Tacito – agricola – 1 – traduzione libera

TACITO AGRICOLA – 1 -TESTO LATINO(1) Clarorum virorum facta moresque posteris tradere, antiquitus usitatum, ne nostris quidem temporibus quamquam incuriosa suorum aetas omisit, quotiens magna aliqua ac nobilis virtus vicit ac supergressa est vitium parvis magnisque civitatibus commune, ignorantiam recti et invidiam. (2) Sed apud priores, ut agere digna memoratu pronum magisque in aperto erat, ita celeberrimus quisque ingenio ad prodendam virtutis memoriam sine gratia aut ambitione bonae tantum conscientiae pretio ducebatur. (3) Ac plerique suam ipsi vitam narrare fiduciam potius morum quam adrogantiam arbitrati sunt, nec id Rutilio et Scauro citra fidem aut obtrectationi fuit: adeo virtutes iisdem temporibus optime aestimantur, quibus facillime gignuntur. (4) At nunc narraturo mihi vitam defuncti hominis venia opus fuit, quam non petissem incusaturus: tam saeva et infesta virtutibus tempora.TRADUZIONE LIBERA IN ITALIANOL'antica abitudine di tramandare ai posteri i valori e le gesta dei grandi uomini, nonostante i contemporanei dedichino poca attenzione a quelli viventi, si mantiene valida anche per il presente ogni volta che una espressione di virtù grande, anzi nobile riesce a eliminare un vizio comune alle piccole come alle grandi società: l'ignoranza del giusto valore e l'invidia. Ciò nonostante per gli antichi era più semplice e facile compiere imprese leggendarie e d'altra parte i più capaci erano spinti a celebrarne il ricordo non per partito preso o ambizione, ma sole per dovere di coscienza. Piuttosto molti pensarono che narrare la propria vita fosse un segno di fiducia nei propri meriti più che un gesto di superbia, e l'averlo fatto non privò di credibilità Rutilio o generò disapprovazione: tanto credito ha la virtù nei tempi in cui si manifesta nella maniera più spontanea. Oggi invece, nel momento in cui mi appresto a narrare la vita di un defunto, devo chiedere quella comprensione che non domanderei se mi ergessi ad accusatore: tanto duri e ostili sono i tempi a ogni a ogni forma di virtù.

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Satriano, nasce il Movimento delle forze per l'alternativa di Governo a Satriano che candida a Sindaco Michele Drosi

Satriano - I Democratici di Sinistra, la Federazione dei Socialisti Calabresi, la Democrazia Cristiana, l'associazione “Il Campo”, il Gruppo Autonomo, il Gruppo “Donne per Satriano”, fanno sapere con una nota che “si sono riunti ed hanno dato vita al “Movimento delle forze per l'alternativa di Governo a Satriano”. Il Movimento si legge nella nota “intende lavorare per la costruzione di un progetto politico/amministrativo in grado di segnare una netta discontinuità con l'attuale esecutivo comunale” di cui si critica negativamente la gestione. L'appena nato soggetto politico inoltre “fa propria - si legge - la candidatura di Michele Drosi a Sindaco di Satriano, emersa con grande forza nei mesi scorsi per l'azione e l'impegno costante portato avanti nel corso degli anni...”. Il comunicato si conclude con un appello alle forze politiche ed in particolare ai socialisti affinché concorrano al progetto del neonato movimento.

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Risultati e classifica dopo la IV del campionato di Promozione Calabrese girone A

RISULTATI E CLASSIFICA IV GIORNATA CAMPIONATO DI PROMOZIONE GIRONE A ... Colosimi-Schiavonea 2-2; Cutro-Azzurra Rossano 2-1; Mirto Crosia-Isola C.R. 0-1; Montepaone-Raffaele Nicastro 1-0; Nuova Audace-San Fili 1-0; Promosport-Luzzese 1-1; Simeri Crichi-Amantea 0-0; Tiriolo M. - Fuscaldo 0-0 ... Classifica Promosport, Schiavonea e Luzzese punti 8; Simeri Crichi, Azzurra Rossano, Isola C.R., Cutro e Tiriolo punti 7; Colosimi e Amantea punti 6, Mirto Crosia e Nuova Audace punti 4; Fuscaldo e Montepaone punti 3; Raffaele Nicastro e San Fili punti 0

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Ixquick.com, addio al Grande Fratello

Ixquick.com Ixquick.com, è un metamotore, ovvero esegue la ricerca non su di un proprio datacenter ma su altri motori di ricerca restituendo come risultati una media delle posizioni occupate sugli altri motori appunto.Una caratteristica interessante aggiunta da questo motore è la cancellazione dei log-files dove vengono registrati gli IP degli utenti ed il tipo di ricerca effettuato, per i sostenitori della privacy un punto in più. Non vi resta che provare su ixquick.com.

