Vi alleghiamo il Manifesto di "Progetto Calabrie" - "La regione che vogliamo". Riteniamo che possa essere un utile spunto di riflessione in occasione delle prossime elezioni regionali che vedranno presenti anche i candidati di questo movimento...
Read More »SS 106, incidente mortale
Un terribile incidente si è verificato venerdì pomeriggio sulla SS106 nella galleria che si trova prima del bivio che svincola verso Satriano o Soverato Sud. È morto un extracomunitario, Chahar Abdel nato in Marocco e residente a Guardavalle che si trovava a bordo di una peugeot 305 scontratasi frontalmente con una Porche Cayenne. Per estrarre la vittima i vigili del fuoco sono stati costretti a usare la fiamma ossidrica. Ancora non sono note le cause dell'incidente.
Read More »Il melone
Con l'arrivo dell'estate, soprattutto nelle giornate in cui il caldo torrido la fa da padrone, rendendoci la vita difficile, una bella e fresca fetta di melone ci disseta e ci rinfresca. Il melone, quello giallo e profumato come solo la nostra terra ci sa dare, oltre ad attenuare la sete rinfresca e tonifica. Esso è povero di calorie ( 33 Kcal per 100 grammi di parte edibile ), è ricco di acqua, potassio, di vitamine, di betacarotene ( utile per mantenere una bella abbronzatura della nostra pelle ), efficace nel contrastare i radicali liberi. Dal sapore aromatico si sposa bene sia con i sapori dolci che con quelli salati, tutti conosciamo bene il contrasto di gusto del prosciutto e melone, immancabile antipasto dei nostri menu estivi. Tra gli altri accostamenti ricordiamo bresaola e melone, melone col salmone affumicato, risotto al melone ecc... . Come dessert, oltre ad essere servito da solo al naturale, lo si può gustare nelle macedonie, nel gelato, nei semifreddi ecc..., lo si può far diventare un'ottima marmellata o gelatina. Quando si acquista un melone bisogna far attenzione al suo peso esso, infatti, deve essere superiore al suo volume; deve essere morbido ma non molle e senza macchie bluastre sulla buccia. Un buon melone deve essere profumato ma non in maniera eccessiva. In frigo si conserva bene ma ha la caratteristica (negativa) di trasferire il suo profumo agli altri alimenti acqua compresa e per questo si consiglia di metterlo in una busta di plastica. Da sapere Grazie alle sue sostanze emollienti il melone può essere un valido sostituto del balsamo per i capelli secchi e aridi. Frullare 200 grammi di melone di e aggiungere un cucchiaio di burro, fino a rendere il composto molto spumoso. Applicare sui capelli appena lavati e tenere l'impacco per circa dieci minuti. Sciacquare accuratamente e asciugare. Molto utile per chi ha i capelli danneggiati da tinture o dal cloro della piscina.Abbinamento Cibo-Vino | La corretta alimentazione | Lo stress | Il CafféMichele Mirante
Read More »Abbinamento cibo vino
Il giusto abbinamento cibo - vino è un aspetto fondamentale per valorizzare un grande piatto, proporre un vino sbagliato su una determinata specialità gastronomica significa rendere un pessimo servizio ai commensali, facendo fare una pessima figura a chi, con tanto amore e passione, ha elaborato il piatto, senza valorizzare, altresì, il vino che offre. Bisogna poi sfatare il luogo comune che vuole deleterio per la nostra salute cambiare, nel corso dello stesso pranzo, più vini. Per un pranzo il cui menu si presenta elaborato e ricco di portate è possibile abbinare ad ogni portata un vino, in base alle caratteristiche organolettiche del piatto.Di solito i vini da abbinare sono al massimo tre, se si supera questo numero possiamo parlare di menu a degustazione. Vi proponiamo, ora, alcune semplici regole per effettuare un corretto abbinamento cibo - vino, anche se non sempre questa operazione risultata facile e per questo che occorre molta attenzione e competenza e anche un pizzico di buon gusto ed esperienza. Ricordiamoci innanzitutto che: - il vino leggero precede sempre il vino robusto; - il vino più giovane si serve prima di quello più vecchio; - il vino meno importante è servito prima di quello più importante. Sono regole molto semplici che vanno osservate anche nella composizione di un menù, di questo argomento, comunque, ne parleremo in un altro momento. ACCOSTAMENTI: - Vini bianchi secchi: Adatti per antipasti leggeri (di pesce, uova, prosciutto, patè); minestre leggere; molluschi e crostacei; pesce in bianco con maionese e altre salse leggere. Pasti completi con piatti leggeri in bianco. - Vini bianchi aromatici o morbidi : Antipasti vari non molto piccanti; minestre asciutte o in brodo non molto salate; pesci arrosto o alla griglia. - Vini spumanti: Se sono brut o demi-sec sono adatti come aperitivo e si possono servire anche con gli antipasti; gli spumanti di pregio, se non sono amabili, possono essere serviti a tutto pasto. - Vini rosati (rosé): Antipasti di salumi, carni e formaggi; minestre asciutte con sughi di carne; pesci al cartoccio, in umido, con aromi forti; carni bianche con salse leggere. - Vini rossi leggeri (generalmente giovani): Carni bianche e minestre asciutte con salse robuste. - Vini rossi corposi: Carni di maiale; bolliti misti; cacciagione; selvaggina di piccola taglia. - Vini rossi invecchiati: Grandi arrosti e grigliate miste; carni rosse in genere; selvaggina nobile.La corretta alimentazione | Lo stress | Il melone | Il CafféMichele Mirantemichele12@interfree.it
Read More »La corretta alimentazione
La qualità di ciò che mangiamo assume oggi un'importanza notevole per noi italiani. In questi ultimi anni, le aziende alimentari e i consumatori hanno guardato con ottiche diverse i vari requisiti degli alimenti, insieme stanno svolgendo un percorso di maturazione verso una visione più equilibrata e razionale della qualità alimentare. Tanti sono gli avvenimenti, anche drammatici, vedi Chernobyl e il vino al metanolo per non dimenticare la " mucca pazza", che hanno svegliato l'attenzione del consumatore. Le industrie alimentari vistosi responsabilizzate nei riguardi del consumatore mirano e lavorano per un futuro in cui si fa strada un'idea più articolata e completa alla qualità che comprende tutti gli aspetti che concorrono ad ottenerla. La certificazione di qualità è oggi l'unica garanzia che il consumatore ha per la tutela della propria salute. Di questo e di altre tematiche riguardanti la sana alimentazione, atta a dare quel benessere che serve ad appagare il nostro spirito oltre al nostro organismo, discuteremo insieme nelle pagine del sito e negli incontri che terremo in avanti con la collaborazione di esperti e operatori del settore.Affinché l'appagamento sia totale, però', occorre saper abbinare e proporre nel modo corretto le varie portate cercando di valorizzarle con l'abbinamento di un vino adeguato. Sono questi i primi argomenti che tratteremo di seguito, l'ordine corretto delle portate che compongono il nostro menu giornaliero e la scelta del vino giusto. Non sempre tutto ciò proponibile nelle nostre diete giornaliere, vuoi per il costo elevato di alcuni vini vuoi per l'impossibilità di reperire alcuni vini extra-regionali. Naturalmente il nostro consiglio è quello di privilegiare i prodotti a carattere strettamente biologico e, per fortuna, sono tante le aziende che si avvicinano con convinzione a questa pratica. Nel nostro percorso gastronomico andremo a conoscere e a farvi conoscere prodotti e produttori biologici e le tecniche utilizzate per produrre con questa tecnica quanto di buono il mercato ci offre. Ordine da rispettare per la compilazione del menu Servire i piatti che compongono il nostro menu nell'ordine che vi proponiamo e molto importante per il soddisfacimento totale del nostro palato. La regola è quella di servire per primo i piatti dal gusto leggero e delicato proseguendo, poi, in maniera graduale con le altre portate. Antipasti: Servono per stuzzicare l'appetito, dovrebbero essere serviti solo a pranzo, a cena solo in sostituzione del primo piatto. Si dividono in caldi e freddi, nell'ordine vanno serviti prima i freddi magri e poi quelli caldi, quelli a base e di pesce prima degli altri. Per il loro servizio si usano prevalentemente posate a dessert e piatti a dessert. Minestre in brodo: Comprendono tutte quelle preparazioni tipo: Consommè, creme, vellutate, zuppe e minestroni. Si servono per lo più alla sera ed aprono il menu. Vanno serviti tutti nel piatto fondo sorretti da un piatto piano ad eccezione Dei consommè i quali andranno serviti