TESTO LATINO Hic tu qua laetitia perfruere, quibus gaudiis exultabis, quanta in voluptate bacchabere, cum in tanto numero tuorum neque audies virum bonum quemquam neque videbis! Ad huius vitae studium meditati illi sunt, qui feruntur, labores tui, iacere humi non solum ad obsidendum stuprum, verum etiam ad facinus obeundum, vigilare non solum insidiantem somno maritorum, verum etiam bonis otiosorum. Habes, ubi ostentes tuam illam praeclaram patientiam famis, frigoris, inopiae rerum omnium, quibus te brevi tempore confectum esse senties. TRADUZIONE LIBERA IN ITALIANOChe letizia proverai, di quali piaceri sarai penetrato, quale delirante sbornia ti prenderà, quando, tra tanti complici, né sentirai né vedrai un solo uomo perbene! In omaggio a questa vita si produssero le fatiche (?trad.dubbia)delle quali si dice: giacere sulla terra nuda non soltanto per preparare un sopruso ma anzi per commettere un delitto, trascorrere la notte non soltanto per insidiare il sonno dei mariti ma anzi i beni dei tranquilli (amanti della pace) cittadini. Hai l'opportunità di provare la tua famosa resistenza alla fame, al freddo, agli stenti che tra non molto, te ne accorgerai, ti spezzeranno.
Read More »Marco Tullio Cicerone
Dire di Cicerone significa scrivere non solo di un grande statista, ma anche di un grande giurista, avvocato e filosofo. Per conoscerlo meglio ci limiteremo ad accennare ad alcuni episodi della sua vita citando infine alcune delle sue opere. Ma per valorizzare la figura del grande uomo, pensiamo sia opportuno analizzare e quindi tradurre alcune sue opere. Lo faremo con lo spirito di chi traduce per conoscere lo stile dell'autore e non con il solo fine di fare una traduzione corretta. Non è escluso, infatti, che qualche traduzione possa contenere qualche imprecisione, ma per noi è il senso degli scritti o delle orazioni di Cicerone, che riteniamo sia giusto trasferire ai lettori. Dunque dicevamo della vita di Cicerone. Marco Tullio Cicerone nacque ad Arpino nel 106 a.C., il padre (Marco Tullio Cicerone il vecchio) avviò agli studi forensi i figli Marco e Quinto portandoli a Roma. Qui Cicerone ebbe la possibilità di istruirsi ascoltando Licinio Crasso e Marco Antonio fra i più grandi oratori dell'epoca, mentre per quanto riguarda gli studi di legge, fu erudito da Quinto Muzio Scevola. Dopo il servizio militare continuò a studiare ed ebbe modo di seguire gli insegnamanenti degli epicurei fra cui Zenone. La sua carriera forense cominciò nell''81 con l'orazione Pro Quinctio a cui seguirono tante altre. Fra queste segnaliamo la Pro Roscio Amerino che rappresenterebbe un piacevole esercizio di traduzione per chi volesse cimentarsi. Quindi, armatevi di vocabolario latino o dizionario latino e procedete.Proseguendo con la vita di Cicerone dobbiamo dire che negli anni '70 a.C., dapprima viaggiò in Grecia (meta d'obbligo per i Romani dell'epoca che volevano approfondire i loro studi) dove conobbe lo stoico Posidonio, quindi tornò nella Capitale per iniziare la sua carriera politica. Divenne quindi Questore e durante il mandato si impegnò nella causa contro il propretore Verre, affidatagli dai siciliani. Verre fu costretto a dimettersi e le orazioni ( c.d. Verrine) preparate da Cicerone contro di lui, rappresentano anche uno spaccato storico del costume dell'epoca durante la quale la nobiltà corrotta viene smascherata da Marco Tullio Cicerone che però non attaccò l'istituzione senatoria. Dopo l'elezione a Questore per Cicerone fu un continuo successo in campo politico. Divenne Edile nel 69 a.C. e nel 66 a.C. fu eletto all'unanimità Pretore. Nel 64 a.C. grazie al voto delle centurie ebbe il Consolato. Durante questo periodo si impegnò per impedire a Catilina di candidarsi nuovamente al senato. Una candidatura che aveva