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Ricette. Tonnetti alla Calalonga

Calalonga nota località turistica di Montauro, sulle cui spiagge i pescatori usavano lanciare le reti di 70 80 metri, che poi venivano tirate a braccia dalla riva da dieci pescatori con delle bretelle legate alle spalle in dialetto cordane, da qui il termine calalonga...

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Prima vittoria del Montepaone nel campionato di Promozione Calabrese girone A

Squadra Montepaone CalcioMontepaone - Con il gol di Nicola Loccisano, new entry insieme a Sandro Chiera e Giampiero Squillace la squadra del Montepaone conquista i primi tre punti nel campionato di promozione calabrese girone A battendo allo stadio Baldassare-Sinopoli di Soverato il Raffaele Nicastro. È stata una partita che ha offerto da entrambe le parti spunti di bel gioco e che si è risolta al 25° del secondo tempo grazie al destro di Nicola Loccisano. Buona la prova del portiere del Montepaone Ettore Menniti che in più di un'occasione ha respinto i forti tiri degli avversari.

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Montepaone, incendio al Mc-Donald's

Un incendio nella notte ha danneggiato il Mc-Donald's che ha sede presso il centro commerciale "Le Vele" di Montepaone Lido. Al momento il Mc-Donald's è chiuso e l'area di accesso al locale risulta transennata.

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Traduzione dal Latino di Ab Urbe condita – liber I – Livio

