Domenico Battaglia tra il civico consesso della cittadina delle pre-serre e i genitori degli alunni che frequentano la scuola media statale di Satriano ha avuto luogo nella sala consiliare del Comune il 19 maggio u.s. . La riunione è stata effettuata per discutere della soppressione di una delle prime classi della scuola media disposta dal MIUR e notificata dal dirigente scolastico all'amministrazione civica. Si tratta di un provvedimento che il consiglio ha giudicato discutibile osservando tra l'altro che esso è stato reso noto nel fatto senza specificazione delle ragioni che, sulla base della norme vigenti, lo avrebbero determinato. È da presumere che esso sia da ricondurre alla contrazione del numero degli iscritti alla classe per l'anno scolastico 2004/05 a fronte di quelli che frequentano la stessa classe nell'anno scolastico andante. Nondimeno sarebbe stato proficuo che della circostanza fosse stata data precisa informazione al sindaco in una con quella della intervenuta soppressione della classe. Ad ogni buon fine, il consiglio comunale durante la discussione ha correttamente riconosciuto all'organo scolastico locale e a quello gerarchico la competenza e l'autonomia in virtù delle quali il provvedimento è stato adottato. Non senza escludere però, considerati i gravi disagi che l'evento comporta alla popolazione scolastica cittadina e il danno che ad esso si aggiunge sul piano culturale-formativo della comunità satrianese, di promuovere, una volta avuta esatta e articolata cognizione dell'evento e delle sue radici o ragioni, ogni eventuale azione giudiziaria per il possibile ripristino della stato ante quem.E pensare che solo pochi anni fa la scuola media di Satriano era ben ricca e folta di alunni, i corsi funzionanti erano almeno tre, la sua presenza nel tessuto cittadino costituiva un forte veicolo di animazione e crescita culturale. La sua rarefazione è un triste effetto, diffuso su tutto il territorio, della contrazione delle nascite congiunta con il trend piuttosto intenso dell'esodo dei suoi abitanti, specialmente quelli giovani, fuori dal territorio e specialmente fuori dalla regione Calabria. È un fatto che meno di quarant'anni fa molti paesi della nostra regione erano ricchi di alunni e studenti, specialmente della scuola dell'obbligo, ma carenti di locali scolastici veri e propri. A seguito della edificazione, con l'andare del tempo, dei suddetti locali cui ha fatto riscontro la rarefazione delle nascite, quei paesi, oggi, sono quasi tutti ricchi per non dire opulenti di locali scolastici e privi affatto o poco meno di utenti dei suddetti locali. Fabio Guarna (Il Quotidiano della Calabria)

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