preoccupato i benestanti dell'epoca per l'intenzione di Catilina di volere proporre un progetto in cui sarebbero stati rimessi i debiti. Cicerone alimentò le voci che giravano all'epoca (in questo senso si rivelò anche un esperto di comunicazione) che davano Catilina organizzatore di una congiura contro la Repubblica. Il console pronunciò le quattro famose Catilinarie che costrinsero Catilina ad abbandonare la città. Furono fra le orazioni migliori tenute dal grande statista romano, le quali come potrete notare, poco alla volta stiamo traducendo e mettendo in rete (In catilinam). L'accordo fra Cesare e Pompeo ai danni dell'aristocrazia senatoria segnò il declino di Cicerone che però ebbe l'occasione di risorgere quando durante il primo triumvirato gli fu proposto di sostenere la legge agraria a favore della plebe più povera. Cicerone però non si prestò, probabilmente per non sembrare un traditore dell'aristocrazia e per non perdere l'immagine di uomo attaccato all'ordine legale. Restò quindi fuori dalla politica per molto tempo anche se il tribuno della plebe Clodio, antico nemico di Cicerone, fece in modo di fare condannare all'esilio il grande giurista e oratore romano. Dopo qualche anno, riuscì a tornare a Roma, dove pronunciò l'orazione Pro Sestio sostenendo la necessità di fare un fronte comune contro i populares. Durante uno degli sconti fra possidenti e plebei, Clodio venne ucciso da Milone che Cicerone difese (Pro Milone). La folla però inferocita non fece pronunciare a Cicerone l'orazione a difesa di Milone e quest'ultimo fu condannato all'esilio. Nel 51 a.C. Cicerone fu proconsole in Cilicia durante il periodo in cui la guerra civile a Roma sembrava alle porte e quando tornò nella capitale il grande oratore si batté per frenare gli animi di Cesare e Pompeo senza alcun esito. Allo scoppio della guerra civile fu al seguito dei pompeiani abbandonando l'Italia. Dopo la guerra civile Cesare lo perdonò nel 47 a.C. e Cicerone tentò di collaborare con il divino Giulio. Tentativo fallito per la piega assolutistica che aveva assunto il governo di Cesare. Quando Giulio Cesare morì, Cicerone riprese l'attività politica attaccando fortemente Marco Antonio e pronunciando 14 orazioni dette Filippiche. Cicerone si schierò dunque con Ottaviano anche se dopo il secondo triumvirato a nulla valse il disaccordo di quest'ultimo di cancellare dalle liste di proscrizione Marco Tullio Cicerone. Antonio impose il nome di Cicerone sulle liste di proscrizione e il grande oratore, giurista e filosofo romano fu ucciso dai sicari nel dicembre del 43 a.C. nella sua villa di Formia.
Fra le opere di Cicerone ricordiamo: De domo sua ad pontifices, De Haruspicum responso, De Lege Agraria, In L.Calpurium Pisonem, In Verre actio prima, In Catilinam I-IV, Oratio cum popolo gratias egit, Philippicae orationes, Pro T.Annio Milone, Pro Archia, Pro P.Cornelio Sulla, Pro L.Cornelio Balbo, Pro M.Marcello, Pro Sex Roscio Amerino.
Coppa Italia semifinale – Il ciclone Inter espugna Marassi
GENOVA - Nella semifinale d'andata di coppa Italia l'Inter batte con un secco tre a zero la Sampdoria. La partita che si giocava allo stadio Marassi di Genova ha registrato momenti di bel gioco sia da una parte che dall'altra. I blucerchiati hanno tenuto alta la testa sebbene il ciclone nerazzurro si è rivelato inarrestabile. L'Inter è imbattuto da 25 partite e il tre a zero alla Sampdoria mette una vera e propria ipoteca per la finale. I gol sono stati di Burdisso al 9' I t. e 11' II t e Crespo 29 I t.
Read More »Soverato, interessante scoperta sulla riproduzione dell'Ippocampo
Arriva dalla Gran Bretagna una interessante scoperta sulla riproduzione dell'Ippocampo, il c.d. cavalluccio marino che viene spesso utilizzato come emblema della cittadina jonica...