LIVIO AB URBE CONDITA LIBER I TRADUZIONE LIBERATESTO LATINOIam primum omnium satis constat Troia capta in ceteros saevitum esse Troianos: duobus, Aeneae Antenorique, et vetusti iure hospitii et quia pacis reddendaeque Helenae semper auctores fuerunt, omne ius belli Achivos abstinuisse; casibus deinde variis Antenorem cum multitudine Enetum, qui seditione ex Paphlagonia pulsi et sedes et ducem rege Pylaemene ad Troiam amisso quaerebant, venisse in intimum maris Hadriatici sinum, Euganeisque, qui inter mare Alpesque incolebant, pulsis, Enetos Troianosque eas tenuisse terras. Et in quem primum egressi sunt locum Troia vocatur, pagoque inde Troiano nomen est: gens universa Veneti appellati...Aeneam ab simili clade domo profugum, sed ad maiora rerum initia ducentibus fatis, primo in Macedoniam venisse, inde in Siciliam quaerentem sedes delatum, ab Sicilia classe ad Laurentem agrum tenuisse. Troia et huic loco nomen est. Ibi egressi Troiani, ut quibus ab inmenso prope errore nihil praeter arma et naves superesset, cum praedam ex agris agerent, Latinus rex Aboriginesque, qui tum ea tenebant loca, ad arcendam vim advenarum armati ex urbe atque agris concurrunt. Duplex inde fama est. Alii proelio victum Latinum pacem cum Aenea, deinde affinitatem iunxisse tradunt: alii, cum instructae acies constitissent, priusquam signa canerent processisse Latinum inter primores ducemque advenarum evocasse ad conloquium; percunctatum deinde qui mortales essent, unde aut quo casu profecti domo quidve quaerentes in agrum Laurentinum exissent, postquam audierit multitudinem Troianos esse, ducem Aeneam, filium Anchisae et Veneris, cremata patria domo profugos sedem condendaeque urbi locum quaerere, et nobilitatem admiratum gentis virique et animum vel bello vel paci paratum, dextra data fidem futurae amicitiae sanxisse. Inde foedus ictum inter duces, inter exercitus salutationem factam; Aeneam apud Latinum fuisse in hospitio; ibi Latinum apud penates deos domesticum publico adiunxisse foedus filia Aeneae in matrimonium data. Ea res utique Troianis spem adfirmat tandem stabili certaque sede finiendi erroris. Oppidum condunt; Aeneas ab nomine uxoris Lavinium appellat. Brevi stirpis quoque virilis ex novo matrimonio fuit, cui Ascanium parentes dixere nomen.TRADUZIONE ITALIANA LIBERAUn primo punto su cui si trovano quasi tutti d'accordo è il seguente. Dopo la caduta di Troia, i sopravvissuti troiani furono trattati duramente; gli Achei evitarono di applicare con rigore il diritto militare di guerra solo nei confronti di due di essi, Enea e Antenore, sia per l'antica legge dell'ospitalità, sia perché essi erano sempre stati sostenitori della pace e della restituzione di Elena. In seguito, per varie circostanze, Antenore e una moltitudine di Eneti, i quali, costretti ad abbandonare la Paflagonia a causa di una sommossa interna e poiché erano alla ricerca di un luogo dove insediarsi e di qualcuno che li guidasse dopo aver perso a Troia il loro capo Pilemene, giunsero nel golfo più profondo del mare Adriatico, mandarono via gli Euganei che abitavano tra mare e Alpi e, Troiani ed Eneti, si impossessarono di quelle terre. Il primo luogo dove sbarcarono decisero di chiamarlo Troia donde deriva il nome di Troiano per il villaggio: l'intero popolo assunse la denominazione di Veneti. Di Enea, invece, sappiamo che, profugo dalla patria a causa della stessa sciagura, ma destinato per volontà del fato a cose di ben altra portata, si portò in un primo momento in Macedonia, quindi si spinse verso la Sicilia alla ricerca di una sede definitiva e dalla Sicilia toccò terra con la flotta nel territorio di Laurento. Anche a questo posto viene dato il nome di Troia. I Troiani sbarcarono in quel punto. Trovandosi sprovvisti, dopo il loro lunghissimo peregrinare, di tutto tranne che di armi e di navi, si misero saccheggiare nelle campagne e per questo motivo il re Latino e gli Aborigeni che allora regnavano su quelle terre si precipitarono armati dalle città e dai campi per mandare indietro gli stranieri. Del fatto si conservano due racconti. Alcuni sostengono che Latino, vinto in battaglia, si rappacificò e strinse relazioni di parentela con Enea. Altri, invece, narrano che, una volta dispostisi gli eserciti in posizione di battaglia, prima che fosse dato il segnale di inizio, Latino avanzò tra i soldati delle prime file e invitò a un colloquio il comandante degli stranieri. Quindi si informò da dove venissero, chiese per quali ragioni fossero partiti dal loro paese e cosa stessero cercando nel territorio di Laurento. Apprese, dunque, che tutti quegli uomini erano Troiani, con a capo Enea figlio di Anchise e di Venere, profughi da una città arsa dalle fiamme e alla ricerca di una sede stabile per fondarvi la loro città. Quindi, pieno di ammirazione per la nobiltà d'animo di quel popolo e dell'uomo innanzi a lui e per la loro disposizione tanto alla guerra che alla pace, gli tese la mano destra e si impegnò per un'amicizia futura tra le due comunità. I due comandanti conclusero allora un trattato di alleanza, mentre i due eserciti si scambiarono un saluto. Enea fu ospite di Latino. Lì questi congiunse un patto privato a quello pubblico dando in moglie a Enea sua figlia. Tale intesa accrebbe  la speranza del popolo Troiano di vedere terminate definitivamente le loro interminabili peregrinazioni grazie a una sede fissa e definitiva. Fondano una città. Enea la chiama Lavinio dal nome della moglie. Dopo un po' di tempo, dal nuovo matrimonio nacque anche un figlio maschio al quale i genitori diedero il nome di Ascanio.

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Satriano. Zona nord, cartello di sequestro area

A S.Trada, località nella zona posta a nord di Satriano centro appare da ieri innanzi al cantiere del costruendo stadio di Satriano un cartello che avvisa del sequestro dell'area. Ancora non sono ufficialmente note le ragione del provvedimento anche se l'assessore ai lavori pubblici Luciano Battaglia, ha spiegato, che dovrebbero ricondursi alla presenza di una discarica abusiva. In sostanza ignoti avrebbero depositato in quell'area materiale che sarebbe dovuto essere smaltito in apposite discariche autorizzate. Luciano Battaglia ha escluso ogni responsabilità dell'amministrazione. "Peraltro - ha aggiunto l'esponente di giunta - la zona posta sotto sequestro non è di pertinenza comunale. Faremo di tutto - ha concluso - per quanto di competenza dell'amministrazione comunale - per la risoluzione del problema".

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