in tazza a due manici sorretta da Una sottotazza posta su un piatto piano e con cucchiaio a dessert. Minestre asciutte: Si intendono con questa definizione tutti quei primi piatti composti da farinacei in genere conditi con sughi e salse. I risotti non appartengono a questa definizione e pertanto in un menu vengono serviti prima dei farinacei. Si servono per lo più a pranzo e nei piatti piani. Uova: Si servono nelle varie preparazioni dopo le minestre specie quando sostituiscono il secondo. Pesci: Vengono serviti prima tutte quelle preparazioni fredde seguendo l'ordine seguente: Molluschi, crostacei, ed infine pesce. Si servono con le apposite posate e su piatti piani. Carni: Vengono servite sempre dopo il pesce con il seguente ordine: Carni bianche (pollo, coniglio, e animali da cortile, selvaggina da pelo e da piuma), carni rosse (manzo, bue ecc.). Si servono per prima le preparazioni fredde e poi quelle calde nei piatti piani e con posate a carne. Legumi e verdure: Vengono abbinati ai vari piatti sia come guarnizione che come contorno; accompagnano sempre piatti caldi. Formaggi: Si servono sempre dopo i secondi piatti e prima dei dessert ma non sono dei dessert anche se si servono con posate a dessert e su piattino a dessert. Si distinguono in base ad una classificazione specifica (freschi, a pasta molle o Dura, stagionati, erborinati ecc.) Dessert: Si servono sempre alla fine del pranzo e comprendono: dolci: Vanno serviti a seconda delle occasioni e comprendono preparazioni vari di pasticceria; gelati: Variano nella qualità e nei gusti e caratterizzano la stagione calda; frutta: Da servire sia fresca al naturale che nelle varie elaborazioni nonché secca. Chiude sempre il pranzo anche se nelle nostre abitudini non è proprio così. Per quanto riguarda la scelta del vino giusto vi rimandiamo alla pagina dell'abbinamento Cibo-vino.Abbinamento Cibo-Vino | Lo stress | Il melone | Il Caffé
Read More »Ex Comac, il dibattito incalza
Incalza il dibattito sulla sua destinazione. L'opinione di Battaglia Ex Comac, una struttura ricettiva o un monumento da salvare? IL DIBATTITO sulle strutture alberghiere che si sarebbero dovute costruire a Soverato sino a questo momento ha registrato forti riserve da parte dei cittadini soprattutto per quanto riguarda la previsione dell'edificazione di una struttura ricettiva nell'area sulla quale insiste il capannone ex Comac. Una eventualità prevista nel caso dovesse completare il suo iter d'approvazione il nuovo Prg. Di quest'ultimo però sembra non parlarsi e pertanto anche le riflessioni su di esso e sugli effetti che potrebbe produrre sul futuro assetto urbanistico della città restano ferme. Recentemente dalla bacheca di Pedalando volare sul centralissimo Corso Umberto è apparso un manifesto che chiede notizie sul'approvando Prg e di rimbalzo il noto opinion makers, Adriano Pecci, fa altrettanto dagli schermi di Soverato 1 tv. Un interrogativo che insomma sembra cercare risposta e che desta anche la curiosità di quei soveratesi che vivono lontano dalla propria città ma che restano sempre attenti alle vicende che la riguardano. è il caso di Pieraffaele Battaglia il quale riscontrando dalle notizie che appaiono sulla stampa locale e che spesso filtrano su internet che della Comac non si parla più, ha chiesto lumi al riguardo e nell'occasione ha espresso la sua opinione sull'argomento. Pieraffaele manifesta un pensiero abbastanza originale. Infatti per lui non solo sull'area ex Comac non è il caso che venga costruito un albergo, ma addirittura sarebbe opportuno lasciare tutto così com'è. Per Pieraffaele l'ex Quarzo è un monumento storico e come tale va salvaguardato. Quindi per Pieraffaele niente alberghi e niente aree verdi come qualcuno aveva prospettato. Ecco quanto scrive: «Å un gran bello spettacoloÅ quelle quattro pareti di legno e calcestruzzo che lasciano scoperti mattoni pieni rossi. Quale soveratano o soveratese che dir si voglia non è legato, magari anche solo inconsciamente, al capannone della ex Comac? Tutti e forse anche il vecchio turista che da anni è abituato a passeggiare sul lungomare di Soverato e, come lui, forse anche il "nuovo". Dispiace sentire o leggere qua e là su giornali, internet