Read More »Aspettando Merkel di Gianni Pittella
riceviamo il seguente articolo dall'Eurodeputato Gianni Pittella del PSE che vi riportiamo sul blog . ASPETTANDO MERKEL È cominciato l'atteso semestre di presidenza europea. È il momento della Germania. L'Europa può segnare una svolta. E quello pronunciato a Strasburgo dalla presidente di turno Angela Merkel è stato, indubbiamente, un discorso sincero e di alto profilo politico e culturale. Non sarebbe giusto chiedere di compiere miracoli in sei mesi di presidenza, e con una scadenza elettorale importante come quella, oramai imminente, delle elezioni presidenziali in Francia. Del resto, la cancelliera non ha mai fatto esercizio di ottimismo in eccesso. Tuttavia, su alcune questioni, è necessario che la presidenza tedesca lasci il segno. Innanzitutto, serve un'Europa potenza civile che, come ha fatto sulla crisi libanese, costruisca e difenda la pace, stimoli il dialogo tra le civiltà, rafforzi tutte le istanze multilaterali - in primo luogo le Nazioni Unite -, lotti i cambiamenti climatici, difenda l'ecosistema, affermi la cultura dei diritti dell'uomo, sempre e ovunque, anche in relazione all'odiosa pena di morte. Serve, inoltre, un messaggio concreto perchè si affermi sempre di più il volto sociale e solidale dell'Ue. In politica estera, l'unilateralismo del Presidente Bush è stato sconfitto e questo, indubbiamente, può aprire una nuova fase nelle relazioni transatlantiche, come affermato in questi giorni dall'Alto Rappresentante Ue, Javier Solana.Giuste le osservazioni del cancelliere Merkel sulla necessità di rilancio dell'economia, ma per far questo bisogna agire su più fronti contemporaneamente, tutto ciò che sinora abbiamo fatto con l'Euro e il mercato interno, con l'Allargamento e con le scelte di Bilancio, ha prodotto frutti positivi ma parziali. La difesa dell'Europa sociale, la costruzione di un'Europa più competitiva, con più istruzione, più capitale umano di eccellenza, e la sua stessa idea di una più stretta cooperazione economica e commerciale transatlantica partirà zoppa se non recupereremo una minima "governance" europea. Un mercato senza regole comuni e una moneta senza Stato, danno ai nostri competitori esterni vantaggi troppo ampi e creano squilibri anche al nostro interno. Il coordinamento delle politiche economiche si impone sempre di più sullo sfondo di un'Europa sempre più grande. È per questo che quello che ci attendiamo da questo semestre di presidenza tedesca è che arrivino delle precise indicazioni sul percorso per salvare il meglio del Progetto costituzionale, indicando il profilo e l'architettura istituzionale della grande Europa, lavorando per conseguire la riforma storica del voto a maggioranza nel Consiglio europeo, per evitare di trasformare l'UE in un gigante con i piedi d'argilla. Chiediamo, in fondo, alla Germania, di guardare anche oltre il suo semestre, non smarrendo lo slancio ideale di Altiero Spinelli e praticando il serio concretismo di Jean Monnet. Gianni Pittella
Read More »Da "Il Quotidiano": Soverato News, salviamo il latino
Fonte: Il Quotidiano della Calabria
SOVERATO - "Salviamo il latino e speriamo un giorno possa diventare la lingua ufficiale dell'Unione Europea". È questo l'appello originale che gli animatori del sito amatoriale Soverato News fanno da un post del seguitissimo blog, dopo la questione che si è aperta sullo studio dell'antica lingua dei romani. Infatti, proprio dalle pagine di un quotidiano estero, il Financial Times, nei giorni scorsi è nato un dibattito sull'utilità di studiare il latino nelle scuole. L'input alla discussione è stato di uno studente liceale italiano che scrivendo al prestigioso quotidiano lasciava intendere come sarebbe preferibile dedicare ore di studio al cinese piuttosto che al latino. Secondo gli amici di Soverato News però, Andrea (questo il nome dello studente) non ha ragione perché a loro giudizio il latino non è assolutamente da considerarsi una lingua morta. Infatti, nel post di Soverato News, non solo viene difesa la lingua di Cicerone ma vengono indicati una serie di siti web in cui il latino è valorizzato oltre ogni immaginazione. Si tratta ad esempio di Ephemeris, un periodico on-line scritto interamente in lingua latina, la cui redazione si trova a Varsavia. Una circostanza che per gli amici di Soverato News non fa certo onore agli italiani. "Insomma - scrivono - bisogna andare in Polonia per trovare qualcuno innamorato della nostra vecchia lingua?". Ma Soverato news, qualcosa per valorizzare il latino in realtà già da diverso tempo lo sta facendo. Esiste una sezione del blog in cui saltuariamente si possono trovare dei testi latini tradotti dagli animatori del sito. Lo stile è quello di una traduzione libera più che letterale. "Qualche errore - dicono - può capitare, ma l'importante è il senso della traduzione e soprattutto bisogna vivere, come nel caso di alcuni passi tradotti dell'orazione di Cicerone contro Catilina, la "vibrazione" nonché l'emozione che il testo latino ci regala". Insomma Soverato News difende il latino e pensa che potrebbe diventare la lingua ufficiale d'Europa. E lo fa titolando, forse provocatoriamente, il blog con il motto dell'Unione Europea: "in varietate concordia". In latino, naturalmente.
Promozione girone A – Il Montepaone perde con l'Amantea. Risultati e classifica 18a giornata
Nonostante la buona prova il Montepaone perde per due reti a zero contro una forte squadra dell'Amantea. Il primo tempo è finito a reti inviolate anche se le emozioni da un fronte e dall'altro non sono mancate. Bravo il portiere della squadra di Mr. Gerace Ettore Menniti. Di seguito risultati della 18a giornata del campionato di promozione girone A e classifica. Risultati: Colosimi-Fuscaldo 4-2; Cutro-Luzzese 2-0; Mirto Crosia-Azzurra Rossano 2-0; Montepaone-Comprensorio Amantea 0-2; Nuova Audace-Isola Capo Rizzuto 0-3; Promosport-Raffaele Nicastro 0-0; Simeri Crichi-Schiavonea 1-1; Tiriolo- Martelletto- San Fili 2-0 Classifica: Tiriolo punti 39; Cutro 38; Amantea 36; Schiavonea 33; Isola C.R. 31; Promosport, Azzurra Rossano e Simeri Crichi 30; Luzzese 29; Colosimi 25; Fuscaldo 20; Mirto Crosia 15; Nuova Audace e Raffaele Nicastro 13; Montepaone 9; San Fili 5
Read More »Serie A – Inter prosegue la marcia verso lo scudetto
L'Inter continua la sua marcia verso lo scudetto battendo per 3 reti a 1 la Fiorentina. I gol della squadra nerazzurra sono stati di Stankovic, Adriano e Ibrahimovic. La Fiorentina era passata in vantaggio al 5' I tempo con Toni. Di seguito risultati della 20a giornata e classifica.Risultati: Ascoli-Atalanta 1-3; Catania-Cagliari 0-1; Empoli-Sampdoria 2-0; Inter-Fiorentina 3-1; Lazio-Milan 0-0; Livorno-Roma 1-1; Parma-Torino 1-0; Reggina-Palermo 0-0; Siena-Chievo 2-1; Udinese-Messina 1-0 Classifica: Inter punti 54; Roma 43; Palermo 39; Empoli 28; Lazio e Atalanta 27; Udinese e Catania 26; Milan, Sampdoria e Siena 24; Livorno 23; Cagliari e Torino 22; Fiorentina 19; Chievo 17; Messina 16; Parma 15; Reggina 13; Ascoli 9
Read More »Hillary Clinton: "I'm in"
WASHINGTON - Hillary Clinton ha scelto uno slogan efficace "i'm in" ovvero io ci sono, sono qui" per rendere ufficiale la sua prossima candidatura alla Casa Bianca "White house". L'annuncio è stato trasmesso sul sito ufficiale (attraverso un video annuncio) di Hillary (www.hillaryclinton.com). Gli obiettivi della Clinton sono quelli di riportare speranza e ottimismo fra gli americani. Forti le critiche dell'aspirante Presidente degli Stati Uniti d'America nei confronti di Bush. Intanto la Clinton ha fatto sapere di essersi attivata per l'istituzione di un comitato per consentirle la raccolta di fondi elettorali e aprire uffici per la campagna elettorale in tempi rapidi. Il successo che Hillary Clinton ha ottenuto per le elezioni del midterm di novembre rappresenta per i sostenitori dell'ex firt lady un elemento di fiducia per puntare sulla nomination alla "Casa bianca" della loro beniamina e credere nel successo.
Read More »Traduzione libera in italiano dal latino – Cicerone – in Catilinam I, 25
TESTO LATINO Ibis tandem aliquando, quo te iam pridem ista tua cupiditas effrenata ac furiosa rapiebat; neque enim tibi haec res adfert dolorem, sed quandam incredibilem voluptatem. Ad hanc te amentiam natura peperit, voluntas exercuit, fortuna servavit. Numquam tu non modo otium, sed ne bellum quidem nisi nefarium concupisti. Nactus es ex perditis atque ab omni non modo fortuna, verum etiam spe derelictis conflatam inproborum manum. TRADUZIONE LIBERA IN ITALIANORaggiungerai finalmente il posto dove già da tempo ti indirizza questa tua smania senza freno e illogica; il che non ti produce dolore ma una specie di incredibile voluttà. Ad una simile pazzia la natura ti ha generato, la volontà ti ha esercitato, la sorte ti ha destinato. Non hai mai aspirato alla pace, ma neanche alla guerra, a meno che non fosse illecita. Hai trovato casualmente un gruppo di criminali, gente perduta, derelitta, abbandonata non solo dal destino ma anche dalla speranza.
Read More »
Soverato News