e tv locali che qualcuno pensi che il vecchio "stabilimento del quarzo" sia da buttare via, buttando via anche una pezzo di storia (relativamente recente) di Soverato, testimoniata da tutte quelle immagini d'epoca (cartoline e fotografie) che mostrano già dai primi anni '40 questa struttura costruita sulla (allora) spiaggia ed in seguito inglobata nelle maglie urbane della città. Il racconto di un anziano in merito a quel "sedile" e la sua strana forma concava (fianco est del fabbricato): un muretto/sedile frangiflutti. Non per principio preso si contesta e si distrugge ciò che qualcun altro "costruisce" e pensa, ma per convinzione che abbattere l'ex Comac per costruire del nuovo (bello o brutto, funzionale o inutile, ecologico o inquinante che sia) non farà bene a nessuno. è un errore pensare che in quell'area sarà possibile edificare una nuova struttura turistico-alberghiera in grado di offrire un migliore sperato sviluppo al turismo soveratese: - perché un hotel di piccola-media grandezza non risolve il problema della mancanza/diminuzione di turisti; - perché una struttura alberghiera che sfrutti bene "quel perimetro concesso" non potrà che essere un colpo d'occhio in negativo per il passante. Soverato ha bisogno di una vera e moderna struttura alberghiera, non di un albergo stile anni '80. Un albergo in grado di offrire ampi spazi, verde, roof garden, sala convegni, ristorante-bar fruibile anche da clientela esterna, piscina, attrezzature sportive e quant'altro di "bello" un turista desidera per godersi appieno una sognata vacanza nella perla dello Jonio». Questa è una delle tante fotografie scattate da un amante di Soverato che guardava e guarda a quel fabbricato come una struttura da salvare e riqualificare. Un nuovo Centro polifunzionale, una moderna struttura (inteso come un "contenitore" ad alta flessibilità) destinata ad accogliere esposizioni, fiere, congressi, eventi e manifestazioni musicali, culturali, sociali e civili». «Riconvertire e non distruggere quello che, considerato "non un bello spettacolo", è in realtà una struttura originale, unica e strategicamente importante per lo sviluppo di Soverato. E non foss'altro che per voler solo sognare sarebbe bello poterla chiamare "Sala del Quarzo" ». Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)
Read More »Gianni Calabretta disponibile a candidarsi con Progetto Calabrie
È pronto a scendere in campo per le prossime elezioni regionali, l'ex sindaco di Soverato, Giovanni Maria Calabretta. Ieri sono circolate insistentemente voci su una sua prossima candidatura nelle fila di Progetto Calabrie, il movimento voluto dai Rettori delle Università calabresi La Torre e Bianchi. L'ex primo cittadino ha dichiarato: "In effetti la candidatura nel movimento "Progetto Calabrie" i cui promotori sono i rettori La Torre e Bianchi, mi è stata offerta da diverso tempo e al riguardo ho manifestato piena disponibilità verso questa possibilità. Si tratta di una proposta - ha aggiunto - che mi riempie di entusiasmo e che sposa, dal punto di vista della progettualità quella che è la mia linea politica". Insomma per le prossime elezioni regionali, il nome di Gianni Calabretta fra i candidati sembra quasi sicuro e rappresenta, per molti abitanti del comprensorio, quello di un vero e proprio "cavallo di razza" del Basso jonio, pronto a scendere in pista per la conquista di un posto al palazzo del consiglio regionale. Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)
Read More »Satriano, principio di incendio all'ITG
LA SITUAZIONE Satriano - “Sembra una maledizione che si abbatte su di noi e che mi segue anche in quello che è il mio Comune”. È il lapidario commento del dirigente dell'Istituto tecnico per Geometri, Paolo Riverso, di Satriano che la dice lunga su quella che sembra una vera iattura per gli studenti e il personale dell'Istituto che dirige. Gli alunni del Geometri apparivano contenti di essersi trasferiti dalla vecchia sede al Palastanda di Satriano e di poter avviare un percorso scolastico più consono alle loro esigenze con aule più grandi, laboratori a disposizione e, così almeno sembrava, condizioni di sicurezza migliori. I ritardi della costruzione del nuovo plesso che si trova a Soverato, erano stati contestati fortemente alla provincia dagli studenti con in testa il preside e il personale docente e ata nei mesi scorsi, tanto che dopo l'incendio scoppiato nella sala conferenze della vecchia sede di Palazzo Gualtieri si era capito che qualcosa per il Geometri bisognava fare. Intanto giunge finalmente al termine l'edificazione dei nuovi locali del liceo scientifico in Via Amirante di Soverato e il liceo stesso può, dopo lunghissima attesa, insediarvisi lasciando la struttura Satrianese di Palastanda. Si apre così, uno spiraglio per Riverso. “Finché i costruendi locali del Geometri di Via Trento e Trieste non siano messi a regime, l'Istituto potrà occupare quelli che in atto il liceo scientifico ha liberato”. Questo propone Riverso a Traversa”. Detto fatto. Riverso, dunque, si insedia nei locali di Palastanda ancorché provvisoriamente. Non intende, infatti, attendere nella sede usata di Palazzo Gualtieri settembre, il mese che l'assessore di An del basso-jonio Giovanni Mirarchi indica come quello nel quale si procederà alla consegna all'Istituto dei costruendi locali di Via Trento e Trieste. Epperò nella nuova ancorché temporanea sede di Satriano non mancano per l'Istituto i problemi. Uno è l'odierno l'incendio o, meglio, principio di incendio. Fortunatamente tutto si è risolto con un grande spavento senza danni alle persone. Del danno alle cose si vedrà. Tuttavia quello che è accaduto, è un segnale che non può essere trascurato e che in ogni caso conferma lo stato di disagio e di precarietà in cui l'Istituto per i Geometri vive la sua esperienza formativa e didattica. Fabio Guarna LE DICHIARAZIONI DOMENICO BATTAGLIA SINDACO DI SATRIANO: “Verificheremo se la documentazione che attesta l'idoneità dello stabile è a posto. E prenderemo provvedimenti di conseguenza” PAOLO RIVERSO, PRESIDE DELL'ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI: “Sembra una maledizione che si abbatte sull'Istituto Tecnico per Geometri, diventa a questo punto indispensabile che i lavori per la nuova sede a Soverato vengano terminati e si provveda al più presto alla consegna dei locali”. NICOLA LIMARDO, PRESIDE DELL'ISITUTO TECNICO COMMERCIALE: “Temo che il cortocircuito abbia sicuramente prodotto consistenti danni anche ai laboratori dell'adiacente succursale, danni che verificheremo e quantificheremo al più presto” Fabio Guarna
Read More »Satriano, coferenza di servizi sul futuro assetto urbanistico
Satriano. Del piano strutturale comunale si è discusso in una conferenza di servizi Il "Psc" all'esame degli enti interessati Stigmatizzate dal sindaco le troppe assenze all'incontro di pianificazione Satriano - Il futuro assetto urbanistico del territorio di Satriano è stato oggetto di discussione nei giorni scorsi in un incontro promosso dal Comune jonico (si tratta della c.d. conferenza di pianificazione, valutazione documento preliminare per piano strutturale ex art. 27 comma 2 e 3 della legge regionale 16/4/2002). Avrebbero dovuto partecipare, come si apprende da una nota stampa del Comune di Satriano, i rappresentanti dell'amministrazione provinciale (Catanzaro);del Ministero per i beni culturali e le attività culturali della Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio (Cosenza); della Comunità montana versante jonico (Isca); dei Comuni di Soverato, Davoli, Petrizzi, Gagliato e Cardinale. Hanno partecipato, invece, soltanto il rappresentante del collegio dei geometri Antonio Purri, l'ex senatore Antonino Murmura in rappresentanza del parco naturale delle Serre e per l'ordine degli architetti, l'arch. Giuseppe Madìa. A fare notizia in questo caso, però, non sono state le determinazioni assunte dai presenti alla conferenza, ma le numerose assenze degli enti invitati (anche se l'amministrazione provinciale ha fatto pervenire per tempo all'organizzazione un fax di giustifica per l'assenza). Il primo cittadino satrianese Domenico Battaglia, si è dichiarato in ogni caso soddisfatto del risultato dell'incontro in quanto i partecipanti hanno espresso complessivamente parere favorevole alle linee guida discusse e approvate nell'ultimo consiglio comunale per la redazione del nuovo piano strutturale comunale (l'ex prg per essere più chiari) senza muovere nessuna obiezione di particolare rilevanza. «Questa è la prova ha dichiarato che il futuro assetto del territorio, pensato dall'amministrazione che guido, è funzionale alle esigenze della cittadinanza e indirizzato ad una migliore fruibilità dei luoghi». Quello che lo rammarica invece è il dovere constatare che nel momento in cui, sembra prendere sempre più piede un interessante e vivace dibattito sulla conurbazione, i rappresentanti dei comuni contermini con Satriano, ovvero Soverato e Davoli, abbiano disertato la riunione. «In particolare precisa Battaglia sarebbe stato molto interessante ascoltare i suggerimenti degli amministratori Soveratese e nello specifico dell'assessore all'urbanistica, che a quanto pare sembra molto sensibile ad azioni sinergiche finalizzate a migliorare la fruibilità del territorio, soprattutto quello a ridosso dei due Comuni». Il riferimento di Battaglia è alla nota vicenda della costruzione dei marciapiedi in località Russomanno da parte del Comune di Satriano, oggetto di una delibera da parte della giunta di Soverato che ne stigmatizzava la costruzione denunciando una serie di problematiche che avrebbero comportato agli automobilisti una volta realizzati. A questa delibera Domenico Battaglia aveva replicato con dovizia di particolari tecnici difendendo la progettazione dei marciapiedi ora eseguita e messa regime. In effetti il dibattito sulla conurbazione, ancora non ha registrato una presa di posizione ufficiale da parte della giunta Soveratese e l'organo di governo satrianese ha fatto altrettanto. Quello che si comprende fra le righe, però, con quest'ultima dichiarazione di Battaglia è che esiste una volontà di discutere nelle sedi dovute, come sarebbe dovuto avvenire nella conferenza recentemente convocata, eventuali suggerimenti che tengano conto del futuro assetto urbanistico del territorio intermedio. Volontà che però le assenze all'incontro smentiscono per alcuni soggetti che avrebbero dovuto presenziare. Ma quale sarà il futuro assetto del territorio di Satriano? Innanzitutto occorre fare riferimento alla possibilità di valorizzare l'entroterra montagnoso. E questo risulta confermato dalla presenza, all'incontro, dell'ex Sen. Antonino Murmura in rappresentanza del parco naturale regionale delle Serre. C'è anche da considerare l'eventualità di costruire villaggi turistici in collina capaci di conciliare nei possibili fruitori l'esigenza di utilizzare contemporaneamente il mare e la montagna (Satriano dista 10 minuti dal mare e 10 dalla montagna). Senza trascurare ovviamente il potenziamento e la valorizzazione della marina mediante, fra l'altro, la costruzione di un porticciolo turistico e peschereccio e, naturalmente, tutt'intorno una adeguata viabilità. In sostanza, forse è un'utopia ma le potenzialità del vasto territorio che possiede Satriano potrebbero trasformare un paese che conta poco più di 3.500 abitanti nel punto di riferimento dell'intero comprensorio e questo non certo a scapito di Soverato che nei confronti di questo futuro sviluppo dovrebbe adeguarsi mancando di un territorio proprio su cui espandersi incrementando le sue risorse e i suoi servizi. Fabio Guarna (Fonte: il Quotidiano della Calabria)
Read More »Soverato al cinema gratis – Rassegna culturale
Si terrà alle ore 16,00 del 18 febbraio la Conferenza stampa di presentazione della Rassegna cinematografica "Corpi e voci femminili"- cinema di autrici . La rassegna si terrà presso il cinema Supercinema di Soverato con due spettacoli giornalieri tutti i mercoledì dal 23 febbraio c.m al 23 marzo. Tale progetto, destinato a tutta la popolazione con ingresso gratuito, è stato finanziato dall'ufficio Progetto Donna della Regione Calabria. Saranno presenti le responsabili del progetto: Prof.sse Maria Grazia Riveruzzi Paola Nucciarelli Mara Gaudioso Di seguito il programma della rassegna MERCOLEDI' 23 FEBBRAIO - I SPETTACOLO ORE 17,30; II ORE 21,00 Ti do i miei occhi di Iciar Bollain Spagna 2003, durata min. 106 MERCOLEDI' 2 MARZO - I SPETTACOLO ORE 17,30; II ORE 21,00 Amorfù - Con la partecipazione della regista Emanuela Piovan Italia 2003, durata min. 87
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